Destra di Popolo.net

BERLUSCONI: “SONO ADDOLORATO”. E TEME RIPERCUSSIONI SUL VOTO

Maggio 8th, 2014 Riccardo Fucile

L’ARRESTO DI SCAJOLA STRONCA OGNI SPERANZA DI UNA SUA RINASCITA POLITICA E DANNEGGIA ANCHE L’IMMAGINE DI FORZA ITALIA

Claudio Scajola voleva essere candidato alle Europee a tutti i costi e con Berlusconi aveva insistito tantissimo.
Aveva insistito soprattutto dopo che era uscito pulito dalla vicenda della casa al Colosseo acquistata da altri a sua insaputa.
Insomma l’ex ras di Forza Italia in Liguria, soprannominato «sciabolett» per il piglio tagliente, voleva ritornare in pista dopo il calvario. Era convinto che avrebbe potuto dimostrare, grazie alle preferenze con cui si vota alle Europee, di essere in buona salute politica, di controllare il territorio.
Non proprio come una volta, ma ancora potente. In effetti lo era, ai tempi d’oro del berlusconismo, in quegli anni Novanta e inizio del nuovo secolo quando si occupava dell’alfa e l’omega dell’organizzazione.
Risale a quegli anni la tessitura della tela di rapporti in tutta Italia con esponenti e luogotenenti locali, compreso Amedeo Matacena a causa del quale questa mattina l’ex ministro dell’Interno è stato arrestato (avrebbe protetto e aiutato la latitanza dell’ex parlamentare di Forza Italia, erede della società  Caronte sullo Stretto di Messina) .
L’arresto di Scajola stronca ogni speranza di una sua rinascita politica. E danneggia non poco anche Silvio Berlusconi, almeno come immagine, in piena campagna elettorale.
E meno male che aveva deciso di non candidarlo.
L’ex Cavaliere sapeva che sarebbe arrivata la bufera? Lui nega e spiega che l’esclusione di Scajola dalle liste è dovuto a un sondaggio commissionato: era venuto fuori che Forza Italia avrebbe perso voti se l’avesse candidato alle Europee.
Adesso, Forza Italia perderà  comunque voti?
Berlusconi si era ringalluzzito. L’altro ieri, durante una conferenza stampa per presentare il progetto «Liberiamo la cultura» (dalla sinistra, ovviamente), ha detto ai giornalisti: «Dopo mesi di assenza in tv, ho finito il rodaggio, adesso mi sento in forma e sono cavoli vostri».
Si era ringalluzzito per quel punto in più che la sua sondaggista Ghisleri gli aveva regalato come una pepita d’oro: da un miserrimo 17 a un pur misero 19,8%, una percentuale comunque appiccicata a quella soglia del 20% sotto la quale è la catastrofe.
Bene, ora il caso Scajola è stato un duro colpo. «Ne sono addolorato». E per fortuna che non l’aveva candidato. A Palazzo Grazioli giurano che non c’era alcun sentore di un arresto. Ma il problema rimane. Un problema elettorale che potrebbe danneggiare l’ex Cavaliere e fermare la rimonta che sta tentando disperatamente. Berlusconi potrebbe cavalcare la malagiustizia.
Cosa improbabile, sussurrano con voce sempre più fioca dalle parti dell’ex Cavaliere, alla vigilia dell’inizio dei servizi sociali (proprio domani) a Cesano Boscone.
L’ex premier non può permettersi di inveire contro la magistratura e la giustizia ad orologeria.
E’ stato avvertito da chi gli ha concesso i servizi sociali: ancora un passo falso e gli verrà  revocato Cesano Boscone con relativi e conseguenti arresti domiciliari.

Amedeo La Mattina
(da “La Stampa”)

argomento: Forza Italia | Commenta »

I RETROSCENA DELL’ARRESTO DI SCAJOLA: TUTTO E’ NATO DALL’INCHIESTA SU BELSITO, L’EX TESORIERE DELLA LEGA

Maggio 8th, 2014 Riccardo Fucile

SCAJOLA AVREBBE CERCATO DI FAVORIRE IL TRASFERIMENTO DI MATACENA DA DUBAI AL LIBANO DOVE NON ESISTE UN TRATTATO DI ESTRADIZIONE CON L’ITALIA

L’ex ministro dell’ Interno Claudio Scajola è stato arrestato dalla Dia (Direzione investigativa antimafia) di Reggio Calabria in un’indagine che ha portato a otto provvedimenti cautelari.
È accusato di aver tentato di aiutare l’ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena – latitante per la giustizia italiana – a lasciare Dubai per il Libano, dove sarebbe stato al sicuro dall’arresto per l’esecuzione della pena per la condanna a 5 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
Dopo un arresto a Dubai, Matacena era tornato in libertà  perchè non completata la procedura di estradizione.
L’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex ministro rappresenta un troncone di una indagine molto più ampia coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, denominata «Breakfast».
L’indagine, nell’aprile del 2012, ha portato i magistrati reggini ad indagare l’allora tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito ed altre persone.
«Sconcertato e sconvolto»: è apparso l’ex ministro Scajola agli uomini della Dia. Scajola ha detto di non aspettarsi il provvedimento e ha chiesto di conoscerne le motivazioni. L’ex ministro è negli uffici del Centro operativo della Dia di Roma.
L’arresto di Scajola è avvenuto in un albergo romano, in via Veneto.
«Amedeo Matacena godeva e gode tuttora di una rete di complicità  ad alti livelli grazie alla quale è riuscito a sottrarsi all’arresto», ha detto il procuratore De Raho. Scajola, secondo l’accusa, avrebbe aiutato Matacena a sottrarsi alla cattura in virtù dei rapporti che ha con la sua famiglia.
Matacena è un noto imprenditore, figlio dell’ex patron della Caronte Navigazione, noto per avere dato inizio al traghettamento nello Stretto di Messina e morto nell’agosto 2003.
L’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex ministro Claudio Scajola rappresenta un troncone di una indagine molto più ampia coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, denominata «Breakfast». L’indagine, nell’aprile del 2012, ha portato i magistrati reggini ad indagare l’allora tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito ed altre persone.
Indagando sui reinvestimenti di capitali illeciti movimentati dalla ‘ndrangheta in Italia e all’estero, gli investigatori della Dia di Reggio Calabria, coordinati dal pm Giuseppe Lombardo, eseguirono una serie di perquisizioni a carico di varie persone.
Tra queste l’imprenditore veneto Stefano Bonet, il procacciatore di affari Romolo Girardelli, detto “l’ammiraglio” e ritenuto dagli investigatori vicino alla ‘ndrangheta, e il consulente Bruno Mafrici, di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria) ma residente a Milano.
ipotesi formulata dagli inquirenti è che Belsito abbia chiesto il supporto di una società  fiduciaria con sede a Lugano per la predisposizione di strutture societarie attraverso le quali giustificare il trasferimento all’estero di denaro tenuto in Italia.
Gli inquirenti sono anche a caccia di un conto cifrato in Svizzera che potrebbe essere stato messo a disposizione degli emissari milanesi della famiglia di ‘ndrangheta dei De Stefano di Reggio Calabria per riciclare il denaro.
L’inchiesta coordinata dalla Dda di Reggio Calabria ipotizza che tra i fondi neri della Lega finiti all’estero vi possa essere anche il denaro frutto degli affari illeciti della cosca De Stefano, fatto confluire nella massa di denaro gestita da Belsito allo scopo di riciclarlo e ripulirlo per nuovi investimenti.
In totale sono otto i provvedimenti eseguiti stamani dalla Dia.
Tra gli arrestati, figurano anche la segretaria di Scajola e persone ritenute legate ad Amedeo Matacena, anch’egli colpito da provvedimento restrittivo insieme alla moglie Chiara Rizzo ed alla madre Raffaella De Carolis.
E’ ancora in corso la perquisizione dell’ufficio di Claudio Scajola, in via Matteotti a Imperia. Secondo quanto appreso, l’ufficio era già  presidiato da uomini in borghese già  dalle prime luci dell’alba, quando sono scattati gli arresti.
Quattro uomini della Dia accompagnati da una impiegata stanno cercando carte e documentazione bancaria nell’ufficio dove per anni Scajola ha tenuto riunioni e svolto la sua attività  politica.
È stata Roberta Sacco, la storica segretaria di Claudio Scajola, arrestata stamani a Imperia, a accompagnare nell’ufficio di via Matteotti gli uomini della Dia. Intanto, secondo quanto appreso, è in corso anche la perquisizione della villa di Scajola, sulle colline di Imperia
Claudio Scajola stava cercando di fare uscire Amedeo Matacena da Dubai, dove si trova attualmente, per farlo andare in Libano dove sarebbe stato al sicuro dall’arresto per l’esecuzione pena per la condanna a 5 anni subita per concorso esterno in associazione mafiosa.
Dopo essere fuggito dall’Italia, infatti, Matacena ha girato alcuni Paesi fino ad arrivare negli Emirati Arabi Uniti dove era stato arrestato dalla polizia locale al suo arrivo all’aeroporto di Dubai su segnalazione delle autorità  italiane.
Pochi giorni dopo, però, Matacena è tornato in libertà  in quanto non è stata completata la procedura di estradizione in Italia.
La giurisdizione degli Emirati arabi, dove non esiste il reato di criminalità  organizzata e con i quali l’Italia non ha accordi bilaterali, prevede che i cittadini stranieri in attesa di estradizione non possano essere privati della libertà  oltre un certo limite di tempo. Matacena non poteva però lasciare il Paese arabo in quanto privato del passaporto.
Per la giustizia italiana è rimasto un latitante.
È in questa fase, secondo l’accusa, che sarebbe intervenuto Scajola che avrebbe cercato di aiutare Matacena a trasferirsi in Libano.
Gli altri arrestati, invece, stavano cercando di sistemare dei factotum di Matacena al vertice di alcune società .
La Direzione investigativa antimafia di Catania sta eseguendo perquisizioni, acquisendo anche documenti, a Messina e nelle isole Eolie.
Personale della Dia di Reggio Calabria sta eseguendo numerose perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia, oltre a sequestri di società  commerciali italiane, collegate a società  estere, per un valore di circa 50 milioni di euro.
La Dia reggina è coadiuvata dai Centri operativi e sezioni Dia di Roma, Genova, Milano, Torino, Catania, Bologna, Messina e Catanzaro.

