Destra di Popolo.net

DOPO AVER REGALATO L’IMPUNITA’ A SALVINI, I GRILLINI TORNANO FORCAIOLI CON FORMIGONI CHE NON CONTA PIU’ NULLA

Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile

MANETTARI SECONDO CONVENIENZA

Che Formigoni fosse colpevole ormai è assodato dopo la sentenza della Cassazione.
Che Formigoni fosse a capo di una Giunta che insieme con quelli della Lega, oggi alleati di Governo dei grillini, spesso al centro di inchieste e scandali giudiziari è altrettanto noto. Formigoni adesso andrà  in galera e ci rimarrà  un bel po’.
Quello che fa rabbia è vedere come i camerieri grillini che hanno appena salvato Salvini per motivi di pura convenienza da un processo per sequestro di persona, oggi siano tornati forcaioli e manettari, fino a rivendicare politicamente l’arresto di Formigoni
Un inaccettabile doppio pesismo morale che dimostra come il M5s diventa innocentista quando gli conviene, mentre infierisce in maniera volgare quando tra i condannati finisce qualcuno che ormai è fuori dal giro della politica e non può servire loro per mantenere la poltrona, l’unica cosa a cui loro tengono.
Infatti leggete qui: ”Ho iniziato il mio cammino nel Movimento per combattere contro personaggi come Mr. B e contro il Celeste ed il suo impero. Oggi mentre gli italiani ci hanno mandato al Governo del paese Formigoni andrà  in carcere per corruzione dopo che solo qualche mese fa abbiamo anche approvato la legge ‘spazzacorrotti’ che non lo farà  scappare dalle sbarre dati i gravi reati! Il Cambiamento”.
Così in un post su facebook il sottosegretario Stefano Buffagni, in merito alla sentenza sul caso Maugeri.
Nessuna parola di conforto per i migranti della Diciotti segregati per giorni in condizioni terribili nè per per le tante persone costrette a dormire in mezzo alla strada a causa del famigerato decreto sicurezza.

(da Globalist)

argomento: Formigoni | Commenta »

POPOLO SOVRANO ULTIMO PER ASCOLTI ANCHE QUESTA SETTIMANA

Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile

ALTRO TRIONFO DI FRECCERO, IL RE MIDA ALL’INCONTRARIO: 2,79% DI AUDITEL

Prosegue trionfante la rivoluzione degli ascolti di Rai2 guidata dalla professionalità , dalle capacità  e dall’indiscutibile competenza di Carlo Freccero.
Il direttore del secondo canale Rai — che si finanzia con i soldi nostri in bolletta — è riuscito a bissare il clamoroso risultato della prova d’esordio di Popolo Sovrano, quando il programma condotto da Alessandro Sortino, Eva Giovannini e Daniele Piervincenzi era arrivato ultimo tra le otto reti principali.
Anche stavolta Freccero, Re Mida all’incontrario della tv italiana da anni,   ce l’ha fatta a compiere il piccolo capolavoro di svuotare l’Auditel: l’ascolto di ieri sera su Rai2 per Popolo Sovrano è stato pari a   570mila spettatori e 2,79% di share (era il 2,7% una settimana fa).
Per non farsi mancare nulla, il programma non è piaciuto nemmeno alla critica ma questo è certamente secondario.
Quello che conta è che il programma, con il gemello Povera Patria — contestato dall’AGCOM per il servizio di Alessandro Giuli pieno di fregnacce sul signoraggio — rappresentavano la punta di diamante della nuova programmazione Rai in riposizionamento verso l’asse Lega-M5S.
Tanto per completare l’opera, il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, sostiene che la puntata di Tg2 Post, l’approfondimento del Tg2, ha violato la par condicio: “La puntata di ieri sera — aggiunge Anzaldi — con il leader della Lega Salvini è stata l’apoteosi del servilismo e la fiera delle irregolarità : la durata della trasmissione è stata aumentata del 50%, passando da 20 a 30 minuti, e a inizio puntata la conduttrice ha fatto riferimento a presunti sondaggi secondo cui la Lega vincerebbe in Sardegna. L’articolo 8 della Legge 28/2000 sulla Par condicio vieta espressamente di diffondere o fare riferimento a sondaggi negli ultimi 15 giorni prima del voto”.
I risultati sono così entusiasmanti che per completare l’opera ora a Freccero non resta che dare un programma a Marione. Giusto per chiudere in bellezza.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: RAI | Commenta »

