“IN ITALIA ‘DESTRA’ È UNA PAROLA CHE NON INDICA I CONSERVATORI, I LIBERALI, I MODERATI, BENSÌ I FASCISTI O GLI ANTI-ANTIFASCISTI”
ALDO CAZZULLO CERTIFICA LA DIFFICOLTA’ DI ESSERE DI DESTRA E LIBERALI IN ITALIA: “IL FASCISMO FU SCONFITTO ANCHE DA UOMINI DI DESTRA, COME DE GAULLE E CHURCHILL, E TANTISSIMI PARTIGIANI NON ERANO DI SINISTRA. IN UN PAESE NORMALE LUIGI EINAUDI E ALCIDE DE GASPERI ANDREBBERO CLASSIFICATI A DESTRA; MA SE UNO LO FA GLI SALTANO ALLA GIUGULARE, LA DESTRA DEVE ESSERE IL GENERALE GRAZIANI E JUNIO VALERIO BORGHESE. NON SOLO IN ITALIA I CONSERVATORI HANNO AVUTO UNA MUTAZIONE: DA KOHL ALL’AFD, DA CHIRAC A BARDELLA, DALLA THATCHER A FARAGE, DA SUÁREZ AD ABASCAL, DA REAGAN A TRUMP”
Il fascismo fu sconfitto anche da uomini di destra, come De Gaulle e Churchill, e tantissimi partigiani non erano di sinistra. Il Risorgimento fu fatto anche dal re, dalla destra storica, da liberali che è difficile considerare progressisti sul piano sociale, come Cavour. Storicamente i conservatori non guardano di buon occhio alla Russia.
L’immigrazione è una risorsa per gli imprenditori. Custodire il creato, salvare l’ambiente, conservare la natura dovrebbe essere, come dice la parola stessa, priorità dei conservatori. E i trattati di Roma che istituirono l’Europa furono firmati da cattolici che non erano certo di sinistra: Adenauer, De Gasperi, Schuman.
Ma in Italia «destra» è una parola che non indica i conservatori, i liberali, i moderati, bensì i fascisti o gli anti-antifascisti. Ad esempio in un Paese normale Luigi Einaudi e Alcide De Gasperi andrebbero classificati a destra; ma se uno lo fa gli saltano alla giugulare, la destra deve essere il generale Graziani e Junio Valerio Borghese.
Va detto poi che non solo in Italia i conservatori hanno avuto una mutazione: da Kohl all’AfD, da Chirac a Bardella, dalla Thatcher a Farage, da Suárez ad Abascal, da Reagan a Trump. Giudichi lei qual è la versione migliore, e chi ha fatto o farà meglio per il proprio Paese e per il proprio popolo.
(da “Corriere della Sera”)
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