GAZA, 7 OPERATORI UMANITARI DELLA ONG WORLD CENTRAL KITCHEN UCCISI IN UN RAID ISRAELIANO
AVEVANO APPENA CONSEGNATO AIUTI VIA MARE A GAZA
Sette operatori umanitari della Ong World Central Kitchen sono
stati uccisi in un raid di Israele a Gaza.
Le sette vittime sono di nazionalità australiana, polacca, britannica, palestinese e con doppia cittadinanza americana e canadese.
WcK ha annunciato la sospensione delle sue operazioni nella regione: «Prenderemo decisioni sul futuro del nostro lavoro presto».
Insieme alla spagnola Open Arms Wck ha portato il primo carico di aiuti dal mare a Gaza City.
L’attacco
Il ministero della Sanità di Hamas aveva annunciato la morte degli operatori umanitari stranieri e del loro autista palestinese in seguito ad un attacco israeliano contro il loro veicolo nel centro della Striscia di Gaza. Hamas ha annunciato che alcune delle vittime sono arrivate in un ospedale di ospedale di Deir el-Balah.
Un corrispondente dell’agenzia di stampa Afp ha visto i cinque morti in ospedale. Le immagini circolano sui social network. World Central Kitchen, con sede negli Stati Uniti, è coinvolta nell’invio di aiuti via mare da Cipro a Gaza e nella costruzione di un molo temporaneo a Gaza. Una prima imbarcazione ha scaricato lì il suo carico a metà marzo sotto la supervisione dell’esercito israeliano
L’ospedale di Al-Shifa
Intanto sono stati estratti feriti e cadaveri dall’ospedale di Al Shifa dopo il ritiro dell’esercito israeliano. Un portavoce dell’Agenzia per la difesa civile di Gaza, gestita da Hamas, ha detto che 300 persone sono morte dentro e intorno all’ospedale durante l’operazione israeliana. Medici e civili presenti nel complesso hanno riferito all’Afp che sono stati ritrovati almeno 20 corpi, alcuni dei quali sembravano essere stati investiti da veicoli militari.
(da agenzie)
Leave a Reply