VANNACCI FINISCE A STRACCI, L’EX GENERALE CONTESTATO A FIRENZE DA ALCUNI “ANTIFA” DURANTE L’INAUGURAZIONE DELLA SEDE DI FUTURO NAZIONALE A COVERCIANO. I MANIFESTANTI GLI URLANO “SCEMO, SCEMO” E LUI RISPONDE: “PUZZONI”
IL GENERALE CONTINUA A PERDERE PEZZI: I DUE DEPUTATI DI “FN” GUALBERTO CARRARA ED ELISA FALSINI TORNANO IN FORZA ITALIA
Roberto Vannacci è stato contestato a Coverciano da un gruppo di ‘Firenze Antifascista’ in
occasione dell’inaugurazione della seconda sede cittadina del suo partito Futuro Nazionale nel quartiere fiorentino. L’eurodeputato ha poi reagito definendo i manifestanti ‘puzzoni’. Loro gli avevano detto ‘Scemo, scemo’ dai giardini davanti alla sezione e più tardi Vannacci ha avviato il suo intervento dicendo “Buongiorno cittadini, buongiorno Firenze, e buongiorno anche a voi puzzoni!’.
Ieri Vannacci aveva detto di non aver previsto in agenda la sua presenza all’inaugurazione di Coverciano, ma di aver modificato gli impegni avendo saputo del presidio degli Antifa. La sezione di FnV si trova in un fondo commerciale in via Novelli e, ha detto Vannacci, “è stato gentilmente concesso da una persona che sostiene il nostro movimento”.
Fughe e accuse di sessismo e minacce dentro il partito.
Mai sbarco fu più spinoso a Firenze, per l’ex generale Roberto Vannacci. Oggi però troverà però non solo la protesta dei collettivi e dei residenti, prevista a Coverciano appena dopo la cerimonia, ma pure un certo clima elettrico nel suo partito. Intanto un accenno di controesodo, dopo mesi di “annessioni” di dirigenti ed eletti di Lega, FdI e FI. Adesso sono i meloniani a contrattaccare. E a riportare “a casa” due vannacciani.
Uno è Gualberto Carrara, consigliere del Quartiere 5, che da FdI si era spostato con FN un anno fa e adesso molla l’ex generale: «Troppo a destra. E metodi che non condividevo» spiega Carrara dal quartier generale cittadino FdI. Ma il secondo acquisto è quello più rumoroso perchè Elisa Falsini, 37 anni, agente immobiliare, lascia FN non solo per ragioni politiche: «Sono stata oggetto di minacce pesanti, sui social e per telefono, anche audio, da un esponente fiorentino molto attivo di FN secondo cui dovevo tacere, a un uomo non l’avrebbe detto, e “ti vengo a prendere, attenta”.
Sessismo e cameratismo. Ho sporto denuncia contro di lui, il partito mi voleva sanzionare. Ho avvertito i vertici, Villa e Simoni, lo stesso Vannacci. Mi hanno ignorata, detto che “non sono abbastanza forte per fare politica”, hanno difeso l’aggressore e non me, trattato la cosa come un fatto da niente. Sono mamma, ho scelto di non fare “la forte”. Ho avuto paura. Vannacci non si è esposto, ha detto che nel suo partito c’è posto per tutti. Non per me» si sfoga.
Accanto a lei il commissario fiorentino di FdI Francesco Torselli e una pattuglia di dirigenti da Sirello a Menci, Arnoni, Paoli, Sollazzo. «Benvenuti in un partito solido. Quanto a Vannacci, mi pare che il dialogo con il centrodestra sia quasi finito» taglia corto Torselli. E del resto Falsini racconta di un clima di sfida aperta a FdI dentro FN, anche in Toscana: «Avevamo il divieto di andare a loro cene. Tanti ora vogliono venire via da FN» svela. Falsini non fa pubblicamente il nome dell’ex compagno di partito che l’avrebbe minacciata.
(da agenzie)
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