Febbraio 5th, 2009 Riccardo Fucile
IL VICESINDACO DE CORATO VOLEVA CHIUDERE 10 DISCOTECHE DOVE SI VERIFICANO RISSE… MA AVEVA INSERITO ANCHE UNA DISCOTECA “BENE” FREQUENTATA DAI POLITICI MILANESI… APRITI CIELO: DE-CORATO RISCHIA DI ESSERE DE-GRADATO SUL CAMPO PER LESA MUSICA
Sicuramente il Pdl milanese non è che fino ad oggi avesse proprio dato il meglio di sè: dal
momento del suo insediamento è sempre stata una lite continua, una serie di distinguo e di polemiche, di nomine e di dimissioni ( la più clamorosa quella di Sgarbi), di ripicche e spostamenti da un partito all’altro.
Basta che Forza Italia reclami un posto e si scatena An che ci mette una natica per occuparlo, la Lega piazza i suoi e gli altri storcono il naso di fronte a cotanto disinteresse per le poltrone, poi una serie infinita di casi personali, antipatie e “innamoramenti”.
Insomma una bella gatta da pelare per la Moratti che ci mette anche del suo ogni tanto, con qualche decisione poco “condivisa” dagli altri e quasi imposta dal “sindaco di ferro”.
Ma che si arrivasse alla guerra per la musica disco con un “tutto contro tutti”, e poi tutti contro il povero De Corato, non l’avremmo immaginato.
Premettiamo che a noi Riccardo De Corato è simpatico, anche se in passato non abbiamo mai avuto, neppure per caso, le stesse idee su molti argomenti. Continua »
argomento: Comune, Politica, Sicurezza | Commenta »
Gennaio 26th, 2009 Riccardo Fucile
IL “FEDERALISTA” MASSIMO CACCIARI ANTICIPA UN ESEMPIO DI NUOVA TASSA LOCALE: A VENEZIA 3 EURO OGNI VOLTA CHE SI USA UN BAGNO PUBBLICO… SE PREVEDETE QUANTE VOLTE FARETE PIPI’ POTRETE PRENOTARE SU INTERNET, BONTA’ SUA, LA WC CARD E RISPARMIERETE…UNA SETTIMANA DI PIPI’: 9 EURO IN ALTA STAGIONE
Avete in programma una gita a Venezia, notoriamente una delle città più care in Italia, dove vi fanno pagare anche l’aria che respirate? Bene, è opportuno che programmiate prima, se volete risparmiare.
L’amministrazione comunale, guidata dal filosofo Massimo Cacciari, abbandonata l’idea di proibire l’accesso alla città ai meno abbienti, con strumenti come il numero chiuso e la tassa d’ingresso, ora punta sul turismo online.
Chi vuole visitare Venezia a prezzi non da usura, si può collegare al sito di Venice connected e crearsi il proprio pacchetto vacanza, limitando il “pacco” che solitamente riceve, in termini di prezzi, chi si avventura nella città lagunare “senza protezione”.
Nel carrello della spesa virtuale il turista potrà mettere dalla stanza d’albergo agli ingressi alla toilette, con la nuova, ma già mitica Wc Card.
Però dovete conoscere bene le vostre esigenze, innanzi tutto, e prevedere per voi e per i vostri figli quante volte vi scapperà la pipì, usufruendo della tariffa studiata per la vostra vescica. Continua »
argomento: Comune, economia | Commenta »
Gennaio 17th, 2009 Riccardo Fucile
PER IL DOPO COFFERATI SI VOTA A GIUGNO, IL CENTRODESTRA POTREBBE FARCELA A SUPERARE IL 50% DEI CONSENSI… PER ESSERE SICURO DI PERDERE ALLORA PRESENTA QUATTRO CANDIDATI DIVISI TRA LORO, COSI LA SINISTRA E’ PIU’ TRANQUILLA…
Tafazzi ha diritto di cittadinanza anche a destra, diciamo la verità . In periodi di
egemonia della sinistra, guai a trovare un esponente della società civile che volesse mai candidarsi a sindaco di una grande città , sapendo in partenza di perdere e di condurre solo una battaglia di bandiera.
Quando i famosi sondaggi e l’aria di ponentino portano il profumo di vittoria, tutti a sgomitare per conquistare la prima fila sotto il palco.
L’incredibile ha questa volta come sede la dotta Bologna, dove il sindaco uscente Cofferati, recente sposo con una genovese ( bolognesi ringraziateci almeno… gradito cotechino artigianale) e quindi trasmigrato sotto la Lanterna a fare da padre al neo pargoletto, ha rinunciato a ricandidarsi.
Il dopo Cofferati, sindaco sceriffo spesso in rotta di collisione con la sinistra radicale, ha lasciato una sinistra in crisi, con ottime prospettive per il centrodestra di riconquistare il Comune, dopo l’esperienza Guazzaloca.
La sinistra nel frattempo fa le primarie e designa come candidato Flavio Delbono con il 49% dei consensi interni, una posizione un po’ deboluccia in partenza. Continua »
argomento: Comune, elezioni, PdL, Politica | Commenta »
Gennaio 2nd, 2009 Riccardo Fucile
LO STATO ASSENTE, IL COMUNE LATITANTE, I BUONI BORGHESI PREOCCUPATI DEL DECORO URBANO… ECCO I RESPONSABILI DELLA MORTE DI UNO DEI 1000 CLOCHARD CHE OGNI NOTTE DORMONO PER STRADA A GENOVA AL GELO… LA CHIESA E I VOLONTARI FANNO IL LORO DOVERE…GLI ALTRI PENSANO SOLO A TENERE IL CULO AL CALDO SULLA POLTRONA
Babu Khadka Raja è morto in strada, di freddo. O meglio per ipotermia, a dirla come
il medico legale, che si è sommata ad altri malanni di questo clochard nepalese di 43 anni, in Italia da venti, con alterna fortuna. Ma Babu non è morto in una periferia dura, in un rudere abbandonato o in una arrugginita carcassa d’auto.
Si è addormentato senza più risvegliarsi accanto all’entrata del teatro Carlo Felice di Genova, quello che ospita l’opera, il balletto, i grandi nomi. A venti metri da quella Piazza De Ferrari simbolo restaurato e blasonato di Genova.
Babu si è spento dietro una colonna che lo nascondeva agli occhi e all’indifferenza di chi, in questi giorni, entrava e usciva dalla biglietteria in cerca di un tagliando.
E’ morto a poche ore dalla festa di Capodanno in un grande Comune che ha pensato di spendere soldi per il concerto di Jovanotti “per qualificare la sua vicinanza” ai cittadini.
I suoi compagni di strada hanno accusato Comune e vigili municipali di aver loro sottratto, qualche giorno prima, le coperte per indurli a andarsene da quel luogo, in seguito alla protesta di qualche buon borghese che voleva entrare a teatro senza subire la vista sgradevole dei clochard. Continua »
argomento: Comune, Genova, Immigrazione, Politica, povertà | Commenta »
Dicembre 22nd, 2008 Riccardo Fucile
REGIONE E COMUNE SONO SOMMERSI DA SCANDALI E DEBITI… MA BASSOLINO SPENDE 4 MILIONI DI EURO PER IL “VIAGGIO NELLA MEMORIA NATALE”… TUTTO GRATIS: CONCERTI, BALLETTI, MOSTRE, GASTRONOMIA, APERITIVI… SEMBRA DI ESSERE SUL TITANIC PRIMA DELL’AFFONDAMENTO.
Una volta era il “Natale in casa Cupiello” a rappresentare una splendida città abitata da
gente generosa e solare, ora siamo arrivati al “Natale in casa Bassolino”, l’ultimo interprete della tragicommedia partenopea.
Mentre dalla Galleria Umberto e da via Toledo si portano via persino l’albero di Natale, mentre a San Giorgio a Cremano rubano doni persino ai poveri, mentre a Chiaiano allestiscono il presepe della monnezza, ecco il nostro eroe dello sfascio napoletano che con la delibera 1723 del 31 ottobre riesce a far stanziare 4,4 milioni di euro ( quasi 9 miliardi delle vecchie lire) per le “celebrazioni natalizie” con il megaprogetto “Viaggio nella Memoria Natale”.
Con la situazione finanziaria regionale e comunale allo stremo delle risorse, coi debiti che trabordano dalle scrivanie del palazzo della Regione con il Comune squassato dagli scandali, con molti assessori agli arresti domiciliari, il governatore campano promuove un elenco di iniziative natalizie essenziali.
Sembra di esser a bordo del Titanic, con la gente che balla mentre la nave sta per affondare.
E allora via libera a spettacoli gratis e contributi a carico dei cittadini. Continua »
argomento: Comune, denuncia, Napoli, sprechi | Commenta »
Dicembre 22nd, 2008 Riccardo Fucile
LA MARCIA SULLE STRADE DI ROMA DELLA DITTA ROMEO…VINSE UN MAXIAPPALTO PER LA MANUTENZIONE PER 576 MILIONI DI EURO AI TEMPI DI RUTELLI…AUTHORITY E TAR LO BOCCIARONO…IL CONSIGLIO DI STATO PERO’ LO AUTORIZZO’…E NELLE INTERCETTAZIONI EMERGONO PRESSIONI
Lo scandalo esploso a Napoli sull’attività dell’imprenditore Romeo sta per estendersi a Roma, con esiti imprevedibili e il concreto rischio che vengano travolte le precedenti gestioni di Rutelli e Veltroni. Vi sarebbero carte scottanti, in parte depositate nei tribunali amministrativi e nelle procure, che racconterebbero la corsia preferenziale riservata al costruttore napoletano per accaparrarsi la concessione da 576 milioni di euro per la manutenzione delle strade capitoline. L’appalto nasce nei primi mesi del 2004.
Quando la maxigara diventa di pubblico dominio, nell’ambiente dei costruttori, vox populi si dà per scontata la vittoria di Romeo. E così è stato.
Quattro le aziende partecipanti: Autostrade SpA, Manuntencoop, Manital, Romeo Gestioni. E’ interessante notare una prima anomalia: nel bando di gara non viene richiesta specifica esperienza per gestione di patrimoni stradali ( che Romeo non avrebbe avuto), ma solo in gestione di patrimoni immobiliari. Eppure di strade e di manutenzione delle stesse di tratta.
A Napoli, facendo esplicito riferimento a esperienze di gestione stradale, nello stesso periodo Romeo viene, infatti, tagliato fuori da un appalto. Perchè a Roma no? Perchè si parla genericamente di gestione di immobili? Ora cerchiamo di spiegarlo. Continua »
argomento: Comune, denuncia, Giustizia, la casta, Lavoro, Napoli, Roma | Commenta »
Novembre 26th, 2008 Riccardo Fucile
SU 10 MILIONI DI CONTRAVVENZIONI IN ITALIA, BEN 9 MILIONI RIGUARDANO SOSTA VIETATA E ZPL… SOLO 900 PER GUIDA SENZA CASCO E 5.000 PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA… I COMUNI INVECE CHE ALLA SICUREZZA PENSANO SOLO A FARE CASSA … I PROVENTI DELLE MULTE DOVREBBERO ESSERE DESTINATE A VIABILITA’ E SICUREZZA, INVECE…
Contravvenzioni per divieto di sosta, foto-multe per ingresso abusivo nelle Zone a traffico limitato, fotocamere ai semafori con giallo lampo e autovelox sistemati in punti strategici: è questa la politica su cui i Comuni italiani puntano per ripianare i loro passivi, più che dedicarsi alla sicurezza delle strade, tanto propagandata in Tv .
Altro che controlli sulle auto in corsa, meglio una sedentaria multa per divieto di sosta, altro che test sull’uso di droghe o alcol alla guida, meglio una bella telecamera che inquadra le targhe e conto corrente postale direttamente a casa.
La strategia delle polizie municipali dei 103 capoluoghi di provincia italiani è sempre quella di colpire il bersaglio grosso, ovvero sanzionare l’automobilista nei comportamenti di massa, meno pericolosi, ma più frequenti e più facili da individuare.
