TRUMP IL “PATACCARO”. SULLA LIBRERIA DEL NUOVO AIR FORCE ONE SONO STATI PIAZZATI DIVERSI VOLUMI CHE HANNO L’ARIA DI ESSERE FARLOCCHI: SUL DORSO, RILEGATO IN PELLE, NON HANNO IL TITOLO DEL LIBRO MA UNA SCRITTA GENERICA (“LIBRARY”, CIOÈ “BIBLIOTECA”)
IL DETTAGLIO E’ STATO NOTATO DAGLI UTENTI CHE HANNO COMMENTATO LE FOTO POSTATE DALLA PORTAVOCE DI TRUMP, KAROLINE LEAVITT: “TRUMP NON È IN GRADO DI LEGGERE NEMMENO LE ISTRUZIONE DEL FRULLATORE, FIGURARSI UN LIBRO CON 400 PAGINE”
Sul nuovo Air Force One di Donald Trump è apparsa una libreria con volumi rilegati in pelle che recano l’enigmatica etichetta ‘Library’.
Il dettaglio è emerso in una foto pubblicata dalla portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, scattata all’interno del Boeing 747-8 utilizzato mercoledì dal tycoon per il suo primo volo ufficiale in veste presidenziale.
Diversi volumi sugli scaffali alle spalle di Leavitt, ha riferito Newsweek, riportano titoli generici sul dorso, tra cui vari l’etichetta ‘Library’. Malgrado sui social media sia diventata virale l’ipotesi di ‘fake decorative books’, dall’immagine non è chiaro se si tratti di un set di libri decorativi oppure veri e propri o di una combinazione di entrambi.
Altre fotografie diffuse dal direttore della comunicazione della Casa Bianca, Steven Cheung, hanno mostrato aree riunioni, sedute in pelle e ampie rifiniture in legno in tutta la cabina: caratteristiche contrastano con le immagini del velivolo VC-25A, che ha servito come Air Force One per decenni.
La vicenda, tuttavia, è diventata virale sui social anche perché gli americani leggono di meno, ma le librerie stanno comunque vivendo una rinascita. Date per spacciate dopo l’ascesa di Amazon e il fallimento di Borders, Barnes & Noble e le librerie indipendenti hanno messo a segno una ripresa sorprendente, aprendo nuovi punti vendita e registrando un aumento delle vendite.
Secondo l’American Booksellers Association, il numero di aziende che gestiscono librerie negli Stati Uniti è aumentato del 70%, passando dalle 2.010 unità del 2021 alle 3.416 del 2025. Il 73% dei librai ha registrato un aumento delle vendite nel 2025: oltre il 47% ha dichiarato una crescita di almeno il 6%.
Tuttavia, secondo un sondaggio di Cbs News di giugno, il 36% degli americani afferma di leggere meno libri rispetto a dieci anni fa. Solo il 23% legge di più, mentre il 40% mantiene ritmi di lettura pressoché invariati. Nel frattempo, i riassunti generati dall’intelligenza artificiale e la riduzione della soglia di attenzione causata dai social media minacciano di mettere in difficoltà le librerie.
(da agenzie)
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