(da “il Secolo XIX”)

argomento: Giustizia | Commenta »

RENZI COLPISCE ANCORA, BEFFA ECOINCENTIVI: APPENA NATI SONO GIA’ FINITI

Maggio 8th, 2014 Riccardo Fucile

SONO BASTATI TRE GIORNI PER ESAURIRE I FONDI STANZIATI… NESSUNO USA INVECE GLI INCENTIVI PER LE AZIENDE

Sono nati il 6 maggio e domani saranno già  morti perchè i fondi stanziati per l’operazione sono già  esauriti.
Appena quattro giorni: un record mondiale di incentivi lampo…
I concessionari hanno subito denunciando la cosa (parlando addirittura di “porcellum” dell’auto) ma neanche loro stessi potevano mai immaginare questa ridicola situazione: mezza settimana di ecoincentivi e basta. Tutto come prima.
Con la beffa ulteriore di vedere invece praticamente a zero le richieste di ecoincentivi da parte delle aziende.
Il meccanismo infatti funziona così: il governo mette sul tavolo i soldi e quando si esauriscono finiscono pure gli incentivi.
Quest’anno ci sono (anzi c’erano…) 31,3 milioni di euro, a cui si erano aggiunte le risorse non utilizzate nel 2013, per un totale di 63,4 milioni di euro.
Di questi però solo il 15% sono per l’acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità  di rottamazione), di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km (in pratica solo auto elettriche).
Un rimanente 35% per l’acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità  di rottamazione), di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km.
E la grande fetta (il 50%) è per l’acquisto di veicoli destinati all’uso di terzi o utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni, e destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività  propria dell’impresa, (dietro obbligatoria rottamazione di un corrispondente veicolo obsoleto), con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
Solo che se di elettriche non ce ne sono in giro e se le aziende sono impossibilitate a usare gli incentivi (devono rottamare un’auto di 10 anni che non hanno mai, ne devono comprare una identica e altre follie) i privati li possono usare eccome.
Ma, per loro, il 35% di 63,4 milioni sono davvero poca cosa. E si arriva così agli “incentivi lampo”.
Con la beffa ulteriore che se da una parte i soldi sono finiti, dall’altra non sono stati nemmeno intaccati, con la certezza che anche nel 2015 ci sarà  un margine di risorse non usate nel 2014. Ridicolo.
Le case automobilistiche dal canto loro cercano di ridurre l’impatto negativo di questa folle manovra economica mettendoci – in alcuni rari casi come Fiat e Citroen – i soldi di tasca loro per garantire gli incentivi almeno per tutto maggio.
Lo hanno annunciato il primo giorno di sconti alla rottamazione, non prevedendo probabilmente una fine così veloce.
Ora perderanno una vagonata di soldi, aggiungendo ridicolo su ridicolo perchè questi ecoincentivi si portano a casa così un altro incredibile primato: non solo non aiutano le aziende che dovevano aiutare ma incredibilmente le danneggiano…

Vincenzo Borgomeo
(da “La Repubblica“)

argomento: denuncia | Commenta »

MARCO NONNO, FRATELLO D’ITALIA, CONDANNATO A OTTO ANNI: “USO’ ULTRA’ PER SCONTRI DISCARICA”

Maggio 8th, 2014 Riccardo Fucile

ELETTO VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE UN MESE FA, ERA ACCUSATO DI AVER ORGANIZZATO I GRAVI DISORDINI DI PIANURA

Il 25 marzo Marco Nonno, ex An, eletto nel Pdl, militante in Fratelli d’Italia, storico esponente dell’ultradestra napoletana, è stato eletto vice presidente del consiglio comunale di Napoli grazie ai voti della maggioranza che regge il sindaco Luigi de Magistris, dove spiccano come gruppi più consistenti Idv e la Federazione della Sinistra.
Eppure tutti erano a conoscenza di quel problema giudiziario non da poco, che ora è arrivato a sentenza: Nonno è stato condannato in primo grado a 8 anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per i fatti della guerriglia di Pianura, la violentissima protesta del gennaio 2008 per impedire la riapertura della discarica di Contrada Pisana degenerata in gravissimi episodi vandalici, come l’incendio dei bus di linea di Napoli.
Il pm Antonello Ardituro lo riteneva il regista degli scontri che misero a ferro e fuoco il quartiere e per lui aveva chiesto una condanna di 13 anni nel corso della requisitoria pronunciata a luglio.
Per questa vicenda Nonno, primo degli eletti alle ultime amministrative del 2011 con 3604 preferenze, ha già  trascorso 13 mesi di custodia cautelare, quasi tutti agli arresti domiciliari.
Per l’esponente politico, che era in aula al momento del verdetto, si potrebbero applicare le norme della legge Severino, che prevedono la sospensione dalla carica di consigliere comunale.
Secondo la ricostruzione della Procura di Napoli, dietro la guerriglia di Pianura ci fu una regia politica — ai vertici Marco Nonno e l’assessore Pd Giorgio Nugnes, morto suicida pochi mesi dopo — che si saldò con gli interessi della camorra e utilizzò come manovalanza le frange estreme e violente del tifo organizzato, tra cui alcuni gruppi della curva A del San Paolo — le Teste Matte e i Niss — di cui molto si è scritto in questi giorni per le vicende di Roma e il ruolo di Gennaro De Tommaso detto ‘Genny ‘a Carogna’, estraneo a questa indagine, che però viene citato in un verbale allegato agli atti, un interrogatorio del pentito Emiliano Zapata Misso.
Ed anche per alcuni ultrà  sono arrivate condanne severissime. Fra loro Dario Di Vicino e Luigi Russo, delle Teste Matte, ai quali il Tribunale di Napoli ha inflitto 12 anni di reclusione ciascuno per devastazione e altri reati.

Mario Portanova
(da “il Fatto Quotidiano“)

argomento: Fratelli d'Italia | Commenta »

MILANO, NUOVA TANGENTOPOLI SU EXPO: SETTE ARRESTI, SPUNTANO GREGANTI E FRIGERIO, CHIESTO L’ARRESTO DEL SEN. GRILLO DI FORZA ITALIA

Maggio 8th, 2014 Riccardo Fucile

DUECENTO UOMINI DELLA GUARDIA DI FINANZA IMPEGNATI DALL’ALBA NEL BLITZ… CHIESTO L’ARRESTO PER IL SENATORE PDL GRILLO…”CENE DA BERLUSCONI AD ARCORE E CONTATTI CON PREVITI”

E’ scattato alle prime luci della mattina a Milano un blitz che ricorda i temi e i nomi di Tangentopoli.
Sono sette gli ordini di cattura e riguardano anche alcuni appalti dell’Expo che erano stati pilotati da quella che per i pubblici ministeri è un’associazione per delinquere.
Le intercettazioni, che vengono definite «clamorose», arrivano fino alle ultime settimane del 2014: è un alto dirigente dell’Expo, il 48 enne Angelo Paris, il pubblico ufficiale che racconta ai faccendieri come «favorire» nelle gare un loro costruttore di riferimento.
Ma l’aspetto più incredibile, reale e concreto, è che a tessere la tela dei faccendieri sono niente meno che Primo Greganti, un tempo il famoso ‘Compagno G’, che rifiutò ogni collaborazione con i magistrati ai tempi di Mani Pulite, e Gianstefano Frigerio, ex segretario regionale della Democrazia cristiana, finito in carcere, poi fatto eleggere in Forza Italia e cacciato dal parlamento quando le condanne sono passate in giudicato.
Era lui ad avere contatti con Berlusconi, spesso non per telefono, bensì con messaggi scritti e recapitati a mano.
Un ordine di custodia cautelare riguarda anche il senatore pdl Luigi Grillo, già  finito in varie indagini, Sergio Cattozzo, una sorta di longa manus di Frigerio, e il potente costruttore Enrico Maltauro.
E’ Grillo che porta un altro manager (non arrestato) a casa di Cesare Previti.
C’è anche l’avvocato romano, condannato per corruzione dei giudici a favore di Berlusconi, nelle oltre 600 pagine dell’ordinanza di custodia: non risulta indagato e sembra rivestire il ruolo di uno che può «fare nomi» e aiutare per ottenere incarichi pubblici importanti. I magistrati dell’accusa chiedevano molti più arresti di quelli concessi dal gip.
E la Procura di Milano lancia un segnale molto forte: il suo «monitoraggio» degli affari loschi è capillare anche su Expo.
Paris è accusato di associazione per delinquere e turbativa d’asta.
Uno degli appalti pilotati riguarda le case per le delegazioni straniere.   Un altro è il famoso e discusso progetto delle ‘Vie d’acqua’.
Paris, secondo le indagini, era stato sponsorizzato dalla «squadra» dei faccendieri anche presso Silvio Berlusconi, tanto da essere invitato a una cena di lavoro ad Arcore alla presenza dell’ex presidente del consiglio.
E’ sempre lui che, nel febbraio 2014, aveva partecipato ad Arcore a una cena con   Berlusconi. Un altro ordine di custodia è nei confronti di Antonio Rognoni, ex capo di Infrastrutture Lombarde, già  agli arresti domiciliari su richiesta del procuratore Alfredo Robledo.
Ma che cosa facevano insieme l’ex comunista Greganti, ormai settantenne, e l’ex dc 75enne Frigerio?
Di certo trafficavano sul fronte degli appalti e si dividevano una percentuale delle tangenti. Appalti su parecchi ospedali lombardi, da quello di Melegnano al San Carlo di Milano, ma anche in Expo. Le tangenti venivano pagate sottoforma di contratti di consulenza. Tranne che per Frigerio, il quale non vuole lasciare tracce scritte del denaro che prende.
La guardia di finanza è impegnata con 200 uomini nell’inchiesta dei pubblici ministeri del pool antimafia Claudio Gittardi e anticorruzione Antonio D’Alessio, coordinata da Ilda Boccassini e dallo stesso procuratore capo Edmondo Bruti Liberati.
A dar vita al blitz sono stati i rapporti occulti tra uomini della ‘ndrangheta e la sanità  lombarda. Un troncone d’indagine aveva portato all’arresto di Massimo Guarischi, molto vicino all’ex governatore lombardo Roberto Formigoni.

(da “La Repubblica”)

argomento: Giustizia | Commenta »

ARRESTATO CLAUDIO SCAJOLA: “FAVORI’ LA FUGA DELL’EX DEPUTATO MATACENA”

Maggio 8th, 2014 Riccardo Fucile

OPERAZIONE DELLA DIA DI REGGIO CALABRIA, IN CARCERE OTTO PERSONE… L’EX MINISTRO LO AVREBBE AIUTATO NELLA LATITANZA

La Dia di Reggio Calabria ha arrestato l’ex ministro Claudio Scajola in un noto albergo della capitale.
Otto i provvedimenti eseguiti complessivamente dalla Dia.
Tra gli arrestati, figurano persone ritenute legate al noto imprenditore reggino ed ex parlamentare Amedeo Matacena, anch’egli colpito da provvedimento restrittivo insieme alla moglie Chiara Rizzo ed alla madre Raffaella De Carolis.
Matacena era latitante, dopo una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa.
L’ex ministro è stato arrestato perchè avrebbe aiutato Matacena a sottrarsi alla cattura per l’esecuzione pena, come ha detto il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho. L’inchiesta che ha portato all’arresto è nata nell’ambito di una indagine su tutt’altro argomento. Sono in corso numerose perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia, oltre a sequestri di società  commerciali italiane, collegate a società  estere, per un valore di circa 50 milioni di euro.
Silvio Berlusconi, che ha saputo della notizia durante un’intervista in diretta a Radio Capital, si è detto “addolorato”.
“Mi dispiace” ha aggiunto l’ex Cavaliere, precisando che l’ex ministro non è stato candidato in lista non perchè si avesse sentore di un arresto ma perchè “avevamo commissionato un sondaggio su di lui che ci diceva che avremmo perso globalmente voti se lo avessimo candidato”.

(da agenzia)

argomento: Forza Italia | Commenta »

INTERVISTA A SUSY DE MARTINI, LA “LADY DI FERRO” DI FORZA ITALIA CHE NON PIACE ALLE VELINE: “AL PARLAMENTO EUROPEO SOLO 5 DEPUTATI ITALIANI SU 72 CONOSCONO BENE LE LINGUE, NORMALE CHE L’ITALIA NON CONTI NULLA”

Maggio 8th, 2014 Riccardo Fucile

“PROFESSIONALITA’ E COMPETENZA NELLE CANDIDATURE, BASTA REDUCI E RACCOMANDATI”… “L’80% DEI COLLABORATORI E’ SCELTO TRA PARENTI E AMICI, OCCORRE MORALIZZARE E FARE UN CONCORSO PUBBLICO PER DARE LAVORO AI GIOVANI CHE MERITANO, NON AI CONGIUNTI”

Incontriamo la dott.sa Susy De Martini mentre corre da un impegno elettorale ad un altro: parlamentare europea uscente di Forza Italia è infatti ricandidata alle prossime elezioni nel collegio Nord ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria)
In nome di una lunga amicizia accetta una intervista un po’ fuori dalle righe, sicuramente una delle meno formali finora affrontate.

Ci tolga una prima curiosità : è vero che al Parlamento europeo è stata accolta con tutti gli onori dagli altri gruppi perchè finalmente hanno trovato un parlamentare italiano che parla bene l’inglese e il francese? Fatto così raro?
Contrariamente a quanto accade in Italia nella selezione del personale politico, dove contano appoggi e amicizie, all’estero valgono i titoli. Per gli inglesi è essenziale il curriculum, è la prima cosa che guardano per valutare un aspirante politico o un collega. Purtroppo i parlamentari italiani in Europa non brillano per conoscenza delle lingue e questo diventa un grosso handicap nei rapporti interpersonali.
Ci può svelare quanti parlamentari italiani padroneggiano inglese e francese a un certo livello?
Solo cinque su settantadue
Andiamo bene, allora… E’ vero che le due principali commissioni (esteri e bilancio, di cui lei fa parte) sono riservate solo a chi conosce perfettamente le lingue?   Se così fosse, verrebbe da chiedersi che ci vanno a fare a Bruxelles tanti politici italiani: i peones ?
Chi ha determinate qualifiche entra a far parte delle commissioni che contano, quelli che lei chiama peones vengono dirottati su commissioni di secondo piano, come le Pari Opportunità , ad esempio. Nella commissione Esteri di italiani siamo solo io, Arlacchi e, quando si vede, De Mita. Eppure sono commissioni importanti: il 21 agosto scorso si doveva decidere la posizione da tenere in merito ai bombardamenti in Siria.
Parliamo di costi. Hanno ancora senso le due sedi distaccate, Bruxelles e Strasburgo?
No, non hanno senso, ma esiste un trattato cui la Francia non intende rinunciare. Questa posizione ci costa 1 miliardo di euro a legislatura che si potrebbero risparmiare chiudendo la sede di Strasburgo. Attualmente ci si riunisce per le commissioni a Bruxelles tre settimane al mese, per l’assemblea plenaria una settimana a Strasburgo. Gli italiani a Bruxelles sono pochi, nelle commissioni si lavora duro, dal lunedi al venerdi. La maggior parte si fa vedere solo a Strasburgo per fare passerella.
Solo per salvarsi dalle statistiche delle presenze quindi?
Qualcuno, non faccio nomi, ma non è un politico sconosciuto, anche per andare al vicino Casino’
Quanto guadagna un parlamentare europeo, al netto delle spese del personale e del rimborso viaggi?
La cifra esatta netta è di 6.120 euro al mese. Due collaboratori sono pagati direttamente dalla Ue, sono dipendenti fissi e percepiscono uno stipendio sulla base delle normative belghe. Poi si può usufruire di un badget per le collaborazioni locali, ma tutto passa tramite un organismo di controllo che garantisce anche il versamento dei contributi.
Lei ha un curriculum invidiabile, con docenze universitarie in medicina sia in Italia che negli Usa e incarichi prestigiosi: ha avuto qualche imbarazzo a trovarsi accanto presunte veline e addette alla reception?
Nessun imbarazzo: per il semplice motivo che per imbarazzarmi avrei dovuto vederle qualche volta. Battuta a parte, si ritorna al metodo di selezione: se si scelgono candidate in quota correnti interne, frequentazioni private e magari posti di lavoro trovati grazie ad appoggi politici, non si fa molta strada a livello qualitativo. Diciamo che la meritocrazia è altra cosa…
Chi la conosce sa che non è una che non le manda a dire e questa sua “autonomia” le ha procurato qualche guaio in Forza Italia: stavano per non ricandidarla …
Penso che la mia ricandidatura sia stata vista di ostacolo da parte di qualcuno che puntava alla propria rielezione senza competizione. Devo ringraziare Antonio Martino che ha segnalato la professionalità  e l’impegno con cui ho lavorato nelle commissioni. Non ho mai avuto problemi a fare un passo indietro: un conto è farlo di fronte a personalità  di livello superiore, altra cosa per dare spazio a raccomandate.
Che pensa dell’esclusione dalla lista dell’ex ministro Scajola? Se passano dei condannati in primo grado, in fondo non ne avrebbe avuto diritto anche uno finora assolto?
Non entro nel merito della vicenda processuale, ma qua siamo di fronte a una posizione schizofrenica. Qualcuno mi spiega perchè si può candidare un inquisito o un condannato e invece si esclude dalla lista chi è stato assolto? E’ solo una questione di criterio e di   buon senso. Per non parlare dell’ ingratitudine verso chi ha dato tanto a Forza Italia.
Questa volta è l’unica candidata ligure di Forza Italia: se fosse eletta ha problemi a collaborare con la giunta regionale di centrosinistra?
Ho lavorato nelle Università  americane, si figuri se ho problemi a collaborare con qualcuno. Certo non aiuta una Regione, come la Liguria,   che ho dovuto incalzare su tanti temi, dalle infrastrutture al porto, alle ferrovie, non risparmiando   critiche costruttive.
Lei si è iscritta al gruppo dei conservatori inglesi di Cameron, non al Ppe: ci spiega perchè?
Per un semplice motivo, io mi sento di destra e non democristiana, quindi la mia collocazione naturale è quella. Preferisco la chiarezza ai compromessi: infatti non ho un carattere facile
E’ nota la sua antipatia verso la politica della Merkel e verso l’egemonia tedesca nelle scelte economiche della Ue. Vuole anche lei uscire dall’euro o chiede di rinegoziare i trattati?
La via più logica è quella di una rinegoziazione profonda dei trattati che hanno penalizzato l’Italia a tutto vantaggio di altri Paesi. Era più facile non entrarci che uscire ora dall’euro, in ogni caso un’uscita va programmata nel tempo, altrimenti ci sarebbero contraccolpi notevoli sulla nostra economia. L’ultima cosa che ci possiamo permettere è di vedere salire i mutui alle stelle. Fermo restando che l’Europa è altra cosa dagli interessi di parte della Germania e su questo è ora che il governo italiano si faccia sentire.
Lei gode dell’appoggio di numerose associazioni liberali: ma anche Scelta europea non si rifà  ai principi del libero mercato?
Mi vuole provocare? Scelta europea è politicamente una grossa truffa, è la Lista Monti sotto altro nome, nulla di più. Quali principi del libero mercato difenderebbe se ha votato contro gli accordi con gli Usa per il libero scambio? Ha mai visto veri liberali allearsi con la sinistra?
I problemi del lavoro e della crescita possono essere almeno parzialmente risolti a livello europeo con un cambiamento di rotta o è una mission impossibile?
E’ chiaro che contano molto le politiche economiche dei singoli Stati nazionali, ma è innegabile che a livello europeo molto si sarebbe potuto fare e si potrà  fare in futuro per rilanciare la crescita. Ma occorre un cambiamento reale di mentalità  e alcuni Paesi devono rinunciare ai propri egoismi. L’accordo sul libero scambio garantisce ad esempio 200.000 nuovi posti di lavoro, vogliamo rinunciarci?
Finiamo con una cattiveria: quanti parenti ha sistemato tra i collaboratori o portaborse europei? E quanti ne ha invece trovati tra gli altri parlamentari, senza specificare i partiti di appartenenza?
Per quanto mi riguarda metto a disposizione l’elenco dei miei collaboratori a chiunque: nessuno parente, potete verificare tranquillamente. Devo dire che ho dovuto putroppo toccare con mano una realtà  ben diversa per quanto riguarda l’insieme dei parlamentari, con parentele fino all’ottavo grado e scambio di parenti tra esponenti di partiti diversi, in modo da non far figurare una “collaborazione” diretta.
Che percentuale quindi esiste di parenti e amici-che tra i collaboratori dei parlamentari italiani in Europa? Ha un’idea?
Non meno dell’80%. Per questa situazione scandalosa, se sarò eletta, intendo proporre un metodo di concorso pubblico aperto, rivolto ai giovani. Deve poter lavorare chi merita, non chi è amico degli amici: la politica si cambia con scelte coraggiose.

argomento: elezioni, Europa | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.373)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Maggio 2026 (233)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Maggio 2014
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Apr   Giu »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • GIULI NON HA RETTO ALL’ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO, VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO
    • “GIORGIA LA ‘SCIAMANA’ OGGI È IN TERRA INCOGNITA”: MASSIMO GIANNINI NEL SUO NUOVO LIBRO TRATTEGGIA L’ASCESA E LA CADUTA DELLA (EX?) “TRUMPETTA” MELONI: “LE COSE NON SONO ANDATE COME SPERAVA. L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA L’HA FATTA A PEZZI LA CORTE COSTITUZIONALE, IL PREMIERATO FORTE È FINITO SU UN BINARIO MORIBONDO, LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE TRA GIUDICI E PM È STATA BOCCIATA DAL POPOLO SOVRANO”
    • IL CAOS AL MINISTERO DELLA CULTURA ARRIVA SUL “TIMES”: IL QUOTIDIANO LONDINESE METTE IN FILA TUTTI I DISASTRI DI ALESSANDRO GIULI, FINO AD ARRIVARE AL LICENZIAMENTO DEL “MINISTRO OMBRA”, IL FEDELISSIMO DI FAZZOLARI, EMANUELE MERLINO
    • SONDAGGIO WINPOLL; SI RIDUCE IL DISTACCO TRA FDI (26,6%) E PD (23%), MENTRE ELLY SCHLEIN PRENDE IL VOLO SU CONTE IN CASO PRIMARIE: 61% CONTRO 39%
    • COSI’ LA GRECIA SI E’ RESA COMPLICE DELLO STATO TERRORISTA DI ISRAELE NELL’ASSALTO ALLE NAVI DELLA FLOTILLA
    • TRUMP MONETIZZA SU TUTTO, ANCHE SULLE GRAZIE PRESIDENZIALI: PER USCIRE DI PRIGIONE, BASTA SGANCIARE TRA UNO E SEI MILIONI DI DOLLARI AI MEMBRI DEL “CERCHIO MAGICO” DEL PRESIDENTE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA