Destra di Popolo.net

“DOMANI” RIVELA: CLAUDIA CONTE, LA RELAZIONE CON PIANTEDOSI E LA DOCENZA ALLA SCUOLA DI POLIZIA

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

LA TESTATA : INCARICO DAL 2024, MA DAL VIMINALE NON SANNO NULLA

Dopo la nomina lampo come consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie arriva un altro incarico per Claudia Conte, la giornalista che ha confessato di avere una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sposato e con figli. La fa emergere la testata Domani, che parla di un incarico nella scuola di perfezionamento per le forze di polizia, avuto nel giugno 2024.
L’incarico sconosciuto al ministero di Piantedosi
Conte, opinionista nei salotti televisivi, protagonista nei convegni con ministri e ammiragli, ha avuto una docenza alla scuola di polizia quando questa era diretta da Maurizio Vallone, dirigente generale del dipartimento di pubblica sicurezza, che fa capo al Viminale.
Fonti del ministero di Piantedosi sostengono a Domani che nulla sapevano di questo contratto. Ma va fatta una precisione. Autorevoli fonti del dipartimento di
polizia spiegano che «non si tratta affatto di “docenze”, come scritto nel documento, ma di alcune lettere d’invito per moderare quattro tavole rotonde alla scuola interforze, di cui una sul disagio giovanile. Tutte svolte dalla dottoressa Conte tra dicembre 2023 e novembre 2024».
A pagamento? L’invito «è stato fatto direttamente dal direttore della scuola di polizia, mentre il secondo è partito dai carabinieri. Il pagamento? Ogni tavola rotonda dura in genere due ore, si tratta di soli 206 euro lordi di media», spiegano.
Il modulo per assenza di conflitti di interesse e gli appalti con la regione Campania
Per moderare alla scuola la giornalista, riporta la testata, ha anche compilato il modulo sull’assenza di conflitti d’interesse (anche potenziali) e assenze di cause di incompatibilità. La lettera d’incarico è stata protocollata proprio il 5 giugno 2024, il giorno previsto per l’appuntamento, nel corso di Alta Formazione. Conte è anche socia unica della società Shallow, che si occupa dell’organizzazione di eventi e ha lavorato, con vari appalti, anche per la Regione Campania, quando era guidata da Vincenzo De Luca. Nel suo curriculum vitae ha anche moderato alcuni convegni tra cui quello sull’eredità di Aldo Moro, proprio nel maggio 2023, alla presenza del ministro Piantedosi. Speaker di Radio1, dove ha un programma in cui tratta proprio le tematiche che ha più a cuore, in tanti si chiedono perché è uscita ora con la notizia della relazione.
(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

COME MAI I CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE?

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL’INTERNO? ”TRE ANNI DI PIANTEDOSI”, COME QUALCHE “ADDETTO AI LIVORI” SUSSURRA? PERCHÉ – MA GUARDA TU IL CASO! È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI

Correva il 2 ottobre dell’anno 2025 quando questo disgraziato sito ha cicaleggiato: “Un mistero aleggia tra i palazzi romani. È un mistero con fondotinta e rossetto, tacco 12 e telefono sempre in mano: chi è, da dove arriva e dove vuole arrivare Claudia Conte, nata a Cassino 33 anni fa?”.
Solo negli ultimi mesi abbiamo contato nell’archivio di Dagospia almeno una dozzina di pezzulli e di birichini “flash” sulla vita, le opere e i selfie della signorina Claudia:
Nella sua costante ascesa verso notorietà e visibilità erga omnes, la ciociara è dotata di una formidabile e infallibile bussola acchiappavip: eccola precipitarsi al fianco del Tizietto Rai e del Caietto Cinecittà, mejo ancora tampinare i capoccioni smandrappati del potere, mettendo vita-fianchi-faccia su qualsiasi evento istituzionale, ovviamente e sempre dove il “flash” lampeggia e Instagram rilancia.
Nel rosario interminabile di selfie con vip, presentazioni di eventi, ospitate televisive e libri pubblicati, magari senza averli letti, Dagospia non ne ha saltata una e il motivo semplice: al di là del suo presenzialismo da “celebro-lesa”, spiccava ai nostri occhi basiti, al limite del tormentone, sempre una silhouette seria, grigia e compunta: quella del prefetto e ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. E, nel corso del tempo, è stato buffo mettere in relazione il potere dell’uno con la presenza dell’altra.
Daje e ridaje, alla fine è stata la stessa Conte, in dieci secondi, a risolvere il dilemma del chiacchiericcio de’ noantri sfaccendati, confermando il segreto di Pulcinella dei palazzi romani, e l’ha fatto mettendo su un bel teatrino.
Intanto, un’intervista sul sito Money.it, così a lume di naso distante dalle ciarle del gossip. Quindi un intervistatore pronto ad appartecchiare la domandina delle cento pistole:
“Leggendo alcuni organi di stampa, si vocifera un pochino nei salotti politici, si parla di una tua relazione con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. È vero o non è vero?
“Beh, è una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata…e… tu sei fidanzato?”
Visto che siamo grandi e vaccinati e non abbiamo più l’anello al naso, ci possiamo permettere la libertà di non farci prendere troppo per il culo. Che siamo davanti a una rivelazione ”sceneggiata”, non è un argomento da discutere. Invece, ci interessa molto, molto di più, sapere perché la curvacea giornalista multitasking abbia deciso di rompere gli indugi proprio ora, mettendo in piazza la vita privata del ministro degli Interni?
Di più: la domandina alla Conte mica è stata posta da un giornalista impiccione del “Fatto” o del “Domani”, bensì arriva dalle labbra di un Fratellino d’Italia, il donzelliano tendenza Arianna Meloni, già vispo conduttore di Radio Atreju, il boccoluto Marco Gaetani.
Per saperne di più del nostro intervistatore, arriva in soccorso il sito policymakermag.it che riporta quanto segue: “Sul profilo Linkedin di Gaetani si legge anche che ricopre il ruolo di Social Media Strategist di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati. Il sito Newzgen scrive anche che fa parte del dipartimento comunicazione di Fdi”. E aggiunge: “Quello che non è chiaro è: si tratta di fuoco amico o di qualcosa di concordato? E perchè proprio ora?”.
Bene: se tutto è stato cucinato in via della Scrofa, perché stendere il tappeto rosso alla dichiarazione d’amore della “prezzemolona”, mettendo in difficoltà il numero uno del Viminale, la cui poltrona è da anni richiesta indietro da Matteo Salvini (di cui Piantedodsi era all’epoca il suo capo di gabinetto)?
A tale proposito, due giorni fa Francesco Bechis su “il Messaggero” riportava il seguente retroscena: “Se la premier apre a un vero e proprio rimpasto di governo. A quel punto la Lega avrebbe eccome da ridire sul risiko delle poltrone. Come avrebbe confermato in separata sede Salvini ad alcuni fedelissimi, ‘qualora gli alleati volessero aprire una riflessione più ampia rispetto al solo ministero del turismo la priorità della lega è la sicurezza’.
Dove sicurezza, va da sé, vuol dire Viminale: il ‘Capitano’ non ha mai abbandonato il sogno di riprendersi il ministero oggi guidato da Matteo Piantedosi e farlo ora, con la campagna elettorale alle viste, significherebbe prendere le redini di una poderosa macchina del consenso, dai “porti chiusi” alla caccia ai trafficanti del Mediterraneo. Insomma, è il messaggio agli alleati, se proprio volete sparigliare, fatelo per bene e noi ci siamo”.
Forse sarà successo che Claudia Conte, o qualche fratello o sorella di via della Scrofa, avrà sentito in giro odor di paparazzate, magari una “soffiata” di un giornalista “amico” che preannunciava un altro caso alla Sangiuliano, ed avrà pensato che era meglio anticiparlo, mettendo la sordina e vedere l’effetto che fa…
In queste ore, molti sui social hanno subito parlato di “caso Boccia 2”, ma le differenze con l’ex amante di Sangiuliano, al momento, sono evidenti.
Non ci sono legami del Ministero dell’Interno con incarichi professionali della vispa Claudia. Almeno non direttamente.
Oggi Lorenzo De Cicco e Tommaso Ciriaco su “Repubblica” rivelano: Claudia Conte lo scorso 12 febbraio “è stata nominata consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Un organismo di Montecitorio, presieduto dal forzista Alessandro Battilocchio, che tra l’altro si interfaccia direttamente con il Viminale: lo stesso Piantedosi è stato audito dalla commissione il 2 luglio 2025.
Dagli atti in possesso di Repubblica, risulta che la nomina sia stata discussa nella seduta del 10 febbraio, effettiva dal 12. Nelle carte si parla di una consulenza “a tempo parziale e a titolo gratuito”.
Certo è molto complicato districarsi nell’infinità di eventi che la Conte, in modalità “cacciatrice di selfie”, pubblicizza sui suoi social, tra sagre, presentazioni, premi e trasmissioni radio e tv.
Abbiamo provato a effettuare una semplice ricerca sul sito del ministero dell’Interno, e compaiono solo due iniziative, entrambe presentazioni del libro “La voce di Iside”, della “nota giornalista e opinionista” Claudia Conte. Una a Pistoia, il 16 maggio 2024, l’altra a Caltanissetta, il 20 novembre 2025, al teatro Rosso di San Secondo, a Caltanissetta.
Al Ferrara Film Festival Claudia (settembre 2025), di cui la Conte è co-direttrice, forse memore dei suoi esordi come attrice (stracult la sua partecipazione al cortometraggio “Sogni” accanto a Loretta Goggi), la bella 34enne ciociara moderò il panel “Cinema & Donne” sul tema violenza contro le donne, alla presenza del sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco
Nel programma dell’Innovation Cybersecurity Summit (marzo 2025) è stata chiamata come moderatrice della giornata iniziale, durante la quale arrivò il video-saluto di Wanda Ferro, sottosegretario al Ministero dell’Interno.
Insomma, al momento non ci sono prove di una collaborazione diretta (e soprattutto retribuita) di Conte con il Viminale.
In compenso, grazie alle sue abilità di prezzemolina del demi-monde romano, Claudia Conte ha ottenuto molti incarichi “pubblici”: le trasmissioni radio come “La Mezz’ora legale” (“dedicato alla diffusione della cultura della legalità”, tema certo caro al “Prefetto d’Italia” Piantedosi), su Radio1, e “Cambiare si può”, su Isoradio, “per promuovere l’empowerment femminile”.
Come scrivevamo nel Dagoreport di ottobre (a seguire), “di sicuro, la bella Claudia Conte ha promosso il suo, di empowerment, sfondando con un colpo di tacco il tetto di cristallo che, dalla provincia ciociara, l’ha vista arrivare a Roma tra molti sogni e tanti desideri di successo.
Ma l’incarico più importante, più prestigioso, è quello di presentatrice nel mondo del Tour dell’Amerigo Vespucci, lo storico veliero e nave scuola della Marina Militare italiana.
Un’esperienza che la stessa Conte, in un’intervista, ha elogiato in toni epici: ‘Pensa a loro, i nostri marinai che lasciano la casa per stare due anni in mezzo all’oceano. Là non prende il telefonino, non c’è internet…’”.
Lei deve aver avuto un accesso speciale a qualche satellite: l’assenza di connessione non le ha impedito di rifilarci qualche selfie horror, come quello con Daniela Santanchè.
A proposito: chi ha pagato il giro del mondo di Claudia Conte? A che titolo è stata chiamata, proprio lei, per quel prestigioso incarico? E perché la stessa “event producer” fu scelta per “riflettere” sull’eredità di Aldo Moro nel maggio 2023, alla presenza proprio del “suo” Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi?
Che c’azzecca una ragazza nata nel 1992, con i fatti di via Fani? Ancora: per quali meriti, sempre nel 2023, la rivista “Fortune” (nell’edizione italiana) la inserisce nella classifica delle “Most Powerful Women”, e Forbes tra le “Business People 2022”?
E perché la stessa avvenente Claudia, pur non essendo certo una firma di punta del giornalismo politico, aveva un accesso privilegiato e riusciva a intervistare, per esempio, il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni (articolo pubblicato dal “Riformista”, il 16 gennaio 2026?)
Autrice seriale di libri, il suo ultimo volume si chiama “Dove nascono i silenzi?”. Una settimana fa, alla presentazione era presente l’inviato speciale e amico di Trump, il discusso ma potente Paolo Zampolli, e Renato Loiero, consigliere della presidente del Consiglio.
Loiero ha sottolineato “il ruolo centrale del libro nella comprensione dei segnali di disagio sociale, collegando il tema alla coesione nazionale e alle politiche del Governo per giovani e donne”, manco stesse parlando di un saggio di Habermas, Bauman o Bruckner.
Il caso Conte non è il caso Boccia, ma resta una domanda: tante lodi, attenzioni, premure a una giovane donna, di bell’aspetto, sveglia e con tanto pelo sullo stomaco, sono “spintanee”?
§Sono frutto del suo duro lavoro, della meritocrazia, o è stata avvantaggiata dal suo rapporto con Piantedosi?
Visto che è in vena di rivelazioni, perché Claudia Conte non ci dice da quanto tempo va avanti la sua liason con il ministro dell’Interno? Va avanti da tre anni, come qualche “addetto ai livori” sussurra? Perché, guarda tu il caso, è proprio da tre anni che la stella di Claudia Conte sbrilluccica nei cieli d’Italia con maggiore luminosità…
(da Dagospia)

argomento: Politica | Commenta »

MARCO GAETANI, CHI E’ IL PODCASTER CHE HA INTERVISTATO CLAUDIA CONTE SULLA SUA RELAZIONE CON PIANTEDOSI

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

VOCE DI PUNTA DI RADIO ATREJU, E’ MOLTO VICINO A FRATELLI D’ITALIA

Doveva essere una conversazione sul disagio giovanile, sulla crisi nelle periferie (su cui Claudia Conte se ne intende) ma alla fine la notizia è diventata un’altra. Conte, scrittrice, giornalista e opinionista ha ammesso di avere una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. A intervistarla è stato Marco Gaetani nel podcast Money Talks. Una domanda dritta, la sua, che non lasciava margini di interpretazione.
Chi è Marco Gaetani: voce di Atreju
Gaetani non conduce solo quel podcast ma è anche una delle voci di Radio Atreju, presenza fissa all’iniziativa del partito della premier Giorgia Meloni. Salentino, classe 2001, è laureato in Scienze Politiche (con una tesi sulla campagna elettorale di Donald Trump). Oltre alla passione del podcasting ha un ruolo attivo nella comunicazione social di FdI. A Newzgen spiega che proprio Radio Atreju è nata «per innovare la comunicazione politica, rendendo i messaggi e le battaglie del partito più fruibili e divertenti». Leader leccese di Gioventù nazionale, dopo aver lavorato al ministero della Salute, per il sottosegretario Marcello Gemmato, è tra i più seguiti tra i giovani (e non) di Fratelli d’Italia. Perché Claudia Conte abbia deciso solo ora e in quella trasmissione di rendere ufficiale qualcosa che, a detta del conduttore stesso, era sulla bocca di tutti ancora resta un mistero.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

CLAUDIA CONTE, LA RELAZIONE CON PIANTEDOSI E QUELLA NOMINA LAMPO IN COMMISSIONE SICUREZZA ALLA CAMERA

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

L’ENNESIMO SCANDALO SCUOTE LA CORTE DI GIORGIA

In tanti si chiedono perché Claudia Conte, giornalista 34enne, ma anche attrice e scrittrice, abbia rivelato solo adesso di avere una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sposato e con figli. Conte è spesso presente in eventi pubblici e istituzionali di rilievo nazionale e compare, a giudicare dal suo
profilo social, in numerose foto con ministri e politici. Secondo quanto riporta Repubblica lo scorso 12 febbraio è stata nominata come consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. A presiedere l’organismo è il forzista Alessandro Battilocchio. Lo stesso Piantedosi è stato audito dalla commissione il 2 luglio 2025.
Secondo quanto riferisce Repubblica la consulenza è «a tempo parziale e a titolo gratuito». In Commissione, in base alle carte, «sono pervenute due candidature per l’incarico della dottoressa Claudia Conte e Giampaolo Fortieri».
Entrambi scelti «considerato il profilo professionale risultante dai curriculum trasmessi». Conte, tra l’altro, non è manco nuova al tema. Con i suoi libri, come “La voce di Iside” e il più recente “Dove nascono i silenzi”, esplora temi come la violenza domestica, le baby gang e l’isolamento degli adolescenti. Si è spesso occupata dei problemi del Quarticciolo a Roma, collaborando con figure come Massimo Barra e Don Coluccia. Ma forse, nonostante la preparazione, la sua nomina potrebbe finire nel mirino dell’opposizione.
(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

CHE PORCILAIO IN CASA NOEM! BYRON NOEM, MARITO DELLA EX SEGRETARIA ALLA SICUREZZA INTERNA USA KRISTI, CONDIVIDEVA DELLE SUE FOTO “HOT” IN CUI INDOSSA ABITI DA DONNA E DELLE PROROMPENTI POPPE FINTE

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

IL 56ENNE USAVA LO PSEUDONIMO DI JASON JACKSON, SPERANDO DI NON ESSERE RICONOSCIUTO – DOPO LA SCOPERTA, KRISTI NOEM SI DICE “DEVASTATA. LA NOSTRA FAMIGLIA È STATA COLTA DI SORPRESA” … L’EX SEGRETARIA ALLA SICUREZZA INTERNA, PERÒ, AVEVA GIA’ CERCANTO “CONSOLAZIONE” VERSO ALTRI LIDI: KRISTI NOEM AVREBBE AVUTO UNA LIAISON CON IL SUO ASSISTENTE, COREY LEWANDOWSKI

Un portavoce dell’ex segretaria alla Sicurezza Interna Usa Kristi Noem ha risposto alle rivelazioni del Daily Mail secondo cui suo marito Byron Noem amerebe indossare abiti da donna e protesi mammarie per scambiare foto online sotto lo pseudonimo di Jason Jackon:
«La signora Noem è devastata. La famiglia è stata colta di sorpresa e chiede rispetto per la propria privacy e preghiere in questo momento difficile».
L’attività online del marito avrebbe potuto espore Noem a ricatti, visto l’incarico alla Sicurezza nazionale ricoperto fino al 24 marzo. L’articolo del Daily Mail include foto che ritraggono l’uomo (56 anni) con abiti femminili attillati e con imbottiture nella maglietta.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

TRA GLI ARGOMENTI DEI SOSTENITORI DEL “SÌ” AL REFERENDUM SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE C’ERA LO STOP AI GIUDICI CHE “COPIANO E INCOLLANO” NELLE LORO ORDINANZE I PROVVEDIMENTI DEI PM, MINANDO LE GARANZIE PER L’IMPUTATO

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

EPPURE NEL 2017 GIUSI BARTOLOZZI, L’ORMAI EX CAPO DI GABINETTO DI NORDIO CHE HA DEFINITO LA MAGISTRATURA “UN PLOTONE DI ESECUZIONE”, QUANDO ERA UN GIP DEL TRIBUNALE DI CIVITAVECCHIA SI È VISTA RIGETTARE PER DUE VOLTE CONSECUTIVE L’ORDINANZA DI SEQUESTRO DI BENI NEI CONFRONTI DI UN IMPRENDITORE, RESPONSABILE DI AVER EVASO LE TASSE, PER AVER “COPIATO E INCOLLATO” GLI ARGOMENTI GIURIDICI DEL PM

Separare le carriere dei giudici da quelle dei pm per evitare ingiustizie. Imporre uno stop a quanti «copiano e incollano», nelle loro ordinanze, i provvedimenti dei pm, minando pericolosamente le garanzie per l’imputato.
Argomenti dei sostenitori del Sì appena archiviati con l’esito del voto referendario che ha bocciato la riforma della giustizia proposta dal centrodestra. Eppure c’è qualcuno tra i più accaniti sponsor della riforma che forse non sempre l’ha pensata così.
Un approfondimento emerso dal passato del Tribunale di Civitavecchia dove una giudice in carica nel 2017 si vedeva rigettare per due volte consecutive l’ordinanza di sequestro di beni nei confronti di un imprenditore — responsabile di aver evaso le tasse — per aver «copiato e incollato» gli argomenti giuridici del pm.
Quella giudice era Giusi Bartolozzi, già capo di Gabinetto del ministro Carlo Nordio, all’epoca una semplice gip, estranea a incarichi di governo presso il ministero della Giustizia.
La vicenda riguarda il fallimento della Securpol, società di vigilanza per la quale il pm aveva chiesto un sequestro di 16 milioni di euro, prontamente accolto da Bartolozzi. Ma gli imprenditori, titolari della società, ricorrono e il Tribunale del riesame, dà loro ragione.
Con un semplice argomento, esposto dal collegio (Azzolini, Conforti, Imperato): «La motivazione del provvedimento del gip è avvenuta con il metodo del cosiddetto ”taglia e incolla” e riproduce pedissequamente le argomentazioni esposte nella richiesta del pm».
Grazie a questo assist, l’avvocato difensore della Securpol, Federico Sinagra, otterrà l’annullamento del sequestro in Cassazione. La gip Bartolozzi emetterà, allora, un secondo provvedimento ancora una volta privo della necessaria autonomia interpretativa, stando al secondo collegio del Riesame (stavolta composto da Azzolini, Viscito e Sulpizi) che respingerà nuovamente tutto.
«È sufficiente — si legge oggi — raffrontare il provvedimento impugnato con la richiesta del procuratore della Repubblica per verificare che manca ogni traccia del predetto controllo (inteso come verifica sull’iter motivazionale seguito dal pm, ndr ).
Il gip ha fatto propria la motivazione contenuta nella richiesta del pm che a sua volta aveva ampiamente utilizzato in termini pedissequi il contenuto della comunicazione della notizia di reato, ricorrendo all’inammissibile lavoro di “taglia/incolla” che non consiste, evidentemente, di ritenere che la sua valutazione sia stata autonoma».

(da agenzie)

 

argomento: Politica | Commenta »

LA BRUTTA STORIA DI DUE OVER 80 CHE, DOPO 46 ANNI DI ABBONAMENTO, SONO STATI SFRATTATI DA UNO STABILIMENTO BALNEARE DI PESCARA PERCHÉ “TROPPO VECCHI”: PER I NUOVI GESTORI LA COPPIA CONSUMA TROPPO POCO E PREFERISCONO PUNTARE SUI GIOVANI CHE SPENDONO DI PIÙ AL BAR E AL RISTORANTE

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

IL CASO HA SCATENATO UN PUTIFERIO SUI SOCIAL E, SU SPINTA DEGLI ALTRI BALNEARI, È ARRIVATO PURE IL PASSO INDIETRO DEI GESTORI, PREOCCUPATI PER IL DANNO DI IMMAGINE … TROPPO TARDI, LA COPPIA RIFIUTA: “NON LI VOGLIAMO PIU’ VEDERE”

«Stiamo riorganizzando i nostri spazi e non possiamo confermare la vostra assegnazione… vi auguriamo il meglio per la prossima stagione». Il benservito gli è arrivato su WhatsApp . È stata come una pugnalata. Nulla che avessero messo in conto, perché in quello stabilimento balneare di Pescara si consideravano di casa.
Ci andavano tutte le estati, da 46 anni. Una fedeltà che nel tempo è stata premiata con sconti e poi con l’assegnazione dell’ombrellone (che qui è una palma) in prima fila. Tutto dimenticato. Da quest’anno per loro non c’è più posto. Motivo? Sono troppo anziani per i proprietari che, due anni fa, hanno rilevato la gestione dello storico lido «Croce del Sud»
Luigi Gabriele, ex segretario comunale, e la moglie Rosaria hanno 86 e 82 anni. Ma non avrebbero mai immaginato per questo di essere considerati un peso in quel lido dove hanno coltivato amicizie e vissuto momenti spensierati con figli e nipoti. Che il motivo sia legato all’età lo ha spiegato il titolare dello stabilimento a Il Centro, che ha sollevato il caso.
«Stiamo portando avanti un percorso di evoluzione della struttura — dice Giampiero Galletta —. Più che una questione anagrafica è una questione di approccio. Stiamo orientando la struttura verso una clientela più dinamica, che viva lo stabilimento in modo completo, seguendo modelli di fruizione diversi rispetto al passato».
In altre parole i due anziani consumano poco. «Quando siamo andati a chiedere spiegazioni ce l’hanno detto chiaramente — dice Luigi Gabriele —: preferiscono i giovani che spendono al bar e al ristorante. Eppure la palma costa 4 mila euro e noi abbiamo sempre pagato in anticipo». Il signor Luigi e la moglie erano talmente legati a quello stabilimento, dove andavano tutte le mattine in scooter, che avrebbero accettato qualunque sistemazione. «Dopo ci hanno detto che forse c’era una terza fila, ma prima dovevano aspettare la risposta di un altro cliente — spiegano al Corriere —. Ma poi non ci hanno fatto sapere nulla. Abbiamo continuato a chiamare, e alla fine ci hanno detto chiaramente che per noi non era disponibile alcuna palma in tutto lo stabilimento».
I social si sono scatenati e sono fioccate le reazioni di politici e associazioni dei consumatori. Persino il segretario regionale dei balneatori, Riccardo Padovano, ammette che il gestore «ha peccato un po’ di ingenuità. Potevano recuperare, perché il cliente ha sempre ragione».
Anche su spinta del resto dei balneari, preoccupati per il danno d’immagine, ad una settimana dai fatti è così arrivata la marcia indietro dei gestori. «Non c’è stata alcuna discriminazione — hanno scritto—. Abbiamo contattato i signori per comunicargli la disponibilità di una quarta fila, ma loro non hanno accettato». «È stata una pezza peggiore del buco — replica Luigi Gabriele —. Avremmo accettato qualunque sistemazione, ma non possiamo essere trattati in questo modo. Non li voglio più vedere».

argomento: Politica | Commenta »

DOPO TRE ANNI RIENTRA IN FRATELLI D’ITALIA ED E’ SUBITO INDAGATO PER TRUFFA

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

SOSPESO PER AVER INNEGGIATO A HITLER, ERA POI STATO RIACCOLTO IN FDI

Calogero Pisano, deputato di Fratelli d’Italia, è indagato in un caso di presunta truffa aggravata che riguarda alcuni fondi stanziati per eventi culturali ad Agrigento. Pisano ha detto di essere del tutto estraneo alle accuse. Il caso emerge quando mancano circa due mesi alle elezioni comunali ad Agrigento.
Ciò che è certo è che non è il primo caso in cui il parlamentare ha messo in difficoltà il suo partito. Nel settembre 2022, a pochi giorni dalle elezioni, FdI lo sospese da tutti gli incarichi perché erano emersi alcuni post in cui inneggiava a Hitler. Pisano è rientrato in FdI ufficialmente solo il mese scorso. Dopo poche settimane, è arrivato l’avviso di garanzia sulle indagini.
L’indagine per truffa sui fondi per eventi culturali
L’inchiesta della procura di Agrigento, coordinata dal capo procuratore Giovanni Di Leo e dalla pm Elettra Consoli, si concentra su alcune presunte false rendicontazioni. Le accuse sono, a vario titolo, di peculato, truffa aggravata e finanziamento illecito a partito.
Tra gli indagati oltre a Pisano ci sono: l’amministratore delegato della società Dmo Valle dei Templi Fabrizio La Gaipa; il direttore della Fondazione Teatro Pirandello Salvatore Prestia, che ha rassegnato le dimissioni dall’incarico questa mattina; Laura Cozzo, a capo di un’associazione culturale e moglie di Prestia; Calogero Casucci, membro di un’altra associazione coinvolta; Antonio Migliaccio, legale
rappresentante di una terza associazione culturale, ed ex dipendente di Pisano come autista
La fondazione Teatro Pirandello e la società Dmo Valle dei Templi sono entrambe partecipate del Comune di Agrigento. Secondo gli inquirenti gli indagati avrebbero incassato in modo improprio parte dei fondi pubblici stanziati per eventi culturali ad Agrigento tra il 2022 e il 2025, organizzati proprio dalle due partecipate.
I post su Hitler “grande statista”
Come detto, non è la prima volta che Pisano è coinvolto in un caso mediatico. L’occasione più nota risale al 2022, e non ebbe alcun risvolto giudiziario, ma pesanti conseguenze politiche. A pochi giorni dalle elezioni politiche, sui giornali riemersero dei vecchi post di Pisano, che era commissario di Fratelli d’Italia nella provincia di Agrigento, e candidato per un seggio in Parlamento.
Il primo, e più contestato, risaliva al 14 dicembre del 2014. Sotto l’immagine di Giorgia Meloni che parlava da un podio con la scritta “L’Italia prima di tutto”, Pisano scrisse: “Mi ricorda un slogan di un grande statista di 70 anni fa”. E a un commento che suggeriva che si trattasse di Benito Mussolini (“che per me fu il più grande statista dell’era moderna”), il candidato di FdI rispose: “Bravo…ma io parlo di un tedesco”. È chiaro che si riferisse ad Adolf Hitler e allo slogan “Deutschland über alles”, ovvero “La Germania sopra tutto”.
C’erano anche altri post, tra cui uno risalente al 17 marzo 2016 in cui ringraziava Francesca Pascale per aver definito Meloni una “fascista moderna” e aggiungeva: “Noi non abbiamo mai nascosto i nostri ideali…Anzi. Nobis”. Pochi mesi dopo, il 16 maggio, aveva scritto: “W i camerati d’Italia”.
Quando il caso era emerso, Fratelli d’Italia l’aveva sospeso dal partito e sollevato da ogni incarico. Pisano si era scusato, dicendo di aver scritto “cose profondamente sbagliate” e “indegne”di cui anni dopo si “vergognava” e che andavano “condannate senza ambiguità”. Poi si era dimesso da FdI. Nonostante il caso mediatico, era stato eletto deputato, ma era rimasto fuori dal partito. Si era poi unito al gruppo di Noi moderati, pur mantenendo rapporti con Fratelli d’Italia.
Le accuse delle ex collaboratrici e il ritorno in FdI
A marzo dello scorso anno, quando Pisano sedeva ancora in Parlamento con Noi moderati, due sue ex collaboratrici intervistate dal giornalista e deputato regionale siciliano Ismaele La Vardera lo avevano accusato di non aver pagato loro gli stipendi. E anche di molestie sessuali, ovvero di avere un “approccio subdolo” e
“ambiguo” e di fare delle “avance”. Il deputato aveva negato tutto minacciato di difendersi per vie legali dalle “calunnie”.
Già all’epoca si parlava di un possibile rientro in FdI, ma è stato necessario aspettare il 2026. A fine febbraio, con un annuncio alla Camera, Pisano è tornato ufficialmente a sedere tra i banchi di Fratelli d’Italia. Non ci sono stati grandi annunci sui social, la procedura è avvenuta tutta relativamente sotto silenzio. È possibile che la tempistica abbia a che fare anche con le elezioni comunali ad Agrigento, che si terranno a maggio, ma non ci sono conferme.
Fatto sta che, appena rientrato, Pisano è finito subito al centro di un altro caso. Questo è l’unico con ramificazioni legali, fino ad ora. Si parla comunque di indagini, e non di un processo già iniziato, né tantomeno di una condanna. Ma è una nuova grana per FdI, che ha appena dato il bentornato al suo parlamentare.
(da Fanpage)

argomento: Politica | Commenta »

SIGONELLA, LA FARSA SOVRANISTA

Aprile 1st, 2026 Riccardo Fucile

TRA SERVILISMO ATLANTICO E RILANCIO DI IMMAGINE

Difficile immaginare un parallelismo tra quello che è avvenuto a Sigonella nel 1985 durante la presidenza del Consiglio di Bettino Craxi e quello che è avvenuto nei giorni scorsi. Eppure, il tentativo, con un governo in estrema difficoltà in Italia, è esattamente quello: negare, grazie ad un cavillo contenuto negli accordi tra Italia e Stati Uniti, la possibilità di fare rifornimento a dei bombardieri statunitensi provenienti dalla Gran Bretagna e diretti verso l’Iran, per farlo passare come un caso politico.
E non è un caso se la notizia è uscita proprio ieri sul Corriere della Sera. È un modo per il governo di dire: “stiamo facendo i sovranisti”, ci stiamo rilanciando, ci stiamo smarcando da Donald Trump.
Anche se in giornata, ad un certo punto, il governo si è spaventato e ha dovuto fare una nota dicendo che, in realtà, gli Stati Uniti continuano ad utilizzare le nostre basi, in base agli accordi che vigono ormai da decenni: “noi siamo alleati degli Stati Uniti, non c’è nessun caso politico”
In qualche modo, Meloni torna a cucire i rapporti con Donald Trump dopo un piccolo, piccolissimo strappo che però può oggi andare nella direzione di rilancio di questo governo in attesa. E questa è la notizia che Giorgia Meloni riferirà alle Camere la prossima settimana, dopo la sconfitta al referendum e il caso che sta travolgendo il governo, anche se si cerca di minimizzare. Ovvero il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro che si è dimesso, mentre l’inchiesta prosegue ipotizzando il riciclaggio per il ristorante “Bistecche d’Italia”.
Oggi l’inchiesta si allarga perché c’è anche un’accusa nei confronti della scorta che non ha segnalato le frequentazioni pericolose del Sottosegretario. Tutto questo Giorgia Meloni lo aveva definito una “leggerezza” e invece potrebbe travolgere il governo.
Insomma, Sigonella non è la stessa degli anni Ottanta. Gli aerei continuano a partire da Aviano e dalla stessa Sigonella per missioni di ricognizione funzionali alla guerra contro l’Iran.
(da Fanpage)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.582)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (31)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Aprile 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Mar    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO?
    • TRUMP NON SA COME USCIRE DAL PANTANO IRANIANO. NEL PRIMO DISCORSO DEL TYCOON ALLA NAZIONE DOPO L’INIZIO DELLA GUERRA, IL GANGSTER DELLA CASA BIANCA ALTERNA MINCHIATE A COSE GIA’ NOTE
    • DITE A GIORGIA MELONI CHE C’È POCO DA ESSERE OTTIMISTI. IL MERCATO DEL LAVORO TIRA IL FRENO A MANO A FEBBRAIO: L’ISTAT RILEVA 29MILA OCCUPATI IN MENO RISPETTO A GENNAIO, CON LA RIDUZIONE PIÙ MARCATA, DELLO 0,6%, PER LA FASCIA DI ETÀ TRA I 25 E I 34 ANNI, MA IL CALO È NOTEVOLE PURE NELLA FASCIA SUCCESSIVA
    • CLAUDIA CONTE E LA DENUNCIA CONTRO L’EX FIDANZATO, IL CALCIATORE ANGELO PARADISO: “SI FECE SEI MESI AI DOMICILIARI, POI FU ASSOLTO CON FORMULA PIENA”
    • GIORGIA MELONI SAPEVA DELLA RELAZIONE TRA PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE E L’AVEVA AVVERTITO
    • NETANYAHU HA BISOGNO DEL CONFLITTO PERENNE PER SOPRAVVIVERE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA