Maggio 23rd, 2008 Riccardo Fucile
SI SPARTIREBBERO ANCHE LA MENSA DEI POVERI …E SI DIMETTONO SOLO SE FINISCONO IN GALERA
La vicenda “Mensopoli” che stiamo seguendo da giorni con estrema attenzione e
costanti aggiornamenti del nostro sito, nel rispetto del diritto dei nostri lettori ad essere informati e senza commenti di parte, induce a qualche pacata riflessione. Genova è scossa da tempo da vicende giudiziarie che non hanno risparmiato enti locali, porto, mondo imprenditoriale ed economico. La giustizia fa il suo corso, ha i suoi tempi e il suo percorso lineare, ma è indubbio che mai come in questi mesi è emerso in tutta la sua evidenza “il consociativismo” tipico di quei “poteri forti” che gestiscono la città secondo i propri interessi politico-affaristici. Frutto di un ricambio di classe dirigente che a Genova non c’è mai stato: decenni di gestione del potere ininterrotto, mondo imprenditoriale asservito alla Casta politica, degrado della qualità del personale politico. La Sinistra ha grosse responsabilità nell’ultimo scandalo di “mensopoli”, ma non mi riferisco a quelle che sarà la magistratura ad accertare, faccio semplicemente riferimento al “vuoto ideale” delle ultime generazioni dei loro dirigenti. Una volta a rappresentare la Sinistra in Comune c’erano almeno dei galantuomini, comunque la pensassero, adesso abbiamo un personale politico di infimo livello, delle “baby gang”, come le ha definite qualcuno che nulla hanno a che invidiare a certe corti politiche del passato che tanto criticavano. Continua »
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Maggio 12th, 2008 Riccardo Fucile
SI PARTE MALE, NON VORREMMO SI ARRIVASSE PEGGIO: SU 1000 PROPOSTE DI LEGGE SOLO TRE PUNTANO A RIDURRE I COSTI. E SONO DEL CENTROSINISTRA
Non siamo tra coloro che, una volta passate le elezioni, si liberano dei programmi
elettorali dei vari partiti. Non che siamo così sciocchi dal pensare che essi vengano attuati completamente, ma ci si illude sempre che “qualcosina” significhino anche il giorno dopo l’esito elettorale. Essi rappresentano pur sempre, in una “democrazia compiuta”, un punto di riferimento su quanto chi appartiene ad uno schieramento in Parlamento andrà poi a proporre. Diciamo delle “idee guida” intorno alle quali i singoli parlamentari integreranno, mantenendo l’impostazione generale del partito di appartenenza, le proprie iniziative particolari, in armonia con quanto sostenuto prima del voto. E’ un ottimo sistema per “misurare” la coerenza di tanti politici che magari prima promettono e non sempre mantengono.
Nello specifico ricordiamo il punto 7 del programma del Partito della Libertà , in cui si annunciava “ il taglio dei costi della politica e dell’apparato burocratico ( ad es. delle Province inutile) “, tesi ribadite spesso da Berlusconi nelle sue apparizioni televisive, un po’ meno da Fini e Bossi. Continua »
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Maggio 4th, 2008 Riccardo Fucile
LA NUOVA ROMA VA AMMINISTRATA IN CAMICIA VERDE? NO, BASTA LA POLITICA SOCIALE DEL VECCHIO MSI
Prendiamo spunto da un interessante articolo di Matteo Orsucci, pubblicato sul
quotidiano “Libero” un paio di giorni orsono e dal titolo provocatorio ” La nuova Roma va amministrata in camicia verde” dove l’autore avanza la sua tesi ” A Gianni Alemanno non si chiede tanto. Si chiede di andarci piano con le consulenze, di portare in fondo i lavori della terza linea della metropolitana, di buttare fuori i rom che stuprano. Siccome An non esiste più, siccome pure la corrente di “destra sociale”, burla del destino, si è sciolta da tempo nel grande mare del PdL, ecco che ad Alemanno si chiede di amministrare guardando al Nord e capire che chi sa amministrare bene è la Lega”. Continua Orsucci sostenendo che “verrebbe da dire amministri come solo un missino saprebbe fare, ma il Msi è ormai messo in cantina. Ad Alemanno si chiede una amministrazione serena, decisa, quella che una volta avrebbe fatto il Movimento Sociale e che oggi riesce invece bene solo agli eletti della Lega. L’unica traccia di destra rimasta in Italia ha la camicia verde e quindi Alemanno amministri Roma come un leghista amministrerebbe una città del Nord.”
Prendiamo atto del riconoscimento postumo alla “serietà ” di tanta classe dirigente missina ma, pur riconoscendo a molti sindaci leghisti un “approccio militante” e corretto alla amministrazione di molte città del nord, non mischiamo per cortesia troppo le carte, nell’inveterato, italico sport di salire sul “carroccio del vincitore”, vero o presunto che sia. Continua »
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Maggio 3rd, 2008 Riccardo Fucile
DALLE FABBBRICHE MASSICCE ADESIONI ALLA UGL, SINDACATO DI DESTRA
Fa effetto vedere la bacheca di viale Sarca, roccaforte della Cgil, culla elaborativa di
Sergio Cofferati, convertita alla Destra sociale. E’ il risultato delle ultime elezioni della Rsu Pirelli Bicocca, luogo storico del sindacato massimalista, dove il 45% dei voti è andato alla Ugl, il sindacato di destra, guidato da Renata Polverini. E sulla prima pagina del “Manifesto”, viene pubblicata la lettera dei transfughi, col titolo ” Dalla Cgil all’Ugl: vi spieghiamo perchè”. Leggiamo l’analisi impietosa: ” Non rinneghiamo nulla, ma la realtà con la quale ci siamo spesso confrontati ha deluso gran parte delle nostre aspettative. Abbiamo trovato un distacco netto tra sindacato e lavoratori, molto pensiero politico, grandi aree di superficialità e improvvisazione, autoreferenzialità e difficoltà a capire i veloci cambiamenti del mondo del lavoro in questi ultimi anni. L’aspetto più deludente ha riguardato la contrattazione aziendale o di secondo livello, dove le Rsu dovrebbero essere protagoniste e avere ampia autonomia decisionale, mentre spesso ci è capitato di essere scavalcati da scelte prese dai vertici che ben poco sanno del vissuto quotidiano all’interno della azienda”. Continua »
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Maggio 2nd, 2008 Riccardo Fucile
LO HANNO CAPITO PERSINO GLI OPERAI DELLA PIRELLI: E’ TEMPO DI DESTRA SOCIALE
Nella vita occorre avere pazienza, possibilmente essere coerenti con le proprie idee e guardare avanti, con un solido retroterra culturale alle spalle: tutte qualità che vi porterebbero ad escludere a priori di occuparvi di politica o quantomeno a impegnarvi attivamente in prima persona. Soprattutto alla luce del fatto che oggi la politica è terreno di conquista di chi ricerca ” il tutto e subito”, “il potere per il potere”, è disposto a qualsiasi compromesso o cambio di sponda per arrivare alla agognata poltrona e quasi sempre non ha una minima base ideologica o ideale che sia, non ha valori di riferimento e stile di vita.
L’appiattimento conformista è alla base di qualsiasi presa di posizione o dichiarazione pubblica: Non si arriva a una carica con lo scopo ” di dire qualcosa di nuovo” ma per “occuparla”, non per ” cambiare qualcosa che non va”, ma per adattarsi alle regole del potere. Un esempio: i due nuovi presidenti della Camera e del Senato hanno fatto il loro intervento inaugurale che è “piaciuto a tutti”. Lo scopo è quello di non scontentare nessuno, più che dire qualcosa di nuovo. Se avessimo letto i loro discorsi a qualcuno dicendo che li avevano scritti Marini o Bertinotti, probabilmente nessuno se ne sarebbe accorto. Abbiamo pure scoperto che entrambi lo avevano prima sottoposto al Presidente della Repubblica, come fosse il maestro della prima elementare che deve “approvarlo”. Continua »
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Aprile 29th, 2008 Riccardo Fucile
LA LINEA POLITICA DEL NUOVO GOVERNO L’HA TRACCIATO IL POPOLO ROMANO DELLE PERIFERIE
Partiamo dai dati: Gianni Alemanno, nei 15 giorni che hanno separato il primo turno
dal ballottaggio ( partiva col 40,74% dei consensi) ha guadagnato 7.562 voti ogni 24 ore, Francesco Rutelli ( partiva col 45,77% dei voti) ne ha persi 6.042 al giorno. Lentamente ma inesorabilmente Alemanno è arrivato ad assommarne 783.225 ( 53,66%) , guadagnandone 105.875, mentre Rutelli ne ha raccolto 676.472 ( 46,34%), perdendone 84.654. L’ex ministro dell’Agricoltura ha distanziato l’avversario di 106.753 voti, ribaltando il pronostico di due mesi fa.
Ritornare indietro nel tempo di qualche mese farebbe bene a tanti, anche a chi oggi esalta una vittoria e la fa sua ( i vertici del PdL) dimenticando che, in questo caso, il merito è degli elettori e non tanto dei “capibastone” . Tre mesi or sono, nessuno voleva fare il candidato sindaco del PdL al Comune di Roma: la componente di Forza Italia aveva sbolognato ” la pratica” a quella di AN, dando per scontata la sconfitta netta. Continua »
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Aprile 24th, 2008 Riccardo Fucile
FINI PREFERISCE SOSTARE ALLA “CAMERA” ARDENTE E NON OFFICERA’ ALLE ESEQUIE DI AN … DELEGA NOSFERATU, ALEMANNO COSTRUISCE SINAGOGHE, FORMIGONI CONGELATO AL PIRELLONE, IL VOLTO NUOVO E’ SCHIFANI.
La vita politica italiana, a differenza di quelle di tanti altri Paesi europei, è segnata
ogni giorno, più che da fatti concreti, da illazioni, distinguo, sofismi, polemiche e colpi sottotraccia. Altro che “grande cooalizione” alla tedesca ( dove viene per primo l’interesse del Paese e poi quello dei partiti), da noi prima di tutto viene l’interesse ad personam, poi quello della “corrente”, poi quella del partito. Se rimane un minuto, alla fine, si pensa anche a come tacitare gli elettori. La mancanza di una mentalità di appartenza alla Nazione, di una connotazione unitaria, di un senso etico dello Stato e della politica, giustifica ogni particolarismo, ogni lobbie piccola o grande, ogni compromesso. Si riducono i partiti, ma non cambia mai lo spartito, litiga sia chi ha vinti sia chi ha perso, realizzando almeno in questo una unanime par condicio.
Oggi tengono banco l’annuncio di Fini che lascerà la presidenza di AN per la presidenza della Camera e l’esito dell’incontro tra Berlusconi e Formigoni per stabilire il ruolo del governatore della Lombardia nel nuovo Governo.
“Di fronte all’offerta della presidenza della Camera – ha dichiarato Gianfri – nessuno è così presuntuoso da rifiutare una proposta del genere”. Continua »
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Aprile 23rd, 2008 Riccardo Fucile
LA RIVOLUZIONE E’ FINITA…ANDATE IN PACE…ALEMANNO FOR PRESIDENT
Sono trascorsi pochi giorni dalle elezioni politiche e se i partiti “vincitori” stanno
“dividendosi” incarichi o poltrone, a seconda dei personali punti di vista, i “perdenti” stanno cercando di ricomporsi dopo la sconfitta. Notevole è il travaglio che percorre la Sinistra ex arcobaleno, sofferto il percorso dei socialisti, mentre ancora tutto da definire il futuro del PD, attualmente ancora in mano a Veltroni, ma con Bersani in pole position.
Tutti in attesa del rìsultato della sfida Alemanno-Rutelli per il Campidoglio di fine settimana. Come sapete, al primo turno Rutelli non ha raggiunto la maggioranza del 50,01% e pertanto si andrà al ballottaggio con Alemanno staccato del 5%. Mentre Rutelli però aveva già raschiato il “fondo del barile” delle potenziali alleanze, nel Centrodestra erano ancora accorpabili i voti dell’UDC, della Rosa Bianca di Baccini e de La Destra di Storace che, uniti, avrebbero permesso il sorpasso sul candidato PD.
Silvio Berlusconi aveva intelligentemente fatto un appello alle tre forze politiche, affinchè appoggiassero in coalizione Gianni Alemanno. Continua »
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Aprile 22nd, 2008 Riccardo Fucile
BELLINO…!!!
Mia mamma era maestra e, tanti anni fa, insegnava in una frazione di Montepulciano. A quel tempo la maestra era unica e i ragazzi le si affezionavano quasi fosse una mamma…quello che diceva la maestra era sacro e le sue scelte le migliori…infatti tutti gli alunni di mia mamma tifavano per la Fiorentina. Un giorno mio padre è andato a prenderla a scuola in macchina e si è portato dietro anche il cane. La mattina dopo una bambina è andata da mia madre e le ha detto: “Quell’uomo chi era? Suo marito?…Bellino! E quella è la sua macchina?…Bellina! E quello è il suo cane?…Bellino!” Ci abbiamo riso per giorni di fronte a questo amore incondizionato…sì, perchè non era lecchinaggio, era proprio affetto, quello che era della maestra “doveva essere bellino”.
Perchè ho raccontato questo?
Perchè leggendo in questi giorni vari blog o siti di centro-destra, mi sembra che ci sia un coro di ”bellino”. Mentre un tale atteggiamento è simpatico in una bambina di otto anni, non lo è più in gente adulta che si occupa di politica. Continua »
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