IL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LEGA ANTI-GAY METTE IN IMBARAZZO IL PARTITO
“INIZIATIVA AUTONOMA, PRENDEREMO PROVVEDIMENTI”
Gregorio Martinelli, consigliere comunale a Bagno a Ripoli per la Lega, ha chiesto di istituire una giornata per i cattolici eterosessuali.
Il motivo? Martinelli da Silva spiega di essere stato «vittima di molestie sessuali da parte di omosessuali» con «palpate, commenti» ed altro: è lui ad essere «discriminato» perchè «cattolico eterosessuale».
La legge Zan contro l’omotransfobia ha il solo scopo, secondo il leghista, di favorire l’omosessualità e quindi è necessaria «la giornata del Cattolico eterosessuale in difesa di questi cittadini costantemente minacciati e considerati retrogradi e pericolosi».
Parole che hanno fatto indignare il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini che ha spiegato che si tratta di “una sequenza di deliri e luoghi comuni violenti, aberranti e pericolosi, che vanno oltre i limiti della ragione”.
Ma Martinelli ha fatto arrabbiare anche i suoi colleghi di partito.
Susanna Ceccardi parla di “affermazioni lontane anni luce dal nostro modo di concepire la società di oggi”. E il coordinatore Daniele Belotti prenderà dei provvedimenti contro di lui, spiega il Corriere: “La Lega scarica Martinelli: «Iniziativa autonoma» dice il coordinatore giovani leghisti Federico Bussolin. «Era stato diffidato, valuteremo provvedimenti» dice il Commissario regionale Daniele Belotti.
Del resto non è la prima volta che Martinelli da Silva fa arrabbiare la Lega: è stato capogruppo della Lega in consiglio comunale per un solo giorno. Ha rimesso la carica dopo aver fatto fare una brutta figura ai suoi compagni di partito
(da agenzie)
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