Destra di Popolo.net

REATO DI CLANDESTINITA’: DOPO SEI MESI, TUTTO COME PRIMA, ENNESIMO FLOP DI MARONI

Gennaio 22nd, 2010 Riccardo Fucile

POCHI PROCESSI E TANTE ARCHIVIAZIONI, QUASI INESISTENTI LE SENTENZE, RARE LE AMMENDE..SI APPLICA IL VECCHIO DECRETO AMMINISTRATIVO DI ESPULSIONE “FAIDATE”: L’INVITO CORTESE A LASCIARE IL PAESE A CUI NESSUNO OTTEMPERA…E MARONI CONTINUA A SPACCIARLE PER ESPULSIONI REALI

Reato di clandestinità , sei mesi dopo: come nei migliori romanzi “noir”, il lettore-elettore, dopo aver dato una scorsa a una trama in verità  banalotta, sfoglia incuriosito le ultime pagine per almeno sapere chi è l’autore del delitto. In verità  il colpevole non va ricercato nelle ultime righe, forse si tratta dell’autore stesso del libro che non ha saputo sviluppare una trama decente. Edito da “consiglio dei ministri”, pubblicizzato servilmente dai media, elargito in migliaia di copie omaggio, in traduzione dialettale, ai giovani padani che almeno potranno dire agli eredi   di aver letto un libro in vita loro, il giallo si è già  tramutato in farsa.
Il reato di immigrazione clandestina, introdotto dal “pacco sicurezza” (legge 94/2009), in vigore dall’ 8 agosto, quello che avrebbe dovuto permettere, grazia alla Lega, di espellere decine di migliaia di immigrati clandestini dediti a delinquere, ha già  fatto flop.
Lo dicono i dati, a guardare dal numero delle condanne, quasi inesistenti. Richieste di archiviazione, eccezioni di incostituzionalità , conflitti tra procura e giudici di pace: l’arma letale si è rivelata, come avevamo detto in tempi non sospetti, una pistolina ad acqua.
Ora che Bobo e Umberto, con Cota e Bricolage, loro compagni di merende, ci hanno giocato in spiaggia, possono rivestirsi e tornare a casa per cena, che mamma padagna (quella del magna magna) ha preparato loro la torta   (quella da spartirsi, per cui vanno matti).
Ricordate quando decantavano che ora l’ingresso e il soggiorno illegale sarebbero stati severamente puniti con ammenda e espulsione?
Beh avevano scherzato.
Basta fare un giro nelle varie procure italiane.
A Milano sono state 500 le archiviazioni, si contesta la clandestinità  come aggravante solo quando un clandestino ha commesso altro reato.
A Genova sono state appena 70 le denunce e solo 12 le condanne (che non vuol dire espulsione). Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, criminalità, denuncia, Giustizia, governo, Immigrazione, LegaNord, PdL, Politica, Sicurezza | Commenta »

“NEGRI DI MERDA, VIA DA GENOVA”, MA ERANO STUDENTI AMERICANI: FALLISCE IL CORTEO ANTI-MOSCHEA

Gennaio 14th, 2010 Riccardo Fucile

DURANTE IL MINI-CORTEO DI PROTESTA CONTRO L’IPOTESI DI COSTRUIRE UNA MOSCHEA A GENOVA, VOLANO INSULTI RAZZISTI ANCHE CONTRO TRE STUDENTESSE USA… LA LEGA HA MOBILITATO “BEN” 110 PERSONE: UNA SECCHIATA D’ACQUA DA UNA FINESTRA SUI MANIFESTANTI L’ATTO PIU’ INTELLIGENTE E RINFRESCANTE      

