IMPERIA, SCAJOLA INDAGATO DALLA PROCURA EUROPEA SUL FINANZIAMENTO PNRR AL BIOGESTORE DI TAGGIA
AVREBBERO CERCATO DI OTTENERE 6,4 MILIONI DI EURO ATTRAVERSO DICHIARAZIONI FALSE
La Procura europea ha avviato un’indagine per tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso, concentrando l’attenzione su un presunto tentativo di ottenere oltre 6,4 milioni di euro attraverso dichiarazioni false.
L’inchiesta vede coinvolti figure di spicco del territorio imperiese: il presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, l’amministratore delegato della società Avalon Srl,
Riccardo Demicheli e l’ex dirigente provinciale Michele Russo.
Al centro dell’ipotesi di accusa vi è la domanda di finanziamento presentata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la realizzazione del biodigestore di Taggia. Secondo l’accusa, nella documentazione presentata al ministero dell’Ambiente sarebbe stato dolosamente omesso il collegamento dell’impianto a una discarica di servizio.
Questa omissione avrebbe avuto lo scopo di ingannare i funzionari ministeriali, portandoli a concedere il finanziamento sulla base di informazioni incomplete o fuorvianti. La vicenda ha già avuto importanti ripercussioni.
A seguito della revoca del finanziamento da parte del Ministero, la Provincia di Imperia ha prontamente annullato l’incarico affidato ad Avalon Srl e ha ottenuto la restituzione della prima tranche di pagamento già versata.
Le indagini sono attualmente in corso per ricostruire dettagliatamente l’accaduto e accertare ogni responsabilità. Non si escludono nuovi sviluppi in questa inchiesta che tocca da vicino importanti progetti infrastrutturali e la gestione dei fondi pubblici nel territorio.
(da agenzie)
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