“TELEMELONI” IN TRINCEA IN VISTA DEL VOTO! FRATELLI D’ITALIA SI PRENDE ANCHE RAI PARLAMENTO. FUORI GIUSEPPE CARBONI, GIÀ DIRETTORE DEL TG1 QUANDO PREMIER ERA GIUSEPPE CONTE, AL SUO POSTO LA VICE FRANCESCA DE MARTINO, FEDELISSIMA DI PAOLO CORSINI (CAPO DEGLI APPROFONDIMENTI) E ASSAI GRADITA AI MELONIANI
NON BASTAVANO CHIOCCI AL TG1, NICOLA RAO ALLE RADIO, IL BLITZ DE MARTINO (CHE SCATTERA’ GIOVEDI IN CDA RAI) E’ UN ULTERIORE PASSO VERSO LA MILITARIZZAZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO IN PREVISIONE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE POLITICHE
Il curriculum non è stato ancora depositato. Ma è solo una questione di ore. Al più tardi entro
le dieci di domattina, il colpo di mano sull’ennesima direzione dell’informazione Rai appaltata a Fratelli d’Italia diventerà realtà.
Ulteriore passo verso la militarizzazione del servizio pubblico per mano del centrodestra, funzionale alla campagna elettorale per le politiche che si preannuncia senza esclusioni di colpi. Decisa, la presidente del Consiglio, a combatterla a suon di propaganda dagli schermi della Tv di Stato. Oramai trasformata in una TeleMeloni al quadrato.
È in quest’ottica che va letto l’ultimo cambio al vertice di Rai Parlamento, la testata che si occupa di seguire i lavori delle Camere e dar voce ai deputati e ai senatori della Repubblica.
Il blitz scatterà giovedì in Cda. All’ordine del giorno, il rinnovo dei vertici scaduti a fine maggio: quelli del Tg2 e di Rai Parlamento, appunto. Ma se sul notiziario cadetto non sono previste sorprese — Antonio Tajani non ha voluto sentire ragioni e ha ottenuto la conferma del direttore in quota forzista Antonio Preziosi — sul secondo fronte si mette malissimo per Giuseppe Carboni, già direttore del Tg1 quando premier era Giuseppe Conte, poi declassato da Draghi e infine tenuto ai margini da Meloni.
Il suo posto dovrebbe andare a una delle sue vice, Francesca De Martino, a suo tempo promossa in quota Fratelli d’Italia, nonché fedelissima di tutto il gruppo di testa aziendale, in particolare del capo degli Approfondimenti Paolo Corsini.
Salvo ripensamenti dell’ultima ora, che però tutti a Saxa Rubra escludono, la collana dei meloniani al comando infilerà un’altra perla.
Non bastavano Gian Marco Chiocci al Tg1, Nicola Rao alle Radio, oltre che al vertice di svariati Generi. Ora arriva pure il direttore De Martino: al maschile, che il femminile a destra non si usa.
(da agenzie)
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