LA LEGGE DI PUTIN. GLI AVVERSARI VANNO INCARCERATI O FATTI FUORI: UN TRIBUNALE RUSSO HA CONDANNATO LEV SHLOSBERG, VICEPRESIDENTE DEL PARTITO LIBERALE DI OPPOSIZIONE YABLOKO, A 11 ANNI E UN MESE DI CARCERE PER AVER “SCREDITATO” E DIFFUSO “NOTIZIE FALSE” SULL’ESERCITO RUSSO
SHLOSBERG DOVRÀ SCONTARE LA CONDANNA IN UNA COLONIA PENALE PER AVER CRITICATO LA GUERRA IN UCRAINA, CHE AL PROCESSO HA DESCRITTO COME UNA “CATASTROFE PER LA RUSSIA”… GI AMMIRATORI DI PUTIN IN ITALIA ZITTI COME TUTTI I VIGLIACCHI E I VENDUTI
Un giudice della regione di Pskov ha condannato il vicepresidente del partito liberale di opposizione russa Yabloko, Lev Shlosberg, a 11 anni e un mese di carcere per aver “screditato” e diffuso “notizie false” sull’esercito russo: lo riporta il Moscow Times.
Shloberg dovrà scontare la condanna in una colonia penale, secondo quanto riportato dall’agenzia Mediazona, per aver criticato la guerra in Ucraina, che al processo ha descritto come una catastrofe per la Russia.
La sentenza fa seguito alla decisione del 10 agosto della Corte Suprema russa di vietare a Yabloko di partecipare alle elezioni parlamentari del mese prossimo.
Ecco come viene amministrata la giustizia nel Paese “mito” di certi politici nostrani, pronti a vendersi (o già venduti) a interessi stranieri.
(da agenzie)
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