SALVINI SI TRAVESTE DA SARDO E IL TG2 DELLA VERGOGNA LO INCENSA A VOCI UNIFICATE

Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile

CON IL SEQUESTRATORE DI PERSONE IN STUDIO SOLO GIORNALISTI E OSPITI A 90 GRADI.. VIOLATA LA PAR CONDICIO

Non aveva la divisa (abusiva) della Polizia, ma la felpa era quella dei Quattro Mori, ossia il simbolo della Sardegna.
E così nella continua sceneggiata salviniana ci mancava solo il travestimento da sardo, fatto da uno che non molto tempo fa, mentre dava dei ‘colerosi’ ai napoletani, definiva i sardi ‘pastori’ ma non nel senso nobile del termine, ma con disprezzo.
Ora il nuovo trasformista della politica (prima il Nord, prima gli italiani e perfino prima i sardi) è stato protagonista di una imbarazzante marchetta elettorale fatta a ridosso delle elezioni regionali sarde (a Zedda e agli altri candidati sarà  dato egual spazio? Ovviamente no) nella trasmissione Tg2 Post nella quale un coro di adulatori gli ha consentito di spiegare – senza un vero contraddittorio – quanto lui fa e farà  di buono per la Sardegna e per l’Italia.
Così nel Tg2 ribattezzato TgSalvini c’erano ‘scomodissimi’ ospiti: il direttore dell’Unione Sarda che ha spiegato quanto questo governo sia eccellente e quanto Salvini abbia ragione.
Poi il vice-direttore di Libero – il giornale della patata bollente e degli immigrati per che portano le malattie – a spiegare quanto Salvini abbia ragione.
E poi, non paghi, un servizio dalla Russia nel quale un consigliere di Putin (altro esempio di democrazia) spiegava quanto Salvini avesse ragione. E tre
Il tutto condito da un intervento del magistrato in pensione Carlo Nordio – quello che da pm andava a cena con Cesare Previti e al quale il ministro leghista della Giustizia Castelli voleva far riscrivere il codice penale – che spiegava che Salvini aveva ragione sulla Diciotti, che i migranti non avevano titolo a chiedere risarcimenti sulla Diciotti e che della Diciotti si era più o meno parlato abbastanza.
Una strombazzata umiliante per il servizio pubblico, così ‘sovranista’ da essere inginocchiato al sovrano di riferimento. E da querela per uso abusivo dei Quattro Mori.

(da Globalist”)

argomento: denuncia | Commenta »

IL “COMPLOTTO” DEI PROFUGHI ERITREI DELLA DICIOTTI NATI IL PRIMO GENNAIO E LE BALLE DI SALVINI

Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile

TUTTI SANNO CHE NEI VILLAGGI NON C’E’ UNA ANAGRAFE E I NATI SONO REGISTRATI PER CONVENZIONE IL PRIMO GENNAIO… I SEQUESTRATORI DI PERSONA PENSINO A PAGARE INVECE CHE SEMINARE BUFALE

