SONDAGGIO YOUTREND SKY TG24: GIUDIZIO NEGATIVO SUL GOVERNO SUI NOVE TEMI PROPOSTI
SU LAVORO, SANITA’ E TASSE APPENA IL 24% DEGLI ITALIANI GIUDICA POSITIVAMENTE IL GOVERNO MELONI
Bocciature pesanti su energia, sanità e tasse. Su nessuno dei nove temi proposti i giudizi positivi raggiungono la maggioranza. Il tema in cui il governo ottiene il risultato migliore è la politica estera e il ruolo internazionale dell’Italia (33% positivi, 52% negativi, 15% non sa), seguita da immigrazione (27% positivi, 63% negativi) ed economia e crescita (26%-63%).
Su lavoro e salari (24%-65%), sicurezza (24%-68%) e giustizia (22%-67%) i positivi sono poco sopra un quinto. Le bocciature più nette riguardano i temi che toccano direttamente il portafoglio: sanità (20% positivi, 72% negativi), tasse (18%-72%) e soprattutto costo dell’energia e delle bollette, dove i positivi si fermano al 16% contro il 76% di negativi (49% “molto negativo”).
Le crepe raggiungono anche l’elettorato di governo. Fra gli elettori FdI il consenso è altissimo su immigrazione (84%), politica estera (84%) ed economia (79%), ma scende al 57% sulle tasse e sull’energia i negativi (49%) superano i positivi (41%). Fra gli elettori di FI, Lega e Noi Moderati i positivi sono maggioritari su politica estera (81%), economia, lavoro, immigrazione e sanità, mentre su tasse (43%-57%) ed energia (37%-62%) prevalgono i negativi.
Fra gli elettori di Futuro Nazionale il giudizio è negativo su tutti i temi tranne la politica estera (47%-51%, quasi in parità), con punte di bocciatura sulla sanità (80% negativi) e sull’energia (65%) (basi campionarie ridotte).
Governo più longevo della Repubblica: per il 59% contano i risultati non la durata
Di fronte al record di longevità del governo Meloni, che supera il secondo governo Berlusconi, il 59% degli italiani ritiene che la durata in sé non conti e che contino i risultati ottenuti, mentre il 30% giudica positivo il fatto che un governo duri a lungo dopo tanti anni di instabilità; l’11% non si esprime. L’apprezzamento per la stabilità è un tratto quasi esclusivo dell’elettorato FdI (90%). Fra gli elettori di FI, Lega e Noi Moderati le due opinioni si dividono (50% stabilità, 39% risultati), mentre fra quelli di Futuro Nazionale prevale la lettura “contano i risultati” (46% contro 36%). Nel campo largo la stabilità in sé non è considerata un valore da circa 9 elettori su 10 (86% Pd, 91% M5S).
(da agenzie)
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