PRESTO, PORTATE UNA TISANELLA A DONALD TRUMP! LA NOTTE PIÙ DIFFICILE DEL TYCOON CHE SCAPOCCIA PER LA BATOSTA ALLE ELEZIONI DI MIDTERM: “SE IL MIO NOME FOSSE STATO SULLA SCHEDA AVREMMO VINTO”. POI ATTACCA JESSICA TARLOV, COMMENTATRICE DI ORIENTAMENTO DEMOCRATICO (“È STUPIDA COME UN SASSO E LA SUA VOCE MI INFASTIDISCE”), SE LA PRENDE PURE CON LA SUA EMITTENTE DI RIFERIMENTO “FOX NEWS” PER IL TROPPO SPAZIO DATO AI DEM, E PROCLAMA, SUL SITO UFFICIALE DELLA CASA BIANCA, UNA “SETTIMANA ANTICOMUNISTA”
A “CBS NEWS”, TRUMP, CHE TEME L’IMPEACHMENT, SI DICE PRONTO A RICORRERE AI SUOI “POTERI ENORMI”, SU TRUTH DIVENTA “MISTER VETO” E, AL TERMINE DEL DELIRIO, AL “NEW YORK TIMES” CONCEDE: “ACCETTO IL RISULTATO…”
«Il mio nome non era sulla scheda elettorale. Se lo fosse stato, avremmo vinto CON UNA VITTORIA SCHIACCIANTE! Grazie per l’attenzione dedicata a questa questione. Presidente DONALD J. TRUMP».
Donald Trump lo scrive sul suo social, Truth, quando i risultati delle elezioni di midterm non sono ancora definitivi, ma sono già chiarissimi. E parlano di una sconfitta, netta. Una sconfitta che Trump, al New York Times, dice di voler accettare: «Sono assolutamente disposto ad accettare quei risultati. Lavoreremo con i Democratici e, sapete, non vediamo l’ora di collaborare con loro. Probabilmente troveremo un accordo», dice al quotidiano più odiato.
Ma la notte di Trump è stata piena di astio anche nei confronti della tv più seguita, quella Fox News che era stata scelta per il «watch party» con i suoi più fidati consiglieri. Mentre scorrevano i primi risultati, e chiudevano i primi seggi, Trump schiumava su Truth: «Gli ascolti di Fox News sono in netto calo (del 27%!) perché dedicano troppo tempo a occuparsi dei “Democratici ossessionati da Trump”! Tutte le persone che un tempo guardavano Fox e ora non lo fanno più».
Ma l’attacco a quella che finora è stata la sua emittente di riferimento non è l’unica esternazione del presidente Usa in queste ore decisive per la sua amministrazione. In precedenza, Trump ha anche lanciato un appello last minute ai suoi sostenitori, avvertendo che i democratici chiederanno il suo impeachment in caso di vittoria. Poche ore prima, inoltre, il presidente aveva anche attaccato Jessica Tarlov, commentatrice politica di orientamento democratico («è stupida come un sasso e la sua voce mi infastidisce») e proclamato, sul sito ufficiale della Casa Bianca, una «settimana anticomunista».
Tutte queste esternazioni tradiscono il nervosismo con cui i repubblicani – e Trump in primis – hanno affrontato le elezioni di metà mandato.
Intervistato da Cbs News, Trump si era detto pronto a ricorrere a «poteri enormi» – in particolare il veto presidenziale – se i democratici dovessero conquistare il controllo del Congresso: è certo di poter portare avanti il suo programma, nonostante tutto.
In un’email inviata ai propri sostenitori mentre negli Stati Uniti chiudevano i primi seggi, Trump ha definito i democratici «più fuori controllo, arrabbiati e pericolosi che mai» e ha lanciato un appello per la raccolta fondi tra i suoi sostenitori e ha avvertito che i democratici, in caso di vittoria, chiederanno «apertamente» il suo impeachment.
Il presidente ha ricordato che il suo secondo mandato è «praticamente a metà», aggiungendo che «c’è ancora molto da fare per portare a termine il lavoro e rendere di nuovo grande l’America».
«Prometto che continuerò a lottare ogni giorno per voi e le vostre famiglie», prosegue la mail.
L’attacco del presidente a Fox News avviene in un lungo post su Truth in cui Trump si sfoga a ruota libera. «Il problema», dice, «sono loro, non io: i miei numeri sono migliori che mai». A sostegno della sua tesi, il presidente cita dei «sondaggi» che a suo parere dimostrano alti tassi di gradimento per la sua presidenza.
Il presidente ha anche preso di mira Jessica Tarlov, commentatrice politica e co-conduttrice del programma The Five, criticandone la voce e le capacità. Tarlov, che in passato è stata anche consulente per i democratici, è una delle poche voci non conservatrici di Fox News.
«Sto seguendo i risultati pre-elettorali su Fox News, ma non sopporto la voce di Jessica Tarlov: stupida come un sasso, ma è la sua voce che mi infastidisce», ha scritto Trump su Truth.
(da agenzie)
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