SAPEVA E NON HA FATTO UN CAZZO! NETANYAHU ERA STATO AVVISATO DELL’ATTACCO DEL 7 OTTOBRE 2023 DAL PRESIDENTE DEGLI EMIRATI ARABI UNITI, MOHAMMED BIN ZAYED. L’EMIRO MBZ ESPRESSE PREOCCUPAZIONE PER UN’OPERAZIONE PIANIFICATA DA HAMAS, AVVERTENDO CHE CI SAREBBERO POTUTE ESSERE MOLTE VITTIME, E CHE GLI ACCORDI DI ABRAMO SAREBBERO POTUTI SALTARE
ANCHE IL CAPO DELL’INTELLIGENCE EGIZIANA, ABBAS KAMEL, AVREBBE INFORMATO IL GOVERNO ISRAELIANO POCHI GIORNI PRIMA DEL POGROM, AVVERTENDO DELLA PREPARAZIONE DI UNA “GRANDE OPERAZIONE” … L’OPPOSIZIONE A GERUSALEMME LAVORA A UNA DICHIARAZIONE CONGIUNTA DI CONDANNA: “CI HA GUIDATO ALLA CIECA VERSO IL DISASTRO” – È UN BRUTTO COLPO PER NETANYAHU IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 27 OTTOBRE
Il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, avrebbe avvertito l’allora
premier israeliano Benjamin Netanyahu dei piani di Hamas per un’operazione contro Israele circa una settimana e mezza prima dell’attacco del 7 ottobre 2023.
Lo riferisce un’inchiesta pubblicata da Haaretz, secondo cui anche l’allora capo dell’intelligence egiziana, Abbas Kamel, avrebbe informato Netanyahu pochi giorni prima dell’attacco della preparazione di una “grande operazione”.
L’ex premier israeliano Naftali Bennett ha confermato di ritenere autentica la segnalazione relativa a bin Zayed. “Vi dico che so che questo fatto è vero”, ha dichiarato all’emittente 103FM.
Secondo Haaretz, il presidente emiratino avrebbe avuto con Netanyahu una conversazione telefonica di 45 minuti, durante la quale avrebbe espresso preoccupazione per un’operazione pianificata dall’allora leader di Hamas Yahya Sinwar, avvertendo che avrebbe potuto provocare un alto numero di vittime, destabilizzare la regione e mettere a rischio gli Accordi di Abramo.
Bennett ha accusato Netanyahu di non aver agito nonostante gli avvertimenti. “Netanyahu ci ha guidati alla cieca verso questo terribile disastro”, ha affermato, sostenendo che l’allora premier fosse “profondamente immerso nella sua concezione secondo cui Hamas era un asset”. Secondo Bennett, Netanyahu avrebbe una “responsabilità diretta” per il disastro, oltre a quella politica derivante dal suo incarico di premier.
Dopo le rivelazioni di Haaretz secondo le quali poco prima del 7 ottobre 2023 gli Emirati avvertirono il premier israeliano Benjamin Netanyahu dell’imminente attacco e lui non passo’ l’informazione ai servizi di sicurezza, i leader dell’opposizione lavorano a una dichiarazione congiunta di condanna.
Il promotore, riferisce Yedioth Ahronoth, e’ il leader dei Democratici, Yair Golan. “Dobbiamo tutti unirci in una dichiarazione congiunta ai cittadini di Israele e dire chiaramente: Netanyahu non e’ legittimo, non dobbiamo sederci con lui e non dobbiamo permettergli di formare un governo.
Quest’uomo e’ pericoloso per la sicurezza di Israele”, e’ il messaggio che ha fatto arrivare agli altri leader. Secondo quanto appreso da Yedioth Ahronoth, il favorito alle elezioni Gadi Eisenkot, si e’ detto d’accordo e si attende una risposta da Naftali Bennett e Avigdor Liberman.
(da agenzie)
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