Destra di Popolo.net

DIRETTIVA EUROPEA SULLA VIVISEZIONE: FUTURO E LIBERTA’ FA AUTOGOL E POI, DI FRONTE ALLA PROTESTA DELLA BASE, NEGA L’EVIDENZA

Febbraio 4th, 2012 Riccardo Fucile

FLI PRESENTA DUE EMENDAMENTI PER NON FAR CHIUDERE L’ALLEVAMENTO DI GREEN HILL (N. 16.58) E PER NON RENDERE OBBLIGATORIO L’USO DI ANESTESIA (N. 16.59)… I TABULATI DELLE VOTAZIONI E L’INTERVENTO DI RAISI DIMOSTRANO UNA SCELTA DI CAMPO AUTOLESIONISTA, A FAVORE DELLA LOBBIE DELLE CASE FARMACEUTICHE

L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato l’articolo 16 del Disegno di Legge Comunitaria 2011 che prevede i criteri vincolanti per l’obbligatorio recepimento della direttiva europea sulla vivisezione.
Pur non nell’ottica dell’abolizione della sperimentazione sugli animali, l’articolo prevede, fra l’altro, la chiusura degli allevamenti di cani, gatti e primati non umani, come “Green Hill”, obbliga all’uso di anestesia e analgesia, incentiva i metodi alternativi.
Diciamo un passo avanti rispetto all’asservimento che la politica ha dimostrato per decenni nei confronti delle grandi lobbie economiche rappresentate dalle case farmaceutiche.
Il dibattito in aula ha fatto emergere alcuni deputati pro vivisezione: dalla Binetti (Udc) a Farina Coscioni (Radicali), da Ileana Argentin (Pd), che ha poi votato in maniera opposta a quanto annunciato, a Polledri (Lega Nord): tutti a sostegno della validità  ed inevitabilità  della sperimentazione su animali, esprimendo posizioni basate su nozioni superficiali e totale assenza di preparazione scientifica.
Sono stati bocciati i pericolosissimi emendamenti Patarino-Raisi (Fli), presentati per non far chiudere gli allevamenti come Green Hill (emendamento n. 16.58) e per non far rendere obbligatorio l’uso anestesia e analgesia negli esperimenti sugli animali (emendamento n.16.59).
Questi ultimi due hanno raccolto rispettivamente solo 46 e 39 sì, meno di 30 astenuti (diversi dell’Idv), quasi 400 no.
Oggi è importante far conoscere chi fra gli oltre 470 deputati presenti in Aula ha votato a favore degli emendamenti per non far chiudere Green Hill (votazione n.27 della giornata) e per non rendere obbligatoria anestesia e analgesia nei test   (votazione n.30 della giornata).

Questi i loro nomi come risulta dagli atti parlamentari che abbiamo verificato:

ABRIGNANI Pdl (“solo” a favore emendamento 30)
BARBARO Fli
BARBIERI Pdl
BERNARDINI Radicali (“solo” a favore emendamento 27)
BINETTI Udc (solo 27)
BONCIANI Udc   (“solo” a favore emendamento 30)
BRAGANTINI Lega Nord (solo 30)
BRIGUGLIO Fli
BUONANNO Lega Nord (solo 27)
CARLUCCI Udc (“solo” a favore emendamento 27)
CASTIELLO Pdl (“solo” a favore emendamento 27)
CIMADORO Italia dei Valori (“solo” a favore emendamento 27)
COMAROLI Lega Nord (“solo” a favore emendamento 27)
CONSOLO Fli
CONTE GIORGIO Fli
CROSIO   Lega Nord (“solo” a favore emendamento 30)
DAL LAGO Lega Nord
DELLA VEDOVA Fli
DI BIAGIO Fli
FARINA COSCIONI Radicali
FUGATTI Lega Nord
GALLI Pdl
GIRO Pdl (“solo” a favore emendamento 30)
GRANATA Fli
LO PRESTI Fli
MARROCU Pd (“solo” a favore emendamento 27)
MENIA Fli
MORONI Fli
MURO Fli
NAPOLI ANGELA Fli
NEGRO Lega Nord
NOLA Pdl (“solo” a favore emendamento 30)
ORSINI Popolo e Territorio
PAGLIA Fli
PATARINO Fli
PINI Lega Nord (“solo” a favore emendamento 27)
POLLEDRI Lega Nord
PORTAS Pd (“solo” a favore emendamento 30)
PROIETTI COSIMI Fli
RAISI Fli
ROSSI LUCIANO Pdl (“solo” a favore emendamento 27)
RUBEN Fli
RUVOLO Popolo e territorio (“solo” a favore emendamento 27)
SCANDEREBECH Fli
SIMEONI Pdl (“solo” a favore emendamento 30)
TEMPESTINI Pd (“solo” a favore emendamento 30)
TESTA NUNZIO F. Udc (“solo” a favore emendamento 27)
TOTO Fli
TURCO MAURIZIO Radicali
VALENTINI Pdl (“solo” a favore emendamento 27).

Complessivamente l’articolo 16 ha avuto, nella votazione finale, 380 sì, 20 no, 54 astenuti.

Commento del nostro direttore

Se vi sono momenti in cui è importante una scelta di campo per “segnare il cambiamento” e schierarsi dalla parte dei diritti civili, abbandonando la “becerodestra” di pidiellina e padagna memoria, possiamo affermare che Futuro e Libertà  ha non solo perso una grande occasione, ma ha fatto un clamoroso autogol in termini elettorali.
La direttiva europea rappresenta una soluzione di compromesso, ma è un passo avanti rispetto a un passato dove tutto era consentito nei confronti di animali indifesi.
Dato che ci piace parlare documenti alla mano ecco il testo proposto alla Camera:


Art. 16.
(Princìpi e criteri direttivi per l’attuazione della direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici).

1. Ai fini dell’attuazione della direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, il Governo è tenuto a seguire, oltre ai princìpi e criteri direttivi di cui all’articolo 2 della presente legge, in quanto compatibili, anche i seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) garantire l’implementazione di metodi alternativi all’uso di animali a fini scientifici, destinando all’uopo congrui finanziamenti; formare personale esperto nella sostituzione degli animali con metodi in vitro e nel miglioramento delle condizioni sperimentali (principio delle 3R), anche tramite corsi di approfondimento all’interno di centri di ricerca e università , integrandone il piano di studi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica; assicurare l’osservanza e l’applicazione del principio delle 3R grazie alla presenza di un esperto in metodi alternativi e di un biostatistico all’interno di ogni organismo preposto al benessere degli animali e nel Comitato nazionale per la protezione degli animali usati a fini scientifici;
b) vietare l’utilizzo di scimmie antropomorfe, cani, gatti ed esemplari di specie in via d’estinzione a meno che non risulti obbligatorio in base a legislazioni o farmacopee nazionali o internazionali o non si tratti di ricerche finalizzate alla salute dell’uomo o delle specie coinvolte, condotte in conformità  ai princìpi della direttiva 2010/63/UE, previa autorizzazione del Ministero della salute, sentito il Consiglio superiore di sanità ;
c) vietare l’allevamento di primati, cani e gatti destinati alla sperimentazione di cui alla lettera b) su tutto il territorio nazionale;
d) assicurare una misura normativa sufficientemente cautelare nei confronti degli animali geneticamente modificati, tenendo conto della valutazione del rapporto tra danno e beneficio, dell’effettiva necessità  della manipolazione, dell’impatto che questa potrebbe avere sul benessere degli animali e valutando i potenziali rischi per la salute umana e animale e per l’ambiente;
e) vietare l’utilizzo di animali negli ambiti sperimentali di esercitazioni didattiche, ad eccezione dell’alta formazione dei medici e dei veterinari, e di esperimenti bellici;
f) vietare gli esperimenti che non prevedono anestesia o analgesia, qualora provochino dolore all’animale;

I punti importanti sono quelli c ed f ed è su questi che ha puntato la lobbie delle case farmaceutiche.
Tutto ci aspettavamo, salvo che proprio Fli al gran completo ne rappresentasse gli interessi, presentando due emendamenti tragici a firma Raisi-Patarino e votati pedissequamenti da una ventina di suoi deputati.

Primo emendamento 16. 58. Patarino, Raisi; al comma 1, sopprimere la lettera c) ovvero eliminare quanto segue:   “vietare l’allevamento di primati, cani e gatti destinati alla sperimentazione di cui alla lettera b) su tutto il territorio nazionale”.
In pratica se fosse passato, l’emendamento avrebbe permesso che luoghi come Green Hill non solo potessero rimanere aperti, ma che si moltiplicassero. Tutto l’opposto della direttiva europea che sarebbe stata smentita.

Secondo emendamento 16. 59. Patarino, Raisi:
al comma 1, lettera f), aggiungere, in fine, le parole:, “a meno che non risultino obbligatori sulla base di legislazioni o di farmacopee nazionali o internazionali”.
Mentre il testo originale era “f) vietare gli esperimenti che non prevedono anestesia o analgesia, qualora provochino dolore all’animale”, una formula secca che non ammetteva deroghe.


Si tratta di una scelta di campo, quella di Fli, che non condividiamo nel merito, ma ancor peggio nella forma che ne è seguita.
Di fronte allo sputtanamento di Fli di fronte all’opinione pubblica orchestrato dalla Brambilla, c’è chi ha voluto negare che gli emendamenti andassero interpretati come logica dice e chi ha negato di aver persino votato a favore.
La Brambilla fa il suo gioco, di che ci lamentiamo?
Avesse fatto lei una cazzata cosmica di questo genere, avremmo fatto altrettanto (e noi lo abbiamo denunciato quando piazzava amici e fidanzati nei vari Enti e Aci).
Troppo facile, caro Raisi, gridare al complotto delle autoreggenti.
Vuoi che ti ricordiamo cosa hai detto nel tuo intervento alla Camera, così si comprende meglio da che parte hai fatto schierare Fli?
Eccoti accontentato:

Signor Presidente, credo che l’onorevole Binetti abbia in parte anticipato anche le mie considerazioni. Credo che, purtroppo, sia molto di moda negli ultimi tempi l’uso e lo sfruttamento della sensibilità  che si ha nei confronti degli animali, soprattutto degli animali domestici o affettivi, come li chiama qualcuno.
Si usa questa sensibilità , che la gente comune ha, a cominciare da chi vi sta parlando – io ho quattro cani – per lanciare però una battaglia – passatemi il termine – oscurantista nei confronti della ricerca scientifica anche con la sperimentazione su animali.
Credo che, da questo punto di vista, prevalgano innanzitutto due temi molto importanti.
Il primo è l’interesse che abbiamo alla ricerca e al progresso a favore della sanità  degli umani; il secondo aspetto riguarda l’industria farmacologica e, consentitemi, anche l’occupazione di questo settore. Qui tutti dimentichiamo che questo settore ha anche un’importante valenza occupazionale, che spesso in certe battaglie viene dimenticata.
Credo che su questo argomento ci si dovrebbe muovere con un po’ più di attenzione, cercando di fare meno crociate.
Le crociate su questi argomenti non servono.
Si deve discutere e si deve affrontare l’argomento senza pregiudizi, sempre tenendo presente chiaramente che prima di tutto viene l’uomo, la ricerca per il progresso dell’uomo e per il suo benessere.
Questo credo che sia il punto fondamentale che ci deve guidare nel momento in cui andiamo a legiferare su questa materia.

Fli è così riuscito sia a farsi bocciare i due tragici emendamenti che a far incazzare decine di migliaia di animalisti nel Paese, compresi   i propri elettori.
A questo punto non sarebbe più futurista una bel comunicato stampa sintetico: “abbiamo fatto una cazzata, ce ne scusiamo”, piuttosto che raccontare palle o arrampicarsi sugli specchi ?

Semmai potevate votare contro perchè la norma consente l’utilizzo in base   a “farmacopee nazionali”, tipico tarocco da segrete stanze per permettere ogni nefandezza ai presunti ricercatori, altro che auspicarne il rispetto.
Il compito dei futuristi è anticipare il futuro, non genuflettersi ai potentati di oggi.

Tabulati voto deputati Camera
le votazioni n. 27 e 30 sono quelle “incriminate”: F vuol dire a favore C contro gli emendamenti Raisi-Patarino
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stenografici/sed580/v003.pdf

argomento: Animali, Costume, denuncia, economia, Futuro e Libertà, radici e valori | Commenta »

LOTTA CONTRO LA VIVISEZIONE: PRIMA CONDANNA IN ITALIA PER UN LABORATORIO FUORILEGGE

Dicembre 26th, 2011 Riccardo Fucile

QUATTRO MESI DI CARCERE PER UN IMPRENDITORE CHE HA COMPIUTO 1300 ESPERIMENTI ILLEGALI SUGLI ANIMALI… PER LA LAV E’ UNA SENTENZA STORICA: “CONFERMA CHE TUTTI GLI ANIMALI SONO OGGETTO DELLA NORMA PENALE SUL MALTRATTAMENTO (LEGGE 189 DEL 2004), SENZA DISTINZIONE ALCUNA   E   ANCHE SE OGGETTO DI SPERIMENTAZIONE”

Prima storica condanna in Italia a un laboratorio illegale di vivisezione.
Il procedimento penale che ha fruttato una condanna a 4 mesi di carcere per un imprenditore di Mirandola (Modena) è scaturito a seguito dell’intervento delle Guardie zoofile della Lav, coadiuvate dalla Guardia di Finanza, nel gennaio 2011 a cui era anche seguito il sequestro dei più di duecento animali presenti, detenuti miseramente in scaffali di stabulazione, poi salvati dalla associazione animalista.
Nei locali posti sotto sequestro quasi un anno fa erano stati compiuti più di 1300 esperimenti fuorilegge di biocompatibilità  e sperimentati oltre 500 sostanze medicinali torturando fino alla morte cavie conigli e criceti.
E come se non bastasse, le operazioni dell’imprenditore modenese sono state affiancate, come scrive la Lav in un comunicato, dall’Università  di Modena che ha di fatto prestato il suo nome a un privato che compiva esperimenti abusivi al fine di mettere a punto materiali e dispositivi medici all’interno di una vera e propria cascina, un casolare di campagna in condizione igienico-sanitarie assolutamente precarie.
”Un reato gravissimo, sia per le sofferenze inflitte agli animali sia per l’assenza di garanzie che un laboratorio clandestino può offrire alla collettività , e per il quale dunque avremmo voluto una pena ben più severa — afferma la Lega AntiVivisezione Emilia Romagna — Questa condanna è particolarmente importante perchè è la prima emessa in Italia per un caso di sperimentazione illegale e, inoltre, perchè conferma che tutti gli animali sono oggi oggetto della normativa penale sul maltrattamento (legge 189 del 2004), senza distinzione alcuna, anche se oggetto di attività  speciale, come in questo caso la sperimentazione animale”.
L’episodio si aggiunge ad una lunga e significativa serie di battaglie animaliste contro la vivisezione non più solo ideali ma reali che sta portando i primi importanti risultati.
Come ad esempio   l’allevamento lager di cani e roditori destinati al laboratori di vivisezione Stefano Morini di San Polo d’ Enza (RE), chiuso nel 2010, in piedi fin dal 1953 dopo la formazione di uno speciale coordinamento animalista dal nome programmatico “Chiudere Morini” attivo dal 2002.
Altro obiettivo recente delle associazioni è stata la richiesta di chiusura per la Green Hill in provincia di Brescia, altro allevamento lager candidato ad essere uno dei più grossi d’Europa e acquistato da pochi anni dall’azienda americana Marshall Farm Inc., la più grande “fabbrica di cani” da laboratorio al mondo.
Da Montichiari, piccolo e anonimo comune bresciano partono così le cavie vive, in grossa parte inermi cani beagle, destinate ai laboratori di tutto il mondo, dall’America alla Cina, anche se la parte più cospicua di quegli animali resta in Europa.
Battaglia delle associazioni animaliste, quanto azione del corpo forestale dello stato, è anche la lotta in Emilia Romagna contro il commercio clandestino di cuccioli provenienti dall’est europeo, in massima parte da Ungheria, Repubblica Slovacca, Romania.
Un mercato illegale da 300 milioni di euro,   giocato sulla pelle di poveri cani ammassati nei lunghissimi trasporti sottoposti a vaccinazioni ripetute o non vaccinati del tutto, contando su un’organizzazione capillare dei trafficanti che coinvolge allevatori, trasportatori, veterinari e negozianti apparentemente regolari.
Parecchie le azioni del corpo forestale andate a buon fine, anche di recente: il sequestro di cani a Reggio Emilia provenienti dall’Ungheria, o quella condotta dal nucleo della polizia zoofila di Formigine (Mo) contro una sedicente fattoria didattica che ammassava 356 cani di tutte le razze costretti in anguste gabbiate da conigli, provenienti dagli stessi traffici illeciti.
La nota lieta arriva infine dalla battaglia compiuta contro Green Hill: la nuova mascotte del movimento animalista è Tobia, giovane cucciolo di Beagle recentemente salvato dal tavolo operatorio bresciano della multinazionale americana.

(da “Il Fatto Quotidiano”)

argomento: Animali, Giustizia | Commenta »

EMERGENZA EPIDEMIA FELINA: UNA ONLUS CHIEDE AIUTO, DIAMOGLI UNA MANO CONCRETA

Ottobre 17th, 2011 Riccardo Fucile

A REGGIO CALABRIA LA PANLEUCOPENIA STA UCCIDENDO I GATTI OSPITI DELLA CAT HOUSE, NATA UN ANNO FA PER INIZIATIVA DI POCHE VOLONTARIE… SONO GIA’ DECINE I GATTI RICOVERATI, LA TERAPIA COSTA 25 EURO AL GIORNO

A Reggio Calabria è piena emergenza felina.
Una terribile epidemia, la panleucopenia, sta uccidendo tutti i gatti ospiti della cat house, nata a Reggio Calabria meno di un anno fa grazie all’ammirevole iniziativa di poche volontarie che si sostengono con le donazioni che arrivano da tutta Italia. Questa estate sono stati abbandonati davanti alla cat house decine di micini. Affrontare l’emergenza senza l’aiuto delle istituzioni è diventato impossibile.
Grazie a chi ha cuore e amore verso queste creature, si è potuto procedere al ricovero di circa 45 gattini in alcune cliniche veterinarie della Sicilia, mentre a Reggio Calabria sono in sedici i gatti ricoverati che lottano per la vita.
Le terapie di ogni micino costano 25 euro al giorno.
Si è scatenata una vera corsa di solidarietà  su Facebook, sulle varie pagine create per dare aiuto tra cui “Aiuto x la Cat House di Daniela Gironda e i suoi 100 gatti a rischio morte”.
Si tratta di un’Associazione di volontari che accoglie i gatti abbandonati per strada, li cura e li mette al sicuro, si prodiga per l’affidamento presso le famiglie che ne fanno richiesta.
Il tutto in forma assolutamente gratuita e senza alcuna sovvenzione da parte degli Enti pubblici.
Un’opera assolutamente encomiabile, resa possibile solo grazie alla grande passione messa in campo dai volontari e dalla loro enorme forza d’animo.
Negli ultimi mesi sono centinaia i gatti salvati.
Numeri enormi per un’Associazione cosi piccola che si appoggia solamente sul lavoro volontario quotidiano di due ragazze, Daniela e Sabrina, e sul supporto dei tanti attivisti che da ogni parte d’Italia inviano sostegni economici e morali.
Un’opera encomiabile dunque, messa in pericolo negli ultimi giorni da una grave epidemia di gastroenterite che ha messo in ginocchio praticamente tutti i gatti della Cat House e che rischia di decimarli in pochissimo tempo.
A questo punto il lavoro dei volontari, seppur fondamentale, non basta più.
“Servono medicine, trasportini, cibo, coperte e anche un aiuto fisico” è quanto si legge sulla pagina facebook dell’Associazione Il GattoNero Onlus.
L’emergenza può essere sconfitta solamente con l’aiuto di tutti.
Diamo una mano all’Italia migliore, quella del volontariato sociale.

Per contributi e donazioni
1) conto PAYPAL: danielagironda@gmail.com (e-mail)
2) BONIFICO Bancario: IBAN: IT26X0335901600100000015904
Intestato all’Associazione “Il Gattonero ONLUS” Banca Prossima
3) Conto BANCOPOSTA: Intestato a: Daniela Paola Gironda
IBAN: It67h0760116300000068740737
4) CARTA ricaricabile POSTEPAY n. 4023600599611151 intestata a Daniela Gironda; CODICE FISCALE di Daniela: GRNDLP74M52H224Q
5)CARTA ricaricabile POSTEPAY n. 402360046871902 intestata a BRUNO ANGELA. Codice fiscale: brnngl84s51h224j
(dando ANCHE il codice fiscale, pure chi NON ha una propria POSTEPAY PUO’ DONARE DA una qualsiasi RICEVITORIA SISAL o dalle POSTE).

argomento: Animali, Comune, Costume, denuncia | Commenta »

CANAGLIE UMANE APPROVANO LA VIVISEZIONE ANCHE PER CANI E GATTI: DOPO 25 ANNI SI RITORNA INDIETRO

Settembre 9th, 2010 Riccardo Fucile

I SERVI DELL’INDUSTRIA FARMACEUTICA, INVECE DI PROMUOVERE NUOVI METODI DI RICERCA, VOTANO AL PARLAMENTO EUROPEO UNA NUOVA DIRETTIVA CHE ALLARGA LE MAGLIE DELLA SOFFERENZA ANIMALE… ESPERIMENTI INUTILI E RIPETITIVI INVECE CHE QUELLI IN VITRO E CON SIMULATORI DEL METABOLISMO UMANO.. HANNO VOTATO CONTRO SOLO MUSCARDINI (FINI), RIVELLINI (PDL), MOTTA (UDC) MASTELLA (UDEUR)….ECCO I NOMI DI CHI HA VOTATO A FAVORE

La lobbie farmaceutica ha colpito ancora: dopo due anni di dibattito, della nuova normativa europea che avrebbe dovuto rafforzare i metodi di ricerca alternativi alla sperimentazione sugli animali resta ben poco: solo dichiarazioni ipocrite di principio, un apparente e virtuale rafforzamento dei controlli e mille scappatoie.
Da un lato si afferma la volontà  di applicare solo procedure che provochino “il minimo del dolore” e sofferenza, dall’altra si lascia la porta aperta all’uso di animali in via estinzione, alla cattura di scimmie allo stato selvatico, alla possibilità  di deroghe per “prolungati livelli di dolore”, all’uso di cani e gatti randagi, all’utilizzo dello stesso animale per più esprimenti.
Se avete un cane o un gatto e perde il collarino identificativo, se si smarrisce rischia di finire in qualche laboratorio, in base all’art. 11 della nuova legge. Con la nuova direttiva si potrà  fare ricorso alla soppressione delle cavie per inalazione di anidride carbonica, una procedura che provoca altissimi livelli di sofferenza.
Si potranno altresì effettuare esperimenti dolorosi senza anestesia ed è stato eliminato il divieto si arrivare al livello più alto di sofferenza.
Siamo arrivati all’assurdo che con la vecchia direttiva nessun Stato poteva fare di meno, ma tutti potevano fare qualcosa di più a tutela degli animali, oggi è il contrario.
Dopo il trattato di Lisbona che indicava tra gli obiettivi di un’Europa moderna il rispetto degli animali, la direzione avrebbe dovuto essere quella della promozione di nuovi metodi di ricerca.
Si è invece andati nella direzione opposta: non bastano 12 milioni di animali sacrificati ogni anno alla presunta ricerca scientifica, ora aumenteranno le esecuzioni per foraggiare la lobbie delle aziende farmaceutiche e gli studi ben finanziati di qualche ricercatore.
A questa direttiva si sono opposti solo una quarantina di parlamentari europei, tra gli italiani la finiana Cristiana Muscardini, Rivellini del Pdl, Motta dell’Udc e Mastella dell’Udeur.
La Muscardini ha lottato a lungo e ancora adesso chiede che venga rivista la norma per “smettere di esercitare esperimenti inutili e ripetitivi, quando è risaputo che con esprimenti in vitro o con simulatori del metabolismo umano si possono raggiungere obiettivi più certi”.
Contrari anche i Verdi europei e l’Idv che hanno parlato di legge insensata e Rita Borsellino del Pd.
Voci contrarie in Italia anche da parte di Michela Brambilla e Umberto Veronesi.

Ecco l’elenco di chi ha votato a favore, così ve li ricordate Continua »

argomento: Ambiente, Animali, denuncia, economia, emergenza, Europa, Parlamento, Politica, radici e valori, sanità | 7 commenti presenti »

IL GOVERNO FA CHIUDERE ANCHE I PARCHI, RESTA SOLO IL LUNA PARK: TAGLI DEL 50% AI FONDI PER LE AREE PROTETTE

Luglio 8th, 2010 Riccardo Fucile

RISCHIANO DI SPARIRE MOLTI DEI 24 PARCHI ITALIANI, DIMEZZATI I FONDI: NON BASTERANNO NEANCHE PER STIPENDI E BOLLETTE, A RISCHIO I PIANI ANTINCENDIO…I PARCHI RICHIAMANO 34 MILIONI DI VISITATORI, CON UN GIRO D’AFFARI DI 2 MILIARDI DI EURO E 86.000 OCCUPATI…TUTELANO 57.000 SPECIE ANIMALI E IL 50% DELLA FLORA EUROPEA

Ora rischiano di sparire molti dei 24 parchi nazionali italiani: l’allarme è stato lanciato dal presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri, dopo aver scoperto che all’art. 7 della manovra economica tuttora in fase di gestazione, è previsto il taglio del 50% dei fondi destinati alle aree protette.
In un colpo solo, i 50 milioni di euro che ogni anno servono per mantenere in funzione le aree, potrebbero scendere a 25 milioni.
“C’è il concreto pericolo di non avere i soldi per pagare le bollette e gli   stipendi dei dipendenti” denuncia Sammuri.
Infatti solo queste spese assorbono il 50% del badget dei Parchi nazionali.
Per Domenico Pappaterra, presidente del Parco nazionale del Pollino, gli effetti di questi tagli metterebbero a rischio anche il Piano antincendio per il quale lo Stato impega ogni anno 300 milioni.
Il rischio è che l’intero sistema collassi, facilitando l’arrivo di privati che hanno tutto l’interesse a gestire l’indotto che ruota intorno alle aree protette.
Il mondo dei Parchi nazionali rappresenta infatti un forte richiamo turistico, con un giro di affari di circa 2 miliardi di euro: nel settore vi sono 86.000 occupati (4.000 diretti, 17.000 nell’indotto dei servizi, 65.000 nell’indotto del turismo, agricoltura, artigianato e commercio).
Le aree attrezzate sono 2.450 e ogni anno in Italia sono 34 milioni i turisti che preferiscono trascorrere le vacanze   nelle 24 aree protette.
Per quanto riguarda la salvaguardia di animali e piante, nel nostro Paese i parchi tutelano oltre 57.000 specie animali, 6.000 specie vegetali, ovvero il 50% dell’intera flora europea. Continua »

argomento: Ambiente, Animali, denuncia, economia, emergenza, finanziaria, governo, Parlamento, PdL, Politica, radici e valori, Turismo | Commenta »

PER CHI NON SOCCORRE FIDO, MULTE FINO A 1.500 EURO

Giugno 27th, 2010 Riccardo Fucile

PROPOSTA DI LEGGE CHE PREVEDE SANZIONI PER IL MANCATO AIUTO AGLI ANIMALI VITTIME DI INCIDENTI… VERRA’ PUNITO IL MANCATO SOCCORSO: MA CHI FERMERA’ MAI IL REO?… DOTAZIONE DI SEGNALETICA LUMINOSA E ACUSTICA PER I MEZZI DI SOCCORSO

Il mancato soccorso a un animale, vittima di un incidente stadale, potrebbe essere presto punito con una sanzione amministrativa fino a 1.500 euro: la proposta di legge è stata inserita su richiesta dalla deputata Gabriella Gianmarco (Pdl) nella più ampia “Disposizione in materia di sicurezza stradale” in discussione alla Camera.
L’obbligo di soccorso fa parte di una proposta di modifica del codice civile e penale per la tutela degli animali, poi scoporata e inserita in diverse proposte di legge.
E’ inclusa anche la possibilità  per i mezzi di soccorso per animali di avere in dotazione una segnaletica acustica e luminosa.
Il tema della salvaguardia degli animali domestici è molto sentita in Parlamento in maniera trasversale e quindi si spera che questa proposta possa fare una veloce strada anche al Senato.
E’ stato altresì creato, a cura del ministero del Turismo, un apposito comitato che ha il compito di analizzare il quadro normativo relativo ai diritti degli animali, in relazione a qualunque attività  che possa incidere sull’immagine dell’Italia all’estero.
Partecipano a questo comitato varie asociazioni animalistem come Wwf Italia, Lipu, Enpa, Lav, Legambiente, nonchè l’Anci e l’Upi.
Si sta lavorando in particolare per mettere a punto un’ordinanza con cui si obbligano tutti i comuni del litorale a predispore almeno una spiaggia e degli spazi verdi per tenere gli animali in libertà .
I trasporti poi sono un’altra nota dolente a cui si intende presto dare una regolamentazione meno ghettizzante.
In seguito l’obiettivo sarà  occuparsi dei cani randagi.
In Italia una famiglia su tre ha un animale domestico: è assurdo che esistano ancora troppi divieti in ristoranti, bar   e campeggi. Continua »

argomento: Ambiente, Animali, Costume, emergenza, Parlamento, Politica, Turismo | Commenta »

UNA CAGNOLONA (NON LEGHISTA) PERDE UN CUCCIOLO PER SALVARE DA UN INCENDIO I SUOI PADRONI

Novembre 24th, 2009 Riccardo Fucile

FINALMENTE DA VERONA UNA NOTIZIA DI GENEROSITA’ E ALTRUISMO: C’E’ CHI PER SALVARE LA VITA A TRE ESSERI UMANI   HA RISCHIATO LA PROPRIA…. OVVIAMENTE NON POTEVA CHE ESSERE UN CANE METICCIO… E NON LO HA FATTO PER INTERESSE

Proprio mentre a Verona il sindaco leghista è stato condannato a non tenere più comizi per tre anni, come conseguenza del reato di istigazione all’odio razziale, per fortuna dal paesino vicino di Boscochiesanuova, arriva una storia piccola e straordinaria al tempo stesso.
Quella della bastardina Bimba che ha perso un cucciolo per strappare dalle fiamme i suoi padroni e la loro bimba di quattro anni.
Qualche giorno fa, di notte, la meticcia non ha smesso di abbaiare   e di grattare con tutte le forze che aveva nelle zampe alla porta del garage dove c’era la sua cuccia.
I suoi padroni non la sentivano, ma lei ha continuato a guaire fino alla sfinimento.
Avrebbe potuto scappare Bimba, per lei c’era un via di fuga, e mettere in salvo se stessa e i cuccioli che portava in grembo.
Invece ha continuato ad abbaiare fino a quando il signor Mosè non si è svegliato ed è andato a controllare il garage attiguo e ha visto il congelatore che andava in fumo: ancora pochi minuti e le fiamme si sarebbero propagate all’auto, provocando un’esplosione devastante.
I coniugi   a quel punto correvano in casa a salvare la bimba di quattro anni e con l’aiuto dei vicini riuscivano a spegnere l’incendio.
L’indomani mattina la signora scende in garage per ripulire e si accorge che Bimba ha partorito, ma il cucciolo è morto.
Lo stress e la paura della sera precedente hanno anticipato il parto, ma Bimba aveva dentro di sè altri due cuccioli .
Dopo in taglio cesareo nascono due cuccioletti, uno bianco e uno nero. Continua »

argomento: Animali, Politica, radici e valori | 3 commenti presenti »

FINALMENTE UNA LEGGE CONTRO LA TRATTA DEI CUCCIOLI

Ottobre 18th, 2009 Riccardo Fucile

CI SONO VOLUTI 22 ANNI PERCHE’ L’ITALIA RATIFICASSE LA CONVENZIONE EUROPEA SULLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DEL 1987… CARCERE DA 3 MESI A 1 ANNO E MULTE FINO A 15.000 EURO PER CHI FA TRAFFICO ILLEGALE DI CUCCIOLI DI CANI E GATTI… PUNITE ANCHE LE MUTILAZIONI ESTETICHE

Dovrebbe essere approvato entro Natale il disegno di legge che riporterà  l’Italia tra i Paesi civili. Ovvero quello che introduce, dopo 22 anni, la Convenzione europea sulla protezione degli animali, siglata a Strasburgo il 13 novembre del lontano 1983, firmata dall’Italia, ma mai ratificata. Finalmente dopo 22 anni questi viaggi infernali, in cui gli animali vengono stipati in furgoni e portabagagli e nei quali il 50% muore dopo i primi mesi in Italia, verranno perseguiti come reato penale, con carcere da tre mesi e a un anno o multa da 3.000 a 15.000 euro ( pena aumentata quando gli animali hanno appena un mese di vita).
Per una volta c’e’ stata un’intesa bipartisan ed è stata decisa una corsia preferenziale in parlamento: trattandosi di ratifica, non comporta emendamenti e quindi basta una seduta alla Camera e una al Senato per alzata di mano per approvare questa legge che, oltre a punire il traffico di cuccioli, prevede anche norme contro i maltrattamenti.
Ribadiamo, come abbiamo fatto in altre occasioni, che le pene non sono ancora adeguate e finiscono sempre per essere convertite in multe, mentre occorrerebbe il carcere senza condizionale, ma almeno è un segnale di mutamento della coscienza del Paese.
Si auspica un’azione coordinata con le ambasciate italiane nei Paesi europei, in particolare quelle dell’Est, spesso Paesi di origine di questo losco traffico, e una forte collaborazione per estirpare il traffico fin dall’origine.   Continua »

argomento: Animali, Politica | Commenta »

L’ABBANDONO ESTIVO DEI CANI E’ SCESO DEL 50%

Settembre 5th, 2009 Riccardo Fucile

RESTA ANCORA ALTO IL NUMERO DI ANIMALI LASCIATI NEI CANILI: 5.902 NELLE 100 STRUTTURE MONITORATE… SENSIBILITA’ AL NORD, PREOCCUPA IL SUD… OCCORRONO LEGGI PIU’ SEVERE

Abbandonati in autostrada, nei parchi, spesso con il guinzaglio al collo, ma senza targhette di riconoscimento.
Per molti anni l’estate, nonostante appelli e campagne di sensibilizzazione, è stata la stagione in cui troppi italiani decidevano di sbarazzarsi dei propri cani, spesso in modo brutale.
Quest’anno però le cose sembrano essere cambiate e il triste fenomeno è in diminuzione.
Le cifre, diffuse dall’Associazione italiana difesa animali (Aidaa), parlano di una riduzione degli abbandoni che supera il 50%.
Nei 100 canili monitorati sono entrati e rimasti 5.902 cani abbandonati, contro gli oltre 12.000 dell’anno scorso.
Una massiccia campagna partita già  da alcuni mesi in tv, radio e giornali, l’obbligo del microchip e la sterilizzazione, sembrano aver avuto effetti per limitare questa odiosa pratica.
Grazie alla nuova normativa sono poi stati restituiti ai legittimi proprietari 2.304 cani che risultavano essere fuggiti e non abbandonati.
Tenendo conto dell’aggregazione dei due dati si arriva a un totale di 8.206 cani passati dai 100 canili monitorati dall’Aidaa, con una diminuzione del 31,7% sul totale dei ritrovamenti rispetto al 2008.
Dati incoraggianti, anche se in alcune aree del Paese, in particolare nel Mezzogiorno, la situazione resta critica: il 74% degli abbandoni si concentra, infatti, in Campania, Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna e Calabria.
In queste zone un ruolo determinante è svolto dalla criminalità  organizzata che gestisce, spesso in prima persona, mega-canili dove vengono rinchiusi fino a 2.000 cani.
Una nuova legge in discussione in Parlamento dovrebbe ora stabilire un tetto massimo di accessi ai canili e limiti per quelli ormai sovraffollati. Continua »

argomento: Animali | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.604)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (307)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • REFERENDUM, L’AVVOCATO COPPI, IL PIU’ FAMOSO PENALISTA ITALIANO, SPIEGA IL SUO NO AL REFERENDUM
    • MELONI TRA IL “TRADIMENTO” DI BERLINO E L’OMBRA GRATTERI: I DUE FRONTI CHE AGITANO PALAZZO CHIGI
    • “NAVALNY È STATO AVVELENATO DAI RUSSI”. LO SAPEVAMO GIÀ, MA ORA ARRIVA LA CONFERMA: I SERVIZI SEGRETI DI CINQUE PAESI EUROPEI RIVELANO CHE IL MAGGIORE OPPOSITORE DI VLADIMIR PUTIN, PRIGIONIERO IN UNA COLONIA PENALE IN SIBERIA, FU AVVELENATO CON EPIBATIDINA, UNA NEUROTOSSINA LETALE DERIVATA DALLE VELENOSE RANE FRECCIA ECUADORIANE
    • ANCHE DIO È CONTRO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: LA CHIESA SI È ATTIVATA PER LA CAMPAGNA DEL “NO” AL REFERENDUM, CON EVENTI IN DIOCESI E ORATORI IN TUTTO IL PAESE
    • IL DOGE È SEMPRE E SOLO ZAIA: DALLE OLIMPIADI DI MILANO CORTINA AI SOCIAL, L’EX PRESIDENTE DEL VENETO SI MUOVE COME SE FOSSE ANCORA IN CARICA, OSCURANDO IL SUO SUCCESSORE, L’INVISIBILE STEFANI
    • ALTRO CHE IL NUOVO ASSE ROMA-BERLINO CHE SBATTEVA FUORI MACRON, SPACCIATO DA MELONI E I SUOI LACCHE’ COME UNA SVOLTA TRA I DUE PAESI PIÙ FILO-TRUMP D’EUROPA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA