Destra di Popolo.net

BOMBE SUL PETROLIO DELL’ISIS: USA E URSS ORA SE NE SONO ACCORTI

L’ESTRAZIONE E LA VENDITA DELL’ORO NERO FINANZIA IL CALIFFATO: 40.000 BARILI AL GIORNO FRUTTANO 500 MILIONI L’ANNO

Il greggio, ma anche il traffico di reperti archeologi e di schiave e i riscatti degli ostaggi: sono le fonti di ricchezza e consenso.
Per questo Obama e Putin cercano di mettere in crisi un ingranaggio cruciale del sistema di potere nelle zone di Siria e Iraq controllate da Daesh
Se è guerra, lo Stato Islamico va colpito dove fa più male. Cioè nella cassa. Dunque, bombe sulla benzina dei jihadisti.
Da domenica, il comando strategico Usa ha alzato il livello della campagna aerea contro il Califfato, allargando i bombardamenti dalle infrastrutture petrolifere alle autobotti che lo distribuiscono, colpite oggi dai caccia russi.
Una scommessa politicamente e psicologicamente azzardata, che ha l’obiettivo di svuotare il più potente canale di finanziamento del regime di Al Baghdadi, ma che può avere conseguenze non immediatamente prevedibili sulla popolazione delle aree occupate.
Il bollettino ufficiale parla di 116 camion distrutti, una cifra cospicua, anche se non decisiva per quello che è il pilastro del sistema petrolifero del Califfato.
Più importante, probabilmente, per sconvolgere il business dei jihadisti, è l’aspetto psicologico: l’annuncio che l’impunità  è finita e qualsiasi camion fermo ai giacimenti o diretto alle raffinerie può essere attaccato.
Il petrolio è stato, fin dall’inizio, l’elemento fondamentale per far funzionare il Califfato, dando ad Al Baghdadi e ai suoi uomini una fonte indipendente di finanziamento della loro amministrazione.
Non è l’unica fonte di soldi. Il tesoro principale dei jihadisti è quello che hanno trovato nelle banche di Mosul e degli altri territori occupati.
L’intelligence americana valuta i fondi nelle casseforti delle banche fra 500 milioni e un miliardo di dollari.
Poi ci sono gli introiti del traffico di schiave, di reperti archeologici e di ostaggi.
Più i finanziamenti diretti in arrivo dai paesi del Golfo, valutati circa 40 milioni di dollari. Ma solo il petrolio assicura un flusso costante e sempre nuovo di soldi.
Deir al-Zour, la regione petrolifera dell’Est siriano ai confini dell’Iraq, ha una potenzialità  produttiva di 400 mila barili di greggio al giorno, mentre altri 100 mila barili potevano arrivare dal nord iracheno, nell’area di Mosul, presto occupato dagli uomini di Al Baghdadi. Briciole, rispetto ai migliori giacimenti iracheni, quelli nell’area di Bassora, nel sud, ad esempio, capaci di pompare milioni di barili. Ma i jihadisti non avevano bisogno di pensare in grande.
Del resto, non avrebbero mai avuto le capacità  tecniche per estrarre mezzo milione di barili. All’inizio, sono probabilmente riusciti a pompare fino a 50 mila barili al giorno in Siria, soprattutto dai due campi più importanti, al Tanak e al Omar e, al massimo, altri 30 mila in Iraq.
Buona parte di questo greggio veniva avviato, con mezzi di fortuna, asini compresi, verso la Turchia, al terminale petrolifero di Ceyhan, dove veniva mischiato con il greggio proveniente da fonti legittime.
E’ quanto ha fatto per anni il regime di Saddam. Con un prezzo di mercato di 100 dollari a barile, i jihadisti potevano spuntare 40 dollari per il loro greggio, sul mercato nero. Nei momenti migliori, il traffico clandestino ha, probabilmente, portato nelle casse del Califfato fino a 3 milioni di dollari al giorno.
Poi, l’implosione del mercato del petrolio e la guerra hanno ridimensionato queste cifre. Con il crollo del prezzo del barile a poco più di 40 dollari, il greggio jihadista difficilmente può spuntare più di 10-20 dollari sul mercato nero.
Contemporaneamente, i bombardamenti americani e le difficoltà  di manutenzione hanno severamente intaccato le potenzialità  produttive.
Gli esperti valutano che la produzione del Califfato si aggiri oggi sui 40 mila barili, il grosso di origine siriana. E che il canale delle esportazioni si sia fortemente ridotto. Ma, nelle peculiari condizioni politico-militari di quell’area della Mesopotamia, questo ha un’importanza relativa.
Di fatto, l’Is può vendere il suo greggio, in condizioni di monopolio, nella regione che controlla, ma anche ai suoi nemici: il regime di Assad, i ribelli anti-Assad della Siria del nord, financo i curdi a est di Mosul.
Essendo il petrolio più disponibile, spesso l’unico, nella regione, il prezzo può essere fuori mercato: fino a 40 dollari a barile – appena sotto il prezzo dei mercati internazionali – per il greggio migliore di al Tanak e al Omar.
Gli esperti calcolano che questo flusso porti oggi l’equivalente di un milione, un milione e mezzo di dollari al giorno nelle casse del Califfato. In prospettiva, un tesoro di 4-500 milioni di dollari l’anno. Il comando Usa spera ora di ridurre rapidamente questo tesoro ad un quarto, da 40 a 10 milioni di dollari al mese.
L’Is gestisce, però, solo in parte il traffico. I jihadisti hanno il controllo diretto dei giacimenti e quello, diretto o indiretto, di alcune delle maggiori raffinerie.
Ma il trasporto del greggio verso queste raffinerie e le molte piccole e piccolissime, quasi casalinghe, è assicurato da centinaia di operatori indipendenti.
Chi ha potuto girare nelle aree controllate dall’Is dice che, fuori dai giacimenti, ci sono code fino a 6 chilometri di camion che aspettano di poter riempire le loro cisterne. Bombardandole, gli americani mettono in crisi un ingranaggio cruciale del sistema di potere del Califfato e dei suoi rapporti con la popolazione civile.
Gli studiosi sottolineano che lo Stato Islamico, quando vuole impadronirsi di un’area, usa una tecnica precisa: distrugge le strutture e le istituzioni preesistenti, crea il caos, per presentarsi, poi, come garanzia di ordine e sicurezza, quando la vittoria militare è arrivata. In questo modo si guadagna una qualche forma di consenso nella popolazione. Sconvolgere i rifornimenti di benzina, in un’area in cui quasi tutto funziona con generatori a petrolio, significa, dunque, far saltare il tassello cruciale del nuovo ordine. Quasi una forma di assedio che punta a far traballare il consenso dei jihadisti, nel momento in cui il regime incontra le prime difficoltà .
Esperti come Olivier Roy sottolineano, infatti, che l’Is ha praticamente esaurito lo spazio di espansione territoriale.
Inoltre, sta, probabilmente, finendo di svuotare le casse delle banche e vede restringersi sempre più gli incassi facili del petrolio.

Maurizio Ricci
(da “La Repubblica”)

This entry was posted on giovedì, Novembre 19th, 2015 at 22:20 and is filed under Attentato. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« MUSULMANI D’ITALIA IN PIAZZA CONTRO L’ISIS: “STATO ISLAMICO, NON IN MIO NOME”
LA MAPPA DELLE VITTIME DEL TERRORISMO: BOKO HARAM UCCIDE PIU’ DELL’ISIS, 32.000 MORTI NEL 2014 »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.897)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Giugno 2026 (360)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Giugno 2026
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  
    « Mag    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • “UNA MAROCCHINA ARRIVATA CON LE PEZZE AL CULO E CHE IN ITALIA HA TROVATO L’AMERICA. È PASSATA DALLE CASE POPOLARI AL SUPER ATTICO”: LO SCONCIO COMMENTO PUBBLICATO SUI SOCIAL DALLA CONSIGLIERA COMUNALE MELONIANA DI RAVENNA, ANNA GRECO, CHE HA INSULTATO LA DEPUTATA DEM OUIDAD BAKKALI PER LE SUE ORIGINI NORDAFRICANE
    • “VANNACCI FUORI DALLE PALLE”. OLTRE 5MILA PERSONE SCENDONO IN PIAZZA A FIRENZE PER PARTECIPARE AL CORTEO IN OPPOSIZIONE ALLA “PASSEGGIATA IDENTITARIA” DELL’EX GENERALE, NEL QUARTIERE DI GAVINANA (PRESENTI 200 PERSONE ARRIVATE DA FUORI)
    • DOPO LA RICHIESTA DI ZAIA DI UN CAMBIO DI STATUTO PER UN PARTITO DEL NORD FEDERATO CON QUELLO NAZIONALE, SUL MODELLO DELLA CDU/CSU TEDESCA, ARRIVA LA PRIMA MOSSA DI SALVINI PER SIGLARE UNA TREGUA NEL PARTITO: LA “CABINA DI REGIA” PARTE SUBITO. CI SARANNO ANCHE L’EX DOGE E FEDRIGA TRA I 19 ESPONENTI DEI TERRITORI MA LE LACERAZIONI TRA SALVININANI E “NORDISTI” RESTANO
    • IL RAPPORTO DI GIORGIA MELONI CON TRUMP: DA FAN A FAN CULO! IL TYCOON TORNA AD AZZANNARE LA “PONTIERA IMMAGINARIA”: “GIGIORGIA STA PERDENDO POPOLARITA’ E VUOLE TORNARE A ESSERE AMICA PER FAR RISALIRE I SUOI ‘NUMERI’. NO, GRAZIE”
    • IL VERO OBIETTIVO DELLA REMIGRAZIONE E’ AVERE LAVORATORI USA E GETTA DA SFRUTTARE
    • GOD SAVE THE “KING OF THE NORTH”. ANDY BURNHAM, SINDACO USCENTE DI MANCHESTER E ASTRO NASCENTE DEL “LABOUR PARTY”, È IL VERO ANTI-STARMER IL 56ENNE, SOPRANNOMINATO “IL RE DEL NORD” HA CONQUISTATO UN SEGGIO A MAKERFIELD, STORICA ROCCAFORTE PRO-BREXIT DOVE ALLE ULTIME REGIONALI AVEVA TRIONFATO “REFORM UK” DI NIGEL FARAGE, E ADESSO PUNTA A CONQUISTARE DOWNING STREET
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA