RAI, L’AD SERGIO FINISCE SOTTO SCORTA, MINACCIATO NON SI SA DA CHI
DOPO LA SUA USCITA DA TV-TEL AVIV, PIANTEDOSI GLI ASSEGNA LA SCORTA DOPO LE CRITICHE PIOVUTE DALLE OPPOSIZIONI
Il Viminale ha messo sotto tutela l’ad della Rai, Roberto Sergio,
dopo “le minacce ricevute” per le sue posizioni su Israele. All’amministratore delegato di viale Mazzini è stata quindi assegnata la scorta.
La tensione è salita dopo le polemiche sul comunicato della Rai letto da Mara Venier a Domenica In, sulla posizione dell’ad Roberto Sergio sulla guerra in Medio Oriente, il giorno dopo la finale di Sanremo con l’appello di Ghali dal palco ‘Stop genocidio’. Ma anche dopo gli scontri con la polizia avvenuti durante le manifestazioni davanti alle sedi Rai di Napoli e Torino.
Il provvedimento è stato preso dal ministero dell’Interno “dopo le minacce ricevute da Sergio e dalla sua famiglia” per la presa di posizione in difesa di Israele racchiusa nel comunicato letto a Domenica In per cui le opposizioni indignate hanno anche chiesto le sue dimissioni.
Non si capisce il genere di minacce che avrebbe ricevuto: se fossero quelle solite dei leoni da tastiera mezza Italia avrebbe diritto alla scorta.
(da agenzie)
Leave a Reply