La guida pericolosa, gli ubriachi al volante, i motociclisti senza casco non servono a fare cassa e poi bisogna inseguirli, costa fatica…
A dimostrarlo sono stavolta i numeri, clamorosi, raccolti dall’ACI.
Su 10 milioni di multe elevate ogni anno nei Comuni capoluogo, circa 9 milioni scaturiscono da violazioni di Ztl e soste vietate. Continua »
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Novembre 16th, 2008 Riccardo Fucile
STIPULATA LA CONVENZIONE TRIENNALE CON IL COMUNE DI SANREMO… LA RAI PAGA 30 MILIONI DI EURO, SPESE DI PRODUZIONE ESCLUSE, PER UN FESTIVAL IN COSTANTE CALO DI ASCOLTI…
Alla fine, anche con il Comune commissariato, Sanremo è salva. Anche per i prossimi
tre anni potrà mungere quattrini a “mamma Rai”, in un’escalation di richieste economiche sempre più elevate, inversamente proporzionali agli ascolti del festival.
Già la precedente convezione per il quinquennio 2004/2008 era costato alla Rai 8 milioni e 400mila euro, più altri 10 milioni di extra budget per sostenere, nello stesso periodo, una serie di manifestazioni nella città dei fiori.
Per un totale di circa 4,5 milioni l’anno, a fronte di un insuccesso di audience dietro l’altro, pur alternando Baudo, Bonolis, Panariello e compagnia cantando nella conduzione e nella direzione artistica.
Per la serie “al peggio non c’è mai limite”, qualche sera fa il commissario prefettizio sanremese ha stipulato con la Rai una nuova convenzione triennale sulla “modica” base di 9 milioni 23mila 679 eurini più Iva l’anno.
Moltiplicate per tre anni e siamo oltre i trenta milioni di euro e, si badi bene, solo per tenere il festival a Sanremo, spese di produzione escluse, per capirci.
Quindi tutto il complesso di compensi, spese tecniche, trasferte, alloggi, diarie a carico della Rai, per tanti altri milioncini di eurini.
Chi si lamenta degli sperperi e di che direzione prendono i quattrini del canone è servito. Continua »
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Novembre 7th, 2008 Riccardo Fucile
SCONFESSATO BERLUSCONI CHE LI VUOLE IN GALERA, CONTESTATA LA MORATTI CHE LI VUOLE MULTARE… BOSSI DIFENDE I GRAFFITI SOSTENENDO CHE SONO LA VOCE DEL POPOLO… IMBARAZZO DEI SINDACI LEGHISTI CHE AVEVANO DETTO L’OPPOSTO… IN REALTA’ ORA CHE LA LEGA NELLE CASE ROMANE CI ABITA E CI STA BENE, IL SENATUR VOLEVA ALMENO CONSERVARE LE SCRITTE DI “ROMA LADRONA” IN MEMORIA DELLA LEGA DI UN TEMPO, FATTA DI QUALCHE MANEGGIONE IN MENO
Erano le due del mattino quando in un noto e poco popolare locale di Milano, durante una
serata elettorale americana, dedicata all’election day del Barack Obama, con euforici rampanti milanesi e yankee indigeni, l’Umberto Bossi, in piena overdose di litrozzi di Coca Cola ( coincidenza significativa) prende la parola di fronte alla platea in camicia verde e tuona ( si fa per dire): “La Moratti è una bacchettona, i graffiti sono la voce del popolo, altro che multe”.
Il riferimento è alle ordinanze della sindaco di Milano che multa con 500 euro chi disegna graffiti sulle pareti delle case meneghine, deturpandone l’intonaco, secondo i più, o valorizzandolo con un’incompresa opera d’arte, secondo una minoranza.
La frase notturna del Senatur turba l’uditorio leghista in visibile imbarazzo.
Salvini e Boni cercano di metterci un tappullo sostenendo che ” i graffiti possono anche starci, ma mai sulle case o sugli edifici privati”, mentre l’assessore Cadeo ribadisce che “il popolo vuole pulizia”. Continua »
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