SPARATORIA DENVER, CINQUE VITTIME, UCCISO IL KILLER SOVRANISTA
UN SUPREMATISTA HA SPARATO A DEGLI INNOCENTI
Cinque morti più l’aggressore. È questo il drammatico bilancio di una sparatoria registrata nello stato americano del Colorado. Un uomo armato solitario ha ucciso cinque persone e ne ha ferite altre due, tra cui un poliziotto, prima di essere colpito a morte.
La polizia americana ha ricostruito i fatti in una conferenza stampa a tarda notte. Il killer, a partire da lunedì pomeriggio, ha aperto il fuoco in diversi luoghi tra Denver e Lakewood. Due donne sono state uccise in un negozio di tatuaggi di Denver, nello stesso luogo è stato ferito anche un uomo. Poi in una casa il killer ha sparato e ucciso un altro uomo.
Quindi si è recato a Lakewood, dove ha sparato a un uomo in un altro negozio di tatuaggi, prima di entrare in un hotel dove ha sparato diversi colpi a una receptionist. Anche quest’ultima è morta. Il killer, secondo quanto riportato dai media locali, si chiamava Lyndon McLeod ed era l’autore di libri dedicati alle filosofie dell’”alt-right”, tra cui supremazia maschile, convinzioni complottiste sul Covid e violenza contro i “deboli”.
“C’è stata una sparatoria con i nostri agenti e il killer è stato colpito”, ha detto nella serata di lunedì il portavoce della polizia di Lakewood John Romero in conferenza stampa. Il killer è stato dichiarato morto sulla scena, secondo quanto confermato dalla polizia. A sparargli una poliziotta che dovrà subire un intervento chirurgico, ma “sta bene”, ha detto Romero.
(da Fanpage)
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