IL CONSIGLIERE REGIONALE DELLA LEGA CHE CHIEDE ALLA MADONNA DI FERMARE LA LEGGE ZAN
E POI SI LAMENTA PERCHE’ QUALCUNO COMMENTA IL SUO POST INVOCANDO UN TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO
Che la Lega sia da sempre oppositrice del Ddl Zan, la legge contro l’omotransfobia che, dopo essere stata approvata alla Camera, è da mesi impantanata al Senato, è cosa nota.
Il provvedimento, che porta il nome del dem Zan, è sostenuta da Pd e Ms5, mentre per i leghisti non sono d’accordo nell’approvare il testo
Sicuramente contrario al Ddl Zan è il consigliere regionale umbro Daniele Carissimi, che ha invocato persino l’intervento della Madonna per bloccare la legge.
In un post su Facebook, l’avvocato Carissimi, ha chiesto addirittura una intercessione divina affinché il disegno di legge contro l’omotransfobia non veda la luce.
“Maggio è il mese mariano e alla Madonna rivolgo la mia richiesta di aiuto contro l’aberrazione del DDL Zan”, ha scritto il consigliere regionale, riportando poi il testo dell’Ave Maria. “Vi invito a rivolgere una preghiera per salvaguardare i fondamentali della nostra società naturale che difenderò fintanto che avrò forza di respirare”, ha detto in conclusione, lanciando questo accorato appello.
Forse la Madonna ha cose più serie a cui pensare, ma per il leghista è irrilevante.
E dato che il suo post trova più critiche che consensi, trova anche il tempo di polemizzare con chi, nei commenti, invoca per lui un TSO urgente. In fondo anche questa è un’invocazione…
(da agenzie)
Leave a Reply