Genova è notoriamente una città  “conservatrice”, anche se vota da una vita a sinistra: la mentalità  delle grandi famiglie è caratterizzata dal “non lasciar fare agli altri quello che gli altri non lascerebbero fare a te”, da cui deriva un immobilismo decennale.
I cittadini, per lo più anziani, si distinguono invece per il “mugugno”, ovvero l’abitudine a lamentarsi su tutto.
Chiunque proponga una novità , si trova di fronte a “veti incrociati” e a critiche trasversali.
Non a a caso è una città  in decandenza economica e culturale.
Un piccolo esempio: il presidente di una delle due squadre di calcio cittadine da tre anni ha avanzato la proposta di costruire un nuovo stadio a sue spese, chiedendo al Comune la disponibilità  di un’area adeguata.
In altre città  avrebero fatto ponti d’oro, a Genova hanno trovato mille cavilli per ostacolare l’iniziativa che è ovviamente ferma.
Vuoi far passare un nuovo raccordo autostradale per collegare il porto agli svincoli? Trovi subito un quartiere che si mobilita e blocca il traffico per protestare contro il progetto.
Figuriamoci quindi quando anni fa è stata ventilata la possibilità  che la comunità  islamica potesse costruirsi, a sue spese, una moschea per pregare, diritto peraltro sancito dall nostra Costituzione.
Avevano acquistato un immobile a Coronata ma ecco puntuale l’insurrezione dei locali per problemi di viabilità .
Il Comune ora ha individuato un terreno nella zona del Lagaccio come idoneo e da un anno gli abitanti del quartiere manifestano contro l’ipotesi di trovarsi una moschea a qualche centinaio di metri dalle loro case.
In nome del fatto che il Comune aveva promesso di sistemare il terreno per la bocciofila locale e di destinare spazi a strutture per il quartiere.
Avendo vissuto per venti anni in zona, possiamo dire a ragion veduta che non esiste incompatiblità  tra le varie esigenze.
Se è vero che l’amministrazione comunale per il quartiere ha fatto ben poco, non possiamo non rilevare che per anni nessuno degli abitanti si è mai messo a fare barricare o a bloccare la strada per esigere che il terreno da bocce fosse piallato.
Chissà  come mai improvvisamente, di fronte all’ipotesi di una moschea, peraltro poco invasiva, si scoprono così tanti sportivi amanti delle bocce.
In verità  chi fomenta la protesta è la Lega che vede l’occasione per prendere qualche voto in un quartiere popolare.
Non vogliamo entrare nel merito della questione, ma rimarchiamo un aspetto. La legge italiana e la costituzione vanno rispettati, così come la libertà  religiosa. Non ci piacciono le strumentalizzazioni.
Genova è una città  che già  nel ‘600 aveva in darsena una moschea, proprio perchè città  di interscambi economici sul Mediterraneo e nota per la sua accoglienza nei confronti di altre etnie.
E’ una città  che in tal senso ha una forte storia alle spalle.
Si parla di problemi di sicurezza, perchè una moschea potrebbe diventare luogo di aggregazione di potenziali terroristi.
Semmai è il contrario: meglio tenere sotto controllo un luogo solo, che permettere che tanti si disperdano in mille rivoli. Continua »

argomento: Centrodestra in Liguria, elezioni, Genova, Immigrazione, LegaNord, moschea, PdL, Politica, Regione, Sicurezza | 5 commenti presenti »

BERLUSCONI CAMBIA LINEA: DAL “LETTONE” PASSA AL “GIACCONE” DI PUTIN

Gennaio 12th, 2010 Riccardo Fucile

L’EGITTO PROTESTA UFFICIALMENTE PER LA CAMPAGNA DI AGGRESSIONE CONTRO GLI IMMIGRATI IN ATTO IN ITALIA…. FINI RICHIAMA IL GOVERNO: “NON DETTI L’AGENDA ALLE CAMERA” … LE TASSE NON SI RIDURRANNO PIU’, AUMENTANO LE AZIENDE IN CRISI E LA DISOCCUPAZIONE….MA LA COSA PIU’ URGENTE DA FARE E’ UNA NORMA CHE EVITI DUE PROCESSI AL PREMIER