Il ministero dell’Interno ieri, dopo aver fatto sapere che uno studio legale romano ha chiesto al tribunale civile risarcimenti per 41 dei naufraghi scesi dalla nave Diciotti, ha aggiunto non senza una punta di malizia che 16 dei 41 risultano nati il primo gennaio. Questo ha scatenato, come spesso cà pita, l’ironia dei sovranisti.
Tra i quali c’è l’avvocato Mario Borghezio, che non conosce evidentemente la differenza tra una causa (civile) e una denuncia (penale).
Ma il complottone corre lo stesso sul filo, tanto che c’è chi — come il conduttore di Radio24 Alessandro Milan — sente il bisogno a un certo punto di gridare che il Re è nudo.
Milan fa notare quello che molti conoscono per convenzione: sì, probabilmente non è il primo gennaio la vera data di nascita delle persone sbarcate dalla Diciotti ma no, non c’è nessun complotto dietro ma soltanto la situazione in cui si vive nei paesi d’origine. E in tutto ciò non c’è nessun complotto relativo alla necessità  di togliersi un anno di età  per sembrare minorenni, visto che c’è un solo minore tra quelli che hanno fatto causa a Salvini e Conte.
Semplicemente in molti villaggi africani non c’e’ una anagrafe come da noi e i nati sono registrati per convenzione il primo gennaio o quando si può.
Comprendiamo il nervosismo dei sequestratori di persone che tra qualche anno dovranno pagare centinaia di migliaia di euro di danni ai 42 eritrei, ma sarebbe meglio dedicassero il loro tempo a mettere da parte i soldini invece che sparare bufale.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

“EMMA APRI LE COSCE FACENDOTI PAGARE”: IL POST DEL CONSIGLIERE COMUNALE LEGHISTA DI AMELIA CONTRO LA CANTANTE

Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile

LA LEGA SI ACCORGE ORA CHE LO RAPPRESENTAVA UN INFAME E LO ESPELLE TARDIVAMENTE… UN ANNO E MEZZO FA UN ALTRO EPISODIO

“Faresti bene ad aprire le tue cosce facendoti pagare per esempio” è il post su Facebook di un consigliere comunale di Amelia della Lega, Massimiliano Galli, a commento del link di una notizia su un sito riguardante la cantante Emma Marrone che durante un concerto avrebbe urlato dal palco la frase “aprite i porti”. Il partito ha annunciato oggi che il suo iscritto sarà  espulso.
“La Lega Umbria si dissocia dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia” ha sottolineato il segretario regionale, l’onorevole Virginio Caparvi. Il quale ha annunciato la decisione “irrevocabile” di avviare sin da subito le procedure per l’espulsione di Galli dal partito.
Già  nel luglio 2017 lo stesso Galli, allora assessore, era stato protagonista di un’altra polemica ‘social’,   dopo che, sempre su Facebook, aveva espresso un commento anti-islam. “In Siria – aveva scritto – c’è in atto da più di 12 anni una guerra civile tra musul… la differenza la fa il fatto di essere uno sciita o un sunnita. Secondo il mio pensiero si dovrebbero ammazzare tutti fino all’ultimo individuo siriano”.
Dopo quell’episodio e le reazioni che ne erano susseguite, Galli aveva dato le proprie dimissioni dalla giunta guidata dal sindaco di centrodestra Laura Pernazza.
Ma la Lega si era ben guardata dal cacciarlo.

(da agenzie)

argomento: Razzismo | Commenta »

IL PADRE DEL BIMBO DI FOLIGNO: “MA CHE ESPERIMENTO SOCIALE, E’ PURO RAZZISMO”

Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile

“I MIEI FIGLI STANNO MALE”… IL MAESTRO E’ STATO SOSPESO

“È un episodio di razzismo e non si è trattato di un esperimento sociale. I miei figli stanno male”: a dirlo è stato il papà  dell’alunno di colore che, assieme alla sorellina, è stato “deriso” da un maestro supplente di una scuola elementare del folignate che si è rivolto al resto della classe dicendo “Guardate quanto è brutto”.
Accompagnato dalla moglie ha parlato i giornalisti fuori dal cancello della scuola dopo aver incontrato la preside. Con i genitori dei bambini c’era anche il loro legale, l’avvocato Silvia Tomassoni. L’uomo è originario della Nigeria e in Italia da 17 anni.
“I miei figli – ha detto ancora l’uomo – stanno molto bene dentro la scuola con gli altri bambini, il problema è soltanto con questo maestro. In tanti anni che siamo in questo Paese – ha detto ancora – è la prima volta che ci capita una cosa del genere”.
Ha poi sottolineato la solidarietà  degli altri genitori evidenziando che l’Italia “non è un Paese razzista”. “Altrimenti – ha aggiunto – non saremmo qui da tanto tempo. In Italia abbiamo fatto tante cose belle, tra cui i nostri cinque figli”.
Prima di salire in auto con la moglie e il legale rispondendo alla domanda se crede alla versione del maestro in merito all’esperimento sociale, ha sottolineato che il docente “non aveva informato gli alunni”.
“E comunque – ha concluso – non riterrei giusto che possa aver preso i miei figli per fare un esperimento”.
I due fratellini sono regolarmente a scuola nelle loro classi della scuola elementare. Ad accompagnarli sono stati stamani i genitori. Non è invece al lavoro il maestro, rimasto a casa. A suo carico il Ministero dell’Istruzione ha già  annunciato la sospensione in via cautelare.
I genitori si sono recati alla procura della Repubblica di Spoleto per formalizzare una denuncia. Con la coppia l’avvocato Silvia Tomassoni, legale della famiglia. Ai giornalisti hanno spiegato che sarebbero andati in procura “per formalizzare la denuncia”

