Maggio 20th, 2008 Riccardo Fucile
A FRONTE DI UNA PERDITA DI GETTITO FISCALE DAI 4 AI 6 MILIARDI DI EURO, LA RIDUZIONE PER FAMIGLIA OSCILLERA’ DAI 257 AI 950 EURO L’ANNO : OCCORRE PIU’ CORAGGIO…. UNA PROPOSTA.
Detassazione degli straordinari ed abolizione dell’Ici sulla prima casa porterebbero a
un risparmio per famiglia che va da 257 a 950 euro l’anno. Questi i risultati emersi da una indagine elaborata dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, a seguito dei provvedimenti annunciati dal governo Berlusconi. Certamente uno sforzo apprezzabile ( in linea con quanto promesso nel programma elettorale), che certo non può risolvere però da solo i problemi di domanda interna. La forbice del risparmio oscilla tra i 20 e gli 80 euro mensili, non sufficienti certo a dare una spinta all’economia. Una perdita di gettito piuttosto rilevante ( da 4 a 6 miliardi di euro) per lo Stato, senza però grossi miglioramenti per il contribuente. Meglio sarebbe intervenire sulle aliquote.
La ricerca prende in considerazione tre tipologie differenti di nuclei familiari e differenti redditi . Nel primo caso, una coppia senza figli, giovani, appena assunti, che abitano un appartamento di 70mq ( aliquota 4 per mille). Il marito impiegato a 970 euro il mese, fa 5 ore di straodinario al mese. La moglie, operaia a 905 euro il mese, con 5 ore anche lei di straordinario. Risparmio complessivo previsto di euro 257,3 l’anno, circa 20 euro il mese. Continua »
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Maggio 12th, 2008 Riccardo Fucile
SI PARTE MALE, NON VORREMMO SI ARRIVASSE PEGGIO: SU 1000 PROPOSTE DI LEGGE SOLO TRE PUNTANO A RIDURRE I COSTI. E SONO DEL CENTROSINISTRA
Non siamo tra coloro che, una volta passate le elezioni, si liberano dei programmi
elettorali dei vari partiti. Non che siamo così sciocchi dal pensare che essi vengano attuati completamente, ma ci si illude sempre che “qualcosina” significhino anche il giorno dopo l’esito elettorale. Essi rappresentano pur sempre, in una “democrazia compiuta”, un punto di riferimento su quanto chi appartiene ad uno schieramento in Parlamento andrà poi a proporre. Diciamo delle “idee guida” intorno alle quali i singoli parlamentari integreranno, mantenendo l’impostazione generale del partito di appartenenza, le proprie iniziative particolari, in armonia con quanto sostenuto prima del voto. E’ un ottimo sistema per “misurare” la coerenza di tanti politici che magari prima promettono e non sempre mantengono.
Nello specifico ricordiamo il punto 7 del programma del Partito della Libertà , in cui si annunciava “ il taglio dei costi della politica e dell’apparato burocratico ( ad es. delle Province inutile) “, tesi ribadite spesso da Berlusconi nelle sue apparizioni televisive, un po’ meno da Fini e Bossi. Continua »
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Aprile 7th, 2008 Riccardo Fucile
SEI MILIONI DI EURO A MILANO, VENTICINQUE A ROMA … LAVORA 1 SU 10, VANNO A SCUOLA 5 SU 200…MA VIAGGIANO IN MERCEDES.
E’ di questi giorni la polemica sorta a Milano sullo stato di degrado di diversi campi
rom e la relativa emergenza sicurezza, con polemiche a non finire tra il Comune, la Provincia, la Santanchè, il prefetto, i DS, per finire con il cardinale Tettamanzi, a causa dello sgombero parziale di qualche insediamento abusivo. Famiglie che, vivendo in prossimità dei campi, vivevano barricate in casa a causa dei ripetuti furti, donne che sono state aggredite, case popolari di poliziotti derubate, auto danneggiate, polizia che non “poteva entrare” nei campi nomadi ” per ordini superiori”, cumuli di spazzatura giacenti, uno squallore inimmaginabile a cui è stato messo un misero tappullo.
Ma vediamo quanto costano questi insediamenti abusivi rom ai Comuni di Milano e di Roma, tanto per farci una idea. Poi ognuno tragga le proprie conclusioni.
A Milano si spendono 6 milioni di euro l’anno, pari a 600 euro per ogni rom, per il mantenimento, i controlli e la pulizia delle decine di campi abusivi dove vivono circa 10.000 persone che, dati del Comune, per il 90% non lavora. Continua »
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Marzo 14th, 2008 Riccardo Fucile
SALSICCE, CRAUTI, ACQUA MINERALE: CON MENO DI 4 EURO AL GIORNO SI VIVE … I POLITICI ITALIANI IN VIAGGIO STUDIO IN GERMANIA?
Thilo Sarrazin, assessore alle Finanze della giunta socialdemocratica che governa la città di Berlino, è divenuto ormai anche il più esperto “dietologo” tedesco. Thilo è un ex manager delle Ferrovie, approdato in politica con tessera della Spd e il compito di far quadrare i conti di una delle capitali più indebitate del mondo.
Il tempo della baldoria della unificazione è finito da un pezzo, bisogna stringere la cinghia: a Berlino vi sono, infatti, oltre mezzo milione di disoccupati che costano allo Stato 3 miliardi di euro l’anno. Li chiamano “hartski”, dalla legge Hartz che nel 2005, per iniziativa dei socialisti e dei verdi allora al governo con il cancelliere Schroder, diede una sforbiciata al welfare, riducendo il sussidio ai senza lavoro a 347 euro mensili più un assegno di 208 a figlio e il rimborso dell’affitto di un alloggio popolare di 45 mq per un single e di 75 mq per la coppia con figli a carico. Diciamo la verità , sicuramente più di quello di cui gode il cittadino italiano che resta senza lavoro Il buon Sarrazin ci si è messo con impegno e, con l’assistenza di dietologi, ha inventato la “dieta del disoccupato”, una speciale tabella di gastronomia sottocosto per chi deve sbarcare il lunario con 347 euro mensili. Di fronte a feroci critiche, Sarrazin si dichiara convinto che “con il sussidio statale ci si può nutrire con un cibo sano ed equilibrato”. I suoi esperti hanno calcolato tutto minuziosamente, in centesimi e calorie. Poca carne, abbondanza di caffè, cereali e verdure, molti crauti e niente acqua minerale… Continua »
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Febbraio 28th, 2008 Riccardo Fucile
UN PARLAMENTARE AL RISTORANTE DELLA CAMERA PAGA 12 EURO…GLI ALTRI 12 LI PAGA IL CONTRIBUENTE…I PORTABORSE PRANZANO CON 3 EURO E GLI ALTRI 7 LI PAGHIAMO NOI
Consiglio la lettura di questo articolo in orario lontano dai pasti principali, in quanto temo potrebbe causare un blocco dell’apparato digerente del cittadino medio per crisi nervosa. Soprattutto è sconsigliato a quelle famiglie che il 20 del mese si ritrovano in grosse difficoltà per arrivare alla fine del mese, tartassate da bollette di vario genere e impossibilitate a fare una congrua spesa al supermercato.
Fatta questa doverosa premessa, a tutela della salute pubblica, entriamo nel merito: parliamo del servizio ristorazione degli onorevoli deputati e senatori della Repubblica italiana, nonchè dei loro collaboratori e portaborse vari. Iniziamo, come sempre, dai dati ufficiali che non temono smentite: l’intera ristorazione nel 2007 alla Camera ha avuto un costo di 5 milioni e 200 mila eurini. Ma le entrate, cioè i soldi pagati da chi ha effettivamente mangiato in mense e ristoranti di Montecitorio si fermano a 1 milione e 400 mila euro. La differenza di 3 milioni e ottocentomila euro tra primi, secondi, frutta, dessert, acqua e vino indovinate chi la paga…esatto…il contribuente italiano.
Nel ristorante interno della Camera, ad es. per un abbondante pasto completo, il deputato non spende più di 12 euro ( anche meno se si limita) e la Camera versa invece a chi lo gestisce 24 euro in ogni caso ( coi soldi del contribuente ovvio), cosicchè 12 li mette il deputato e 12 li mettete voi, per capirci meglio…contenti vero? Continua »
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Febbraio 28th, 2008 Riccardo Fucile
CENA DI GALA A 500 EURO PER FINI CON 700 VIP … ORA CHE INTERESSI SI RAPPRESENTERANNO? VIENI A UNA CENA A 30 EURO COI PRECARI, I PENSIONATI E I LAVORATORI A REDDITO FISSO NELLA PERIFERIA GENOVESE? TI ASPETTIAMO GIANFRANCO…
Nella cornice di Palazzo re Enzo, a Bologna, patrocinata da “Fare Futuro”, fondazione coordinata da Adolfo Urso, si è tenuta
una cena di gala in onore di Gianfranco Fini. I settecento invitati che hanno aderito all’invito hanno versato la modica somma di 500 eurini per cenare con il leader della disciolta AN, ma Urso ha assicurato che “sono stati staccati assegni ben più consistenti” da parte di molti dei presenti per finanziare la Fondazione culturale.
Nel Salone delle Feste c’era la “Bologna bene”, quella che conta e che già sente “profumo” di affari con l’avvento del nuovo Centro, rappresentato dalla vittoria annunciata del Popolo della Libertà …anche se il popolo in questa occasione è rimasto fuori dall’uscio. Promotori dell’evento Anna Maria Bernini, avvocato e docente universitario, figlia dell’ex ministro, Nicoletta Pavarotti e l’imprenditore Rosario Cancila.
Tra i tavoli spiccano le presenze di Catia Polidori, presidente dei giovani Confapi, gli industriali Antonio Berloni, Maurizio Campiverdi, Marilena Ferrari, Gastone Bertozzini e il costruttore Paolo Pizzarotti. E ancora: Gianguido e Daniele Furlanetto (Furla) e Paolo Gerani ( Iceberg). Senza dimenticare il mondo delle professioni: Lucio Strazzari, presidente degli avvocati, Gianfranco Tomassoni, presidente dei commercialisti, Maria Luisa Cenni, rappresentante dei notai.
A completare il quadro del jet set bolognese, la sfilata delle nobiltà locali: la principessa Claudia Hercolani, la marchesa Margherita di Canossa, i marchesi Petra e Ippolito Bevilacqua, la duchessa Nicoletta Maresca di Serracaprioli.
Il menù era adeguato al momento di crisi economica delle famiglie italiane, spesso ricordato da Fini in questi giorni di campagna elettorale: passatello in ristretto di cappone, timballo di lasagnette con speck e finferli, filetto di vitello e creme caramel, il tutto accompagnato da una selezione di vini pregiati ( drumo e gavi ). Continua »
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Febbraio 25th, 2008 Riccardo Fucile
PONTE SULLO STRETTO, VELINE E ASSISTENZIALISMO AL NORD E AL SUD? NON SI VINCONO COSI’ LE ELEZIONI: CASE, CASTA, CAROVITA, COERENZA LE QUATTRO C VINCENTI
Chi ci segue ogni tanto ci rimprovera di essere fin troppo schietti, altri di criticare anche il Centrodestra, qualcuno di
ragionare in termini di ideali contrapposti Destra-Sinistra. Rispondiamo che non avendo portato il cervello all’ammasso e avendo ben chiaro chi è l’avversario ( la Sinistra) sarebbe da stolti non rimproverare il Centrodestra quando riteniamo sia il caso ( è così che si “cresce”, non scattando sull’attenti al caporale di giornata di turno). Aggiungiamo che la chiarezza è una dote politica purtroppo in disuso, ma non lamentiamoci se poi prevalgono i politici ” che ci prendono per i fondelli” promettendo programmi mai realizzabili. Noi vorremmo un Centrodestra (e non solo un Centro) che abbia una “weltanschauung”, una visione del mondo e della vita, e non solo una proposta su come potare le pubbliche aiuole in modo efficace. Destra e Sinistra hanno un significato preciso e chi pensa si possa fondere il tutto in un efficientismo gestionale improntato a un liberismo senza controlli e socialità si legga qualche libro di storia e di filosofia invece che guardare troppo il Grande Fratello e rincoglionire senza speranza di ritorno alla lucidità .
La sensazione di questa campagna elettorale non è delle migliori e lo diciamo ora, non aspettiamo di dirlo quando qualcuno avrà preso una facciata. E’ evidente che chi aspira a un “posto al sole” ad ogni costo, di “come si vinca” non frega una mazza, basta acchiappare la poltrona. Ma a noi e a chi ci legge con crescente interesse, questo importa. Continua »
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Ottobre 1st, 2007 Riccardo Fucile
INFLAZIONE VERA O PRESUNTA? I CONTI NON TORNANO
Italia povera o povera Italia? A settembre vi è stato uno sciopero dei consumatori contro l’aumento dei prezzi, si è data la colpa all’introduzione dell’euro, alla disonestà dei commercianti, alle ricorrenti crisi economiche che si riflettono sul mercato globale; ora tocca ai mutui casa americani deprimere consumi ed aumentare prezzi.
Eppure Prodi si vanta di varare finanziarie con “cento buone notizie” (ricordate i “cento fiori” maoisti?), di aver rimesso in moto la nazione, aver aumentato il benessere e diminuito il deficit e promette che il luminoso sole dell’avvenire splenderà sul nostro futuro. Allora siamo vittime di un colossale abbaglio collettivo, sentiamo come reali aumenti inesistenti, vediamo un futuro nero laddove vi è solo felicità e speranza. Cosa ci attende nei prossimi mesi?Servizi, consumi alimentari, scuola ed istruzione sono le voci che faranno registrare gli aumenti più elevati. Aumenteranno rispettivamente del 14,7%, del 7,4% e del 11,9% molto al di sopra del tasso d’inflazione programmato. Ma gli aumenti riguarderanno quasi tutti i settori dalle banche alle abitazioni, dal tempo libero ai trasporti. Aumenteranno luce, gas, acqua, treni, autobus, pane , pasta. Continua »
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