Destra di Popolo.net

FISCO, I 17 CONDONI DEL GOVERNO MELONI

Novembre 17th, 2023 Riccardo Fucile

UNA VERGOGNOSA ESCALATION DI MARCHETTE AI DISONESTI, UN AFFRONTO AGLI ITALIANI ONESTI

All’inizio è venuta la rottamazione delle cartelle esattoriali e delle multe stradali. Poi il condono sui guadagni da criptovalute. Lo sconto sulle controversie tributarie e la rinuncia agevolata, le modalità agevolate per gli avvisi bonari la cancellazione delle irregolarità formali nella denuncia dei redditi. In seguito sono arrivate le sanzioni ridotte per gli atti di accertamento, la definizione agevolata delle liti pendenti e gli sconti con pagamenti a rate per i ravvedimenti operosi. Quindi la regolarizzazione dei versamenti, il Salva Calcio e il condono penale per i reati tributari. Infine, la riduzione delle multe per chi non emette fatture e scontrini. Ora ne arrivano altre due: gli sconti per chi aderisce all’adeguamento collaborativo e il pagamento per chiudere le liti fiscali. Oltre al potenziamento delle conciliazioni delle liti.
Le sanatorie
In tutto, conta oggi La Stampa, sono 17 le sanatorie fiscali approvate dal governo Meloni in 13 mesi. Il viceministro all’Economia Maurizio Leo ha spiegato che un obiettivo del Pnrr è smaltire i contenziosi pendenti. Che arrivano fino a 100 mila contando le liti nelle commissioni tributarie. Il valore si attesta intorno ai 40 miliardi di euro. Uno dei due decreti su cui è arrivato l’ok di Palazzo Chigi rafforza anche l’informatizzazione del processo tributario. Mentre l’altro abbassa la soglia di accesso alla cooperative compliance. Ovvero l’adempimento collaborativo tra l’Agenzia delle Entrate e le imprese di grandi dimensioni. Nella bozza si scrive che le sanzioni sono dimezzate «se il contribuente adotta una condotta riconducibile a un profilo di rischio fiscale non significativo». Mentre restano escluse le violazioni fiscali caratterizzate da condotte simulatorie o fraudolente.
Le nuove soglie
Nel 2024 il regime di collaborazione varrà per le imprese con un fatturato non inferiore a 750 milioni di euro. Nel 2026 scenderà a 500 milioni. Nel 2028 a cento. Potranno anche aderire le imprese che presentano istanza di interpello per nuovi investimenti. Devono però avere un sistema di controllo del rischio fiscale chiamato Tax Control Framework. Il viceministro Leo ha fatto sapere che non vuole abbassare la guardia sulla lotta all’evasione.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

“L’AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO ERA A CASA DEL POLIZIOTTO LA BARBERA”

Novembre 17th, 2023 Riccardo Fucile

NUOVA INCHIESTA DELLA PROCURA DI CALTANISSETTA: UN TESTIMONE PARLA E SCATTANO LE PERQUISIZIONI

L’agenda rossa di Paolo Borsellino è rimasta nascosta in casa dei familiari di Arnaldo La Barbera. Ovvero l’ex capo della squadra mobile di Palermo morto nel 2022 a causa di un tumore.
La rivelazione ai magistrati di Caltanissetta è stata fatta proprio da una persona vicina alla famiglia. Mentre il mese scorso sono scattate alcune perquisizioni nell’indagine aperta dalla procura.
I carabinieri del Ros sono arrivati a casa della vedova e di una delle figlie, rispettivamente a Roma e a Verona. Ma non hanno ottenuto risultati. Dell’inchiesta che porta di nuovo al centro il caso dell’agenda rossa del giudice assassinato insieme alla sua scorta il 19 luglio 1992 in via d’Amelio parla oggi Repubblica.
Il decreto di perquisizione
Il decreto di perquisizione collega un nuovo fotogramma dei momenti della strage con la pista d’indagine che riguarda il colonnello Giovanni Arcangioli. Quest’ultimo è stato fotografato mentre teneva in mano la borsa del giudice. Arcangioli, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe consegnato la borsa a un ispettore di polizia. Poco dopo sarebbe finita nella stanza di un dirigente. Arcangioli scrisse la relazione soltanto cinque mesi dopo l’accaduto. Il tribunale di Caltanissetta ha scritto nella sentenza sul depistaggio che La Barbera «ha avuto un comportamento inqualificabile. Dapprima disse alla vedova che la borsa del marito era andata distrutta. Poi gliela restituì mesi dopo, negando la presenza dell’agenda rossa. All’epoca fu la figlia Lucia a discutere con La Barbera.
La sentenza
«A fronte dell’insistenza della ragazza, che usciva persino dalla stanza, sbattendo la porta il dottor La Barbera, con la sua voce roca, disse alla vedova che sua figlia necessitava di assistenza psicologica, in quanto delirava e farneticava», ha ricostruito il tribunale. «Un atteggiamento che rivelava non solo un’impressionante insensibilità per il dolore dei familiari di Paolo Borsellino, ma anche un’aggressività volta a mascherare la propria evidente difficoltà a rispondere alle domande poste, con grande dignità e coraggio, da Lucia Borsellino». Nella sentenza per il depistaggio scaturita dalle dichiarazioni del falso pentito Paolo Scarantino i giudici hanno scritto che rimane il dubbio se sulla vicenda della relazione ci sia stata negligenza o qualcosa di più.
(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

LA COMMISSIONE EUROPEA HA INIZIATO A SPINGERE GIORGIA MELONI IN UN VICOLO CIECO (CONCESSIONI BALNEARI E ASSEGNO UNICO) MA È SOLO L’INIZIO

Novembre 17th, 2023 Riccardo Fucile

QUANDO I NODI DEL MES, PATTO DI STABILITÀ, PNRR, ARRIVERANNO AL PETTINE, LA PREMIER COATTA DI PALAZZO CHIGI SI TROVERÀ DAVANTI IL MURO. E SVANIRANNO NEL VENTO I POLVERONI (PREMIERATO, MIGRANTI IN ALBANIA, ETC.) SOLLEVATI PER DISTRARRE L’OPINIONE PUBBLICA DALLA PRIMA URGENZA DEL PAESE: LA GRAVE SITUAZIONE ECONOMICA

Bang! La Commissione Europea della Sora Ursula ha iniziato a spingere Giorgia Meloni in un vicolo cieco dove non potrà più muoversi. L’Italia è stata infatti bacchettata da Bruxelles per due infrazioni: la normativa sulle concessioni balneari e quella sull’assegno unico. E ha inviato al nostro disgraziato paese un parere motivato, che dà all’Italia due mesi per rispondere e adeguarsi alle norme Ue.
Ma questo è solo l’inizio perché quando i nodi del Mes, Patto di Stabilità, il grave ritardo sul Pnrr, arriveranno al pettine, per la premier coatta di Palazzo Chigi si troverà davanti il muro. E svaniranno nel vento i polveroni (premierato, migranti in Albania, etc.) sollevati per distrarre l’opinione pubblica dalla prima urgenza del paese: la difficile situazione economica.
Una situazione aggravata, giorno dopo giorno, dai costi esorbitanti (e segregati) per sostenere la guerra in Ucraina per invio di armi ed equipaggiamento a Zelensky. Mentre il conflitto Israele-Gaza non impegna le casse dell’Unione Europea ma solo quelle degli Stati Uniti. Aggiungere che il suo alleato (si fa per dire) Matteo Salvini non vorrebbe più sopportare tali costosissime incombenze.
Ormai il conflitto tra la Ducetta e il Truce non è solo in modalità mediatica ma si sta aggrovigliando anche sulle piccole cose di governo: ad esempio, chiama i suoi amici del Viminale e Piantedosi s’incazza. Per non parlare della precettazione dello sciopero generale di domani.
Meloni non era per niente d’accordo sul braccio di ferro Salvini-Landini, ‘’Matteo teniamoci in disparte’’. Invece il capoccione leghista ha voluto sollevare il suo “polverone” mediatico in risposta allo scippo sulle questione migranti della Ducetta, e ha scelto lo scontro. Anche perché, sotto sotto, sogna di trasformare la Cisl in un “sindacato giallo” per poterla poi controllare.
Un duello tra megalomani, con Forza Italia di Tajani scomparsa dalla scena, mentre la Premier degli Anelli (al naso) è convintissima, tra la perplessità di tutti, di vincere il referendum sulla riforma costituzionale. La gente voterà per me! E ha già anticipato gli slogan del trionfo (la batosta di Renzi non è servita niente
(da Dagoreport)

argomento: Politica | Commenta »

DOPO LO SCIVOLONE SUI POVERI CHE MANGIANO MEGLIO DEI RICCHI, IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA INSISTE CON LA LOTTA DI CLASSE NEL PIATTO

Novembre 17th, 2023 Riccardo Fucile

“IN ITALIA ANCHE I POVERI MANGIANO BENE IN TRATTORIA”. MA IN POCHI ISTANTI IL TEOREMA SCRICCHIOLA: “PER AVERE QUALITÀ BISOGNA PAGARE”

Il ministro Francesco Lollobrigida di dati reali proprio non ne vuole sapere. Ieri il suo intervento a un evento di Fipe Confcommercio sulla ristorazione s’è trasformato in una sequela di luoghi comuni e classismo.
Memore degli attacchi subiti qualche mese fa per aver detto che “in Italia i poveri spesso mangiano meglio, perché acquistando dal produttore cercano qualità”, stavolta Lollobrigida parte in difesa: “Nessuno dice che devi essere povero per essere contento”, però… Però anche chi ha meno da noi può pasteggiare in trattoria a prezzo contenuto, dice il ministro: “Prova a farlo in altre parti del mondo”. Le altre parti del mondo nella narrativa ministeriale sono soprattutto gli Stati Uniti, dove “per mangiare bene si pagano cifre che per noi si pagano in ristoranti stellati” e chi non è mediamente ricco “ha difficoltà a trovare un modo per mangiare bene”. Basta? Macché: “Noi diciamo mangio come a casa, pensando a come la nonna e la mamma ti hanno educato alla qualità, prova a pensare a uno statunitense che lo dice, anche no per carità”, lì mangiare è solo una “pompa di benzina per esseri umani”.
Ma in pochi istanti il teorema scricchiola: “Per avere qualità bisogna pagare”, passa a sostenere il ministro. Poi: “Se non si è informati sulla qualità si sceglie il costo più basso, sennò si sceglie sempre la qualità”. La massa di persone che stanno passando i questi mesi ai discount o alle mense dei poveri devono essere tutte molto disinformate.
C’è spazio anche a uno sfottò alle altre cucine già patrimonio Unesco: quella messicana “un po’ piccante”, quella coreana accompagnata da una smorfia dispregiativa. Da noi qualità diffusa, eppure i giapponesi, spiega, hanno paura degli albergatori e dei ristoratori italiani che truffano, a causa di notizie che rimbalzano sui nostri media: notizie da evitare, naturalmente.
(da Il Fatto Quotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

FONDI IN FUGA DA VISIBILIA: BRUTTE NOTIZIE PER LA SOCIETÀ FONDATA DA DANIELA SANTANCHÉ: IL SOCIO DI MAGGIORANZA “SIF ITALIA”, SI SFILA DAL PROGETTO DI RISANAMENTO DEL GRUPPO

Novembre 17th, 2023 Riccardo Fucile

CONTEMPORANEAMENTE, SI CHIAMA FUORI ANCHE IL FONDO EMIRATINO NEGMA, CHE ADDUCE “IPOTESI DI INADEMPIMENTO”. ORA LA SOCIETÀ PROVERÀ A RICORRERE ALLA “COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI”, MA IL TEMPO SCORRE: CI SONO SOLO ALTRI 8 MESI PER EVITARE IL FALLIMENTO

La crisi di Visibilia Editore si acuisce e rischia la tensione finanziaria. Da una parte, il socio di maggioranza Sif Italia si è di fatto sfilato, facendo «venire meno il sostegno al progetto di risanamento del gruppo», è scritto nell’ultimo comunicato della quotata. Dall’altra, si è tirato indietro anche il fondo emiratino Negma «adducendo ipotesi di inadempimento di previsioni contrattuali dell’accordo, riconducibili ai fatti oggetto di copiosa eco mediatica».
Così alla «creatura» della ministra Daniela Santanchè poi finita, fino al suicidio, nelle mani di Luca Reale Ruffino, non è rimasta altra strada che provare a ricorrere alla «composizione negoziata della crisi» (uno strumento […] che permette di tentare un piano di risanamento con la nomina di un esperto della camera di commercio senza passare dal vaglio del giudice) e di provare […] a ottenere le «misure di protezione» dal Tribunale. Che, in caso di proroga, possono proteggere la società al massimo per altri 8 mesi dal rischio di liquidazione giudiziale, il vecchio fallimento.
Se non arriva un cavaliere bianco sarà difficile risollevare le sorti di una azienda su cui indaga anche la procura di Milano per bancarotta e falso in bilancio.
Per «coprire «i costi di funzionamento ordinari e degli oneri» per l’avvio del piano di risanamento, Visibilia prova a chiedere mezzo milione di euro a Sif Italia. Ma non prova neanche a escutere i debiti infragruppo, garantiti dalla villa milanese di Santanchè da sei milioni di euro.
Il carico da novanta è il dietrofront di Negma, che rinuncia all’ultima trance di prestito obbligazionario convertibile.
Un copione simile quel che si legge in una clausola del contratto che l’altro fondo emiratino Geca ha stretto con Bioera (altra quotata in passato gestita dalla ministra): «La continuità dell’accordo sarà condizionata all’inesistenza di alcuna procedura di insolvenza, fallimento, concordato pendente o minacciata per iscritto».
(da La Stampa)

argomento: Politica | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.259)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (346)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Novembre 2023
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Ott   Dic »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IL “VADEMECUM” DEL GOVERNATORE BUCCI PER DETTARE LA LINEA POLITICA AL “SECOLO XIX” PORTA LE “IMPRONTE DIGITALI” DI ALFONSO LAVARELLO, BRACCIO DESTRO DI GIANLUIGI APONTE, EDITORE DEL GIORNALE
    • “L’ALTRO IERI, SENZA FARE NULLA, SEAN PENN HA MANDATO IL MESSAGGIO PIÙ POTENTE”: “IL FOGLIO” IN LODE DELL’ATTORE AMERICANO, CHE HA DISERTATO LA CERIMONIA DEGLI OSCAR (DOVE HA VINTO UNA STATUETTA PER MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA), PER ANDARE IN UCRAINA
    • “LA GUERRA ALL’IRAN È STATA INIZIATA PER LA PRESSIONE DI ISRAELE E DELLA SUA POTENTE LOBBY AMERICANA”: SI DIMETTE JOE KENT, IL CAPO DELL’ANTITERRORISMO AMERICANO, VETERANO DELLA GUERRA IN IRAQ E DA ANNI SOSTENITORE DI TRUMP: “NON POSSO SOSTENERE LA GUERRA. L’IRAN NON RAPPRESENTAVA UNA MINACCIA IMMINENTE PER IL NOSTRO PAESE”
    • LA GUERRA IN MEDIORIENTE DI TRUMP LA PAGHIAMO NOI (DITELO ALLA SUA AMICA GIORGIA MELONI). JOSEPH STIGLITZ, NOBEL PER L’ECONOMIA: “SARANNO I CITTADINI COMUNI A SOSTENERE LA MAGGIOR PARTE DEI COSTI”
    • PER EDMONDO CIRIELLI SI METTE MALISSIMO! L’INCONTRO FRA IL VICEMINISTRO MELONIANO E L’AMBASCIATORE RUSSO PAROMONOV È UNA SORPRESA ANCHE PER IL QUIRINALE: MATTARELLA “ERA ALL’OSCURO DI TUTTO”
    • FRANCIA, LA SFIDA AI BALLOTTAGGI I SOCIALISTI «CERCANO» MÉLENCHON
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA