GOVERNO OSTAGGIO DELLA SUA STESSA PROPAGANDA, ORA CERCA L’INCIDENTE DIPLOMATICO CON L’OLANDA CHE NON C’ENTRA UNA MAZZA (MA NON DOVEVA ANDARE A MARSIGLIA?)
IMMAGINATE SE UNA NAVE DA CROCIERA ITALIANA NAUFRAGASSE AI CARAIBI E IL GOVERNO LOCALE NON SOCCORRESSE I NAUFRAGHI PERCHE LA NAVE BATTE BANDIERA ITALIANA: MA SI LEGGANO ALMENO UN MANUALE DI DIRITTO MARITTIMO QUESTI CAZZARI
L’Italia continua a prendersela con l’Olanda, in quanto la Sea Watch 3 ha bandiera olandese. Dovrebbe essere il governo de l’Aja ad accogliere i 47, ribadiscono a sera da Palazzo Chigi. In una nota, il governo annuncia che “domani l’Italia depositerà una memoria davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, con la quale farà valere la giurisdizione olandese, contestando la propria legittimazione passiva. In altri termini, affermerà che non è l’Italia a dover rispondere di questo caso, alla luce del diritto nazionale e internazionale”.
Chissà che manuale di diritto marittimo devono aver consultato per sparare una cazzata del genere.
Il codice della navigazione, le norme internazionali, la legge italiana prevede che i naufraghi vadano soccorsi e sbarcati. Punto.
Una volta identificati e verificato se hanno o meno diritto ad asilo, si discuterà con L’Europa una eventuale ridistribuzione. Ma non si sequestrano a bordo 47 esseri umani perchè qualche bullo razzista possa continuare la sua lurida propaganda.
Immaginate se una nave da crociera battente bandiera italiana naufragasse ai Caraibi e i naufraghi italiani venissero soccorsi da qualche imbarcazione di passaggio. E se a queste navi fosse impedito l’attracco a un porto “perchè ci deve pensare l’Italia” o qualcuno dicesse “portateli a Genova o a Napoli, qua non sbarcano”.
Stiamo scendendo nel ridicolo, questi ci finiranno come imputati davanti alla Corte Europea per i diritti dell’uomo, altro che cercare di scaricare su altri le proprie responsabilità .
E poi l’ipocrisia, tipica di chi non sa più come uscirne: “già da ora l’Italia si rende disponibile, una volta riconosciuta la giurisdizione olandese, a offrire un corridoio umanitario al fine di consentire un trasferimento dei migranti verso l’Olanda”.
Certo, devono essere sempre gli altri a risolvere i problemi che il governo italiano si cerca da solo. Bastava farli sbarcare senza tante cazzate e nessuno avrebbe avuto nulla da dire.
Esilarante poi l’affermazione sulla “temeraria condotta della Sea Watch che, in condizioni di mare mosso, anzichè trovare riparo sulla costa tunisina si è avventurata in una traversata di centinaia di miglia mettendo a rischio l’incolumità dei migranti a bordo”.
Peccato che la procura di Siracusa abbia già accertato che il comandante abbia fatto bene a fare rotta sull’Italia, smentendo le balle del governo. Notate che la condotta del comandante che fino a ieri era “illegale” (parole di Salvini) oggi diventa solo “temeraria”, dopo la nota della Procura.
Noi preferiamo i temerari ai vigliacchi che scappano a gambe levate.
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