“SUI MIGRANTI, IL GOVERNO ITALIANO NON È STATO ALL’ALTEZZA”. IL MINISTRO DEGLI ESTERI SPAGNOLO, JOSÉ MANUEL ALBARES, RANDELLA MELONI CHE, DOPO L’INVASIONE DI 60MILA MIGRANTI A CEUTA, HA SOSPESO L’ACCORDO DI SCHENGEN CON LA SPAGNA
L’ATTACCO DI ALBARES: “IN ALTRI MOMENTI, L’ITALIA È STATA INONDATA DI IMMIGRANTI IRREGOLARI. NOI SIAMO STATI SEMPRE SOLIDALI, POLITICAMENTE E CON I FATTI. QUESTO LO ESIGIAMO DAI SOCI EUROPEI. LA CRISI MIGRATORIA DI CEUTA DEVE ESSERE AFFRONTATA COME UNA QUESTIONE EUROPEA, RICHIEDE MAGGIORE SOLIDARIETÀ FRA GLI STATI MEMBRI”
La crisi migratoria di Ceuta deve essere affrontata come una questione europea, richiede maggiore solidarietà fra gli Stati membri e “ci sono stati alcuni governi che non sono stati all’altezza”, fra cui l’Italia. Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, in una intervista a Tve alla vigilia della riunione dei ministri dell’Interno Ue.
“Ci sono stati governi che non non sono stati all’altezza”, ha dichiarato il ministro, e anche alcuni politici e partiti in Spagna”, che hanno assunto posizioni a suo dire “irresponsabili”. “Il governo italiano è stato uno di questi”.
Rispondendo alle critiche di Roma sulla gestione della crisi migratoria a Ceuta, Albares ha sottolineato che l’Italia in altri momenti è stata “assolutamente inondata di immigranti irregolari”, con le “crisi ripetitive” sull’isola di Lampedusa che “non è capace di risolvere”. Mentre la Spagna “è stata sempre solidale, politicamente e con i fatti”, ha sostenuto. “Questo lo esigiamo dai soci europei”, ha aggiunto.
(da agenzie)
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