Destra di Popolo.net

IL TRASFORMISTA SALVINI ORA DICE CHE VUOLE UNA CENTRALE NUCLEARE IN LOMBARDIA

Settembre 15th, 2021 Riccardo Fucile

MA FINO A IERI ERA CONTRARIO AI DEPOSITI DI SCORIE RADIOATTIVE

Matteo Salvini si è lanciato sul tema del nucleare, impavidamente. Come è solito fare per altro. Per le tariffe elettriche “l’aumento del 40% dipende da fattori internazionali, avere buoni rapporti con la Russia aiuterebbe”.
Così Matteo Salvini, ospite di Radio Anch’io, su Rai radio 1. “L’Italia – ricorda – è unico paese del G8 senza nucleare, oggi sono funzionanti 128 centrali nucleari, di cui 58 in Francia”, ricorda Salvini. “La Svezia di Greta – conclude – ha otto centrali nucleari”
Quando incalzato sul tema da Giorgio Zanchin, voce del programma di Rai Radio 1, Salvini mette il carico: “Metterei una centrale nucleare in Lombardia? Sì, che problema c’è”, rispondendo a una domanda sulla sua regione.
E’ lecito immaginare che il candidato del centrodestra a Milano, Luca Bernardo, sia felice di questa intervista.
Che Salvini voglia una centrale nucleare a pochi metri da casa sua è una interessante novità.
Negli anni lo abbiamo sentito intervenire in diverse occasioni per combattere il nucleare.
Da Ministro dell’Interno intervenne in Sardegna, “La Sardegna non sarà mai una discarica del nucleare – dichiarò l’allora ministro dell’Interno –. Abbiamo vinto le elezioni per portare lavoro, infrastrutture, servizi. Desideriamo valorizzare una terra meravigliosa che merita attenzione e non rifiuti”.
E così era valso per molte altre località, fermo l’arrivo delle scorie in Basilicata “Il Governo e’ incapace e fa male alla Basilicata”.
E poi in Toscana “Il governo si conferma incapace, pericoloso e arrogante anche sul tema del deposito nazionale di rifiuti radioattivi in Toscana – attaccava il leader della Lega Matteo Salvini – Non ha consultato gli enti locali e dopo un lunghissimo silenzio i cittadini scoprono che potrebbero ritrovarsi le scorie nel cuore della Val d’Orcia. Sinistra, Conte e 5Stelle fanno male alla Toscana e a tutta Italia”.
In queste ore il senatore Franco Mirabelli, vice presidente dei senatori del Pd, eletto in Lombardia ha rilanciato la provocazione di Salvini. “Leggo che Matteo Salvini e la vicepresidente Letizia Moratti propongono di costruire una centrale nucleare in Lombardia sfruttando l’annuncio di un possibile aumento delle bollette elettriche. Noi restiamo contrari in generale a riaprire una discussione su cui gli italiani si sono già espressi in modo chiaro con un referendum. Ma per curiosità e trasparenza sarebbe utile che i lombardi potessero sapere dove esattamente Salvini propone di collocare la sua centrale”.
Anche i Verdi hanno voluto dire la loro, “Quanto sta accadendo in Italia e’ conseguenza delle irresponsabili prese di posizione del ministro Cingolani che sta fermando la transizione ecologica. Ve la immaginate una centrale nucleare vicino al Duomo di Milano?”.
(da NextQuotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

MEDICI NO VAX, TRA I 95 SOSPESI A TORINO LA PSICOTERAPEUTA DE MARI, CONDANNATA PER OMOFOBIA

Settembre 15th, 2021 Riccardo Fucile

NOTA ANCHE PER DICHIARAZIONI CONTRO PAPA FRANCESCO E IL MOVIMENTO LGBT… IL PRESIDENTE DEI MEDICI: “HA VIOLATO ALMENO SEI ARTICOLI DEL CODICE”

C’è anche Silvana De Mari, scrittrice e psicoterapeuta, nota per le sue teorie prive di ogni fondamento scientifico (incluse le dichiarazioni sull’opportunità di curare il Covid con antinfiammatori e cortisone), nell’elenco dei 95 medici non vaccinati sospesi ieri dall’Ordine dei Medici di Torino.
De Mari, in particolare, era balzata alla ribalta dopo le sue dichiarazioni omofobe, comprese quelle sulla necessità di “curare” l’omosessualtà come una malattia, ed era stata condannata dopo avere pubblicamente accusato il movimento Lgbt di “diffondere la pedofilia”.
La dottoressa si è fatta notare anche per le sue dichiarazioni contro papa Francesco (“è un antipapa”). Ora nel suo curriculum entrano anche il rifiuto del vaccino contro il Covid e la conseguente sospensione dall’ordine professionale.
Dopo le comunicazioni arrivate nella sede di corso Francia dalle Asl di residenza, l’ordine presieduto da Guido Giustetto ha provveduto a ratificare la sospensione per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale prevista dalla legge per il personale sanitario: 71 sono iscritti all’albo dei medici, 12 a quello degli odontoiatri e altri 12 a entrambi. Sull’albo degli iscritti, nella scheda che riporta i dati, l’ordine pubblica, per tutti i non vaccinati che non hanno saputo motivare la loro scelta, la dicitura “sospensione dal diritto di svolgere attività professionale implicante contatti interpersonali DL 44/2021”.
Dal consiglio direttivo è arrivata anche la conferma dall’avvocato amministrativista Vittorio Barosio e della sua équipe: l’interpretazione dell’ordine sulla limitazione all’attività degli iscritti non vaccinati è corretta.
A sollevare i dubbi era stato il responsabile dell’area giuridica dell’Unità di crisi Antonio Rinaudo, convinto invece che i medici dovessero essere sospesi a 360 gradi e che l’ordine torinese stesse commettendo un errore.
“Il nostro consiglio ha incontrato Vittorio Barosio che ha approfondito la questione nei suoi risvolti costituzionali, amministrativi e deontologici, in merito alla natura giuridica della sospensione dal diritto di svolgere attività professionale – spiega il presidente dell’Ordine, Guido Giustetto, citando la legge – Non possono svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio Sars-Cov-2″. Una prescrizione, una visita in telemedicina potrebbero pertanto essere consentite anche se il medico non è vaccinato, è la tesi.
Tutti i legali hanno confermato la validità dell’orientamento fino a ora adottato dall’ordine nei confronti dei propri iscritti. ” La sospensione prevista dalla legge – rileva ancora Giustetto – ha quindi finalità cautelare e non disciplinare, e ha l’unico scopo di prevenire la diffusione del contagio e di proteggere i pazienti”.
In ogni caso l’Ordine torinese dei medici non ha intenzione di fermarsi alla ratifica della sospensione a cui è stato invitato dalle aziende: “Abbiamo convocato una apposita seduta di consiglio direttivo per valutare se e quali implicanze deontologiche comporti la violazione dell’obbligo da parte degli iscritti “.
Parole che lasciano intendere prossimi provvedimenti disciplinari per i medici No Vax. Un conto è un medico che non esercita più e non si è vaccinato, un altro un medico di medicina generale che dissuade i pazienti dal vaccinarsi o partecipa a manifestazione No Vax rilasciando dichiarazioni ambigue
“Dal punto di vista disciplinare – spiega Giustetto – si potrebbe configurare la violazione di almeno sei diversi articoli del codice di deontologia medica. Per questo stiamo considerando di attivare per ciascuno gli approfondimenti necessari. Prenderemo una decisione la prossima settimana “. E per l’ordine di medici e odontoiatri le sanzioni disciplinari vanno dall’avvertimento alla censura, alla sospensione e fino alla radiazione.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

MA PERCHE’ L’EPIDEMIOLOGA SALMASO DEVE TROVARSI IN TV A SMENTIRE UN PERSONAGGIO COME L’EUROPARLAMENTARE LEGHISTA NO-VAX DONATO?

Settembre 15th, 2021 Riccardo Fucile

LO SCONCIO DELLE TV CHE CONTINUANO A INVITARE UNA CHE RACCONTA BALLE STRATOSFERICHE

Rimane un mistero la presenza di Francesca Donato in tutte le trasmissioni della televisione italiana, soprattutto nel corso di DiMartedì uno tra i programmi qualitativamente meglio fatti della sua emittente. Ieri è toccato all’epidemiologa Salmaso doversi confrontare l’europarlamentare leghista.
“E’ vero o no quello che dice la Donato”, domanda Floris. “No non c’è nessuna evidenza” risponde Salmaso che in pochi secondi da ospite televisivo si trasforma in docente infastidito dalle risposte fantasiose di uno studente impreparato.
Ma perché l’epidemiologa Salmaso deve essere costretta a smentire Francesca Donato?
Il tema del perchè la Donato continui a riempire i salotti televisivi rimane affascinante e misterioso. Negli scorsi giorni era diventato virale l’intervento di Fazio che aveva annunciato come nel corso dell’anno che verrà nel suo programma non sarà data voce a profili antivaccinisti o a chi porta avanti teorie anti scientifiche.
Quella del conduttore di Che Tempo Che Fa è una posizione che non vuole mancare di rispetto a chi ha paura dei vaccini, persone che vanno comprese ed accompagnate ad una scelta consapevole. Lo spirito è quello di non dare voce a chi senza nessuna evidenza scientifica porta avanti teorie complottiste e strampalate che inquinano il dibattito.
Come ben diceva il professor Montanari nella puntata di Otto e Mezzo andata in onda ieri sera, le persone hanno legittimamente paura. Alla scienza e all’informazione aiutare i timorosi, gli ansiosi e gli scettici a sentirsi prima rispettati e poi convinti. Nulla di tutto questo però ha a che fare con la presenza costante di Francesca Donato in prima serata, per lo meno fin quando l’europarlamentare leghista non si applicherà nel riportare anche solo una notizia vera.
(da NextQuotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

GLI INSULTI SESSISTI ALL’ARBITRA DILETTA CIOMMEI: IL CALCIATORE SQUALIFICATO PER 10 GIORNATE

Settembre 15th, 2021 Riccardo Fucile

IL MONDO E’ PIENO DI SFIGATI E COMPLESSATI, CE NE FAREMO UNA RAGIONE

La teoria evolutiva di Darwin è sembrata affidabile per anni solo perchè non era mai passata al vaglio dello stadio, al contrario Diletta Ciommei in uno stadio c’è stata. Forse anche più di uno, magari cento.
Con il fischietto in bocca, indossando la stessa divisa federale che l’AIA ha previsto per tutti i suoi tesserati. Modelli unisex, perché sempre di più non si sa che giudice di gara arriva.
E allora tanto vale pensare solo alla taglia e accantonare i generi. Questo è quello che pensano i normo pensanti, però poi esiste sempre il genio, quello che non è riuscito a diventare Messi e allora tira qualche calcio ad un pallone in terza categoria.
Per lui esistono i cinque minuti di notorietà come per tutti. Nel caso del calciatore della Real Avignano che ha definito “vergognoso” essere arbitrato da una donna però, quelli sono cinque minuti di umiliazione davanti alla teoria evolutiva di Darwin. Altrimenti non si spiegherebbe come certe cose accadano nel 2021.
I fatti sono semplici, a redigere il verbale è stata l’arbitra dopo che Adrian Florian Pistinciuc uscendo dal campo le ha stretto la mano sostenendo che una “femmina non può arbitrare”.
Il bilancio? Irrispettoso verso la giudice della gara, una figuraccia nazionale e 10 giornate di allontanamento dai campi. La Lega Nazionale Dilettanti Umbria nelle ore successive ai fatti ha pubblicato una nota, “al termine della gara, dopo aver stretto la mano all’arbitro in maniera sarcastica, proferiva al suo indirizzo reiterati insulti sessisti, dichiarando di vergognarsi del fatto che un arbitro donna potesse aver diretto una sua partita; nonostante i compagni di squadra cercassero di allontanarlo, proseguiva con gli insulti invitando la predetta a smettere di arbitrare in quanto il calcio non è per le donne”.
Ovviamente per giustificare la rabbia è chiaro che bisogna risalire ai fatti del match, durante il quale il giocatore avrebbe chiesto un rigore e ne avrebbe ottenuto un’ammonizione. Nulla di nuovo insomma.
Il caso ha creato tanto imbarazzo che anche il presidente della squadra ha commentato “La società si dissocia pienamente dal comportamento grave e scorretto assunto dal calciatore – spiega Emiliano Brunetti numero uno della Real Avignano -. Porge inoltre le più sentite scuse all’arbitro signorina Diletta Ciommei alla quale auguro le più grandi soddisfazioni sportive e professionali».
(da NextQuotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

A GENOVA VOGLIONO DEDICARE UNA VIA A GINO STRADA: LEGA E FRATELLI D’ITALIA NON APPROVANO

Settembre 15th, 2021 Riccardo Fucile

LA LEGA E CAMBIAMO SI ASTENGONO, FDI ESCE DALL’AULA… MEGLIO, COSI’ SI CAPISCE CHI STA DALLA PARTE DELLA SOLIDARIETA’ UMANA E CHI NO

Genova è pronta a ringraziare Gino Strada per essere stato Gino Strada.
Nelle scorse ore il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno su proposta del Movimento Cinque Stelle. La richiesta dei grillini è stata chiara, dedicare una via al fondatore di Emergency.
Il documento è stato approvato ovviamente ma come al solito non sono mancate le polemiche.
Nel corso della votazione si sono astenuti Lega e Cambiamo!, quest’ultimo partito che in regione conta moltissimo esprimendo il Presidente. Anche Fratelli d’Italia si è tirato indietro, dal momento che i consiglieri sono usciti al momento di esporre la loro preferenza.
“Riconoscendo a Gino Strada l’impegno profuso a livello sociale, pensiamo manchino i presupposti fondamentali per ottemperare a questa richiesta, come l’inosservanza delle tempistiche previste dalla normativa che prevede dieci anni dalla scomparsa, e la sua non genovesità”, sono le parole riportate da Repubblica a nome della capogruppo della Lega in Comune, Lorella Fontana.
Ad animare il dibattito è stata ancora una volta la politica con l’assenza del primo cittadino del capoluogo ligure. Secondo i pentastellati il sindaco avrebbe lasciato l’aula, per non esporsi su un tema spinoso. “Anche il sindaco Bucci ha fatto la stessa scelta esecrabile di FdI: é uscito dall’aula”, sottolineano in casa Movimento Cinque Stelle.
E’ arrivata a stretto giro la risposta del diretto interessato “Mi sono assentato per un incontro urgente e indifferibile. Se fossi stato in aula avrei votato a favore, come possono testimoniare i capigruppo di maggioranza con i quali mi sono confrontato”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

TUTTO IL PARLAMENTO EUROPEO IN PIEDI PER TRIBUTARE UN’OVAZIONE A BEBE VIO: “UN’ISPIRAZIONE PER L’EUROPA”

Settembre 15th, 2021 Riccardo Fucile

LA CAMPIONESSA PARAOLIMPICA OSPITE DELLA VON DER LEYEN

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si è presentata in plenaria al Parlamento europeo accompagnata dalla campionessa paralimpica Bebe Vio, sua ospite. Prima dell’avvio della seduta, von der Leyen si è intrattenuta con l’atleta italiana. Con loro, tra gli altri, anche il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni.
“Ad aprile le avevano detto che rischiava di morire, poi è riuscita a vincere una medaglia olimpica”, ha detto la presidente della Commissione europea citando la campionessa veneta, dedicandole un lungo e caloroso applauso.
Von der Leyen ha elogiato l’atleta come “una leader, immagine della sua generazione, da cui trarre ispirazione” per la sua determinazione. L’ha anche presentata “come ispirazione per l’Europa”. Raccontando lo straordinario percorso della campionessa italiana, von der Leyen ha detto in italiano: “Se sembra impossibile allora si può fare”, la frase scelta dalla schermitrice italiana per celebrare su Instagram la sua vittoria alle Paralimpiadi.
Solo poche settimane fa la 24enne azzurra, dopo la vittoria di un oro nel fioretto individuale e di un argento a squadre nelle Paralimpidi di Tokyo, aveva svelato di aver rischiato la morte a causa di una infezione: “Lo scorso 4 aprile mi sono dovuta operare e sembrava che questa Paralimpiade non doveva esserci, abbiamo preparato tutto in due mesi, non so come abbiamo fatto. Non ci credevo di arrivare fin qui”. L’atleta ha raccontato di aver avuto una infezione da stafilococco degenerata fino a una diagnosi di amputazione dell’arto sinistro e morte entro poco.
“Sono felice, hai capito perché ho pianto così tanto? – ha continuato l’atleta – l’ortopedico ha fatto un miracolo, è stato bravissimo, tutto lo staff lo è stato. Questa medaglia assolutamente non è mia, è tutta loro”.
Bebe Vio, la campionessa di fioretto paralimpico, è nell’aula della plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. L’atleta è ospite della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che sta per pronunciare il suo secondo discorso sullo stato dell’Unione. La cosa che ha maggiormente affascinato di questa partecipazione è l’accoglienza che l’intero parlamento ha riservato alla 24enne italiana, accolta con una standing ovation.
Oggi l’Aula del Parlamento Europeo le ha dedicato un lungo applauso “volevo sotterrarmi. E’ stato veramente imbarazzante. Bellissimo eh…mi sono avvicinata a Paolo Gentiloni e gli ho detto ‘aiutami….’”.
Ha detto la campionessa paralimpica Bebe Vio, a margine dei lavori della plenaria a Strasburgo, “Anche avere Paolo come compagno di banco è stato divertente”, aggiunge. Poi continua nel racconto della sua giornata di Bruxelles, senza risparimiare il travolgente entusiasmo.
“E’ stato bellissimo – continua Vio – ci ha invitati la presidente, che non conoscevo. E’ una persona speciale. Siamo state un po’ insieme ieri sera. Veramente pazzesca, essere qui è stupendo. Poter rappresentare il mondo italiano, dello sport, dei giovani e della disabilità. Sono cose cui tengo moltissimo. Sapere di avere il supporto di una persona così speciale è veramente qualcosa di bello”
Poi torna a parlare di sport “La figata dello sport – aggiunge Vio – è questo: lei mi ha vista a Tokyo. Tu vedi un’azione sportiva e sai che dietro ci si può fare molto altro dietro. A livello comunicativo si può fare veramente tanto”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

ENRICO MICHETTI, IL CANDIDATO CON LA BIGA IN SECONDA FILA

Settembre 14th, 2021 Riccardo Fucile

A ROMA CENTRODESTRA DISPERATO, L’ASPIRANTE SINDACO NON NE AZZECCA UNA

“Ma se ne è andato un’altra volta?”, chiede incredulo Roberto Gualtieri, quando si rende conto che il tempo di permanenza in sala del suo avversario è durato non più di tredici minuti.
Tanti ne sono passati qualche giorno fa tra l’arrivo di Enrico Michetti alla sede all’Auditorium della Cisl, l’ascolto di qualche domanda su rifiuti e trasporti rivolte agli altri candidati e il gesto di alzarsi e andarsene.
Chissà come è, mormorano i maligni, sempre alle domande su rifiuti e traporti, come quegli studenti che, durante le interrogazioni, hanno un malore sulla domanda che non sanno. Ci risiamo: “Ma davvero l’ha rifatto?”. Era già accaduto questa estate al primo confronto. Ricordate? Prima la filippica su Giulio Cesare, Ottaviano Augusto, la superiorità degli acquedotti rispetto alle Piramidi, poi, arrivati all’attualità, si alza dalla sedia e se ne va: “Non partecipo alle risse”. La battuta di Calenda è rimasta negli annali: “Aveva la biga in seconda fila”.
Per correre ai ripari, gli mandarono qualcuno bravo sulla comunicazione. E invece, a distanza di pochi giorni, l’ha rifatta grossa.
Dovevate vedere la faccia della Meloni, domenica scorsa ad Ostia. Eccola, arriva per il bagno di folla, da quelle parti non è banale, perché Giorgia ha capito che se lo deve caricare sulle spalle Michetti, che magari è pure simpatico, ma non ne azzecca una: “Ma ‘ndo sta’?”. Ridda di voci: “Erano attesi entrambi, c’è solo lei”. Si precipitano a precisare, per evitare il caso: “Tutto normale, nessuno sgarbo, solo questione di agende che non collimano”. Quella di Michetti, in quel momento prevede qualche stretta di mano a Prati. Ma finisce per essere una notizia pure questa. Da che mondo è mondo, il candidato smonta e rimonta l’agenda per farsi un giro coi leader che lo sostengono.
È proprio un personaggio questo “Michetti chi”, una campagna elettorale da candidato che dà buca agli eventi, auto-trasformatosi in un Tafazzi impenitente, impermeabile anche ai consigli di chi lo vuole salvare da se stesso.
Gli hanno consigliato, chiedete a quelli attorno alla Meloni, di studiare, tenere un profilo alto sui programmi. Si sono sentiti rispondere, con una certa sicumera: “Tranquilli, la gente me ama in periferia, me abbracciano, capiscono che so’ uno di loro”.
Effettivamente, la risposta data sui vaccini è perfetta, in quanto a profilo basso: “Non sono un tecnico, non posso occuparmi di un farmaco di cui non conosco la composizione per cui non posso invitare qualcuno alla somministrazione”. Allo stesso modo ha deciso di non occuparsi di termovalorizzatori (prima contrario, poi favorevole), Pnrr, trasporti, ad eccezione della proposta dei “bigliettai” che scassa le già disastrose casse dell’Atac.
È chiaro: i sondaggi registrano un certo disincanto. Al ballottaggio perde con Gualtieri, straperde con Calenda, perché lo mollerebbe un bel po’ di elettorato di destra. L’andazzo si è già capito dalle liste.
La capolista della civica di Gualtieri è Monica Lucarelli, rampolla di una famiglia di imprenditori romani, una che, ai tempi di Marino, si metteva le mani nei capelli. Più o meno stessa reazione quando sente il tribuno di Radio Radio.
E non parliamo di Calenda, che lo voteranno pure parecchi parlamentari di Forza Italia. E anche un bel giro della destra che conta. C’era non da crederci a vedere quanta gente c’era, lo scorso 13 luglio, al cocktail di fundrasing organizzato a due passi dal Quirinale, al Casino Pallavicini Rospigliosi, dove una volta si organizzavano ricevimenti per Gianfranco Fini. Previste duecento persone, se ne sono presentate il doppio, alla ricerca di uno “con cui si riesce a parlare”.
Insomma, ci siamo capiti. Del resto non serve neanche chissà quale retroscena. Si vede tutto benissimo. E si sente ancora meglio.
Come la dichiarazione di Matteo Salvini all’Aria che tira che, a domanda su Michetti, ha risposto così, proprio così: “Io non do giudizi sulle persone. Penso ci sia tanta voglia di cambiamento”. No, non era distratto. In un’intervista sulla Stampa, medesima assenza di calore: “A Roma come finisce? Sono molto curioso di capirlo, credo che vincerà Michetti”.
Beh, è il ribaltamento della regola aurea delle campagne elettorale, di cui Berlusconi è stato uno straordinario interprete. E cioè che il candidato, anche se è il più fiacco del mondo, si “vende” come il più bravo del mondo. E si fa finta di credere alla vittoria anche quando la sconfitta è certa.
A pensar male, ci si prende: Salvini non si straccerà tanto le vesti se, nell’ambito di una tornata non entusiasmante per lui, potrà dire che se il cavallo ha perso, la colpa è di Caligola, cioè di Giorgia, che lo ha imposto a tutti.
Anzi, lo smaliziato cronista, fiutata l’aria, suggerisce, sin da oggi, di dare un occhio ai numeri, se Michetti cioè prenderà quanto le liste o qualche voto di meno, perché i segnali di “voto disgiunto”, disseminati qua e là ci sono tutti.
Parecchi candidati chiedono il voto per sé, poi sul sindaco “fate un po’ come vi pare”. E, in fondo, fanno un po’ tutti come gli pare. Manifesti dei leader senza candidati sindaci, degli aspiranti sindaci senza leader, dei candidati con quel vizietto del braccio alzato difesi dai leader perché, dice la Meloni, “non vado a guardare i tatuaggi”, ma su cui Michetti non ha detto una parola.
In fondo che vuoi che sia un tatuaggio con una scritta nazista, il tedesco non lo conosce nessuno.
(da Huffingtonpost)

argomento: Politica | Commenta »

BORGHI CONTRO ZAIA, ZAIA CONTRO BORGHI: NELLA LEGA ORMAI E’ FAIDA TRA PRO-VAX E NO-VAX

Settembre 14th, 2021 Riccardo Fucile

CON SALVINI TOTALMENTE INADEGUATO

Prima del Paese, la contrapposizione tra Pro Vax e No Vax sta lacerando la Lega. Dove il Fronte del Nord che salda governatori e imprese, guidato da Zaia e Giorgetti, ha scatenato l’offensiva finale sul green pass nei luoghi di lavoro sorpassando finanche la prudenza di Draghi.
Con replica al vetriolo di Claudio Borghi, capofila degli scettici e “guastatore” sul tema, a Tagadà: “I governatori hanno una legittimazione personale, pensano alla maggioranza dei cittadini ma io rappresento le minoranze. Zaia? La sua maggioranza viene dalle liste civiche, è come quando parla Emiliano o De luca nel Pd”. Insomma, un eterodosso (eufemismo).
Ma a far saltare definitivamente gli argini è stato il convegno di ieri targato Lega al Senato volto a spiegare che il covid è una malattia “curabilissima” grazie all’”approccio terapeutico” con idrossiclorichina e invermectina ma stroncato da medici e scienziati. Roberto Burioni in testa: “Bugie pericolosissime”. Un evento dall’altisonante titolo “international covid summit”, ospitato nella sala Capitolare di Palazzo Madama, trasmesso in diretta dalla web tv istituzionale, partecipato dal senatore Bagnai, aperto da un messaggio di congratulazioni della presidente Casellati, e promosso da un’associazione pare non registrata (Ippocrate.Org) il cui fondatore è laureato in Scienze Politiche. Dove peraltro – raccontano le cronache – diversi partecipanti si sono tamponati last minute in infermeria poiché privi di green pass. Apriti cielo.
La prima ad aver fatto precipitosa retromarcia è stata la Casellati: “Il mio era un semplice gesto di cortesia, per prassi”.
Ma per tutto il pomeriggio di ieri l’ira funesta è montata dal quartier generale leghista, lasciando prima filtrare che Salvini non ha avuto nulla a che fare con l’improvvida riunione e poi avvisando i parlamentari che “per evitare fraintendimenti” le iniziative vanno concordate con uffici stampa e capigruppo.
Per la verità, aleggia il sospetto che il capogruppo al Senato Romeo abbia dato una mano ad avere la disponibilità della sala (Huffpost ha provato invano a contattarlo). Borghi, che è deputato ma con Bagnai è sceso in piazza, afferma di non averne neanche lui saputo alcunché.
In serata la tavola rotonda “alternativa”, con terapie a base di liquirizia, è derubricata a iniziativa di “una singola parlamentare” e il cerino resta in mano alla frontwoman, la senatrice piemontese Roberta Ferrero, professione imprenditrice, alla prima legislatura dopo dieci anni da consigliera comunale nel Torinese. Che non arretra: “Polemiche insensate, il tema erano le cure domiciliari, se lo prendi nei primi giorni il covid si può curare a casa. Io vaccinata? C’è la privacy”. Le tocca però specificare: “Non sono un medico, sono dottoressa sì, ma in materie economiche. Non esiste più la libertà di opinione?”.
Nei gruppi parlamentari della Lega, però, la disinvoltura con cui viene esercitata la “libertà di opinione” contro le vaccinazioni, comincia a infastidire in parecchi.
A Montecitorio, una trentina secondo alcune ricostruzioni, il doppio secondo altre.
La cartina di tornasole è stata il (sofferto) voto di giovedì sul green pass. Al termine di una gimkana iniziata in commissione, con Borghi a dare la linea di sponda con Salvini, la Lega ha dato faticosa luce verde.
Ma due terzi dei deputati erano assenti: in aula per il voto finale erano 47 su 132 (uno, il sardo De Martini, ha votato contro). Sono stati “controllati” uno per uno, le giustificazioni vanno dalla campagna per le comunali all’errore dell’orario del voto dell’aula sul messaggino di convocazione. Tutto è possibile ma, come ragiona un parlamentare, “non serve Sherlock Holmes per capire che le posizioni di Zaia, Fedriga, Fontana, Giorgetti, stanno facendo breccia”.
Borghi, pur attestandosi “saldissimo” sulla sua linea, ammette la capitolazione politica: “Quando abbiamo votato l’emendamento per abolire il green pass nei confronti dei minorenni, credevamo ci fosse un consenso trasversale. Invece, noi siamo stati compatti ma da M5S non sono arrivati dissensi. Io rispetto la democrazia, ma anche i numeri, ed essi ci hanno mostrato plasticamente che la battaglia parlamentare è finita”.
Il deputato rivendica gli sforzi fatti per trattare con Draghi: “Non ci sono tanti precedenti di un partito che vota contro il governo di cui fa parte su punti pesanti in commissione e manda segnali anche in aula… Ma andare avanti così non funzionerà più. Adesso il governo sa che non riusciremo a trascinare altri, a parte FdI, sulle nostre posizioni”.
Intanto a Firenze, il consigliere comunale “free vax” Andrea Asciuti lascia il gruppo leghista (secondo i rumors, in direzione Meloni): “Io vicino a Bagnai e Borghi, il partito ha cambiato linea e anche Salvini è cambiato”.
(da Huffingtonpost)

argomento: Politica | Commenta »

L’ALLARME DEL CAPO DELLA POLIZIA GIANNINI: “I COMPLOTTISTI VOGLIONO IL CAOS, LA LORO E’ STRATEGIA DELLA TENSIONE”

Settembre 14th, 2021 Riccardo Fucile

ALLORA CI SPIEGHI PERCHE’ PERMETTETE MANIFESTAZIONI NON AUTORIZZATE SENZA INTERVENIRE

La diffusione delle fake news sul Coronavirus è «un caos organizzato, una sorta di strategia della tensione pensata per sovvertire l’ordine».
È questa l’idea del capo della Polizia Lamberto Giannini parlando al congresso del sindacato di polizia Siap. Giannini ha parlato del Covid-19 come di «un pericolo insidioso al quale si sono aggiunte la disinformazione ed il complottismo che corrono sul web», e dove si sono «minate certezze con richiami al suprematismo americano». Durante questi mesi si è assistito a una «diffusa chiamata all’illegalità», con piazze che non «manifestano democraticamente, ma che bloccano stazioni, circondano il Parlamento e fanno azioni varie».
Giannini ha ricordato che è stata creata una nuova Direzione centrale per la polizia scientifica e la sicurezza cibernetica: «dobbiamo – ha sottolineato – essere sempre più presenti sul web per dare una risposta sempre più adeguata a queste insidie».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.750)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Giugno 2026 (213)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Settembre 2021
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Ago   Ott »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • ALTRA “ZARINA”, ALTRI GUAI – DOPO I PASTICCI DI GIUSI BARTOLOZZI ALLA GIUSTIZIA, SCOPPIA IL CASO DI ELISABETTA PELLEGRINI, POTENTE DIRIGENTE DEL MINISTERO DEI TRASPORTI, BRACCIO OPERATIVO DI SALVINI, INDAGATA PER TURBATIVA D’ASTA NELLA REALIZZAZIONE DELLA CABINOVIA A CORTINA PER LE OLIMPIADI INVERNALI
    • TESTA A TESTA IN PERÙ TRA I DUE CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DEL PAESE: CON QUASI IL 98% DELLE SCHEDE SCRUTINATE, IL CANDIDATO DELLA SINISTRA, ROBERTO SÁNCHEZ, MANTIENE UN VANTAGGIO INFERIORE A 10 MILA VOTI SULLA CANDIDATA CONSERVATRICE KEIKO FUJIMORI, PARI AD APPENA LO 0,05% DEI VOTI VALIDI
    • “QUELLA DEL GOVERNO È UNA SCELTA DEL TUTTO SBAGLIATA” – IL GOVERNATORE LEGHISTA DELLA LOMBARDIA, ATTILIO FONTANA, ATTACCA L’ARMATA BRANCAMELONI, DOPO LA DECISIONE DEL MINISTRO SCHILLACI DI RITIRARE LA RIFORMA DELLA SANITÀ TERRITORIALE, CHE PREVEDEVA LA TRASFORMAZIONE IN DIPENDENTI DI UNA PARTE DEI MEDICI DI BASE
    • VERDINI, SOLO GUAI: STAFFETTA GIUDIZIARIA TRA PADRE E FIGLIOL’EX PARLAMENTARE BERLUSCONIANO, DENIS VERDINI, È STATO RINVIATO A GIUDIZIO NELL’INCHIESTA ROMANA SULLE COMMESSE DI ANAS, MENTRE IL FIGLIO TOMMASO HA PATTEGGIATO UNA PENA DI DUE ANNI E DIECI MESI
    • “MA QUALE VIMINALE, LO SANNO TUTTI CHE SALVINI NON ARRIVA COME LEADER DELLA LEGA ALLE PROSSIME ELEZIONI”: LA BATTUTA DI UN MINISTRO DI PESO CERTIFICA LO STATO IN CUI VERSA LA LEGA
    • VERGOGNIAMOCI PER LEI. SEI MESI FA LAURA RAVETTO, DA DEPUTATA DELLA LEGA, ANDAVA IN TV A ELOGIARE IL GOVERNO SUL TEMA DEI RIMPATRI- ORA, DA DEPUTATA DI “FUTURO NAZIONALE”, IL PARTITO DI VANNACCI, HA USATO GLI STESSI DATI SUI RIMPATRI PER CRITICARE L’ESECUTIVO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA