ANSA: PER I GRILLINI 10 MILIARDI SUL REDDITO DI CITTADINANZA O RICHIESTA DIMISSIONI DI TRIA
L’AGENZIA SVELA IL PRESSING M5S SUL TITOLARE DELL’ECONOMIA E ALLA NOTIZIA SALE GIA’ LO SPREAD
“In manovra ci aspettiamo 10 miliardi per il reddito di cittadinanza o chiederemo le dimissioni del ministro Tria”. È quanto dicono fonti qualificate del M5s all’Ansa, commentando il dibattito interno al governo in vista della legge di bilancio. Il tema tiene banco tra i parlamentari pentastellati, che sottolineano l’importanza della misura, bandiera M5s.
“Se vogliamo tutelare prima gli italiani – dichiara il vicepresidente della commissione Lavoro Davide Tripiedi – la prima cosa da fare è il reddito di cittadinanza”.
Poi arriva la smentita. “Risulta infondata la notizia secondo cui il M5s avrebbe esercitato pressioni sul ministro Tria, anche in riferimento a sue possibili dimissioni”, viene reso noto dal Movimento 5 stelle.
“Il reddito di cittadinanza deve entrare nella legge di bilancio. O c’è o c’è un grave problema per questo governo. Noi lo facciamo, agli italiani abbiamo fatto una promessa”, aveva detto il vicepremier Luigi Di Maio a Carta Bianca.
In sintesi, la manovra dovrà contenere anche il reddito di cittadinanza altrimenti si aprirà un problema per il governo.
“O c’è o c’è un grande problema per questo governo. Lo facciamo tenendo i conti in ordine, ma lo facciamo”.
Peggiora la situazione sui mercati finanziari dopo le indiscrezioni secondo cui il M5S sarebbe pronto a chiedere le dimissioni del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, nel caso in cui non venissero destinati 10 miliardi di euro per finanziare il reddito di cittadinanza.
Piazza Affari, dopo una mattinata poco mossa, è girata in calo con il Ftse Mib che, dopo essere scivolato fino a un -0,8%, cede ora lo 0,4% mentre lo spread btp-bund, che era sceso a 247 punti dopo l’asta dei Bot, si è allargato fino a 257 punti base per poi attestarsi a 254 punti.
(da “Huffingtonpost”)
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