AVANSPETTACOLO: A SCANSO DI EQUIVOCI, IL LEADER DEGLI ULTRAS DELLA LAZIO CI TIENE A RIBADIRE CHE SAREBBE FASCISTA
LE IDEOLOGIE NON C’ENTRANO UNA MAZZA CON IL TIFO, SE POI SERVONO A QUALCHE SFIGATO PER SENTIRSI IMPORTANTE LEGGA QUALCHE LIBRO ED EVITI DI RIDICOLIZZARE LA STORIA
Non sia mai che qualcuno potesse sbagliarsi: nelle more della vicenda dei tifosi
della Lazio a cui è stata vietata la trasferta a Marsiglia in occasione del match di Europa League si inseriscono le mirabolanti dichiarazioni di un leader ultras che ai microfoni di Zona Bianca ribadisce di essere fascista.
All’inviata della trasmissione il capo tifoso spiega: “È risaputo, noi siamo una tifoseria di destra, ma nello stadio non regna la dittatura, io sono fascista, ma questo non vuol dire che voglio fare la marcia su Roma nel 2021 o pretendo che quando entri la Lazio la tribuna faccia il saluto romano. Questo è quello che fa comodo pensare alla gente”. E molto polemicamente aggiunge: Ci chiudono le frontiere della Francia perché siamo fascisti e violenti? Il mondo ultras è questo. Cosa c’entra metterci questa etichetta?”.
In ogni caso la tifoseria del Marsiglia ieri ha allestito una coreografia molto significativa: “No fascism, no racism”, sono le poche ma chiarissime parole del messaggio.
(da agenzie)
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