ARANCINE E SOFFRITTO D’INTERESSI: IL NEO SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA, PIETRO CANNELLA, È IN SOCIETÀ CON SALVATORE PISCOPO DETTO TOTI. L’IMPRENDITORE, CHE LAVORA NEL CAMPO DEL TURISMO, A SUA VOLTA HA UN’ALTRA SRL, CHE LO SCORSO ANNO HA INCASSATO 16MILA EURO DAL COMUNE DI PALERMO, DOVE FINO ALLA SCORSA SETTIMANA ERA VICE SINDACO PROPRIO CANNELLA
UN SECONDO AFFIDAMENTO ALLA SOCIETÀ DI PISCOPO È ARRIVATO DALLA REGIONE A GUIDATA DAL CENTRODESTRA, CON RENATO SCHIFANI, PER UN IMPORTO DI 24.900 EURO
Il nuovo sottosegretario alla Cultura del governo Meloni si chiama Pietro Cannella,
detto Giampiero. Arriva da Palermo dove è stato numero due del sindaco, Roberto Lagalla. E in Sicilia aveva la delega proprio alle politiche culturali.
Giornalista, meloniano da sempre, candidato nel 2013 e nel 2018 senza fortuna alla Camera dei deputati nelle liste di Fratelli d’Italia. In passato aveva già ricoperto lo stesso incarico nella giunta Cammarata. Dopo anni di esperienza nell’isola, è arrivato il grande salto nella politica che conta e la telefonata che lo ha portato a Roma.
Ma c’è una storia che ci riporta sull’isola. Con appalti affidati dal “suo” comune a un socio in affari. Il neo-sottosegretario è infatti rappresentante legale della Samir media, una srl che si occupa di editoria, di cui è proprietario al 30 per cento.
Il dieci per cento è invece nelle mani di Salvatore Piscopo, detto Toti, che possiede anche un’altra società, in cui è socio di maggioranza e amministratore: la Logos comunicazione e immagine, editore di Travelnostop.com. Ebbene questa srl ha incassato, lo scorso anno, 16mila euro proprio dal comune di Palermo quando a ricoprire l’incarico di vicesindaco c’era proprio l’attuale sottosegretario.
Il tutto per «la realizzazione del progetto di iniziativa turistica Travelexpo per la quinta giornata mondiale del Turismo». Si erano ritrovati, i due soci, uno
vicesindaco e l’altro amministratore, al tavolo di un’iniziativa nel 2024 per parlare di Sicilia e di turismo.
Un secondo affidamento alla società è arrivato dalla regione a guidata dal centrodestra, con Renato Schifani, per un importo di 24.900 euro. Soldi che Logos ha incassato «per servizi connessi alla giornata mondiale del turismo» che si è svolta il 27 settembre dello scorso anno proprio nella Palermo del vicesindaco Cannella.
Non è finita. Spunta, tra gli altri, un affidamento da 10mila euro, da parte della Gesap, la spa che gestisce l’aeroporto di Palermo. E tra i soci c’è anche il comune palermitano dove Canella era sempre vice di Lagalla. In questo caso «per l’affitto di uno spazio espositivo Travelexpo 2026». Insomma, appalti diretti che arrivano dagli enti locali, che pianificano e realizzano iniziative con un editore attivo nel settore.
Ma che è anche socio nella srl del (ormai ex) vicesindaco. «Devo ancora comprendere», ha risposto a Domani Cannella dopo che gli avevamo mandato un messaggio con i contenuti dell’articolo chiedendo un commento. Nell’attesa è diventato sottosegretario.
(da “Domani”)
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