Destra di Popolo.net

SACRIFICI FARSA: IL TAGLIO DEL 10% TOCCHERA’ SOLO 2 MINISTRI SU 23 E IL RISPARMIO DELLA CASTA SARA’ DI 72.000 EURO

Giugno 3rd, 2010 Riccardo Fucile

SVELATO L’INGANNO: I   TAGLI SBANDIERATI RIGUARDANO SOLO MINISTRI E SOTTOSEGRETARI “NON PARLAMENTARI”: IN TOTALE 2 MINISTRI (GALAN E LETTA)   E 7 SOTTOSEGRETARI…IN COMPENSO I DOCENTI PERDERANNO DA 1.000 A 3.000 EURO, 400.000 ITALIANI ANDRANNO IN PENSIONE RITARDATA E ARRIVERA’ IL CONDONO EDILIZIO

Ancora due sere fa, a Ballarò, il ministro Tremonti sbandierava come fiore all’occhiello della sua manovra il fatto di aver voluto dare un “segnale forte” agli italiani di fronte alla cirsi economica: “Chiediamo sacrifici a voi, ma noi per primi ci siamo decurtati lo stipendio del 10%”.
Quel “noi” era riferito, per vulgata comune, alla Casta politica, composta da ministri, sottosegretari, deputati e senatori.
Peccato che le cose non siano così, come si può verificare leggendo il testo del decreto: in primo luogo, e qui molti media lo hanno riportato, il taglio ai parlamentari è stato rinviato a una deliberazione specifica di Camera e Senato e quindi non fa parte della manovra.
In pratica saranno deputati e senatori a decidere, con comodo, di quanto ridursi lo stipendio.
A una prima ipotesi, proposta da Fini, di una riduzione del 15% su stipendio base e diaria (ovvero su base 10.000 euro), si è già  passati a un 10%, col rischio che più se ne discute e meno sarà  l’aliquota da applicare.
Poi ci è stato detto che sono stati invece tagliati subito del 10% gli appannaggi di ministri e sottosegretari: leggetevi il testo e capirete l’inganno. Intanto il taglio del 10% scatterà  dal 1 gennaio 2011, in secondo luogo riguarderà  solo ministri e sottosegretari “non parlamentari”, ovvero che non sommano le due cariche.
In concreto sapete quanti ministri riguarderà ?
Solo 2 su 23, precisamente Letta e Galan. Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, Costume, denuncia, economia, governo, la casta, Lavoro, Parlamento, PdL, Politica, polizia, sanità, scuola, Sicurezza, sprechi | Commenta »

ABOLITO PER DECRETO LO STRESS DAL SETTORE PUBBLICO: LA SICUREZZA SUL LAVORO VALE SOLO PER IL PRIVATO

Giugno 2nd, 2010 Riccardo Fucile

IL RISCHIO STRESS DA LAVORO CORRELATO DIVENTA CARTA STRACCIA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CON LA MANOVRA DEL GOVERNO….NIENTE PIU’ TUTELA, COME SE NON POTESSE ESISTERE: INCAPACI DI VERIFICARE I CASI DI CHI NE APPROFITTA, SI SPARA NEL MUCCHIO

A pagina 27 dell’ultima versione della manovra del governo, si legge all’art 8, comma 12, che “gli articoli 28 e 29 del decreto legislativo 9 aprile 2008, numero 81, in materia di rischio da stress lavoro- correlato, non si applicano alle amministrazioni pubbliche”.
Tradotto in italiano corrente, vuol dire che gli obblighi in materia di stress da lavoro e mobbing cui nel settore privato sono tenuti i datori di lavoro, diventano carta straccia nel settore pubblico.
Il tutto, fatto con grande tempismo: il testo unico delle leggi sulla sicurezza sul lavoro prevede infatti che dal prossimo 1 agosto, i titolari delle imprese svolgano una valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato, indicando anche quali misure di prevenzione vengano adottate in azienda.
Una valutazione quindi che il datore di lavoro pubblico potrà  fare a meno di svolgere, mettendosi automaticamente al riparo dalle possibili conseguenze. Trattandosi di norma già  a lume di naso illegittima, non ci meraviglia che il procuratore Raffaele Guariniello, capo dei pm della Procura di Torino, abbia parlato di “discriminazione tra aziende pubbliche e private, e tra gli stessi lavoratori”.
Lo Stato, con questa norma, risparmia investimenti nel campo della sicurezza da un lato e dall’altro pensa di limitare le assenze per malattia derivanti da stress.
Il primo obiettivo mal si concilia con lo statuto dei lavoratori e le leggi vigenti in   tutti i Paesi civili, il secondo non eliminerà  il problema, in quanto farà  sempre testo il certificato medico e la successiva visita fiscale. Continua »

argomento: Berlusconi, Costume, denuncia, economia, finanziaria, Giustizia, governo, Lavoro, PdL, Politica, Sicurezza, sindacati | 2 commenti presenti »

INTERCETTAZIONI: QUANDO BERLUSCONI REGISTRAVA LE CONVERSAZIONI AD ARCORE

Maggio 27th, 2010 Riccardo Fucile

ALLORA NON ERA ANCORA DIVENTATO PALADINO DELLA PRIVACY: 15 ANNI FA FECE INSTALLARE   NELLE SUE RESIDENZE UNA SERIE DI CIMICI….QUANDO REGISTRO’ IL COLLOQUIO CON IL COSTRUTTORE D’ADAMO PER CERCARE DI INCASTRARE DI PIETRO E PASSO’ LA REGISTRAZIONE AI GIUDICI….CHI E’ SENZA INTERCETTAZIONI SCAGLI LA PRIMA PIETRA

Registrare all’insaputa degli interlocutori e divulgarne poi la chiacchierata pare sia tentazione irresistibile dei potenti: in America Nixon ci lasciò le penne, in Italia forse hanno fatto la fortuna di qualcuno.
Resta il fatto che non sempre chi oggi si erge a campione del garantismo e a difensore della privacy, non sia stato in passato immune dal desiderio di intercettare altri.
Le cronache giudiziarie certificano che lo stesso premier, quindici anni fa, fece allestire nelle sue residenze un vero e proprio sistema di registrazione, con due radiomicrofoni e due miniregistratori che si attivavano automaticamente appena captato un suono o un rumore.
Tali cimici erano ben nascoste e, come si legge in atti pubblici, furono utilizzate “in svariate occasioni”.
Il tecnico preposto a tale compito era l’allora responsabile dell’immagine Tv e oggi potente regista delle pubbliche apparizioni del premier: Roberto Gasparotti, che di questo parlò nel giugno 1997 con i giudici bresciani.
Lo scopo che spinse allora Berlusconi a fare ciò che oggi la sua legge vorrebbe punire con estrema severità , era quello di scoprire un mai identificato “dipendente infedele”, una persona del suo staff che avrebbe passato notizie riservate ai giornalisti.
La classica talpa, insomma, che avrebbe giustificato le registrazioni e persino la loro conservazione in archivio.
In verità  il premier era appena stato scosso dalla vicenda di Stefania Ariosto che aveva denunciato le mazzette di Previti: fu in quella fase che apparve persino una grossa cimice nel radiatore dietro la scrivania di Palazzo Grazioli, di provenienza mai rivendicata.
Lo stesso Maroni allora commentò che “secondo me è stata messa da qualche berlusconiano per fargli fare la figura della vittima”. Continua »

argomento: Berlusconi, Costume, denuncia, emergenza, Giustizia, PdL, Politica, radici e valori, Sicurezza | Commenta »

SACRIFICI PESANTI PER I SOLITI NOTI: NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI RESTANO SOLO GLI SPICCIOLI

Maggio 25th, 2010 Riccardo Fucile

TAGLIARE RISORSE AGLI ENTI LOCALI, BLOCCARE I RINNOVI DEI CONTRATTI, AUMENTARE I PEDAGGI, RITARDARE IL PAGAMENTO LIQUIDAZIONI, RIDURRE I FONDI ALLA SANITA’, INTRODURRE I TICKET, DETERMINERA’ UNA RIDUZIONE DEL POTERE D’ACQUISTO DEI CITTADINI…. MENTRE I CONDONI FAVORIRANNO I FURBI

La maxi-manovra varata da Tremonti che tra poche ore approda al Consiglio dei Ministri, punterà  a rastrellare 28-30 miliardi in due anni, al netto della sanatoria catastale e della lotta all’evasione.
Occorre una visione d’insieme per capire queste misure chi andranno a colpire, come e in che misura.
Enti locali Per Regioni, Province e Comuni è previsto un taglio degli stanziamenti   pari a 5,8 miliardi, compensati in teoria, e solo per il 33%, da eventuali utili della lotta all’evasione.
Per il resto gli enti locali dovranno fare cassa con tasse e vendite di quote di partecipazione nelle municipalizzate.
Se valutiamo la promessa di “non mettere le mani nelle tasche degli italiani”, appare evidente che si scarica “l’onere della prova” sugli enti locali.
Meno entrate statali, meno servizi e più tasse locali.
Quindi pagano sempre i cittadini.
Contratti Congelamento dei rinnovi contrattuali: per tre anni niente aumenti per tutti i settori del pubblico impiego, compresi magistrati, militari, polizia e docenti universitari.
Per la buonuscita o liquidazione che sia, uno dovrà  attendere non più tre mesi, ma sei, però, caso strano, i dipendenti di Palazzo Chigi hanno firmato ieri in extremis il contratto relativo al biennio 2008-2009, con un aumento di 86 euro.
Osservazione: a parte che non sono paragonabili lo stipendio di un magistrato o di un prof. univ. con quello di un agente di polizia, resta il fatto che i contratti di cui si parla sono scaduti da tempo e il lavoratore si vede così sottratti circa 80-100 euro (arretrati compresi) al mese, per tre anni.
Sanità    E’ previsto un taglio di 1,5 miliardi al fondo sanitario nazionale: le regioni in rosso poi dovranno tagliare i posti letto o aumentare le imposte locali (Irpef e Irap).
Probabile il ticket di 7,5 euro sulla specialistica e la diagnostica.
Anche in questo caso la misura finirà  per colpire tutti i cittadini indiscriminatamente.
Pensioni   Il piano di Tremonti prevede di dimezzare nel 2011 le finestre di uscita, sia per l’anzianità    (da 2 a 1) che per la vecchiaia ( da 4 a 2).
L’effetto sarà  che i lavoratori   che l’anno prossimo avranno maturato i requisiti della pensione di anzianità  andranno a riposo a luglio 2012.
Chi quella di vecchiaia dovrà  attendere sei mesi in più.
Non pensiamo sia un provvedimento anche questo che si tramuti in un vantaggio per il cittadino.
Condono   E’ confermata una sanatoria delle case fantasma sfuggite al catasto che sarebbero circa 2 milioni.
L’ultima novità  è che anche gli ampliamenti di cubatura, non dichiarati al catasto, potranno essere messi in regola.
Una sorta di condono mascherato che dovrebbe fruttare (in teoria) circa 5 miliardi.
Viene da porsi la domanda: come sia possibile che in Italia 2 milioni di edifici possano essere abusivi, senza che lo Stato se ne accorga e non intervenga a tempo debito, invece che condonare a posteriori. Continua »

argomento: Berlusconi, carovita, denuncia, economia, emergenza, finanziaria, governo, inflazione, la casta, Lavoro, Parlamento, PdL, Politica, povertà, Regione, sanità, scuola, Sicurezza, sprechi | 1 Commento »

LA COSTRUZIONE DI NUOVE CARCERI E’ BLOCCATA A CAUSA DELLA CRICCA: LA TORTA DI 600 MILIONI FACEVA GOLA A MOLTI

Maggio 25th, 2010 Riccardo Fucile

21 NUOVI ISTITUTI E 45 NUOVI PADIGLIONI DOVEVANO ESSERE AFFIDATI ALLA GESTIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE PER ESSERE PRONTI ENTRO FINE 2012 … ORA E’ TUTTO FERMO, SIA PROTEZIONE CIVILE CHE INFRASTRUTTURE HANNO TROPPI SOGGETTI INDAGATI:   IL GOVERNO HA FATTO FLOP

Il piano di costruzione delle nuove carceri è contenuto in un comma dell’art 17 della legge 26 del 2010, la stessa che avrebbe dovuto sveltire la ricostruzione in Abruzzo.
In realtà  il piano carceri è rimasto bloccato dallo scandalo che ha coinvolto la cricca e dalla crisi dei vertici della Protezione civile.
Andare avanti vorrebbe dire dover affidare i lavori a quelle poche aziende che dispongono di autorizzazioni di quel tipo e nessuno ha il coraggio di rischiare di trovarsi poi al centro di altri scandali con ditte chiacchierate.
La nuova legge infatti prevede che il capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, il Dap del magistrato Franco Ionta,   faccia riferimento alla Protezione civile per la progettazione e la scelta del contraente e della direzione dei lavori per le nuove carceri.
Era una norma pensata su misura per i superpoteri di Guido Bertolaso, quando si pensava alla super Protezione civile SpA, ma dopo l’effetto cricca tutto è rimasto bloccato.
Contro questo progetto si erano anche scagliati gli alti funzionari del ministero delle infrastrutture che temevano di perdere il controllo sulla gestione di un piano da 600 milioni di euro.
Il business era ricchissimo e la possibilità  di lucrare enorme. Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, Costume, criminalità, denuncia, economia, emergenza, Giustizia, governo, Politica, polizia, Sicurezza, sprechi | 1 Commento »

DECRETO SVUOTACARCERI, IL BLUFF LEGHISTA: NE USUFRUIRANNO 9.500 DETENUTI, DI CUI 2.936 EXTRACOMUNITARI

Maggio 24th, 2010 Riccardo Fucile

SI SONO CREATI L’ALIBI CHE NON SONO LORO A DECIDERE, MA IL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA, IL QUALE NON POTRA’ CHE APPLICARE LA LEGGE DA LORO APPROVATA…HANNO FATTO INTENDERE CHE MOLTI STRANIERI CHE NON HANNO UN DOMICILIO, RESTERANNO IN GALERA: MA SU 3.987 BEN 2.936 HANNO UN DOMICILIO E 5.694 SONO ITALIANI

Il tema del decreto “svuotacarceri” lo abbiamo trattato qualche settimana fa: ricordiamo che il 10 marzo è stato presentato dal ministro della Giustizia il disegno di legge sulla detenzione domiciliare il quale prevede che i detenuti che si trovano oggi a scontare pene inferiori a 12 mesi, possano farlo agli arresti domiciliari. Alla base della proposta di Alfano, il fatto che le carceri sono sovraffollate oltri ogni limite.
In quell’occasione avevamo sottolineato la solita farsa leghista: a gennaio, quando Alfano presentò il progetto in Consiglio dei Ministri, nessun   leghista alzò la manina per dissentire.
Quando poi si è trattato di tradurlo in pratica ed è divenuto di dominio pubblico, ecco Maroni imbracciare il sax e   suonarci la solita stonata litania della Lega che “tutela il cittadino contro la criminalità ” e del “nessuna amnistia con la Lega al governo” .
Ma dato che di nuove carceri non se ne è costruita neanche una in due anni e che di far scontare la pena agli stranieri presso le strutture carcerarie nei Paesi di provenienza nessuno si è interessato, nonostante tante promesse e chiacchiere in tal senso, alla fine Alfano, nel timore di insurrezione estive negli istituti di pena, stipati all’inverosimile, ha pensato di alleggerirle con questa proposta.
Perchè la realtà , dati ufficiali di Franco Ionta, commissario straordinario per l’emergenza penitenziaria, alla mano, è la seguente:   i detenuti nei 206 istituti penitenziari italiani sono 67.542 con un incremento mensile di 700 persone. Oltre 20.000 in più di quanto previsto e tollerabile.
L’indulto del 2006 ridusse i detenuti a 39.005, ma in 4 anni siamo tornati peggio di prima.
Le persone che si trovano oggi a scontare pene inferiori a 12 mesi, ovvero a cui resta da scontare solo un anno di carcere, sono 10.741.   Continua »

argomento: Bossi, casa, criminalità, denuncia, emergenza, Giustizia, governo, Immigrazione, indulto, LegaNord, Politica, Sicurezza | Commenta »

IL GOVERNO DELLA RETROMARCIA: COME SI ENTRA IN CONCLAVE PAPI E SI ESCE (SENZA PUNTI) CARDINALI

Maggio 20th, 2010 Riccardo Fucile

RIDUZIONE DELLE TASSE, FEDERALISMO E RIFORME? NON SI FARANNO MAI: INTERESSA SOLO LA GIUSTIZIA E RIDURRE GLI SPAZI DI INFORMAZIONE…IL 56% DEGLI ITALIANI GIUDICA NEGATIVAMENTE IL GOVERNO SUI TEMI ECONOMICI, IL 41% INTENDE ASTENERSI, LE TASSE LOCALI AUMENTATE IN UN ANNO DEL 6,8%

Iniziamo da qualche piccolo, ma significativo esempio: da 15 anni il centrodestra (e non solo) annuncia il taglio della tassazione, si pubblicano persino le tabelle delle due nuove ed uniche aliquote, sembra che la torta stia per essere messa nel forno, salvo poi periodicamente dire al cliente che i tempi di cottura non sono ancora previsti e quindi occorre attendere.
Nel frattempo si sommano altre leggi finanziarie che riducono il potere d’acquisto dei cittadini.
Il federalismo viene portato da tutti in processione come l’icona del nuovo secolo, come gli ex voto cui si appellano i marinai nei santuari cristiani, ma quando si entra nel merito non se ne fa nulla.
Come nel caso del federalismo demaniale che era entrato in commissione con un testo e ne è uscito con uno completamente diverso: un leghista “duro e puro” oggi direbbe completamente stravolto, ma vivendo la classe dirigente della Lega di soli spot preferisce incassare il buono sconto spendibile presso i market Rai e Mediaset, piuttosto che raccontare la verità .
Siamo il Paese del gambero, non quello Rosso, quello di “un passo avanti e due indietro”, e non solo nel campo delle riforme.
Un giorno qualcuno annuncia la riduzione del 5% degli stipendi dei parlamentari e già  oggi si legge di “insurrezione dei deputati e senatori” che tengono a precisare che il 5% , se sarà  proprio necessario, dovrà  essere calcolato solo su un terzo di quanto ricevono (come avevamo scritto noi due giorni fa).
Un altro giorno qualcuno sta per far passare in Commissione Lavoro vitalizio e pensione anche per sindaci e assessori, ma come la notizia diventa di dominio pubblico e rischia di far perdere voti, oggi ecco la penosa retromarcia dei proponenti : “forse siamo stati fraintesi, la ritiriamo”.
Siamo di fronte a iniziative “preannunciate”, ma mai attuate.
Come quei cardinali che ntravano in conclave Papi, tanto erano favoriti, per uscirne modesti cardinali come prima. Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, denuncia, destra, economia, elezioni, emergenza, federalismo, finanziaria, Giustizia, governo, la casta, LegaNord, Parlamento, PdL, Politica, radici e valori, RAI, Regione, scuola, Sicurezza, sprechi, televisione | Commenta »

FONDI PER LA SICUREZZA NELLE SCUOLE: LE GELMINI SOTTRAE 157 MILIONI ALLE SCUOLE DEL SUD

Maggio 16th, 2010 Riccardo Fucile

VIOLATA DAL GOVERNO LA NORMATIVA CHE REGOLA I FONDI FAS: AL SUD SPETTAVANO 300 MILIONI, NE AVRANNO 140, AL RESTO D’ITALIA SPETTAVANO 50 MILIONI, NE AVRANNO 210….LE SCUOLE DEL SUD, PIU’ MALPRESE, PER IL GOVERNO POSSONO ANCHE CROLLARE?….IL MONITORAGGIO SULLA SICUREZZA E’ FERMO: MANCANO 420 MILIONI

In arrivo 350 milioni per migliorare la sicurezza degli edifici scolastici italiani, ma le Regioni del Sud parlano di “scippo”.
Il Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato il Piano straordinario per l’edilizia scolastica, ma secondo alcuni deputati di Sicilia, Calabria, Basilicata e Campania sarebbero 157 i milioni che le regioni settentrionali avrebbero “sottratto” a quelle meridionali.
Il ministro Gelmini sottolinea, invece, che “lo stanziamento definitivo di 358 milioni di euro da parte del Cipe per la messa in sicurezza delle scuole è un risultato importantissimo. Grazie all’impegno del ministero dell’Istruzione e del ministero delle Infrastrutture, sono stati assegnati 100 milioni in più rispetto ai fondi complessivamente investiti negli ultimi tre anni”.
Il Piano   Straordinario per l’edilizia scolastica, approvato dal Cipe, prevede in realtà  una ripartizione contraria alla normativa che regola i Fondi Fas (i Fondi per le aree sottosviluppate): al mezzogiorno andrebbe il 40% al posto dell’85% dei finanziamenti, invece al Centro-Nord andrebbe un abbondante 60%, al posto del 15%.
La Sicilia in particolare disporrà  di 35 milioni e mezzo, invece che di 74,4 milioni e la Lombardia farebbe la parte del leone con 49,7 milioni di euro.
La Calabria, con 28 interventi e 12,7 milioni di euro è tra le regioni meno fortunate. Zero gli interventi in Molise.
Le motivazioni di tale suddivisione sono inserite nella relazione tecnica di accompagnamento del Programma.
I 350 milioni verrebbero suddivisi in base “alla consistenza del patrimonio scolastico e della popolazione scolastica”, ma si tratta di una suddivisione decisa dal ministero, senza interpellare le regioni sull’individuazione delle priorità  da finanziarie e senza tenere in alcun modo conto delle suddivisioni dei Fas previsti dalla normativa.
Insomma un colpo di mano. Continua »

argomento: Costume, denuncia, destra, economia, emergenza, Gelmini, governo, Lavoro, PdL, Politica, rapine, scuola, Sicurezza | Commenta »

LO SVUOTACARCERI FINISCE NEL RIDICOLO: LA LEGA ORA PUO’ FAR FINTA CHE SIA CAMBIATO QUALCOSA

Maggio 12th, 2010 Riccardo Fucile

NON SARA’ PIU’ AUTOMATICO CHE L’ULTIMO ANNO DI PENA SI POSSA SCONTARE A DOMICILIO, DECIDERA’ IN TAL SENSO IL GIUDICE: COSI’ SI SALVA LA FACCIA DA “DURI E PURI”   E NON CAMBIA LA SOSTANZA DEL “TUTTI A CASA”….LA LEGA CEDE PURE SUI CLANDESTINI CHE NON POTRANNO ESSERE INCARCERATI NEI CIE….IL LEGHISTA BRIGANDI’ (CHE E’ SEMPRE LI’) PARLA GIUSTAMENTE DI OSTI

Certo che la classe politica italiana ha la capacità , grazie anche ai media amici, di far passare dei provvedimenti che si pensano invisi all’opinione pubblica in generale e al proprio elettorato di riferimento in particolare, modificando una virgola nella forma e lasciando inalterata la sostanza, per poi ergersi a “inflessibili tutori della legalità “.
Nella fattispecie parliamo del provvedimento “svuotacarceri”, voluto dal ministro Alfano per cercare di non far esplodere il sistema penitenziario italico: siamo arrivati a quasi 66.000 detenuti su una capienza omologata di 46.000.
Dato che le nuovi carceri costruite in due anni e passa di governo sono pari a zero, nonostante le promesse, dato che di far scontare la pena ai detenuti stranieri negli Stati di origine non se ne parla, nonostante le dichiarazioni di intento, dato che, neanche per i piccoli reati è stata ipotizzata la immediata espulsione come indesiderati di quegli stranieri condannati in via definitiva, alla fine ci si è ritrovati gli istituti di pena colmi all’inverosimile, vergogna occidentale per come sono costretti a vivere, in meno di un metro quadro a testa, migliaia di detenuti.
Per non parlare di quelli ancora in attesa di giudizio che un domani potrebbero essere pure riconosciuti innocenti, ma aver dovuto vivere in condizioni disumane per mesi o anni per la lentezza della macchina giudiziaria italiana.
In fondo la proposta di Alfano era semplice e il 13 gennaio in Consiglio dei Ministri l’avevano votata tutti (Lega compresa) all’unanimità : chi doveva scontare l’ultimo anno di pena avrebbe potuto farlo agli arresti domiciliari e amen.
Ma a quel punto la Lega ha fatto il solito gioco: a Roma conta la poltrona, in periferia il giro da osteria.
E dato che qualcuno aveva cominciato a parlare di indulto mascherato, ecco la Lega “dura e pura” che cambia idea e cerca di cavalcare anche gli aspiranti boia.
Per salvare le carceri, ma soprattutto la faccia, ecco la soluzione uso pirla: con tre emendamenti in Commissione giustizia si cancella l’automatismo per cui ai detenuti cui resta un anno di pena era concesso di scontarla a domicilio.
Penserete: allora restano in carcere?
No, escono lo stesso tutti, ma la decisione sarà  demandata al magistrato di sorveglianza che dovrà  valutare caso per caso, anche in base all’idoneità  del domicilio.
Dato che l’imput sarà  quello di concederlo, ve lo immaginate un magistrato che neghi tale concessione? Forse sulla base se nel domicilio eletto vi sono o meno i doppi servizi?
Siamo nel ridicolo, all’ipocrisia conclamata. Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, criminalità, denuncia, emergenza, Giustizia, governo, indulto, LegaNord, Parlamento, PdL, Politica, rapine, Sicurezza | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.789)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (493)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • DONALD, ORA APRI IL PORTAFOGLI. I RICORSI PRESENTATI DA GENNAIO CONTRO I DAZI DI TRUMP, ORA DICHIARATI ILLEGITTIMI DALLA CORTE SUPREMA, SONO CIRCA 1500. SI PARLA DI OLTRE 130 MILIARDI DI DOLLARI DI RIMBORSI, MA SECONDO ALCUNE STIME IN BALLO CI SAREBBERO OLTRE 175 MILIARDI DI DOLLARI
    • SALVINI NON NE IMBROCCA PIÙ UNA NEANCHE PER SBAGLIO: ANCHE SULLA VICENDA DI ROGOREDO, DOVE IL POLIZIOTTO CARMELO CINTURRINO HA UCCISO UNO SPACCIATORE, IL LEADER DELLA LEGA HA PESTATO UN MERDONE
    • VI SIETE MAI CHIESTI PERCHE’ TRUMP E MELONI CE L’HANNO TANTO CON I GIUDICI?
    • IL GIOVANE CHE HA CERCATO DI UCCIDERE IL PRESIDENTE “ERA UN TRUMPIANO OSSESSIONATO DAGLI EPSTEIN FILES”
    • IL POLIZIOTTO CINTURRINO IN STATO DI FERMO PER L’OMICIDIO DI ROGOREDO: “HA SPARATO A MANSOURI QUANDO STAVA PER SCAPPARE”
    • LA CORRUZIONE PREOCCUPA, MA LE ISTITUZIONI FANNO POCO PER COMBATTERLA SUL SERIO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA