Destra di Popolo.net

LE EEZIONI QUI LE VINCO A TAVOLINO

L’OSSESSIONE DI CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE E INTRODURRE UN PREMIO PER BLIDARSI ACCOMPAGNA DA SEMPRE CHI GOVERNA IL PAESE, FIN DALLA LEGGE ACERBO, VOLUTA DA MUSSOLINI

Maurizio Lupi fa capire che per pentirsi c’è sempre tempo. In questo caso, 21 anni. Mentre la legge elettorale monca delle preferenze infilzate dai franchi tiratori esce dalla Camera il capo di Noi Moderati, microscopica quarta gamba del centrodestra, invoca: «Dobbiamo ridare ai cittadini la scelta dei rappresentanti». Buono a sapersi. Lupi è in Parlamento dal 2001, e in quella legislatura fa parte della maggioranza berlusconiana che confeziona il “Porcellum”, copyright del leghista Roberto Calderoli. È la legge che priva gli elettori di qualunque possibilità di scegliere i propri rappresentanti, trasformando il Parlamento italiano in una succursale delle segreterie dei partiti. I ras dei partiti e i boss delle correnti: loro e soltanto loro decidono con le liste bloccate chi avrà diritto a un seggio alla Camera o al Senato. Un arbitrio mai più sanato che provoca anche un pericoloso effetto collaterale: la fuga degli italiani dalle urne.
Nessun Paese democratico da vent’anni a questa parte registra un crollo della partecipazione al voto paragonabile al nostro. Nell’aprile del 2006, prima elezione generale del Parlamento con il Porcellum, l’affluenza in Italia è ancora superiore all’83 per cento. Due anni più tardi scende all’80. Poi nel 2013 cala al 75. Altri cinque anni e siamo al 73. E nel 2022 ecco il crollo. L’affluenza scende al 63,9. Ma se si calcola anche il voto all’estero, la partecipazione cala ancora al 60. E i voti validi, cioè senza calcolare schede bianche e nulle, non superano il 58 per cento. Un disastro, ma che non sembra affatto preoccupare i partiti. Che seguono esattamente il medesimo deprecabile copione dei loro predecessori. Con la stessa ossessione centenaria. Ereditata senza particolari turbamenti, pensate un po’, addirittura dal Ventennio: il premio di maggioranza.
Qui va fatta una premessa. Le leggi elettorali, a differenza delle altre leggi, hanno una caratteristica: non si dovrebbero cambiare mai. Per la semplice ragione che non si modellano sugli interessi di questa o quella parte politica, ma per quanto ognuno con proprie caratteristiche, hanno il solo scopo di far funzionare al meglio il sistema rappresentativo, assicurando il rispetto della volontà popolare. È la ragione per cui il sistema proporzionale è in vigore in Germania dal 1949 senza che nessuno abbia mai pensato di stravolgerlo. Così come il sistema britannico introdotto nel 1885, oppure il doppio turno francese, che sta per compiere settant’anni.
Solo in Italia le regole elettorali vengono modificate in continuazione da chi ha il potere, nella speranza di battere l’opposizione alle successive Politiche. Nell’ultimo secolo è successo già cinque volte: questa è la sesta.Il 13 dicembre 1923 mancano meno di quattro mesi alla nascita elettorale della dittatura fascista. Quel giorno il Parlamento monarchico approva la legge che porta il nome del sottosegretario Giacomo Acerbo, voluta da Benito Mussolini. Attribuisce al partito più votato alle elezioni del successivo 6 aprile 1924, purché con un consenso superiore al 25 per cento, la maggioranza assoluta dei seggi. Ma il consenso andrà oltre il 60 per cento.
Trascorrono 29 anni. Il 31 marzo 1953 mancano due mesi e poco più alle elezioni politiche. Quattro giorni dopo il presidente della Repubblica Luigi Einaudi scioglie le Camere, ma intanto la legge targata Democrazia cristiana è passata sul filo di lana. La sinistra la chiama “legge truffa”. Riconosce il 65 per cento dei seggi a chi prende almeno il 50 per cento dei voti.
Ma la Dc si ferma al 49,2 per cento e quell’abnorme premio di maggioranza non scatta. Passata la buriana l’abrogano.L’ossessione del premio di maggioranza però cova sotto la cenere del proporzionale con preferenze, che dura quarant’anni, e del Mattarellum (dal nome del suo relatore Sergio Mattarella) introdotto nel 1993. E puntualmente rispunta. Il Porcellum targato Calderoli prevede un premio di maggioranza alla coalizione vittoriosa ma senza un tetto: 340 seggi garantiti su 630 alla Camera. Con la pillola avvelenata del Senato, perché il premio di maggioranza è regionale e il pareggio è costantemente in agguato.
La legge salta fuori quando i sondaggi danno il centrodestra al governo in caduta libera. E l’approvano il 21 dicembre 2005, tre mesi e mezzo prima delle elezioni del 2006. Dicono che serve a garantire la stabilità. Ma è una bufala. Infatti soppianta un sistema elettorale, il Mattarellum, che l’ha già garantita per dieci anni. E al debutto, nel 2006, c’è subito la fine anticipata della legislatura.Questa schifezza passa sopra le teste degli elettori, supera indenne anche un referendum abrogativo ma viene bocciata dalla Corte costituzionale. La lezione però non serve, perché il governo di Matteo Renzi partorisce una legge elettorale, l’Italicum, quasi fotocopia. La Corte costituzionale la boccia ancor prima che venga messa alla prova. Il motivo? Sempre lo stesso: anche qui il premio di maggioranza, 340 seggi su 630 a chi vince.
Il bello è che per una curiosa alchimia potrebbe vincere pure chi prende meno voti.Non si può fare, sentenzia la Consulta. Allora si ripiega su un altro sistema, misto proporzionale-maggioritario, ancora più complicato. Dove il premio di maggioranza non appare, ma c’è: ben nascosto nelle pieghe della legge dove è scritto che più di un terzo dei seggi si conquista ai collegi uninominali. Il trucco è il divieto del voto disgiunto. Se voti un certo partito per il proporzionale, non puoi votare il candidato di una coalizione avversa per l’uninominale. Il risultato è che la coalizione vincente al proporzionale in una certa circoscrizione conquista automaticamente anche i seggi del maggioritario. Un premio che vale il 36-37 per cento. Mica male, no?
Dato che il copione si rispetta sempre, anche questa legge elettorale, battezzata Rosatellum dal nome del suo ideatore Ettore Rosato che sarà premiato con la vicepresidenza della Camera, è approvata il 3 novembre 2017, quattro mesi esatti prima delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. E come tutte le volte precedenti, anche in questo caso l’esito è rispettato. Nel senso che chi cambia le regole elettorali prima del voto perde le elezioni. Quello che sta accadendo dimostra che neppure questa lezione è servita. La nuova legge elettorale Melonellum, dal nome della premier Giorgia Meloni che se l’è intestata, è un proporzionale con liste bloccate, esattamente come il Porcellum, l’Italicum e parte del Rosatellum. Stabilisce anch’essa un premio di maggioranza, spettante alla coalizione che vincer superando il 42,2 per cento, valore (guarda caso) appena inferiore a quello che i sondaggi riconoscono all’attuale maggioranza di governo. E ha perso la spolverata di preferenze, che invece volevano il partito della premier e Lupi insieme al guastatore Roberto Vannacci, clamorosamente bocciata alla Camera. Perché se c’è una differenza in questo copione rispetto ai precedenti, eccolo. Non le preferenze in quanto tali, ma lo scontro che ha portato a galla le differenze profonde nella maggioranza, finora sono ben coperte.
I «badogliani», come Vannacci ha spregevolmente definito i franchi tiratori che hanno affossato le preferenze, sono accerchiati nelle rispettive ridotte. La Lega contraria alle preferenze è ormai surclassata nei sondaggi da Futuro Nazionale, invece tatticamente favorevole. Con una situazione a dir poco grottesca generata dall’indicazione del candidato premier prevista dalla legge elettorale sfiorando l’incostituzionalità (l’articolo 92 assegna il potere esclusivo di nominare il presidente del Consiglio al capo dello Stato). La candidatura spetta di diritto a Meloni, e quindi non potrà certamente toccare a un Salvini mai in difficoltà come adesso. Il quale pure si presenterebbe alle elezioni alla testa di un partito da lui voluto rinominare per statuto il 14 dicembre 2017, in uno slancio di ottimismo, «Lega per Salvini premier».
Non meno grottesca, tale situazione, per l’altro vicepremier Antonio Tajani, coordinatore di quella Forza Italia che nel 2022 ha messo nel simbolo la scritta a caratteri cubitali «Berlusconi presidente» affinché fosse chiaro chi è il padrone. Ora non più il Cavaliere, ma sempre una Berlusconi: la sua primogenita Marina che non stravede per Giorgia Meloni, né per Salvini e tanto meno per Vannacci. E fa sentire eccome la propria enorme influenza sul partito fondato dal padre (nemico giurato delle preferenze) che di fatto lei ora mantiene. Una variabile probabilmente decisiva nella battaglia sulle preferenze che potrebbe riprendere al Senato, al solo scopo di misurare i rapporti di forza e far guadagnare altro spazio di manovra al partito di Vannacci, Futuro Nazionale. Ora impegnato in un duello pre-elettorale con Salvini sulla disavventura giudiziaria del gioielliere Mario Roggero, condannato a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori.Comunque vada, la partita è già chiusa. Non per i contendenti, che si trascineranno le scorie «badogliane» fino al giorno delle elezioni. Che dalla primavera ogni giorno sarebbe buono, a meno di soprese. Ma è chiusa per gli italiani. Preferenze o no, questa legge non riporterà i disertori alle urne. Perché serve solo agli equilibri di potere, non a migliorare la politica né la reputazione dei partiti. Che non a caso le indagini Istat sulla fiducia nelle istituzioni piazzano sempre all’ultimo posto. Viene quasi da pensare: e se fosse proprio questo il disegno, far votare sempre meno elettori?

Sergio Rizzo
(da lespresso.it)

This entry was posted on mercoledì, Luglio 29th, 2026 at 17:57 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« “POCHE ORE DOPO ESSERE ENTRATI IN CARCERE I MAFIOSI VENGONO MUNITI DI CELLULARI, UN DETENUTO NE AVEVA SETTE”: IL PROCURATORE DI PALERMO MAURIZIO DE LUCIA, CHE AVEVA DETTO CHE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI COMANDANO I BOSS, PARLA DEI 297 SEQUESTRI DI TELEFONI E LANCIA UN NUOVO ALLARME
LA RUSSIA VUOLE ARRESTARE IL CREATORE DI TELEGRAM. DUROV RISPONDE CON IL DITO MEDIO »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.647)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Luglio 2026 (565)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Luglio 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  
    « Giu    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • COMICHE SOVRANISTE: LA DEPUTATA VANNACCIANA RAVETTO AD “AGORÀ ESTATE” PERDE LE STAFFE CON IL LEGHISTA RICCARDO MOLINARI, SUO EX COMPAGNO DI PARTITO, CHE AVEVA CRITICATO I VIDEO CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUBBLICATI DA VANNACCI: “IL TUO SEGRETARIO, SALVINI, HA FATTO I VIDEO CON LE BAMBOLE GONFIABILI”
    • LA RUSSIA VUOLE ARRESTARE IL CREATORE DI TELEGRAM. DUROV RISPONDE CON IL DITO MEDIO
    • LE EEZIONI QUI LE VINCO A TAVOLINO
    • “POCHE ORE DOPO ESSERE ENTRATI IN CARCERE I MAFIOSI VENGONO MUNITI DI CELLULARI, UN DETENUTO NE AVEVA SETTE”: IL PROCURATORE DI PALERMO MAURIZIO DE LUCIA, CHE AVEVA DETTO CHE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI COMANDANO I BOSS, PARLA DEI 297 SEQUESTRI DI TELEFONI E LANCIA UN NUOVO ALLARME
    • LA STORICA LEADER NO TAV DOSIO: “ATTACCARE I CANTIERI E’ LEGITTIMA DIFESA, LO RIVENDICHIAMO”
    • DISORDINI NO TAV, LA STRATEGIA DEI TERRORISTI (MOLTI DEI QUALI LEGATI ALLE RETE INTERNAZIONALE DI ANARCHICI) E LE TECNICHE PARAMILITARI USATE: I GUANTI COLORATI PER DIVIDERSI I RUOLI, I NOMI IN CODICE, IL NASTRO ADESIVO SULLE SCARPE, IL FALLIMENTO DEL VIMINALE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA