Agosto 21st, 2008 Riccardo Fucile
OCCORRE RIPRISTINARE LA RESPONSABILITA’ DEI GENITORI DI FIGLI MINORENNI CHE COMMETTONO REATI… INVECE CHE SEGUIRLI PENSANO AI SOLDI, ALLA CARRIERA O AI CAZZI LORO? ALLORA, IN CASO DI ATTI VANDALICI DI BABY GANG, IN GALERA CI VADANO I GENITORI …PER I FIGLI, 6 MESI A SPACCARE LE PIETRE IN UNA STRUTTURA MINORILE… TANTE SCHIENE SI RADDRIZZEREBBERO
In pochi giorni, sulla Riviera ligure, peraltro una delle più tranquille rispetto a tante più
“movimentate”, abbiamo dovuto leggere nei giornali locali di una scuola devastata a Spotorno, della ferrovia incendiata a colpi di molotov ad Albenga, di un treno danneggiato a Savona, di un appartamento violato ad Albisola, il tutto ad opera di ragazzini tra i 12 e i 16 anni. Alcuni dei tanti episodi di baby gang o criminalità minorile che ormai percorrono le città italiane.
Ci limitiamo a uno degli episodi sopra citati per trarne qualche conclusione. Siamo a Spotorno, provincia di Savona, domenica notte. Viene distrutta ogni cosa all’interno dell’istituto scolastico di via Verdi: vetri, arredi, fotocopiatrici, impianto hi-fi, specchi, oltre a lasciare graffiti e bestemmie sui muri. Vengono fermati mentre fuggono, con le suole delle scarpe ancora sporche della polvere bianca dell’estintore spruzzato ovunque, 5 minorenni: due di 12 anni, uno di 14 e due di quindici.
In piena notte vengono convocati i genitori per riconsegnare loro i figli teppisti e sapete qual è la loro reazione? Accuse e minacce ai carabinieri al grido di “ Come vi permettete di accusare i nostri figli?” e “ I nostri figli non sono dei barbari, pensate bene a quello di cui li accusate”. Continua »
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Luglio 12th, 2008 Riccardo Fucile
SIAMO RIDOTTI DAVVERO MALE… IL PRIMO SITO ARCHEOLOGICO AL MONDO IN PREDA A FURTI, DEGRADO E ABUSIVISMO…I SOLDATI DOVREMMO MANDARLI LI’, ALTRO CHE A PATTUGLIARE LE CITTA’.
Con un provvedimento che non ha precedenti, il Consiglio dei Ministri ha deliberato
lo stato di emergenza per gli scavi di Pompei. Si tratta della prima volta in Italia che un sito archeologico viene sottoposto a una deliberazione del genere. Roba da farci vergognare in tutto il mondo: avrà la durata di un anno e si è reso necessario “per il perdurante stato di incuria e degrado in cui versa ormai da molto tempo il sito”. Con una successiva ordinanza il Consiglio dei Ministri nominerà un Commissario straodinario per gli scavi archeologici di Pompei. Il commissario, fermo restando le competenze in materia di tutela da parte del sovraintendente Pietro Guzzo, avrà compiti in materia di ordine, sicurezza pubblica e di controllo dell’attività amministrativa. Speriamo che, dopo anni di abbandono, uno dei siti più noti al mondo (ogni anno si contano 2milioni e mezzo di visitatori) possa ritornare all’antica bellezza, dopo un lungo periodo di malagestione. I problemi da affrontare sono molteplici: le case non aperte al pubblico, i furti e i reperti ancora stipati nei Granai perchè l’Antiquarium è da completare da ben trent’anni, i parcheggiatori abusivi, le guide non autorizzate, le case da recuperare con urgenza, una cartellonistica ormai sbiadita, la mancanza di custodi. Continua »
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Luglio 7th, 2008 Riccardo Fucile
110 PUBBLICI MINISTERI PER 465.462 FASCICOLI, OGNUNO HA 6.619 CAUSE SULLA SCRIVANIA….IL 50% DELLE DENUNCE RESTANO INEVASE, FALDONI DIMENTICATI E ACCATASTATI SUL PAVIMENTO…
All’atto della unificazione tra Procura Circondariale e quella presso il tribunale di
Napoli, avvenuta nel gennaio del 2000, a fronte dei circa 16mila procedimenti pendenti nella Procura presso il Tribunale, la “vita comoda” presso l’ex Circondariale aveva portato ad accumularsi 697mila procedimenti. Non solo: 200mila, accatastati sui pavimenti, non erano ancora iscritti nei relativi registri, non essendo stati neanche esaminati. Sempre giacenti sul pavimento e ancora intonsi altri 2milioni di atti relativi a informative di polizia giudiziaria. Vennero poi alla luce 300mila atti analoghi, abbandonati all’interno di locali incendiati e dichiarati inagibili, risalenti a prima del 1992, inseriti senza alcun ordine in 500 faldoni.
In pratica, gli atti rinvenuti nella ex Procura Ciorcondariale ammontavano a oltre 2,3 milioni, di cui 1,1 milione recuperabile e 1,2 milioni di carte sparse, di fatto una amnistia per migliaia di delinquenti o giustizia negata per migliaia di vittime.
Alla data del 2 febbraio 2000, risultavano pendenti presso la ex Circondariale 10mila provvedimenti irrevocabili di pene detentive da eseguire, ma il ritardo condusse alla prescrizione ed inesecuzione, così i delinquenti rimasero in libertà . Continua »
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Giugno 16th, 2008 Riccardo Fucile
AL GIARDINO D’INFANZIA MARONI E LA RUSSA SI CONTENDONO I SOLDATINI … POSSIBILE MENO DEMAGOGIA E PIU’ SOSTANZA ?
25.000 AGENTI TRA UFFICI E SCORTE … E ANDIAMO A CERCARE 2.500 MILITARI.
Proprio per il fatto di ritenere l’emergenza sicurezza una delle priorità del nostro
Paese, quando, dopo lunghi dibattiti teorici, vediamo concretizzarsi solo delle misure di facciata, giusto per conquistare le prime pagine dei giornali e l’adesione compiaciuta del qualunquista incapace di analizzare a fondo il problema “criminalità “, sentiamo nostro dovere richiamare il Centrodestra a un minimo di buon senso. Questo rincorrere, con operazioni di immagine, la protesta popolare per tacitarla sul problema della microcriminalità che imperversa nelle nostre strade, porta troppi ministri a sovrapporsi uno all’altro, per meschini interessi di visibilità e di bottega. Un’iniziativa che riteniamo completamente sballata è quella del decreto legge che sta per essere approvato e che autorizza 2.500 militari al pattugliamento della città nelle ore notturne, affiancando forze di polizia e vigili urbani ( laddove esistano). Una misura a cui crede poco anche il ministro della Difesa La Russa, visto che ci tiene a precisare che si tratta di una prova “per sei mesi”. Vediamo i motivi del nostro dissenso. Continua »
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Giugno 13th, 2008 Riccardo Fucile
L’ITALIA DEGLI EGOISMI E QUELLA DELLA SOLIDARIETA’… 474 MORTI BIANCHE DA GENNAIO 2008 …TRA STRAGI REALI E MONDO DELLE CHIACCHIERE
Non si smette mai di perdere la vita guadagnandosi da vivere: in Italia, dal 1 gennaio 2008 ad oggi, sono 468 le “morti bianche” sul lavoro, cui ora vanno aggiunti i sei operai di Mineo, uccisi mentre stavano pulendo una delle vasche del depuratore consortile del paesino etneo, probabilmente a causa delle esalazioni di acido solfidrico. Mineo è un paesino di 5.700 abitanti, a 53 km da Catania, tra Caltagirone e Palagonia. Un paese di tradizioni agricole, di produzione di olive, con un bel centro storico medievale: qui nacque lo scrittore Luigi Capuana, uno dei padri del “verismo”. Le vittime era tutti sposati con figli. Il parroco del paese, don Minè Valdini ha assistito al recupero dei corpi: ” Sono morti abbracciati uno con l’altro, certamente nel tentativo di aiutarsi e salvarsi a vicenda”. E’ questa l’immagine che è rimasta nella mente e nei cuori di molti giornalisti e commentatori.
Mentre giungevano le condoglianze delle Istituzioni, la solidarietà del Governo e dei sindacati, un’Italia semplice che si guadagna da vivere onestamente era rappresentata da quei sei uomini del profondo Sud, ognuno dei quali ha rischiato, perdendola, la propria vita, per salvare quella di un amico. Continua »
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Giugno 6th, 2008 Riccardo Fucile
ARRESTATE 32 BADANTI , FERMATI 28 VECCHIETTI PER FAVOREGGIAMENTO, 4 SI SONO DATI ALLA FUGA IN CARROZZELLA : CALDEROLI IN BRAGHETTE CORTE INSEGUE UNA COLF SUL PRATO, BALOCCHI TIENE IL CONTO, LA MOGLIE DI GIORGETTI A CAVALLO PATTEGGIA LA RESA.
Una lunga notte di lavoro ha preceduto una operazione senza precedenti a Genova . Intorno al tavolo ovale della Questura, le massime autorità “di cielo, di terra e di mare” hanno discusso per ore i dettagli del blitz che avrebbe dovuto “spezzare le reni” ai clandestini irregolari che delinquono a Genova, segnando una riaffermazione della presenza e dell’autorità dello Stato . Erano presenti , per semplificare le operazioni, il ministro Calderoli, in costante collegamento telefonico con il ministro dell’Interno il quale a un certo punto , alla nona telefonata in piena notte, è sbottato in un ” mi hai rotto i maroni, voglio dormire” , nonchè il sottosegretario ligure Balocchi con due cellulari sempre attivi ( uno per raccogliere le ordinazioni di “casa Bossi”, l’altro per raccogliere le puntate del Bingo) .
Questore, prefetto e funzionari di alto livello hanno studiato la planimetria nei più piccoli dettagli, esaminato le potenziali vie di fuga, elaborato piani di evacuazione, messo a punto travisamenti del personale . Nulla avrebbe dovuto turbare la prima , decisiva operazione anticlandestini di cui persino Al Jazhira si era assicurata l’esclusiva delle immagini per il mondo arabo. Continua »
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Aprile 11th, 2008 Riccardo Fucile
L’ALGERINO STUPRATORE AVEVA DUE ORDINI DI ESPLUSIONE MAI ESEGUITI: VOGLIAMO I RESPONSABILI IN GALERA…SI PUO’ FARE, WALTER ?
Lunedì scorso il 43 enne algerino Yousef Maazi, irregolare da 6 anni in Italia, con
una decina di precedenti penali, con 2 ordini di espulsione mai eseguiti, ha avvicinato alla Stazione Centrale di Milano un ragazzo 17enne con problemi psichici fin dalla nascita, lo ha portato in un sottopasso isolato e l’ha violentato. Avvisate da un passante, sono intervenute due vigilesse che l’hanno bloccato per poi consegnarlo agli agenti che l’hanno tratto in arresto. I genitori del ragazzo, che ne avevano denunciato la scomparsa la domenica, sono corsi in lacrime a riprendersi il figlio disabile in evidente stato di choc e in stato confusionale.
Vediamo chi è Yousef Maazi, nato in Algeria il 16 novembre 1964, ufficialmente in Italia dal 30 marzo 1996, residente a Campobello di Licata, in Via Crispi 33, da cui peraltro si è allontanato anni fa. Ha goduto del permesso di soggiorno, grazie a una sanatoria che nel 1995 ha regolarizzato 270mila stranieri clandestini, fino al 30 marzo 2002. Da quella data e per 6 anni in Italia è un clandestino e quindi soggetto a espulsione forzata. Continua »
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Aprile 10th, 2008 Riccardo Fucile
BUSSATE…E NON VI SARA’ APERTO: LA FUGA DALLE RESPONSABILITA’ E’ L’ICONA DELL’ ITALIA MODERNA
Questo sito, cui voi che ci leggete avete decretato un successo incredibile, forse rappresenta un momento di riflessione, talvolta col sorriso sulle labbra, su tanti aspetti che la “politica dei partiti”, a destra come a sinistra, non riesce a cogliere. E’ un sintomo di quanto sia distante ormai il paese reale da quello “legale”, in fondo il nostro linguaggio e le nostre osservazioni sono quelle di tanti che andranno a votare “turandosi il naso” e pensando di votare “il meno peggio” perchè il meglio non esiste.
Un’Italia disillusa e disincantata, preoccupata e incazzata, con problemi seri da affrontare nella quotidianità e con prospettive sempre più ridotte.
Ogni tanto ci chiedono “il rispetto delle Istituzioni”, ma sono quelle che non danno mai una risposta ai cittadini. Siamo arrivati al punto, tipico esempio il centrostorico di Genova, che se un cittadino chiama le forze dell’ordine per una emergenza spesso ti rispondono che non possono venire. Se vai in un ospedale ti devi raccomandare al buon Dio di non uscirne conciato peggio di come sei entrato. Continua »
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Marzo 10th, 2008 Riccardo Fucile
CARTELLI ” WANTED ” … MA I RICERCATI SONO I POLIZIOTTI
Altro che “Mezzogiorno di fuoco”, altro che saloon con appiccicati le foto dei “ricercati” e gli sceriffi che scrutano attentamente gli avventori per individuare un “pregiudicato” da assicurare alla giustizia, altro che cacciatori di taglie che inseguono inesorabilmente un “rapinatore di banche” per assicurarsi la ricompensa… Non siamo a Cinecittà , lì ormai ci girano il Grande Fratello, altro che spaghetti-western … qua siamo a Porta Palazzo, a Torino, Italia. E’ qui che potete vedere affissi sui muri, accanto ai negozi, dei volantini con una foto e l’indicazione ” Attenti a questa faccia “…penserete che finalmente vengano ricercati i delinquenti che infestano il quartiere popolare, in preda allo spaccio, alla delinquenza extracomunitaria e italica, alla violenza e alla intimidazione da parte di bande organizzate… Continua »
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