(da agenzie)

argomento: Razzismo | Commenta »

LA TRATTATIVA SEGRETA PER FINANZIARE CON SOLDI RUSSI LA LEGA DI MATTEO SALVINI

Febbraio 21st, 2019 Riccardo Fucile

TRE MILIONI DI TONNELLATE DI GASOLIO DA VENDERE A UN’AZIENDA ITALIANA: L’AIUTO MASCHERATO DA SCAMBIO COMMERCIALE … IL NEGOZIATO CONDOTTO DA UN FEDELISSIMO DI SALVINI

Un affare a sei zeri per finanziare la Lega in vista delle elezioni europee.
Un sostegno camuffato da compravendita di carburante. Soldi russi per i nazionalisti italiani del vicepremier Matteo Salvini.
Lo stesso che ha dichiarato pubblicamente di non essere interessato ai denari di Vladimir Putin, ma di appoggiarlo per pura sintonia politica.
La trattativa per finanziare la Lega è stata portata avanti in questi mesi nel più assoluto riserbo.
Riunioni, viaggi, email, strette di mano e bozze di contratti milionari. Da un lato del tavolo uno dei fedelissimi di Salvini, dall’altro pezzi pregiati dell’establishment putiniano.
Al centro, uno stock di carburante del tipo “Gasoil EN 590 standards Udsl”.
Almeno tre milioni di tonnellate di diesel, da cedere a un’azienda italiana da parte di una compagnia russa.
Una compravendita grazie alla quale il Cremlino dovrebbe riuscire a rifocillare le casse del partito di Salvini alla vigilia delle europee del prossimo maggio.
Il condizionale è d’obbligo, perchè non sappiamo se l’affare è stato concluso. Possiamo però indicare con certezza diversi fatti che compongono questa trama internazionale ambientata tra Roma, Milano e Mosca.
E soprattutto possiamo raccontare gli obiettivi dichiarati: sostenere segretamente il partito di Salvini.
Il protagonista che ha tessuto nell’ombra la ragnatela di relazioni   utili al ministro è l’ex portavoce del vicepremier, Gianluca Savoini.
L’uomo attorno al quale ruota tutta questa vicenda. «Il consigliere» di Matteo: questo è il ruolo affibbiatogli dai media russi negli articoli in cui si lodano le attività  della sua associazione Lombardia-Russia e le prese di posizione della Lega contro le sanzioni imposte dall’Europa alla Russia.
Pur non avendo un ruolo ufficiale nè nel partito nè nel governo, Savoini è sempre stato presente durante le visite ufficiali di Salvini a Mosca.
Ha sancito l’alleanza tra la Lega e il partito di Putin, Russia Unita. Ha fatto decine di viaggi a Mosca, in Crimea e nel Donbass. E ha condotto fin dall’inizio il negoziato per il finanziamento russo.
Tutto ha inizio a luglio scorso. Savoini esplora prima una pista che porta a un palazzo di Mosca dove hanno sede le più grandi compagnie petrolifere del mondo e anche le società  di uno degli uomini più ricchi di Russia.
Non un paperone qualunque, ma un avvocato, ortodosso, anti abortista e anti gay a capo di un impero economico e fortemente legato al progetto sovranista europeo.
Ma la data più importante in questo intrigo è il 18 ottobre 2018.
La data in cui avviene una riunione di cui siamo stati testimoni. È passata solo qualche ora dalla visita di Matteo Salvini a Mosca.
Infatti, il giorno prima, il 17, il vicepremier e ministro italiano era stato ospite del convegno organizzato da Confindustria al Lotte Hotel. Una trasferta russa conclusa con un incontro riservato che il leader della Lega non ha voluto pubblicizzare.
Abbiamo chiesto al ministro Salvini se dopo il convegno ha incontrato il suo omologo del Cremlino Dymitri Kozak in un luogo ben preciso. Gli abbiamo inviato domande specifiche a due indirizzi mail, tra cui quella del Senato, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Torniano, dunque, al 18 ottobre.
La mattina all’hotel Metropol di Mosca sono stati definitivi alcuni dettagli dell’affare. Da un lato Gianluca Savoini e altri due italiani.
Dall’altro lato del tavolo nella hall dell’albergo, gioiello archiettonico dei primi del ‘900, tre russi. Di cosa hanno parlato?
Dell’affare destinato a sostenere le finanze leghiste, per irrobustirle in previsione delle Europee di maggio prossimo: una fornitura di 250 mila tonnellate metriche di gasolio Usld al mese per un anno.
In totale fanno 3 milioni di gasolio in 12 mesi. E, stando a quanto stabilito in quella riunione del Metropol, almeno altrettanti milioni di euro destinati al partito di Matteo Salvini.
Era il 18 ottobre 2018. Nel momento in cui abbiamo terminato questa inchiesta giornalistica, non sappiamo com’è andato a finire l’affare, se l’accordo è stato siglato e in che termini.
Se quello che abbiamo ascoltato si è tradotto in pratica, però, ci troveremmo di fronte a un clamoroso paradosso: un partito nazionalista, la Lega di Salvini, finanziato per la prossima campagna elettorale europea da un’impresa di Stato russa.
Insomma, la principale forza di governo italiana sostenuta da Putin, nemico numero uno della Ue.
Il tutto discusso a Mosca da un uomo, Savoini, che non avrebbe alcun titolo per occuparsi di petrolio nè tantomeno di finanziamenti della Lega.

(da “L’Espresso”)

argomento: denuncia | Commenta »

IL BARATTO E’ COMPIUTO: SALVINI FA L’INCHINO E RINUNCIA ALLA TAV PER SALVARSI DALLA GALERA

Febbraio 21st, 2019 Riccardo Fucile

OGNI DECISIONE SULLA TORINO-LIONE RINVIATA A DOPO LE EUROPEE, DI FATTO E’ UNA RINUNCIA

Alle sei del pomeriggio Matteo Salvini in conferenza stampa a Cagliari è in palese difficoltà : “La domanda sulla Tav è fuori tema”, dice per evitare di rispondere ai cronisti e per non far arrabbiare il Movimento 5 Stelle che due giorni fa lo ha salvato dal processo sulla nave Diciotti. Accanto a lui Silvio Berlusconi: “Glielo chiederò martedì, non può tenere il telefono spento”. Negli stessi minuti, a Montecitorio, il Pd alza cartelli con scritto: “Salva Salvini, boccia Tav”.
L’Aula ha appena approvato l’ennesimo rinvio sull’Alta velocità  Torino-Lione e il Pd, Matteo Renzi già  ieri sera, ipotizza che dietro ci sia uno scambio tra il ‘no’ alla grande opera, come chiede M5s, e il ‘no’ all’autorizzazione a procedere sul caso Diciotti tanto caro al leader leghista. Di certo, dopo il salvataggio, il leader leghista è più debole e viene colpito sul nervo scoperto, quello della Tav.
È costretto a inchinarsi di fronte a Luigi Di Maio, quasi a doverlo ringraziare e ricambiare il favore.
Quindi dai toni urlati “l’Alta velocità  si farà ” si è passati a una non risposta e a un nuovo rinvio. Giorgia Meloni ci mette il carico: “Sono arrabbiata. Salvini mi dovrà  spiegare il perchè di quella mozione”.
Appunto la mozione del rinvio che non impegna il governo a fare l’opera, piuttosto, dopo otto mesi, a studiarla ancora e a rivederla nella sua interezza, proprio come chiede M5s.
Alcuni deputati grillini bevono prosecco in buvette consapevoli che in realtà  la decisione non è nelle loro mani. Piuttosto è tutta nelle mani del governo.
I leghisti invece si fanno vedere il meno possibile. Nell’imbarazzo generale hanno dovuto votare contro i testi presentati da Forza Italia e dal Pd che impegnano il governo a proseguire la grande opera.
E invece in extremis hanno scritto con il Movimento 5 Stelle una mozione che stentava a realizzarsi e che, un attimo dopo il voto sul caso Diciotti, ha visto la luce .
Tutto ciò avviene nell’assenza del governo e neanche il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli si fa vedere.
L’esecutivo non si presenta per evitare di finire sotto attacco nelle ore in cui si sta studiando una soluzione tecnica per far slittare la decisione a dopo le elezioni Europee. “Entro due settimane comunicheremo la soluzione insieme agli alleati”, si limita a dire altrove Toninelli.
Una soluzione, in mancanza di un accordo tra M5s e Lega, che non faccia perdere i finanziamenti europei, circa 300 milioni, e che consenta agli alleati di continuare ancora per un po’ questo balletto di dichiarazioni contrastanti che segnano la distanza tra i due partiti sul tema dell’Alta velocità .
Così da non scontentare i rispettivi elettorati, almeno per un po’. “Di rinvio in rinvio si affossa la Tav”, urla Forza Italia: “Anzi, oggi è stata messa la pietra tombale”.
La Lega è stata messa con le spalle al muro. Per gli uomini di Salvini è un duro colpo che Forza Italia sottolinea.
La battuta di Berlusconi la dice lunga sul clima tra i due partiti che governano insieme le regioni del Nord e sulla difficoltà  di Salvini a trattare nel governo con M5s un tema che da sempre è il suo fiore all’occhiello.
La presidente dei senatori Anna Maria Bernini sostiene che “La Lega originaria di Bossi voleva la secessione del Nord, la Lega sovranista di Salvini sta invece facendo la secessione dal Nord. L’accordo sulla mozione che di fatto seppellisce la Tav Torino-Lione è il frutto avvelenato di una maggioranza che per restare a galla sta affondando l’Italia”.
La decisione sarebbe dovuta arrivare settimane, se non mesi fa.
Adesso sul tavolo del governo — secondo quanto viene raccontato da fonti vicine al dossier – c’è l’ipotesi di pubblicare i bandi delle gare d’appalto entro marzo riservandosi però la possibilità  di decidere in un secondo momento. Se i bandi non saranno pubblicati, l’Unione europea ha già  comunicato che l’Italia perderà  i finanziamenti, quindi sarà  messa una pietra tombale sulla grande opera.
Ma questo Salvini, alla vigilia della campagna elettorale delle Europee, non può permetterselo. Sarebbe troppo. Tuttavia nel difficile equilibrio di governo non può neanche dire, come in passato, “la Tav si fa punto e basta”.
L’escamotage consiste nel fatto che il codice degli appalti francese, all’articolo 5, permette di pubblicare un bando e iniziare un’indagine di mercato.
In questa prima fase le aziende che vi partecipano non possono, qualora il bando venisse annullato, fare ricorso e quindi chiedere soldi che eventualmente lo Stato si ritroverebbe a dover pagare. E il governo si riserva la possibilità  di decidere in un secondo momento.
Telt, la società  metà  italiana e metà  francese che si occupa della realizzazione dell’opera e che quindi deve pubblicare i bandi, risponde al diritto francese ed ecco l’idea che in queste ore prende forma: pubblicare i bandi per non perdere i fondi con l’impegno, da parte almeno dei 5Stelle, di annullarli e dirottare quei soldi su altre opere.
Dal canto suo la Lega dirà  che l’opera andrà  avanti. E la campagna elettorale in vista delle Europee si svolgerà  così, convinti che dopo, e con la nuova commissione che si insedia, sarà  tutta un’altra partita.
In Aula prende quindi la parola Tommaso Foti di Fratelli d’Italia e si rivolge verso i banchi della maggioranza: “Decidete di non decidere. Ci fate rimpiangere la Democrazia cristiana”.
Il riferimento è alle due paginette della mozione di maggioranza scritte per togliersi dall’imbarazzo. Imbarazzo che però è palpabile in Aula quando la Lega finisce nella morsa di Forza Italia e Pd su un tema che è sempre stato il suo cavallo di battaglia ma su cui adesso, in nome della Diciotti, è costretto a rivedere.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: governo | Commenta »

SALVINI FAREBBE MEGLIO A COMINCIARE A RISPARMIARE SULLA NUTELLA: QUANDO IL TRIBUNALE CIVILE GLI PRESENTERA’ IL CONTO DA PAGARE PER IL SEQUESTRO DI PERSONA NON GLI RESTERA’ CHE IMPEGNARSI PURE LE FELPE E LA DIVISA ABUSIVA DELLA POLIZIA

Febbraio 21st, 2019 Riccardo Fucile

IN SEDE CIVILE LUI E CONTE RISCHIANO DI PAGARE UNA CIFRA TRA 1,7 E 3 MILIONI, OVVERO TRA 900.000 E 1,5 MILIONI DI EURO A TESTA… E LA CORTE DEI CONTI LI CHIEDERA’ PERSONALMENTE A LORO, NON LI TERRA’ A CARICO DEL MINISTERO, COME TANTI PRECEDENTI INSEGNANO… E I 42 FARANNO ANCHE RICORSO ALLA CORTE EUROPEA DOVE NON CI SONO I GRILLINI A SALVARLO

Sono pronti a ricorrere anche alla Corte europea dei Diritti dell’uomo i quarantadue migranti eritrei che erano a bordo della nave Diciotti e hanno presentato istanza al Tribunale civile di Roma per chiedere al governo italiano un risarcimento per essere stati costretti a rimanere sull’imbarcazione diversi giorni.
Gli atti da inviare alla Cedu sono già  pronti, assicura ad HuffPost Giovanna Cavallo, responsabile dell’area legale dalla onlus Baobab Experience, che aveva accolto presso il proprio presidio alle spalle della stazione Tiburtina di Roma – sgomberato a novembre – un gruppo dei migranti che viaggiavano sulla nave della Guardia costiera italiana, nell’agosto scorso bloccata dal ministro dell’interno, Matteo Salvini, per dieci giorni prima di consentire la discesa a terra di tutti i 177 immigrati salvati. “Insieme a loro, nel corso di tre incontri, abbiamo deciso di presentare questo ricorso – aggiunge Cavallo – nato dalla collaborazione tra il Baobab e la rete legale delle associazioni al nostro fianco nell’attività  di tutela e assistenza ai migranti”.
Il testo, 35 pagine stilate dallo studio legale romano dell’avvocato Alessandro Ferrara, sarà  presentato domani in una conferenza stampa convocata per le 13 a piazzale Spadolini – dove il Baobab ha continuato a prestare assistenza ai migranti in transito dopo la chiusura del presidio alle spalle della stazione Tiburtina.
Il tempo che circolasse la notizia – avallata anche da fonti del Viminale – del ricorso presentato dai migranti per chiedere un risarcimento al Governo italiano – tra i 42mila e i 71mila euro – che dalla provincia di Cagliari è arrivato il commento di Salvini. Ha risposto “con una grassa risata”, il ministro dell’interno, aggiungendo: “Tutti nati il primo gennaio, tutti scomparsi, non prendessero in giro gli italiani, la pacchia è finita, i barconi non arrivano più, al massimo gli mandiamo un Bacio Perugina”.
“I dati sensibili dei richiedenti asilo non possiamo diffonderli, ma posso garantire che non è come dice Salvini – ha replicato Cavallo – Sì, c’è anche un minore, figlio di una coppia che ha firmato il ricorso. I ricorrenti hanno un’età  compresa tra i venti e i trent’anni e non sono scomparsi. Siamo in contatto con loro, sono rintracciabili”.
“Visto che non è stato possibile agire penalmente – ha aggiunto la responsabile dell’area di Baobab Experience – abbiamo agito sul piano civile”.
Il ricorso è stato presentato “affinchè venga accertata l’illegittimità  – si legge nel testo – della condotta del Governo italiano e/o del Ministero dell’interno, con conseguente condanna al risarcimento danni per lesione del diritto alla libertà  personale”.
Lente puntata, dopo la ricostruzione di tutte le fasi della vicenda della Diciotti, sulla “illiceità  della condotta delle Autorità  Italiana”.
“Si è assistito ad una restrizione della libertà  personale, platealmente arbitraria ed ingiustificata”, si puntualizza.
Citando, a riprova, le due informative inviate alle Procure di Agrigento e Catania, nelle quali il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute, che il 23 agosto salì a bordo della nave della Guardia costiera bloccata per giorni al largo di Lampedusa, segnalava: “Alle persone non è consentito scendere dell’imbarcazione malgrado non vi sia alcun atto motivato di limitazione della libertà  personale disposto nei loro confronti da parte della competente Autorità , nè alcuna apparente ragione pratica di impedimento”.
Ad aggravare la situazione il fatto che, si evidenzia nel ricorso, “come candidamente riconosciuto dal Ministero dell’interno e dalla Questura si Roma, non sembra che si sia proceduto alla acquisizione dei rilievi foto-dattiloscopici dei ricorrenti”, che sono “persone non destinatarie di alcun provvedimento di espulsione o respingimento, ma, addirittura, potenziali richiedenti asilo, in quanto tutti eritrei”.
Quindi le richieste di accertare e dichiarare “l’illegittimità  della condotta del Governo italiano”, nelle persone di Conte e Salvini e condannarli al risarcimento dei danni. Le stesse richieste saranno avanzate alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Giustizia | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (41.032)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (337)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2019
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728  
    « Gen   Mar »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • ANCHE LA FINLANDIA RIPRENDE I TRASFERIMENTI DI MIGRANTI VERSO L’ITALIA: I “DUBLINANTI” DI PRIMO APPRODO NEL NOSTRO PAESE SARANNO RISPEDITI INDIETRO. È L’EFFETTO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL PATTO MIGRAZIONE E ASILO, SPONSORIZZATO DALL’ITALIA COME UN SUPERAMENTO DEL TRATTATO DI DUBLINO, CHE SI È RIVELATO UN BOOMERANG
    • FUGA DA MOSCA E DALLA MOBILITAZIONE DI MASSA DI PUTIN. IL 18 AGOSTO OLTRE 20MILA PERSONE HANNO ATTRAVERSATO IL CONFINE TRA RUSSIA E GEORGIA: NON VOGLIONO ANDARE A COMBATTERE IN UCRAINA
    • UN AVVERSARIO IN PIU’ PER MARINE LE PEN, IL LEADER DI “PLACE PUBLICHE” RAPHAEL GLUCKSMANN E’ PRONTO A SCENDERE IN CAMPO PER LE ELEZIONI PRESIDENZIALI FRANCESI DEL 2027
    • I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI. SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO. DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO
    • GRAZIE A TRUMP SIAMO FINITI NEL MIRINO DELL’IRAN. NELLE BASI MILITARI AMERICANE IN ITALIA È SCATTATA LA MASSIMA ALLERTA PER POSSIBILI ATTACCHI DELL’IRAN
    • SONDAGGIO PIEPOLI SUI LEADER DEL CAMPO LARGO PIU APPREZZATI: SILVIA SALIS (L’UNICA CHE HA DETTO NO ALLE PRIMARIE, NON E’ LEADER DI UN PARTITO E QUINDI NON CI SAREBBE MOTIVO DI VOTARLA) E’ TERZA A UN PASSO DA CONTE E DAVANTI A ELLY SCHLEIN… EMERGE ANCHE LA FIGURA DI ONORATO, L’ASSESSORE DI ROMA CAPITALE CHE SI PROMUOVE DA DIVERSI MESI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA