Destra di Popolo.net

GLI STATI UNITI HANNO PRATICAMENTE FINITO LE SCORTE DI MISSILI A LUGNO RAGGIO E DI SISTEMI DI DIFESA AEREA NELLA GUERRA IDIOTA LANCIATA DAL TYCOON CONTRO L’IRAN. IL PENTAGONO PROVA A CORRERE AI RIPARI E AD ACCELERARE LA PRODUZIONE, MA È MOLTO COMPLICATO

ALLA CASA BIANCA C’È UN CLIMA DI TERRORE: TRUMP CACCIA CHIUNQUE DICA LA VERITÀ, E CIOÈ CHE IL CONFLITTO HA FATTO ESAURIRE LE SCORTE AMERICANE… IN TEORIA GIAPPONE E GERMANIA POTREBBERO PRODURRE IL GIOIELLINO “PATRIOT”, MA NON HANNO LA CAPACITÀ INDUSTRIALE CHE HANNO I COLOSSI STATUNITENSI – IL DILEMMA SULLE LICENZE ALL’UCRAINA, I SEGRETI DI STATO E LA DIFFICOLTÀ NELLA REALIZZAZIONE

Il Pentagono sta facendo pressione sull’industria della difesa statunitense affinché acceleri la produzione di armamenti, nel tentativo di ricostituire le scorte di munizioni, comprese quelle esaurite durante l’attuale guerra con l’Iran.
Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha dichiarato che il Dipartimento della Difesa è fortemente impegnato ad aumentare l’acquisizione di munizioni, così da garantire “le armi di cui i nostri combattenti hanno bisogno, al ritmo imposto dalla minaccia”.
Ha confermato che nell’ultima settimana il dipartimento ha lavorato per accelerare significativamente il processo, sottolineando però che si tratta di una parte di un più ampio programma di modernizzazione avviato prima del conflitto, che dura ormai da cinque mesi.Donald Trump ha ordinato la caccia ai “traditori divulgatori”, quelli che in altri tempi e in altri luoghi, erano bollati come “disfattisti”. Accusati di diffondere informazioni fuori dal coro, spesso sgradite.
Venerdì 7 agosto il Pentagono ha punito l’ex segretario dell’aviazione, Fran Kendall, revocandogli l’accesso a dati sensibili e imponendogli un veto su futuri incarichi. Una misura legata alle sue presunte rivelazioni sull’Air Force One. L’indiscrezione è minore rispetto a quanto sta uscendo da mesi dai corridoi della Difesa sull’andamento della guerra. Fenomeno identico emerso a Gerusalemme, l’altro partner di Epic Fury, con altre ricostruzioni sul perché le cose siano andate non come previsto.
Sempre venerdì ha fatto notizia un articolo della Cnn sulle mosse attribuite al Capo di Stato Maggiore Dan Caine per trovare una via d’uscita alla guerra. Il generale, secondo l’emittente, ha spiegato che la sola arma aerea non basta per piegare l’Iran ed ha ribadito il problema della mancanza di munizioni, specie di intercettori. Problema che affligge sia gli Stati Uniti che gli alleati del Golfo.
E sempre per la Cnn Caine avrebbe esplorato strade alternative con il capo della Cia John Ratcliffe, con il segretario di Stato Marco Rubio e con il vice presidente Vance. Tre personaggi consultati non solo per il loro ruolo istituzionale: infatti il trio aveva accolto con molto scetticismo – sostengono altre “soffiate” – il piano presentato dal Mossad alla Casa Bianca a febbraio, operazione complessa che aveva come target ambizioso il crollo del regime iraniano.
È evidente l’intenzione di far capire a Trump che l’opzione militare non porterebbe al successo, anche se i generali non sottovalutano la forza di eventuali bombardamenti e neppure l’impatto sull’Iran che nasconde dietro propaganda e bluff conseguenze pesantissime (i dati dell’economia sono spaventosi).
Un sistema di difesa aerea molto complesso da fabbricare, con componenti sofisticate che richiedono linee di produzione industriali di alto livello, dai sistemi di guida ai propulsori fino alle tecnologie radar.
I Patriot sono sempre più indispensabili per gli equilibri mondiali, un’arma che dagli anni Ottanta definisce lo standard di difesa degli Stati Uniti e dei suoi alleati contro missili balistici e missili da crociera in arrivo. A 35 anni dal suo primo impiego in combattimento nell’operazione Desert Storm del 1991 per abbattere in volo missili Scud iracheni, accelerare i tempi di produzione di intercettori Patriot è ancora oggi una delle sfide decisive che può cambiare l’andamento degli scenari di guerra.
Kiev non riesce più a intercettare missili in arrivo dalla Russia. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto, la Russia ha lanciato 28 missili – 24 balistici e 4 ipersonici – e nessuno di questi è stato abbattuto.
«Gli intercettori contro i missili balistici avrebbero potuto salvare la vita delle persone uccise oggi», ha scritto Volodymyr Zelensky su Telegram, chiedendo agli alleati missili o più sanzioni alla Russia. Nell’attacco del 1 agosto, su 27 missili balistici ne è stato abbattuto solo uno. «Semplicemente perché non ci sono intercettori disponibili per il sistema Patriot», ha spiegato il presidente ucraino dopo l’attacco. Il giorno prima, su nove missili balistici, ne è stato colpito solo uno.
L’Ucraina è in balìa degli attacchi missilistici russi da un lato, e delle dichiarazioni di Trump dall’altro. La concessione delle licenze per i Patriot resta al momento sospesa tra annunci e smentite del presidente Usa e dei suoi collaboratori più stretti.
Intanto gli Stati Uniti contano i colpi che sparano. Il 28 luglio hanno respinto un attacco multiplo con missili balistici lanciati dall’Iran verso le basi Usa in Medio Oriente. Tutti sono stati intercettati, secondo quanto riportato dallo Us Central Command. Le scorte restano al minimo, con meno di mille intercettori disponibili, e più di 1.400 già usati nella guerra con l’Iran da fine febbraio a oggi.
Gli unici due paesi che hanno avuto fin qui le licenze per produrre Patriot e missili intercettori – Germania e Giappone – non riescono a tenere la scalabilità industriale che hanno le aziende Usa, tra ritardi e difficoltà logistiche di vario livello. Il Giappone ha le licenze per i Pac-3 dal 2005, ci ha messo tre anni per cominciare a fabbricarli e oggi ne produce circa 30 all’anno. La Germania ha avuto le licenze da Biden nel 2022, ma non ha ancora fabbricato un solo Patriot.
La questione è che la fabbricazione di un intercettore Pac-3 è un processo molto lungo con diversi passaggi di certificazione e collaudo, e decine di aziende diverse che forniscono parti e componenti. Per produrre un missile intercettore Pac-3 ci possono volere due anni, per produrre il motore a razzo a propellente solido che ne fa parte anche due e mezzo. Attualmente gli Usa ne riescono a consegnare circa 600 all’anno. C’è urgente necessità di velocizzare le consegne, ma anche di ripensare tutto il sistema delle forniture.
Il Pentagono il 3 agosto ha annunciato di aver raggiunto una intesa con Lockheed Martin e con Northrop Grumman, definendoli «accordi storici» e che prevedono di «triplicare la produzione dei Patriot Advanced Capability-3 (Pac-3) e di quadruplicare quella dei Terminal High Altitude Area Defense (Thaad)», si legge nella nota ufficiale.
Intese strategiche «Invece di affidarsi esclusivamente ai principali appaltatori, il Dipartimento sta stipulando accordi strategici con i fornitori di componenti essenziali», scrivono dal Pentagono.
Tutto questo movimento di accordi – e di miliardi di dollari – certifica che la possibile licenza Usa all’Ucraina, qualora dovesse effettivamente essere avallata da Trump, risolverà la questione sul piano politico, ma non sul piano pratico e sulla carenza di intercettori. Produrre i Patriot resta una sfida cruciale per l’industria militare ucraina. Che ha già dato e continua a dare grande prova di efficienza nella produzione di droni e sistemi d’arma scalabili. E ha messo insieme un cluster della Difesa come Brave1 dove sono registrate più di 2.300 aziende della difesa ucraine.
Il 21 luglio Kiev ha siglato un accordo con il colosso della difesa Bae Systems per la fabbricazione in Ucraina di obici L119 calibro 105 mm. Il Wall Street Journal ha definito l’accordo «un possibile banco di prova della capacità del paese di fabbricare altre sofisticate armi straniere» come i missili Patriot. Sono comunque livelli di produzione totalmente differenti, e il vero ostacolo sta nella complessità di tutta la parte di tecnologia che sta dentro un Patriot rispetto a un sistema di artiglieria.
In una intervista del 29 luglio a Breaking Defense, Micheal Cadenazzi – che al Pentagono è Assistant Secretary of War for Industrial Base Policy – ha spiegato come stiano lavorando per capire con quali modalità trasferire le licenze Patriot all’Ucraina.
Come certificare la filiera produttiva che fabbricherà gli intercettori, girando loro i segreti industriali di un’arma del genere. «Gli ingegneri che sanno fare questo tipo di lavoro sono in numero limitato. E anche i componenti già qualificati disponibili sono limitati», ha detto Cadenazzi. Che ha anche parlato di una possibile licenza per un Pac-3 less capable, meno potente di quello standard, ma che potrebbe anche complicare ulteriormente tutto il processo di certificazioni e collaudi per avere la stessa efficacia contro un missile balistico. Se anche Trump dovesse dare il suo via libera definitivo, il processo per produrre i Patriot in Ucraina è quindi ancora in una fase iniziale.
Ecco perché il 3 agosto il presidente Zelensky è tornato a sottolineare l’importanza e l’urgenza di sviluppare Freyja, il sistema ucraino di protezione aerea che andrebbe a sostituire i Patriot. E il missile intercettore FP-7.x, che andrebbe a sostituire i Pac-3.
«Freyja sarà rapido da produrre e collaudato sul campo di battaglia. L’Ucraina è in grado di fabbricare sia il missile sia il lanciatore», ha detto Zelensky. Il primo prototipo di Freyja dovrebbe essere pronto entro metà 2027, ma l’urgenza è immediata. La Russia a luglio ha lanciato 381 missili verso l’Ucraina, segnando un altro record. I missili balistici in un mese sono stati 126, un numero che continua ad aumentare da marzo a oggi.

(da agenzie)

This entry was posted on lunedì, Agosto 10th, 2026 at 16:30 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« MASCHERINE DI BRONZO, IL GOVERNO MELONI HA SECRETATO LA DOCUMENTAZIONE SULL’ACCORDO DA OLTRE 100 MILIONI CON LA SOCIETÀ JC ELECTRONICS, DI PROPRIETÀ DELL’IMPRENDITORE DARIO BIANCHI, VICINO A FRATELLI D’ITALIA
IL QUOTIDIANO SPAGNOLO “EL PAIS” SMASCHERA GIORGIA MELONI: “SFRUTTA LA CRISI DI CEUTA PER CONTRASTARE L’EROSIONE DI CONSENSI INTERNA” . “SEBBENE MELONI MANTENGA UNA POSIZIONE DOMINANTE E I SONDAGGI DIANO IL SUO PARTITO COME IL PIÙ VOTATO, PUR SENZA ALCUNA POSSIBILITÀ DI GOVERNARE DA SOLA, NON GODE PIÙ DELLO STESSO MARGINE DI MANOVRA DI CUI DISPONEVA ALL’INIZIO DEL SUO MANDATO” »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.882)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (187)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2026
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Lug    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LA GRANDE ABBUFFATA DELLE NOMINE. L’ARMATA BRANCA-MELONI SI SPARTISCE LE ULTIME POLTRONE DI FINE LEGISLATURA, GARANTENDO STRAPUNTI A FEDELISSIMI, EX PARLAMENTARI E DIRIGENTI CHE SANNO DI NON POTER TORNARE NEI PALAZZI CHE CONTANO
    • FRATOIANNI GELA IL DUELLO SCHLEIN – CONTE: “BASTA AMBIZIONI PERSONALI, NON E’ UNA GARA”
    • PERCHE’ GIUSTAMENTE LA GERMANIA VUOLE CHE L’ITALIA SI RIPRENDA I MIGRANTI SECONDARi: L’IMPEGNO PRESO DA NELONI SI RIVELA UN BOOMERANG
    • “SEI UN LEADER AFFATICATO, FATTI DA PARTE”
    • SPAGNA, BELGIO & C.
    • SCHLEIN-CONTE, LEVATEVE DALLE PALLE! LE QUATTRO CARTE DI RISERVA DEL CAMPO LARGO NELLA CORSA ALLA LEADERSHIP: SALIS, GUALTIERI, MANFREDI, DECARO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA