FAZZOLARI VUOLE UN (ALTRO) QUOTIDIANO DI CARTA PER GIORGIA MELONI, IN VISTA DELLE ELEZIONI POLITICHE DEL 2027: IL PRIMO PASSO SAREBBE IL RITORNO ALL’EDIZIONE CARTACEA DELL’ORGANO DI PARTITO, “IL SECOLO D’ITALIA”
IL PROBLEMA È IL COSTO: ALMENO MEZZO MILIONE DI EURO ALL’ANNO IN CASO DI VERSIONE SETTIMANALE… FAZZOLARI VORREBBE PUNTARE SULL’ATTUALE DIRETTORE DEL QUOTIDIANO ONLINE, ANTONIO RAPISARDA, A CUI È STATA AFFIANCATA GIOVANNA IANNIELLO, EX PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI
Giovanbattista Fazzolari vuole un giornale di carta per Giorgia Meloni. Il consigliere della premier sta già lavorando per mettere a punto la macchina elettorale in vista del voto per le Politiche.
Il primo passo sarebbe l’allargamento all’edizione cartacea del Secolo d’Italia, giornale di partito. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, secondo quanto risulta a Domani, avrebbe avanzato la richiesta alla Fondazione Alleanza nazionale, che edita la testata: pensare a giornale cartaceo.
La richiesta di Fazzolari si scontra tuttavia con la fattibilità dell’idea: Antonio Giordano, deputato Fdi e vicepresidente della fondazione, intravede un forte rischio economico per l’operazione.
Il costo sarebbe almeno di mezzo milione all’anno in caso di una versione cartacea, anche solo settimanale. Il confronto tra Palazzo Chigi e via della Scrofa è in corso. Fazzolari mette sul tavolo l’intuizione di puntare su un direttore giovane come Antonio Rapisarda, giornalista di area ma molto strutturato, volto mediatico rampante della destra. Nei suoi due anni di direzione, Rapisarda ha rilanciato la versione online.
Una squadra che si è rafforzata con l’arrivo di Giovanna Ianniello, storica portavoce di Meloni. Ora Fazzolari preme per il salto al cartaceo. Non gli bastano (o non si fida) gli editori amici…
(da “Domani”)
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