Aprile 4th, 2008 Riccardo Fucile
MA IN CARCERE NON CI VA MAI NESSUNO…
Abbiamo preso in esame le tabelle dell’International Centre for Prison Studies del
King’s College di Londra e appare una valutazione statistica quasi da non credere ( se non ci fosse una spiegazione, ovvio): l’Italia è lo Stato con meno carcerati in rapporto alla popolazione. In testa alla classifica troviamo gli Stati Uniti con 2.300.000 detenuti e un rapporto di 750 ogni centomila adulti. A scendere, l’Inghilterra con 80.229 detenuti e un rapporto di 148 ogni centomila, poi la Spagna con 66.129 ( rapporto 147 ), quindi la Germania con 76.629 ( rapporto 93), ancora la Francia con 52.009 ( rapporto 85). Ecco l’Italia, il paese degli angeli, con circa 50.000 ( rapporto 75).
Abbiamo regioni intere infestate dalla grande criminalità , abbiamo il record europeo di rapine in banca ( 2.735 contro le 728 della Germania e le 122 del Regno Unito) in pratica il 48,11 per cento degli assalti agli istituti di credito in Europa si verificano in Italia. Possibile che la nostra popolazione carceraria sia così bassa?
Conviene fare un passo indietro e allineare tre dati: in un anno in Italia vengono commessi 2,8 milioni di delitti. Un insieme sterminato di furti, rapine, omicidi. Il 36% delle vittime non denuncia neanche l’episodio. Infine il 78,8% dei reati resta impunito. Continua »
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Aprile 3rd, 2008 Riccardo Fucile
IMPEDIRE UN COMIZIO ELETTORALE E’ UN REATO… PER TUTTI MA NON PER AMATO… IN ITALIA I LATITANTI NON SONO SOLO I MAFIOSI…E’ LO STATO.
Ci si lamentava che la campagna elettorale languisse in un “deja vu”, con candidati che usavano i fioretti invece che la spada, contendendosi le prime pagine dei giornali in botta e risposta soporiferi… ed ecco invece che proprio contro l’unica lista che pone un problema “etico”, ovvero la difesa della vita, si è scatenata la teppaglia radical-progressista. In Piazza Maggiore, a Bologna, era previsto un comizio del leader della lista ” Aborto – No grazie”, il giornalista Giuliano Ferrara, e da giorni si sapeva della mobilitazione di no global e represse di varia etnia mentale, ma evidentemente ciò che tutti sapevano sarebbe accaduto non era a conoscenza del nostro ( si fa per dire) ministro degli Interni, Giuliano Amato. A un migliaio di contestatori è stato permesso di riversarsi nella piazza, fin sotto il palco, urlando “buffone” e “fascista vattene”, oltre a insulti vari, con lancio di monetine, pomodori e bottiglie, dando pure l’assalto al palco. A quel punto a Ferrara è stato consigliato di sospendere il comizio e, protetto da un cordone di polizia e carabinieri, ha lasciato la piazza commentando ” è andata benissimo”, vista la risonanza che l’accaduto ha avuto poi sui media. Il candidato bolognese della lista ” Aborto – No grazie”, Giovanni Salizzoni, ha preannunciato un esposto alla Procura della Repubblica e la Digos presenterà una sua relazione sugli incidenti. Continua »
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Aprile 3rd, 2008 Riccardo Fucile
L’ICONA DEI PACIFISTI NOSTRANI SFASCIO’ L’ECONOMIA CUBANA, PERSEGUITO’ NEGRI ED OMOSESSUALI E ORDINO’ LA FUCILAZIONE DI MIGLIAIA DI DISSIDENTI …
Proprio perchè le idee politiche trovano le proprie radici nella storia del pensiero
politico, nelle identità nazionali, nella cultura di un popolo, nelle divisioni etniche, geografiche e religiose, nell’excursus delle vicende storiche e filosofiche, non apprezziamo particolarmente chi si rifugia sia nel “nostalgismo”, in quanto si limita, così facendo, a “fotografare” semplicemente un periodo storico, sia chi ostenta, senza spesso neanche conoscerne le vicende, una simbologia reducistica d’accatto ( coloro che per semplicità mi piace chiamare ” i guardiani della Rivoluzione senza averla mai fatta”.)
Non può quindi che infastidirmi già visivamente l’abitudine di molti ragazzotti, cresciuti spesso in comode case borghesi, di indossare magliette recanti il faccione peloso del Che Guevara o di innalzarlo negli stadi di calcio come “appartenenza” a un gruppo di pseudo rivoluzionari della domenica ( per inciso anche un simbolo serio come la “croce celtica”, collocata a Campo Hobbit aveva un senso, agitato da quattro imbecilli allo stadio svilisce un patrimonio ideale). Continua »
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Aprile 2nd, 2008 Riccardo Fucile
PRENDERA’ PIU’ VOTI… CHI SAPRA’ TACERE DI PIU’
Siamo ormai giunti a soli 10 giorni dalle elezioni politiche del 13 aprile e per assurdo, mentre una legge vieta i sondaggi, non è vietato ai candidati fare promesse su tutto lo scibile umano e politico, dichiarazioni di intento che l’opinione pubblica ormai recepisce come la “fiera delle illusioni”. La mancanza di un progetto globale e l’avvicinamento dei due programmi principali sta infatti determinando un ” rincorrersi” quotidiano tra le principali coalizioni, in cui le differenze si misurano con difficoltà , determinando una irritazione sempre più vasta nell’opinione pubblica nazionale.
Mi torna in mente il consiglio di un vecchio deputato che in una campagna elettorale di qualche tempo fa, sulla base della sua esperienza, mi suggeriva di non dannarmi tanto nella predisposizione della propaganda elettorale perchè “meno fai e meglio è, così non crei scontenti”. Questa concezione della battaglia politica, che peraltro allora contestai vigorosamente con argomentazioni che vi risparmio, in fondo si addice a tempi come questi dove, nel timore di mostrare una qualche ideologia o anche una minima sopravvivenza di ” ideali “, ci si è ridotti a “differenziarsi” su ” quisquilie e punzellacchere”, come avrebbe detto Totò. Continua »
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Aprile 2nd, 2008 Riccardo Fucile
AFEF, L’ARABA FELICE, E … L’ARABO COSTRETTO ALLA SCORTA
Afef Jnifen – che se non fosse la moglie di Tronchetti Provera non se la filerebbe
nessuno – abituata a fare shopping d’alto bordo in Via Montenapoleone, a veleggiare su barche costosissime e a far vita da nababba, ha deciso, alcuni giorni fa, di far anche shopping di idee, scegliendo qua e là un bel mucchietto di frasi in punta di penna per lanciarle, con nonchalance, come tante freccette avvelenate, in faccia a Magdi Allam, neo batttezzato cristiano, di nome e di fatto.
L’Araba Fenice – come è soprannominata nei salotti buoni di Milano – prende carta e penna e, con indignazione, ci regala vere perle di saggezza ” Magdi Allam grida al genocidio contro gli ebrei e i cristiani nel mondo islamico”, perchè naturalmente quello che accade in Israele o nel Darfur, tanto per fare un esempio, è cosetta da nulla. E continua ” Certo che nel mondo musulmano ci sono gli integralisti, chi lo nega? Ma nessuno oserebbe dire che, poichè Mussolini e Hitler erano cristiani, il cristianesimo sia violento” . Continua »
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