GIORGIA, CHI L’HA VISTA? L’ITALIA È STATA ESCLUSA DALLA RIUNIONE CHE SI TERRÀ DOMANI A BRUXELLES TRA I RAPPRESENTANTI DELLA NATO E QUELLI DI FRANCIA, GERMANIA, REGNO UNITO E USA. OBIETTIVO DELL’INCONTRO: “DISCUTERE LA STRADA PER PORRE FINE ALLA GUERRA IN UCRAINA IN MODO GIUSTO E SOS
IL MOTIVO PER CUI MELONI È STATA TAGLIATA FUORI PER L’ENNESIMA VOLTA È EVIDENTE: L’ITALIA NEL 2026 NON HA SPEDITO NEMMENO UNA PARTITA DI MUNIZIONI A ZELENSKY … PD E M5S ATTACCANO L’ARMATA BRANCA-MELONI: “NOI GUARDIAMO, ALTRI DECIDONO”
“Posso confermare che domani la Commissione europea ospiterà un incontro con rappresentanti dell’Ucraina, degli Stati Uniti, della Francia, della Germania, del Regno Unito, della Nato e della Banca mondiale”.
Lo afferma una portavoce della Commissione europea durante il briefing con i giornalisti. L’incontro, ha aggiunto, “farà seguito ai precedenti colloqui tenutisi a Miami con l’Ucraina e gli Stati Unit
In vista di una pace duratura e sostenibile in Ucraina, l’incontro di mercoledì si concentrerà sulla ricostruzione e la prosperità dell’Ucraina nel dopoguerra; da parte nostra, il livello di partecipazione sarà quello dei consiglieri per la sicurezza nazionale, ovvero funzionari di alto livello”.
“Non sono a conoscenza di una visita del presidente Zelensky a Bruxelles, almeno non per incontrare alcun rappresentante della Commissione. Non mi risulta che sia previsto un incontro del genere per questa settimana”, ha sottolineato la portavoce.
Un incontro tra i rappresentanti della Nato con quelli di Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti in settimana a Bruxelles “per discutere la strada da seguire per porre fine alla guerra in Ucraina in modo giusto e sostenibile”, come ha spiegato la portavoce della Nato, Allison Hart. L’Italia non c’è.
Per il Pd interviene il senatore Alessandro Alfieri, capogruppo in commissione Esteri e Difesa a Palazzo Madama: “Il Formato E3 non è sufficiente e non è adeguato a rappresentare la composizione delle diverse posizioni europee rispetto alla questione ucraina. Serve un formato E5 con la partecipazione di Italia e Polonia. Il nostro governo non può stare ai margini delle iniziative diplomatiche europee finalizzate a porre fine al conflitto. È ora che Giorgia Meloni e Antonio Tajani battano un colpo”
(da agenzie)
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