Giugno 11th, 2008 Riccardo Fucile
IL MAESTRO REPETTO DIRIGE L’ORCHESTRA, MA LA MUSICA E’ SEMPRE LA STESSA … ALTRI SEI MESI DI CONSULENZA ALLA ROSSINI PER 24.250 EURO…. LA MIRELLA SULLE ORME DELLA MONTALCINI. SISTEMATA LA FIGLIA, ASPETTIAMO CON ANSIA UN NIPOTE.
Il presidente della Amministrazione provinciale di Genova, dopo averci provato con Brunetta (con esiti tragicomici), è tornato alle bionde. E, in un atto di magnanima elargizione ( tanto i soldi non sono suoi), che ti ha deciso? Ma di rinnovare per altri sei mesi il contratto di consulenza con la Mirella Rossini, ovvio! La quale,evidentemente, ha assunto la veste di “assistente del Presidente in materia culturale” a vita. Andata in pensione da tempo, doveva rimanere, secondo la prima delibera, consulente un annetto per via di “Genova 2004”, città europea della Cultura, ma pare che gli strascichi di quella annata continuino a manifestarsi imperiosi come la tempesta. E allora, dato che il presidente ritiene evidentemente che i dipendenti del settore culturale della Provincia siano degli incapaci, sono ormai 4 anni che paga una collaborazione esterna. Trattandosi sempre dei progetti “Percorsi Risorgimentali sul territorio”, “Grandi Eventi”, “Mostre e Musei”, “Forum della Cultura”, i dipendenti poveretti devono anche essere poco attenti, se non riescono a gestire manifestazioni ripetitive da 4 anni e hanno bisogno di essere guidati da una “Assistente esterna”… O forse semplicemente non godono di grande considerazione…O forse i motivi sono altri? Continua »
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Giugno 10th, 2008 Riccardo Fucile
IL LEGHISTA BALOCCHI AVEVA GIA’ SEMPLIFICATO: SENZA CONCESSIONE EDILIZIA, CERTIFICATI DI ABITABILITA’ E PREVENZIONE INCENDI, AUTORIZZAZIONE SANITARIA, CAMBIO DESTINAZIONE D’USO AVEVA APERTO UNA SALA BINGO ABUSIVA …. LA LIGURIA RINGRAZIA PER LA QUALIFICATA NOMINA
Se qualcuno nella Lega e nel Centrodestra ligure, aveva storto il naso alla prospettiva
che l’unico sottosegretario nominato da Silvio Berlusconi per la Liguria avesse il nome di Maurizio Balocchi, socio di affari del Senatur e quindi da lui imposto alla base padana ligure, personaggio per molti “improponibile” su piazza, dovrà ricredersi . E’ vero che la Liguria aveva tanti “politici di livello” che avrebbero potuto portare la loro esperienza nel campo portuale, amministrativo e gestionale, ma che volete che siano i Musso, i Biasotti, le Oliveri , qualche esponente qualificato di An, di fronte alla competenza specifica di Balocchi nonchè Maurizio nel campo della “semplificazione”? E pensare che ci sono dotti giuristi che passano insonni le notti per studiare come “sburocratizzare” le leggi del nostro Paese, perdendosi in inutili rivoli giurisdizionali. Ci si lamenta che ci si sono troppi lacci e lacciuoli che frenano l’iniziativa privata? Ecco che arriva lui e ci indica la strada da seguire già nel 2002 , altro che Calderoli che a quel tempo pensava a Maometto. San Maurizio il Precursore aveva già la “semplificazione” nel Dna, per questo Bossi l’ha premiato, nominandolo sottosegretario di tutti i Liguri , per sua sfortuna capaci di intendere e di volere. Continua »
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Giugno 10th, 2008 Riccardo Fucile
CHI STA IN CARCERE FA QUALCHE AMMISSIONE , LA SINDACO VINCENZI CAMBIA POCO E NULLA ….ENTRA IN SCENA LA CORDA AL COLLO
In carcere è rimasto solo l’ex portuale e consigliere comunale diessino Claudio Fedrazzoni, ritenuto al vertice del Comitato di affari che avrebbe organizzato un giro di tangenti, per garantire gli appalti delle mense scolastiche di Genova e della Asl2 di Savona. L’imprenditore del catering Roberto Alessio avrebbe ammesso di aver pagato, per esportare in Liguria i propri affari, esattamente 5 mila euro all’avv. Massimo Casagrande ( ex cons. com. Ds), sotto forma di consulenza, ne avrebbe promessi 20 mila a Stefano Francesca, portavoce del Sindaco, per ” aiuto alla campagna elettorale”, mentre avrebbe pattuito con Fedrazzoni una maxi tangente di centinaia di migliaia di euro per garantirsi la piazza Usl di Savona, da pagare a rate. Mentre l’accusa sostiene che da “garanti” avrebbero fatto Giuseppe Profiti ( che nega ogni coinvolgimento) e Alfonso Di Donato ( direttore amministrativo della Asl 2 di Savona). Negli ambienti giudiziari genovesi, l’evoluzione dell’inchiesta è stata accostata, nelle ultime ore, a un’immagine eloquente, quella di “operazione Pandora”, dal nome di colei che sfidò Zeus, aprendo un vaso proibito per soddisfare la propria curiosità . Dal primo nucleo di investigazioni si stanno infatti ramificando molti filoni di malaffare sui quali far luce. Continua »
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Giugno 9th, 2008 Riccardo Fucile
TASSA SUI RIFIUTI : EVASI 45 MILIONI DI EURO TRA MINISTERI, POLIZIA, FAO E ISTITUZIONI
C’e’ chi non paga la tassa sui rifiuti da anni, neanche rispondono ai solleciti. Le grandi
Istituzioni a Roma “evadono” l’imposta sulla immondizia da anni, alcuni fin dalla sua nascita: dai Ministeri alla Polizia, dalla Fao alla Procura, fino alla Sovraintendenza ai beni ambientali. Devono all’Ama, la società per azioni del Campidoglio, una cifra enorme: 45 milioni di euro. Pensate che con una cifra del genere, l’azienda che si occupa nella Capitale di raccolta dei rifiuti, potrebbe acquistare 250 compattatori nuovi e assumere 1.500 netturbini.
Se facciamo invece un conto complessivo, a Roma non si paga la Tari ( tra aziende grosse e piccole) per 700 milioni di euro, le grandi istituzioni contribuiscono con l’8% a questo debito stellare che, se saldato, farebbe di Roma una città più pulita. Ci sono ben 25 Enti che hanno un arretrato di più di 500mila euro. Non pagare la tassa sui rifiuti è una prassi consolidata nei Palazzi romani, arrivando a situazioni paradossali: fino a poco tempo fa, pensate che era morosa persino la Agenzia delle Entrate. L’ufficio che riscuote le tasse dei cittadini non pagava la tassa sulla immondizia per oltre 3 milioni di euro. Continua »
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Giugno 9th, 2008 Riccardo Fucile
TANTE CHIACCHIERE E “NULLA DI FAO”: I SOLDI PER L’AFRICA FINISCONO AI DITTATORI
Qualche anno fa, il “Washington Times” pubblicò una lettera di una giovane studentessa del Kenya, all’indomani di un vertice Fao sulla fame nel mondo. Era un atto d’accusa impietoso che sottolineava come ” i leader africani non fanno altro che parlare e parlare. Quando poi riescono ad ottenere soldi dai wazungu ( uomini bianchi), se l’intascano. E noi? Non abbiamo da mangiare, non abbiamo scuole, non abbiamo futuro. Ci permettono giusto di morire “. Parole inascoltate, anche durante l’ultimo vertice della Fao a Roma.
In Africa si continua a rubare in modo sistematico e gli organismi internazionali fanno finta di nulla. George Ayittey, un grande economista ghanese, presidente della Free Africa Foundation, a tutti coloro che premono affinchè i Paesi ricchi annullino il debito degli Stati africani, risponde secco: ” Cancellare il debito sarebbe una sciocchezza. Riempirebbe ulteriormente le casseforti dei leader politici, mentre gli africani continuerebbero a rimanere a pancia vuota”. Continua »
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Giugno 8th, 2008 Riccardo Fucile
LA VERITA’ SULLA LEGISLAZIONE VIGENTE IN FRANCIA, GERMANIA, REGNO UNITO, SPAGNA E USA.
Sono settimane che sentiamo Maroni sostenere che ” il reato di immigrazione
clandestina è presente in moltissime legislazioni di paesi occidentali, in particolare in Francia, Germania e Inghilterra”. Gli risponde Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, che “sono bufale, andatevi a rileggere le carte”. Allora la cosa migliore da fare è approfondire le legislazioni estere e vedere chi ha ragione. Premettiamo che la situazione è molto complessa: spesso la fattispecie di reato esiste, ma non viene sanzionata penalmente come vorrebbe invece Maroni e ci si limita a sanzioni amministrative. In linea di massima viene considerata reato in Grecia, Francia e Germania. Al contrario non esiste reato in Inghilterra, Spagna e Stati Uniti. Esaminiamo più in dettaglio le normative in vigore nei singoli Stati. Continua »
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Giugno 7th, 2008 Riccardo Fucile
QUANDO SI E’ IN NETTO VANTAGGIO MAI DARE RETTA A CHI DAGLI SPALTI URLA “ALL’ATTACCO” CON LA BAVA ALLA BOCCA…. IL MINISTRO DELL’INTERNO PENSI A TROVARE I 49.000 CLANDESTINI CHE DELINQUONO, QUESTO E’ IL SUO COMPITO…IL RESTO LO LASCI FARE A CHI E’ COMPETENTE
Vi sono due casi significativi, prettamente di natura politica, che sottolineano il pericolo che corre il presidente del Consiglio quando si “lascia trascinare” dalla deriva leghista che tende a estremizzare spesso dei problemi solo per una “ricerca di visibilità ” partitica. Il primo caso è quello della polemica sul “reato di immigrazione clandestina”, il secondo quello sulla soluzione del caso Alitalia. Senza dimenticare che ne esisterebbe un terzo, più tecnico, ma sempre con la stessa valenza, ovvero l’emergenza rifiuti in Campania. Ben due su tre vedono protagonista il ministro dell’interno Maroni.
Vediamo di spiegarci meglio, premettendo che vediamo in giro troppo servilismo verso un partito della coalizione che non ha raccolto l’ 80% dei voti, ma solo l’8%, il che vuol dire, tanto per capirci, che il 92% degli Italiani non l’ha votato. Il PdL, da solo, ha avuto 5 volte i consensi della Lega, Casini e Storace, insieme, la stessa percentuale di Bossi. Quindi ognuno conti , nella coalizione, per quello che rappresenta. Continua »
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Giugno 6th, 2008 Riccardo Fucile
DUE MILIARDI DI EURO AI PARTITI IN 5 ANNI …I PIU’ CARI D’EUROPA…NEL 1993 IL 90,3% DEGLI ITALIANI CON UN REFERENDUM AVEVA ABOLITO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI …FONDI STATALI PER TUTTI…UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA
Paolo Baroni, in un recente articolo su “la Stampa” ha definito i partiti italiani i più
cari d’Europa: come dargli torto?. Ogni anno assorbono centinaia di milioni di fondi pubblici, più delle presidenziali americane. In Francia i partiti costano 80 milioni, la punta massima in Germania con 130 milioni, per non parlare dell’Inghilterra dove il finanziamento pubblico, tranne alcuni servizi a disposizione nel corso delle campagne elettorali, è limitato ad alcuni contributi modesti concessi solo ai partiti di opposizione.
In Italia, l’ultimo rimborso per le politiche è stato di 408 milioni di euro…. In Francia poi chi non raggiunge il 5% dei consensi, si vede rimborsare meno della metà di quello che ha effettivamente speso, in Italia rimborsiamo cinque volte quello viene documentato come spesa reale.
Nel 1993, ricorderete che, a seguito di un referendum, il 90,3% degli Italiani si era espresso per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Rammentiamo le parole di Giuliano Amato allora premier: ” L’abolizione del finanziamento statale esprime il ripudio del partito parificato agli organi pubblici e collocato tra essi”. Continua »
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Giugno 6th, 2008 Riccardo Fucile
ARRESTATE 32 BADANTI , FERMATI 28 VECCHIETTI PER FAVOREGGIAMENTO, 4 SI SONO DATI ALLA FUGA IN CARROZZELLA : CALDEROLI IN BRAGHETTE CORTE INSEGUE UNA COLF SUL PRATO, BALOCCHI TIENE IL CONTO, LA MOGLIE DI GIORGETTI A CAVALLO PATTEGGIA LA RESA.
Una lunga notte di lavoro ha preceduto una operazione senza precedenti a Genova . Intorno al tavolo ovale della Questura, le massime autorità “di cielo, di terra e di mare” hanno discusso per ore i dettagli del blitz che avrebbe dovuto “spezzare le reni” ai clandestini irregolari che delinquono a Genova, segnando una riaffermazione della presenza e dell’autorità dello Stato . Erano presenti , per semplificare le operazioni, il ministro Calderoli, in costante collegamento telefonico con il ministro dell’Interno il quale a un certo punto , alla nona telefonata in piena notte, è sbottato in un ” mi hai rotto i maroni, voglio dormire” , nonchè il sottosegretario ligure Balocchi con due cellulari sempre attivi ( uno per raccogliere le ordinazioni di “casa Bossi”, l’altro per raccogliere le puntate del Bingo) .
Questore, prefetto e funzionari di alto livello hanno studiato la planimetria nei più piccoli dettagli, esaminato le potenziali vie di fuga, elaborato piani di evacuazione, messo a punto travisamenti del personale . Nulla avrebbe dovuto turbare la prima , decisiva operazione anticlandestini di cui persino Al Jazhira si era assicurata l’esclusiva delle immagini per il mondo arabo. Continua »
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