NON TUTTE LE FESTE VENGONO PER CUOCERE
UN GRAZIE DI CUORE AI NOSTRI LETTORI, COMUNQUE LA PENSINO…NON HA IMPORTANZA LA DIVERSITA’ DELLE IDEE, MA LA COERENZA CON LA QUALE RIUSCIAMO A VIVERLE… E CHE NATALE RAPPRESENTI PER TUTTI UN MOMENTO DI RIFLESSIONE E SPIRITUALITA’, DI SOLIDARIETA’ E SOCIALITA’, DI RISCOPERTA DI VALORI E DELLE BASI DI UNA COMUNITA’ NAZIONALE
Ci avete decretato un successo persino imbarazzante, seguendoci in misura crescente a centinaia e centinaia ogni giorno. Non siamo in grado di proporvi il ns. indice di gradimento come fanno tanti politici di professione. Ma proprio perchè Natale ci rende più riflessivi e (solo apparentemente) meno barricadieri del solito, pensiamo che sia questo il momento più adatto per ringraziarvi, in un grande abbraccio da Nord al profondo Sud, comunque la pensiate.
Perchè abbiamo ritenuto, fin dall’inizio della nostra esperienza politica, che non fosse importante “come la si pensa”, ma avere un comportamento coerente con il proprio pensiero.
Noi amiamo le diversità , guai se prendesse piede, a destra come a sinistra, il “pensiero unico”, non c’è nulla di più bello che confrontarsi con gli altri, convincere ed essere convinti.
L’evoluzione della politica vera ha avuto questi passaggi, tutto il resto è piccola cronaca, occupazione di posti di potere, meschini egoismi e squallidi privilegi. Il nostro interlocutore è il popolo italiano, non il Governo presunto amico.
Non siamo tra coloro che beatificano provvedimenti o comportamenti sbagliati solo perchè vengono da destra. Anzi, li critichiamo ancora più ferocemente, perchè nessuno a Roma, come a Genova, può permettersi di sbagliare o credersi il padreterno.
E se qualcuno non l’ha compreso, lo ribadiamo: non è per grazia divina che chi ci governa “elargisce” provvedimenti al popolo, è l’opposto. E’ il popolo italiano di centrodestra che ha dato a costoro l’onere, ma anche l’onore di rappresentarli. Ed esige che lo facciamo al meglio, in maniera disinteressata ed onesta, possibilmente senza fare stronzate.
Questo è il passo fondamentale che deve fare il cittadino verso le persone che ha contribuito ad eleggere: controllarle, guidarle, riprenderle quando è il caso. Vale a destra come a sinistra.
Il cittadino deve pretendere pulizia morale, capacità , sacrifici dai politici. Non basta una x su una scheda una volta ogni 5 anni, salvo poi esprimere lamentele qualunquiste.
Ci sono deputati che andrebbero accolti a pernacchie quando tornano nei propri collegi elettorali perchè non hanno fatto una mazza a Roma? Fatelo, andate a contestarli e vedrete che improvvisamente si daranno da fare. Facile dire “sono tutti uguali” e liberarsi la coscienza. Noi vogliamo liberare idee, non oche da cortile o galli da pollai.
Cambiare è possibile, ma prima si deve cambiare ( in meglio) noi stessi.
Per questo ringraziamo le decine di dipendenti della Provincia di Genova che ci segnalano anomalie cui diamo voce. Forse che fino a un anno fa ne avrebbero avuto opportunità ? Se ora è possibile è grazie soprattutto a loro, non solo a noi che facciamo da cassa di risonanza.
In quante ingiustizie vi imbattete ogni giorno? Di quanti intrallazzi siete testimoni, da Bolzano a Palermo? E allora dateci una mano ancora di più e tanti compagni di merende la nutella non la spalmeranno più tanto facilmente.
La politica è come l’esistenza: non si può concepire senza valori, stile di vita, coerenza, sacrificio, idee, fantasia. Non contano solo gli interessi, il denaro, l’ambizione, i piccoli egoismi, il successo. Conta un sorriso, una carezza, lo sguardo di chi ti vuole bene, una lacrima, un bimbo che cresce, la sofferenza e la solitudine, il dolore e la gioia, il fare del bene, non solo riceverne.
E’ Natale, momento di riunione di tante famiglie, di tante anime, di tante speranze.
Non conta la tavola maggiormente imbandita, spesso del superfluo, anche quella più povera è degna della stessa considerazione: ci sono intorno gli stessi esseri umani che hanno diritto a una vita dignitosa, a sognare un futuro migliore per i propri figli.
Chi ci governa non scelga la strada più facile di “rappresentare” i potenti o di garantirsi i privilegi della Casta.
Natale sia per tutti l’esempio che la forza del nostro Paese sta nella coesione, nella solidarietà , nel recupero dei valori etici, nella politica sociale, nella famiglia. Non abbiamo bisogno di “compagni di merende”, la Nutella è finita.
E’ ora di cambiare, è ora di una destra sociale.
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