Nessuno italiano che non sia in malafede potrà  negarlo: il ritorno del premier da Arcore (dove ovviamente “ha lavorato”)   a Palazzo Grazioli segna una svolta epocale nell’attività  di governo: dopo mesi in cui l’opposizione cattocomunista non ha saputo che seminare odio contro il partito dell’amore, Silvio torna e spiazza tutti, dettando la nuova linea: dal lettone si passa al giaccone, ovviamente sempre di Putin, generoso leader russo che non bada a spese.
Dopo aver preso bene le misure del lettone, sulla base delle esigenze multiple del premier, Putin ha voluto anche il numero della taglia di Silvio, in modo da confezionargli su misura anche il giaccone della Marina militare russa che è diventato il segnale della svolta politica del Pdl.
Ci eravamo lasciati a ottobre, novembre, dicembre con l’unico argomento delle leggi ad personam e ora invece dobbiamo parlare delle leggi ad libertatem.
I maligni aggiungerebbero “vigilatam”, ma sempre di ingiustizia di tratta.
Tutti gli italiani ingiustamente accusati di un reato, penale o civile che sia, usano notariamente lo stesso criterio: evitare lo svolgimento del processo.   Se un’accusa è infondata, inutile aspettare di avere ragione in terzo grado, è tempo perso: solo gli imbecilli fanno così.
Gli altri promulgano una legge “ad libertatem”, e sei innocente da subito. Anzi, più credi nello Stato, nelle istituzioni, nell’ordine e nella legge, come si addice a un “uomo di destra”, è più giustifichi chi, innocente, si sottrae in ogni caso al giudizio di quelle istituzioni che difendi per conto terzi.
Ci pare una “giusta coerenza” comportamentale di cui per anni, ingenuamente, non avevamo attinto e agito di conseguenza.
Oddio, in Italia accadono anche altre cose, ma di scarsa rilevanza in fondo.
A causa della nostra politica sull’immigrazione, era chiaro che prima o poi saremmo arrivati all’incidente diplomatico, dopo essere stati condannati da diversi organismi europei ed internazionali, per violazione delle convenzioni sottoscritte.
Ma per far guadagnare due voti alla Lega e alle palle che racconta, che volete che sia qualche rampogna? Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, denuncia, economia, Europa, Fini, Giustizia, governo, Immigrazione, Lavoro, LegaNord, PdL, Politica, povertà, radici e valori, Sicurezza | 3 commenti presenti »

MARONI, “I RAZZISTI FUORI DAGLI STADI”: TUTTA LA DIRIGENZA LEGHISTA COSTRETTA AD ABBONARSI ALLA PAY TV

Gennaio 12th, 2010 Riccardo Fucile

MARONI VUOLE CHE LA FEDERAZIONE CALCIO   FACCIA SOSPENDERE UNA PARTITA IN CASO DI CORI RAZZISTI…. PECCATO CHE NON CONOSCA NEANCHE LA LEGGE: L’ART. 62 STABILISCE CHE TOCCA AL RESPONSABILE DELL’ORDINE PUBBLICO ALLO STADIO O AL QUESTORE SOSPENDERE L’INCONTRO

“Lulù Maronì” in arte, Roberto Maroni nella tragica realtà , si atteggia come quelle “ragazze di vita” di un tempo che, una volta trovato un buon partito, cercavano di rifarsi una verginità .
Cosa c’è di meglio per un leghista preso in castagna a Rosarno per una pessima gestione del fenomeno immigrazione e una successiva imbarazzante ed evidente assenza dello Stato in una regione in mano alla ‘ndrangheta, mentre decine di immigrati venivano massacrati su imput della malavita, ergersi come il difensore della legalità  e della tolleranza zero negli stadi?
La Lega è accusata di razzismo per le quotidiane esternazioni dei suoi massimi (e umanamenti minimi) dirigenti?
Diventiamo allora i difensori dei Balotelli italici almeno sul terreno di gioco e perseguiamo i cori razzisti, così ricostruiamo una ipocritica verginità  padana almeno la domenica sui campi.
“I razzisti restino fuori dagli stadi” tuona Maroni per oscurare Rosarno: alla ferale notizia, la classe dirigente leghista a malincuore è costretta ad abbonarsi alle Pay Tv per poter seguire almeno sullo schermo la squadra del cuore, maledicendo l’ex legale recupero crediti della Avon Cosmetic.
Ma “Lulù Maronì” a Skytg24, come tutti i neofiti antirazzisti, ne combina una delle sue.
Tanto si infervora nella sua nuova parte, che dice: “Occorre tolleranza zero verso i cori razzisti negli stadi. La Fgci deve usare il pugno duro contro gli insulti nel calcio e sospendere le partite quando l’arbitro abbia anche il pur minimo dubbio che vi sia un coro razzista. L’arbitro deve prendere provvedimenti e sospendere l’incontro”.
Peccato che Maroni si sia dimenticato nella fretta di leggersi l’art 62 comma 6 delle norme federali: “Il responsabile dell’ordine pubblico dello stadio, designato dal ministero degli Interni,   che rilevi uno o più striscioni   esposti dai tifosi, cori, grida e ogni altra manifestazione discriminatoria, costituenti fatto gravo, ordina all’arbitro di non iniziare o di sospendere la gara”.   Continua »

argomento: denuncia, emergenza, Giustizia, governo, LegaNord, Politica, polizia, Sicurezza | Commenta »

PRIMA SFRUTTATI, POI CACCIATI: A ROSARNO C’E’ LA ‘NDRANGHETA DIETRO LA IGNOBILE CACCIA AGLI IMMIGRATI

Gennaio 11th, 2010 Riccardo Fucile

LO STATO E' IL VERO LATITANTE, LE COSCHE IL MANDANTE: DA UN ANNO LA REGIONE AVEVA SOLLECITATO MARONI A INTERVENIRE, MA I 200.000 EURO NON SONO MAI   ARRIVATI... IL COMUNE ERA COMMISSARIATO PER INFILTRAZIONE MAFIOSA E IN MANO ALLE FAMIGLIE BELLOCCO E PESCE... IL FIGLIO DI BELLOCCO ARRESTATO PER AVER GUIDATO I DISORDINI Quanta ipocrisia nell'atteggiamento delle istituzioni in merito ai disordini avvenuti a Rosarno, quante falsità , quanti falsi stupori, quante responsabilità  nell'aver fatto finta per anni di "non vedere". Andiamo per capitoli per cercare di fornire a chi ci legge qualche elemento a giustificazione della nostra tesi. Uno degli agglomerati di baracche in cui dormivano gli immigrati a Rosarno era quello della Rognetta, in pieno centro, a poche centinaia di metri dalla scuola, dagli uffici comunali, dalla chiesa. Era così da almeno 15 anni, non da un giorno, ma tutti hanno sempre fatto finta che ciò fosse normale, che fosse legittimo sfruttarli, giustificato farli vivere in condizioni igieniche da bestie. Lo sapevano tutti che erano sottopagati, in mano alla 'ndrangheta e ai caporali di giornata. Il "grande statista" Maroni, il peggiore ministro degli interni della storia repubblicana, ha parlato di "troppa tolleranza" nei confronti dei clandestini, segnando l'ennesimo autogol della sua patetica permanenza al Viminale. Avrebbe dovuto spiegarci a chi sarebbe da addebitare questa "troppa tolleranza": forse al commissario prefettizio nominato dal governo, dopo lo scioglimento della giunta di Rosarno per infiltrazioni mafiose? O forse ai funzionari di polizia che dipendono, guarda caso, dal ministero degli Interni? Intende forse prendere provvedimenti nei confronti dei suddetti, ammettendo quindi suoi personali errori di valutazione? E ci dica Maroni, in due anni, quante retate di "caporali" ha ordinato, per porre fine a quell'ignobile mercato delle braccia che andava in onda ogni mattina all'alba a Rosarno per reclutare la manodopera giornaliera da accompagnare ai campi. Oppure ci renda edotti di quante denunce avrebbe sollecitato nei confronti dei proprietari di agrumeti che pagavano in nero migliaia di immigrati, "elargendo" loro 15-20 euro al giorno per 14 ore di lavoro. Qualcuno magari pensa che Maroni ne fosse all'oscuro? Eccolo servito: da un anno la Regione Calabria aveva più volte sollecitato un intervento a Maroni e vi era stata la promessa del ministro degli Interni di stanziare 200.000 euro per garantire un minimo di condizioni sanitarie e igieniche accettabili, ma i soldi non sono mai arrivati. Così come nessun intervento di ordine pubblico è stato mai messo in atto. E si è arrivati all'esplosione della rabbia degli immigrati che il procuratore di Palmi, Giuseppe Creazzo, ricostruisce così: "Tutto è cominciato da quegli spari, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, questa gente di colore subisce vessazioni da troppo tempo, è stata la reazione di gente disperata. Ogni reato commesso sarà  perseguito, ma un'analisi di quanto è accaduto non può che essere lucida". Continua »

argomento: denuncia, emergenza, governo, Immigrazione, LegaNord, mafia, PdL, Politica, polizia, povertà, radici e valori, Sicurezza | Commenta »

IN SVIZZERA, MULTE PROPORZIONALI AL PATRIMONIO: UN ECCESSO DI VELOCITA’ SANZIONATO ANCHE CON 200.000 EURO

Gennaio 10th, 2010 Riccardo Fucile

UN IMPRENDITORE CHE ALLA GUIDA DI UNA FERRARI AVEVA SUPERATO IL LIMITE DI VELOCITA’ IN UN CENTRO ABITATO E’ STATO MULTATO DAL GIUDICE IN BASE AL SUO REDDITO DI 23 MILIONI DI FRANCHI…IL CONCETTO DI MULTE PIU’ SALATE AI RICCHI,   IN ITALIA SAREBBE APPLICABILE?

Una multa da 200.000 euro per eccesso di velocità  non si era mai vista: sarebbero molti, in Italia, gli aspiranti suicidi che si vedessero contestare un’ammenda di questo genere, mentre da contare sulla punta delle dite coloro che la prenderebbero con noncuranza e con aplomb inglese.
Ma l’idea di infliggere multe in misura crescente, secondo le disponibilità  economiche del contravventore, in fondo ha una sua logica e una sua linea di giustizia.
Deve essere apparsa così al legislatore svizzero che l’ha tradotta in norma vigente: una legge federale, infatti, prevede che le infrazioni più gravi, con sanzioni penali, vengano calcolate in base al reddito.
Tra queste il superamento del limite di velocità  in misura eccedente i 25 km/h nei centri abitati, i 30 km/h nelle strade cantonali, oltre i 35 km/h nelle autostrade.
E ancora la guida in stato di ebbrezza o di spossatezza, la circolazione senza patente e i sorpassi pericolosi.
Prima vittima della multa a redditometro, un imprenditore svizzero che, a bordo   della sua Ferrari, ha superato, nel centro abitato di Morschwil, Cantone di San Gallo, di 50 km/h il limite massimo stabilito.
Si è beccato una multa di 299.000 franchi svizzeri, pari a circa 200.000 euro, tanto per gradire.
Il giudice l’ha calcolata sulla base del patrimonio dell’incauto signore che ammonta a ben 23 milioni di franchi svizzeri.
E’ probabile che il salasso avrà  un effetto dissuasivo in futuro per il ricco imprenditore: certo che se paragoniamo la sua infrazione alle ben più gravi irregolarità  che si registrano ogni giorno in Italia e che vengono sanzionate con pochi euro, viene quasi da sorridere. Continua »

argomento: Costume, economia, Esteri, Europa, Giustizia, Politica, Sicurezza | 2 commenti presenti »

A ROSARNO SCOPPIA LA RIVOLTA: TROPPA TOLLERANZA NON CON I DISEREDATI, MA CON CHI LI SFRUTTA

Gennaio 8th, 2010 Riccardo Fucile

I LAVORATORI EXTRACOMUNITARI RACCOLGONO ARANCE LAVORANDO 14 ORE AL GIORNO PER 20 EURO… E NE DEVONO DARE 5 AI CAPORALI CHE LI SFRUTTANO…MARONI PARLA DI TROPPA TOLLERANZA VERSO I CLANDESTINI, MA NON HA FATTO NULLA PER COMBATTERE I CRIMINALI CHE LI SFRUTTANO DA ANNI

Centinaia di auto distrutte, cassonetti divelti, scene di guerriglia urbana, arresti e feriti tra i dimostranti e le le forze dell’ordine: questo il bilancio del clima di tensione che ancora questa mattina sta attraversando la cittadina di Rosario, in Calabria, dopo una notte di fuoco.
Si è scatenata la rivolta di alcune centinaia di lavoratori extracomunitari impegnati in agricoltura e accampati, nella indifferenza delle istituzioni, in condizioni disumane in una vecchia fabbrica in disuso e in altre strutture abbandonate.
A far scoppiare la rivolta è stato il ferimento di due immigrati da parte di alcuni giovani che li hanno presi a bersaglio con le loro pistole, pare per divertimento, e che, ridendo, gridavano: “Oggi non si lavora”.
Nessuno si è fermato per aiutare i due feriti ed è montata una rabbia latente: “non siamo bestie, siamo qua per lavorare”.
La situazione è rapidamente uscita da ogni controllo e ci sono stati scontri e atti di teppismo, mentre gli immigrati chiedevano l’intervento delle autorità  per assicurare loro protezione contro le scorribande dei balordi.
Si è creata una forte tensione anche stamani tra gli immigrati e i cittadini di Rosario che sono circa15.000, contro almeno 3.000 extracomunitari che vivono da diseredati, in condizioni igenico sanitarie devastanti.
Solo ora il commissario prefettizio ha promesso container per dormire e bagni chimici, per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori immigrati, invitandoli alla calma.
Maroni da Roma ha ripetuto la solita litania, frutto della povertà  di analisi culturale e sociale della Lega: “Troppa tolleranza verso i clandestini”.
Non sa dire altro purtroppo il centrodestra, incapace di vedere oltre il proprio naso.
In realtà  le responsabilità  di quanto accaduto sono dello Stato e di chi lo rappresenta.
E vi spieghiamo perchè.
Questa massa di 3-4.000 lavoratori immigrati (qualcuno regolare, molti clandestini) viene fatta spostare da una parte all’altra del sud a seconda delle esigenze. Continua »

argomento: denuncia, emergenza, governo, Immigrazione, Lavoro, mafia, Politica, povertà, Sicurezza | Commenta »

SIAMO RIUSCITI AD ARRESTARE UN CLANDESTINO CHE VOLEVA TORNARE IN SENEGAL A SUE SPESE

Gennaio 7th, 2010 Riccardo Fucile

COLPO GROSSO DI MARONI: SENEGALESE BLOCCATO A FIUMICINO MENTRE TORNAVA A CASA, DOPO AVER TRASCORSO OTTO ANNI IN ITALIA DA CLANDESTINO… ORA RESTERA’ IN CARCERE SETTE MESI E POI L’ITALIA GLI DOVRA’ PAGARE ANCHE   IL BIGLIETTO AEREO… EVVIVA IL PACCO SICUREZZA

Questa è una storia assurda, ma purtroppo vera, che vede protagonisti un immigrato clandestino, le forze dell’ordine e le leggi italiane.
Il signor Khadim si era presentato all’aereoporto di Fiumicino per ritornare in Senegal, suo paese di origine, con in tasca un regolare biglietto di sola andata, acquistato con i suoi pochi risparmi e l’aiuto di qualche amico italiano. Khadim era ansioso di riabbracciare la sua famiglia a Dakar, dopo aver trascorso in Italia otto anni da clandestino nella speranza che un datore di lavoro lo mettesse in regola e gli consentisse pertanto di emergere dalla clandestinità .
Invece ha accumulato anni e anni di lavoro in nero, pur non avendo mai commesso reati, tenendosi lontano sempre da giri pericolosi, cambiando tanti lavori, ma tutti svolti onestamente.
Ma ecco che le norme maroniane si abbattono su di lui poco prima di prendere il volo (per Dakar) : adesso potrà  figurare nelle statistiche che Maroni sbandiererà  nei suoi spot televisivi.
Khadim viene infatti arrestato sul posto perchè era rimasto in Italia senza documenti.
In quanto irregolare, era stato colpito da alcuni decreti di espulsione di cui lui non ha mai conosciuto l’esistenza, non essendogli mai stati notificati.   Continua »

argomento: Giustizia, governo, Immigrazione, LegaNord, Politica, polizia, povertà, Sicurezza | Commenta »

CONFISCHE AI MAFIOSI: INUTILIZZATO IL 75% DEI BENI BLOCCATI DAL DEMANIO

Dicembre 30th, 2009 Riccardo Fucile

FALLISCE UN TERZO DELLE AZIENDE AFFIDATE ALLE ASSOCIAZIONI… SU 8.933 IMMOBILI CONFISCATI,   IL 50% E’ STATO TRASFORMATO IN UN BENE UTILE PER LA SOCIETA’….IL 75% DELL’ALTRA META’ E’ BLOCCATA DAL DEMANIO   PER CRITICITA’, IPOTECHE, OCCUPAZIONI ABUSIVE, CAUSE E PIGNORAMENTI

Il commissario straordinario dei beni confiscati alle mafie ha presentato al Consiglio dei ministri la sua relazione annuale dalla quale emerge la criticità  del problema.
Spesso si sentono i politici discutere sulla destinazione dei beni sottratti alla criminalità  organizzata, ma la situazione in realtà  è ben più complessa di quanto ci viene riferito dai media.
Intanto un’azienda su tre sequestrata alla mafia fallisce.
Su 8.933 immobili confiscati, circa il 50% (5.407 per un valore di 725 milioni di euro)   è stato assegnato dal 1996 ad oggi ai comuni o allo Stato e trasformati quindi in beni utili per la società .
Della restante parte (3.526 immobili) però, ben il 75% resta per anni bloccata al Demanio con un costo enorme per la collettività , incagliata da “criticità “, ipoteche, occupazioni abusive, pignoramenti e cause giudiziarie intentate da proprietari mafiosi o loro prestanomi.
Vi sono intrecci di interessi politico-mafiosi inquietanti a questo proposito.
I terreni sequestrati a Dante Apicella, boss dei Casalesi, in quel di Castelvolturno, erano stati affittati dal Demanio, contro il parere dei sindaci, alle Acli Terra Campania, salvo poi dover revocare la locazione perchè si è scoperto che il presidente delle Acli , poi arrestato, aveva avuto contatti proprio con la camorra.
Un altro immobile confiscato a Casapesenna, nel casertano, si è scoperto che non aveva rispettato le finalità  sociali previste dalla legge sui sequestri di beni alla mafia: anzichè essere destinato alla casa degli anziani, era stato affittato alla Banca di Bari.
Cosa fare per risolvere l’impasse dei 3.526 immobili, case, palazzi, ville e poderi confiscati grazie alla legge Rognoni-La Torre, ma fermi anche da 25 anni nella gestione del Demanio a causa di mille cavilli giudiziari?   Continua »

argomento: criminalità, denuncia, Giustizia, governo, mafia, Parlamento, Politica, polizia, Sicurezza | 1 Commento »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.800)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (504)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IL NO AVANTI DI 5 PUNTI. L’ISTITUTO “IXÈ” CERTIFICA IL SORPASSO DEL “NO” (TRA IL 51,3-54,3%) SUL “SÌ” (45,7-48.7%) . LA PERCENTUALE DEI CITTADINI CHE HANNO INTENZIONE DI ANDARE A VOTARE È DEL 46%
    • “LA POLITICA ECONOMICA DI TRUMP È UN FALLIMENTO MISERABILE”. JOSEPH STIGLITZ, PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA: “IL PRESIDENTE CERCHERÀ DI FARE TUTTO CIÒ CHE PUÒ. NON HA MAI PRESTATO MOLTA ATTENZIONE ALLA LEGGE. POTREBBE IMPORRE ILLEGALMENTE UN’ALTRA SERIE DI DAZI, CHE DARANNO ORIGINE A ELEVATI LIVELLI DI INCERTEZZA E A NUMEROSE SFIDE LEGALI”
    • ESTORSIONI, MINACCE E ARRESTI NON FATTI: LA “DOPPIA VITA” DI CARMELO CINTURRINO, IL POLIZIOTTO ARRESTATO PER L’OMICIDIO DEL PUSHER MAROCCHINO ABDERRAHIM MANSOURI A ROGOREDO
    • MIGRANTI, L’ATTACCO DEI VESCOVI AL GOVERNO: “SCELTE POLITICHE DISUMANE”
    • MENO MALE CHE C’È MATTARELLA A TENERE ALTA L’ATTENZIONE SU NISCEMI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA È ANDATO NEL PAESE CHE DA UN MESE VIVE CON IL FIATO SOSPESO: UN CENTINAIO DI FAMIGLIE HANNO PERSO LE LORO CASE PER SEMPRE, ALTRE NON SANNO QUANDO POTRANNO RIENTRARE
    • IL GRANDE VINCITORE DEI GIOCHI DI MILANO-CORTINA SI CHIAMA GIOVANNI MALAGO’: L’EX PRESIDENTE DEL CONI (A CUI IL GOVERNO MELONI HA NEGATO LA PROROGA DEL MANDATO) SI GODE IL SUCCESSO E INVITA A NON BRUCIARE LE TAPPE SULLA CANDIDATURA OLIMPICA DI ROMA NEL 2040
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA