Destra di Popolo.net

DA NORD A SUD, IN FORZA ITALIA MONTA LA FRONDA INTERNA CONTRO TAJANI. IL MALCONTENTO VIENE CAVALCATO DAL MINISTRO ZANGRILLO E DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA ROBERTO OCCHIUTO, ENTRAMBI MOLTO STIMATI DA MARINA BERLUSCONI

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

I DUE SI SONO SONO VISTI RECENTEMENTE PER PARLARE DEL FUTURO DEL PARTITO, ORMAI TALLONATO NEI SONDAGGI DA FUTURO NAZIONALE DI VANNACCI … ZANGRILLO E’ TENTATO DALLA CORSA PER LA SEGRETERIA NAZIONALE E SPERA DI AVERE L’APPOGGIO DI OCCHIUTO – L’AFFONDO DEL GOVERNATORE: “UN PARTITO CHE DISCUTE I TEMI E’ VIVO. SE PARLA SOLO DI EQUILIBRI O CONGRESSI E’ MORTO”

“Noto una tentazione diffusa di rincorrere Vannacci. Ma lo reputo un errore strategico”. Lo afferma Roberto Occhiuto, presidente della Calabria e vicesegretario di Forza Italia, in un’intervista al “Corriere della Sera”.
Secondo Occhiuto, Vannacci “prova a costruire un partito simile all’Afd tedesco” e i voti che raccogliera’ “parlando alla pancia degli elettori sono inutili”. Il centrodestra, aggiunge, “non ha bisogno di Vannacci” e un’alleanza con Futuro Nazionale farebbe perdere consensi moderati e riformisti. “Il centrodestra non ha bisogno di Vannacci. Ha una risorsa fondamentale per vincere: Giorgia Meloni. In campagna elettorale e’ formidabile”, spiega.
Occhiuto guarda poi a Forza Italia e al suo futuro, riconoscendo a Tajani di aver guidato il partito “con saggezza” dopo la scomparsa di Berlusconi. Ma osserva: “Lecito pero’ e’ domandarsi: il partito ha ancora la carica liberale e innovatrice che aveva?”.
FI puo’ ritrovarla “se non si chiude”, sostiene Occhiuto, sottolineando che “un partito che discute i temi e’ vivo. Se parla solo di equilibri o congressi e’ morto”. Infine l’invito a “comunicare in modo piu’ moderno la nostra azione liberale” e a “recuperare lo spirito originario di Forza Italia”.
Paolo Zangrillo è andato per qualche giorno in vacanza in Calabria. Una meta che il ministro della Pubblica amministrazione ha scelto non solo per il mare bellissimo e la montagna a due passi dalla costa, ma perché c’era un amico ad aspettarlo, che di questa tormentata regione del Sud incoronata dal New York Times tra i luoghi da riscoprire dell’estate 2026, è il governatore.
Roberto Occhiuto e Zangrillo hanno avuto tanto di cui parlare: delle suppletive di Reggio Calabria, delle elezioni del 2027, della lite con Antonio Tajani, delle comuni preoccupazioni e strategie su Forza Italia, di Marina Berlusconi, delle liste dei candidati.
Zangrillo sembrava un mite ministro della Pubblica amministrazione coordinatore di Forza Italia in Piemonte, ai margini delle turbolenze del governo molto centralizzato di Giorgia Meloni, fino a quando in un giorno anonimo di questa estate torrida ha deciso di far conoscere le sue ambizioni.
Sceglie di sfidare il suo segretario, Tajani, e lo fa portandolo sul terreno a lui più familiare. Il leader azzurro e vicepremier promette, per il futuro, rivoluzioni fantastiche sul fronte della sburocratizzazione, e Zangrillo rilascia un’intervista al Foglio per rispondergli che avrebbe prima potuto ricordare quello che il ministro del suo partito – se medesimo – ha fatto in questi anni di governo. Tajani non la prende bene, e adesso minaccia di togliergli il coordinamento in Piemonte.
Anche perché, nei suoi ragionamenti, Zangrillo non si limita a parlare di appalti, codicilli, dipendenti pubblici ma va ben oltre e punta al centro del problema che agita Forza Italia: la leadership. E veniamo a oggi. Zangrillo non intende fare alcun passo indietro.
Anzi, dopo aver saputo che qualcuno avrebbe letto nelle sue dichiarazioni al Meeting di Rimini un tentativo di rimangiarsi le critiche a Tajani rilancia: «Nessuna retromarcia» conferma a La Stampa: «Ho l’abitudine di confrontarmi con i dirigenti del partito dicendo quello che penso. Aiutare il segretario significa anche dirgli con franchezza ciò che non funziona, io l’ho sempre fatto e continuerò a farlo».
Andando sul concreto, a domanda secca, se si candiderà alla segreteria nazionale, Zangrillo non smentisce. Lascia che questa possibilità, a cui cominciano a credere in tanti, inizi a prendere forma. Secondo fonti azzurre, un ostacolo ai suoi piani potrebbe arrivare proprio dal Piemonte, dove è coordinatore, vista l’assenza di sintonia con il presidente Alberto Cirio, vicesegretario di FI.
Molto dipenderà da cosa farà Occhiuto, e se scenderà in campo lui contro Tajani. Zangrillo ha costruito un’alleanza politica con il governatore calabrese, è stato tante volte in Calabria, nelle vesti di ministro, e adesso lo ha fatto anche per rifiatare un po’ e per affinare le prossime mosse. Occhiuto è stato tra i primi a lanciare la sfida a Tajani, ha carisma, e ha un buon seguito nel partito. Zangrillo ha dalla sua un rapporto di conoscenza e di frequentazione con Marina Berlusconi.
Si sentono spesso, lei lo stima e ne apprezza la personalità (il ministro è stato un manager per molti anni). Occhiuto e Zangrillo si muovono in quell’area di Forza Italia che è pronta a contendere il partito a Tajani. Il segretario avrebbe voluto un congresso nazionale a inizio 2027, per blindarsi, ma, di fatto, gli è stato impedito.
Nel frattempo, Marina gli ha fatto arrivare la rassicurazione che non c’è in corso alcun casting tra i dirigenti azzurri, per scegliere chi, tra alcuni profili, lo sostituirà. L’idea è di rimandare resa dei conti e rinnovamento del partito a dopo le elezioni. Non è escluso che a giorni la presidente di Fininvest, primogenita Berlusconi, che ha in mano la leva economica dei finanziamenti di Fi, e il vicepremier si vedranno. […]
La scelta di candidare Roscioli alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, a fine settembre, per il posto alla Camera lasciato vacante da Francesco Cannizzaro – nel frattempo diventato sindaco – è funzionale anche al ruolo che avrà sulle liste Roscioli, con disappunto di Tajani.
Un seggio che sembrava a portata del centrodestra finché Roberto Vannacci non lo ha trasformato in un campo di contesa e in un laboratorio di quello che potrebbe accadere alle elezioni politiche.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

QUEST’ANNO UNA FAMIGLIA ITALIANA TIPO, CIOÈ UNA COPPIA DI LAVORATORI DIPENDENTI CON UN FIGLIO A CARICO, PAGA 20.592 EURO DI TASSE, PER IL 95,7% SENZA RENDERSENE CONTO PERCHÉ SI TRATTA DI IMPOSTE E CONTRIBUTI TRATTENUTI AUTOMATICAMENTE DALLA BUSTA PAGA O INCLUSI NEL PREZZO DI CIÒ CHE SI ACQUISTA OGNI GIORNO

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

LO RILEVA LA CGIA DI MESTRE. LA QUOTA PRELEVATA “ALLA FONTE” (FATTA DI IRPEF, CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ADDIZIONALI) AMMONTA A 13.030 EURO, IL 63,3% DEL TOTALE. A QUESTO SI AGGIUNGONO LE IMPOSTE “NASCOSTE” COME IVA, ACCISE E CANONE RAI PER ALTRI 6.676 EURO, IL 32,4%

Quest’anno una famiglia italiana “tipo”, cioè una coppia di lavoratori dipendenti con un figlio a carico, paga 20.592 euro di tasse, per il 95,7% senza rendersene conto perché si tratta di imposte e contributi che vengono trattenuti automaticamente dalla busta paga o sono inclusi nel prezzo di ciò che si acquista ogni giorno. Lo rileva l’ufficio studi della Cgia di Mestre.
La quota prelevata “alla fonte”, fatta di Irpef, contributi previdenziali e addizionali, ammonta a 13.030 euro, il 63,3% del totale. A questo si aggiungono le imposte “nascoste” come Iva, accise e canone Rai per altri 6.676 euro, il 32,4%. Restano 887 euro, corrispondenti a bollo e Tari, che pesano per il 4,3% del totale.
Il prelievo tramite sostituto d’imposta, rileva l’istituto mestrino, rappresenta una differenza strutturale con i lavoratori autonomi, che versano di persona la gran parte del proprio carico fiscale e percepiscono maggiormente il peso delle tasse.
“Non stupisce, quindi, che tra le partite Iva ci sia un’insofferenza verso le tasse ben più marcata rispetto a quella dei dipendenti, che in talune circostanze induce alcune categorie a praticare forme di sotto-dichiarazione molto diffuse”, afferma la Cgia di Mestre. Per l’istituto “milioni di lavoratori dipendenti non hanno contezza di quante tasse pagano. Non per disinteresse verso il fenomeno, ma per come è costruito il sistema fiscale”.
Nel 2025 il recupero dall’evasione fiscale ha raggiunto il record di 36,2 miliardi, in crescita del 44% rispetto al 2022. Sul fronte del confronto europeo, nel 2025 la pressione fiscale italiana era al 43,1% del Pil, quinta nell’Ue a 27 e superiore alla media europea del 40,7%.
Guida la classifica la Francia (46,1%), seguita da Danimarca (45,5%), Belgio (44,2%) e Austria (44,1%). Tra i grandi Paesi, la Germania ha una pressione fiscale del 41,8% e la Spagna del 38,1%.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LE FOLLIE DI TRUMP HANNO UN PREZZO: LA GUERRA IN IRAN È INSOSTENIBILE PER L’ESERCITO AMERICANO. IL DISPIEGAMENTO DI MILITARI AMERICANI IN MEDIO ORIENTE PER IL CONFLITTO CON L’IRAN HA INDEBOLITO IRRIMEDIABILMENTE LE CAPACITA’ DIFENSIVE DEGLI STATI UNITI NEL RESTO DEL MONDO

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

I PRINCIPALI COMANDANTI DELL’ESERCITO AMERICANO HANNO AVVISATO IL SEGRETARIO ALLA GUERRA PETE HEGSETH. MA QUELLO FA FINTA DI NIENTE… IN MEDIO ORIENTE PER VOLERE DEL TYCOON CI SONO OLTRE 50MILA SOLDATI PRONTI ALL’AZIONE

L’attuale dispiego di forze militari Usa in Medio Oriente per affrontare la crisi in Iran è insostenibile nel medio periodo e rischia di indebolire la capacità dell’America di far fronte ad altre minacce alla sua sicurezza, nel mondo o perfino entro i suoi stessi confini. È l’avvertimento dato al segretario alla Guerra Pete Hegseth da alcuni tra i principali comandanti dell’esercito Usa, secondo quanto svelato dal Washington Post.
Per questo, sul piano operativo, il comando centrale Usa ha mantenuto una forza di oltre 50mila soldati in allerta nel caso dalla Casa Bianca dovesse arrivare l’ordine di tornare ad attaccare l’Iran.
Nel “libro degli ordini” del Pentagono (Secretary of Defense Orders Book) di metà agosto, Hegseth ha ordinato dunque di mantenere parte delle truppe attualmente in Medio Oriente stazionate fino a settembre, e un’altra parte anche nel 2027. […]
I capi dei comandi delle forze Usa in Europa e nel Pacifico e l’ammiraglio capo della Marina sarebbero tra i responsabili di vertice ad aver opposto all’ordine di Hegsteh un franco non-concur, l’espressione che nel gergo militare Usa indica la non condivisione di una scelta operativa, che pure viene eseguita in ossequio alle gerarchie.
Che i comandanti discutano apertamente dei rischi e delle opzioni strategiche è normale, ma secondo una fonte del Post generali e ammiragli Usa sarebbero stati più espliciti che mai nello spiegare a Hegseth – affinché Trump intenda – che il dispiego delle attuali forze Usa in Medio Oriente rischia di indebolire la postura globale dell’America.

(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

“SPERO CHE PRESUTTI E PIERVINCENZI CAPISCANO DI ESSERE STATI USATI E FACCIANO UN PASSO INDIETRO”. GIULIA INNOCENZI, FA CAPIRE LA LINEA DELLA VECCHIA GUARDIA: “VOGLIAMO SPINGERE LA RAI A TORNARE SUI PROPRI PASSI. FAREMO DI TUTTO PER SALVARE LA TRASMISSIONE”

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

“ABBIAMO PROPOSTO UN PROGETTO. NON SAPEVAMO, PERÒ, CHE ALLE NOSTRE SPALLE I GIOCHI FOSSERO GIÀ FATTI. I COLLEGHI CI HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE”… “SIAMO APERTI A TRATTARE, MA NON SI PUÒ ACCETTARE UNA PROPOSTA CALATA DALL’ALTO, CON LA BENEDIZIONE DEI PARTITI DI MAGGIORANZA. NOI INVIATI CE NE ANDREMO IN BLOCCO”

“Spero che Presutti e Piervincenzi si mettano una mano sulla coscienza, capiscano di essere stati usati e facciano un passo indietro”. Lo afferma Giulia Innocenzi, giornalista di Report, in un’intervista a Quotidiano Nazionale. “Ci sono due battaglie in corso. Da un lato l’azione legale di Ranucci, che ha il diritto dalla sua parte; dall’altro c’è la nostra mobilitazione per far sopravvivere Report a questo killeraggio politico”, spiega Innocenzi.
“Vogliamo spingere la Rai a tornare sui propri passi: la trattativa è aperta e la prossima settimana incontreremo il direttore degli approfondimenti, Corsini. Faremo di tutto per salvare la trasmissione”.
La redazione ha già elaborato una proposta: “Quando l’azienda ci ha annunciato informalmente che avrebbero fatto fuori Ranucci, confermando le voci, abbiamo proposto un progetto per rafforzare il format sui più alti standard del giornalismo d’inchiesta internazionale, affiancato da una conduzione alternativa con Giorgio Mottola e Giulio Valesini.
Non sapevamo, però, che alle nostre spalle i giochi fossero già fatti”. Sul confronto con la Rai, Innocenzi chiarisce: “Siamo aperti a trattare, ma non si può accettare una proposta calata dall’alto, con la benedizione dei partiti di maggioranza”.
Netto anche l’avvertimento della redazione: “Abbiamo scoperto dalle agenzie di stampa la scelta di una nuova conduzione mai condivisa con noi, decisa con la complicità di colleghi che ci hanno pugnalato alle spalle.
Se la proposta della Rai resterà questa, noi inviati d’inchiesta ce ne andremo in blocco. E senza di noi, Report non esiste più perché le inchieste le facciamo noi”.
L’obiettivo resta comunque quello di mantenere Report in Rai: “Lo spazio naturale di Report è la Rai, dove è nato trent’anni fa e dove Milena Gabanelli ha donato il nome e il format. Il giornalismo d’inchiesta è un dovere del servizio pubblico”.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

UNA NUOVA BOMBA È PRONTA A ESPLODERE IN RAI: FRANCESCA FAGNANI. LA COMPAGNA DI ENRICO MENTANA SAREBBE PRONTA A LASCIARE LA TV PUBBLICA. SECONDO L’ADNKRONOS, LA GIORNALISTA AVREBBE FORMALIZZATO AI VERTICI RAI LA SUA INTENZIONE DI RISOLVERE IL CONTRATTO DI ESCLUSIVA CHE LA LEGA ALL’AZIENDA FINO ALLA PRIMAVERA 2027

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

DA TEMPO IL CLIMA TRA LA “BELVA” E I VERTICI DI VIALE MAZZINI SAREBBE TUTT’ALTRO CHE SERENO … ALLA BASE DELLE TENSIONI CI SAREBBE UN “RAPPORTO DI FIDUCIA COMPROMESSO CON PARTE DELL’AZIENDA”. LA LETTERA AVREBBE AGITATO NON POCO I PIANI ALTI DELL’AZIENDA, GIÀ IMPANTANATI CON IL CASO RANUCCI

Francesca Fagnani sarebbe pronta a lasciare la Rai. A quanto apprende l’Adnkronos, la conduttrice, già nel giugno scorso, prima della presentazione dei palinsesti della prossima stagione, avrebbe formalizzato ai vertici Rai, tramite il suo procuratore, l’intenzione di risolvere il contratto di esclusiva che la lega all’azienda fino alla primavera 2027.
Secondo fonti ben informate, alla base delle tensioni che hanno portato alla lettera ci sarebbe un rapporto di fiducia compromesso con parte dell’azienda. La lettera ha agitato non poco i piani alti dell’azienda e nelle scorse settimane ci sarebbero state interlocuzioni, finora non decisive, anche per idee divergenti sul futuro.

(da Adnkronos)

argomento: Politica | Commenta »

CORRADO FORMIGLI: “CREDO CHE RANUCCI ABBIA COMMESSO ALCUNI ERRORI, FORSE D’INGENUITÀ, FORSE PER UN PECCATO DI AUTOSTIMA. ESSERE AMICO DI LAVITOLA NON È COME ANDARE A PARLARE CON UNA FONTE CHE DÀ NOTIZIE, PERCHÉ SI TRATTA UNA PERSONA DOPPIA, TRIPLA O MOLTO PERICOLOSA, CHE HA RAPPORTI CON I SERVIZI SEGRETI DI MEZZO MONDO”

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

“SE FAI INCHIESTE E ATTACCHI IL POTERE, DEVI CERCARE DI NON LASCIARE SPIRAGLI APERTI. DEVI ESSERE MOLTO CREDIBILE E AL DI SOPRA DELLE AMBIGUITÀ”… “FDI VOLEVA FAR FUORI REPORT”

«Per me Sigfrido Ranucci ha fatto una serie di errori. Se critichi il potere devi anche essere molto credibile e devi essere al di sopra delle ambiguità».
Corrado Formigli non fa sconti al suo collega della Rai, anchorman del programma di inchiesta “Report”, al centro della tempesta del caso Lavitola. Nella piazza storica di Santo Stefano Magra, […] il conduttore della trasmissione di LA7 “Piazza Pulita”, va di taglio nell’affrontare la spinosa vicenda che sta arroventando il clima politico e il febbricitante mondo della Rai.
Nel corso di un talk show organizzato dall’amministrazione comunale […], Formigli tira le orecchie a Ranucci. Malgrado una carriera molto simile e un’appartenenza di entrambi al mondo della sinistra, il caso Lavitola i divide i due giornalisti televisivi.
Anche se il conduttore di “Piazza pulita”, davanti a una platea gremita, si affretta a manifestare stima nei confronti del collega e dallo staff di “Report”. Ma anche se Formigli nega che si tratti di uno scontro tra “fratelli-coltelli” […], le sue considerazioni sul comportamento del collega […] vanno quasi in contro tendenza.
Sostiene il conduttore di “Piazza Pulita” che «se noi giornalisti vogliamo continuare a farci sentire e a mettere sotto osservazione il potere, dobbiamo essere trasparenti anche nel criticare le cose che ci riguardano».
Formigli si spiega: «Conosco bene da molti anni Ranucci, che lo stimo, come conosco e stimo Milena Gabanelli e i colleghi che lavorano a “Report”. Credo che Sigfrido abbia commesso alcuni errori, forse d’ingenuità, forse per un peccato di autostima e forse ha perso un po’ il contatto con quello che stava succedendo.
Un errore è questa amicizia con Lavitola, che non è come andare a parlare con una fonte che dà notizie, perché si tratta una persona doppia, tripla o molto pericolosa, che ha rapporti con i servizi segreti di mezzo mondo.
Lavitola lo conosco molto bene perché mi sono occupato personalmente dell’inchiesta che riguardava Gianfranco Tulliani, il cognato di Gianfranco Fini, e la casa di Montecarlo e l’ho inseguito per mesi nei Caraibi; è andato in galera e uscito e ha messo su una pescheria. Per me la regola che bisogna seguire come giornalisti e che quando tu vai per prendere informazioni con uno di questi personaggi, a un certo punto tiri fuori il taccuino o il registratore, il ché è come dire io sono un giornalista e tu sei Lavitola e quindi io e te non siamo la stessa cosa, non siamo amici. Detto questo, sono sicuro che Ranucci non si è messo la bomba e non ha commesso reati.
Ha commesso un errore di valutazione di quest’uomo e siccome noi viviamo in un mondo in cui il giornalismo d’inchiesta è sotto attacco, se tu fai inchieste e attacchi il potere, devi cercare di non lasciare spiragli aperti il potere che cerca di fregarti».
Formigli denuncia poi le ingerenze della politica e in particolare di Fratelli d’Italia all’interno della Rai e sostiene che la questione Ranucci andava affrontata in modo strettamente editoriale. «I vertici Rai – conclude – su input politica, hanno deciso di utilizzare il caso Ranucci non per mettere fuori il conduttore, ma per mettere fuori tutto il programma».

(da il Secolo XIX)

argomento: Politica | Commenta »

LA RISTORATRICE DI CAGLIARI CHE SI LAMENTA DEI TURISTI AL RISPARMIO: “ORDINANO UNO SPRITZ E UN ANTIPASTO DA DIVIDERE”

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

GLI EFFETTI DEL TURISMO MORDI E FUGGI E DEL BOOM DEGLI AFFITTI BREVI… MA SE I TURISTI HANNO MENO SOLDI DA SPENDERE CHE DOVREBBERO FARE? STARE A CASA E CONCEDERE L’INGRESSO IN SARDEGNA SOLO AI RICCHI?

«In quattro magari prendono due pizze e un’insalata e quella è la loro cena». È con questo esempio emblematico che Pamela Solinas, titolare del ristorante-pizzeria L’Oca Bianca di Cagliari, denuncia il paradosso dell’estate 2026: le presenze turistiche aumentano, ma la spesa destinata al cibo crolla vertiginosamente.
Una tendenza al risparmio che ha segnato soprattutto il mese di agosto, spingendo le famiglie o i gruppi di amici a tagliare drasticamente sui consumi con importanti conseguenze per tutti gli attori del mondo della ristorazione.
«I clienti consumano decisamente meno»
Solinas racconta a La Nuova Sardegna che «quest’anno i clienti consumano decisamente meno», evidenziando una modalità di stare a tavola del tutto inedita rispetto al passato. «Capita che un tavolo da quattro persone non arrivi neanche a ordinare una portata a testa», rincara la titolare. Sempre più diffuso è anche il consumo frettoloso. «C’è molto più “mordi e fuggi”», sottolinea la ristoratrice. Un atteggiamento che impoverisce la tipica esperienza della cena e penalizza le bevande di valore: «Quest’anno abbiamo avuto un calo importante nelle vendite» per quanto riguarda il vino, spinto ai margini da ordinazioni rapide e senza fronzoli.
Il caso di due turista polacche
Il clima di contrazione dei consumi sfocia spesso in situazioni limite all’interno del locale. Solinas ha raccontato a La Nuova Sardegna il caso di due turiste polacche che si sono sedute al tavolo pretendendo di ordinare esclusivamente «due spritz e un antipasto da nove euro da dividere». Di fronte a questa richiesta, la titolare ha scelto di invitare le clienti ad andarsene, rivendicando l’identità della propria attività: «Siamo un ristorante, non un bar, e abbiamo i costi di un ristorante».
La rotazione dei coperti
In questo modo una sala piena non è più garanzia di incasso. Per provare a pareggiare i bilanci con gli anni precedenti, i gestori si vedono costretti ad accelerare la rotazione dei coperti, con tutte le difficoltà del caso: «Preferirei fare qualche coperto in meno ma con consumi normali», ammette la titolare de L’Oca Bianca. Tra i fattori che incidono sul calo degli scontrini c’è anche il mutato stile di viaggio promosso dal boom degli affitti brevi. «Molti vanno al supermercato, comprano in gastronomia o prendono qualcosa da asporto» per consumare i pasti direttamente in appartamento o nelle stanze dei B&B. Un cambio di rotta che, secondo la ristoratrice, impone alle istituzioni locali una revisione del modello di promozione dell’isola: «Bisognerebbe anche chiedersi quale clientela vogliamo portare e con quale capacità di spesa».

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LA DENUNCIA DI SANCHEZ: “RETI RUSSE E ISRAELIANE DIETRO LE FAKE NEWS SUI MIGRANTI”

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

IL PREMIER SPAGNOLO ACCUSA L’INTERNAZIONALE SOVRANISTA DI AVER DIFFUSO DISINFORMAZIONE SUI SOCIAL PER DESTABILIZZARE LA SPAGNA

Dietro i recenti flussi di migranti arrivati a nuoto nell’enclave spagnola di Ceuta ci sarebbe un’operazione orchestrata di disinformazione. A denunciarlo è stato il premier spagnolo Pedro Sánchez durante un’intervista rilasciata all’emittente Cadena Ser.
Secondo il capo del governo di Madrid, «reti russe e israeliane hanno diffuso una menzogna» sui social media, facendo credere ai migranti che, una volta entrati a nuoto nel territorio della città autonoma sul litorale marocchino, sarebbe stato impossibile essere respinti alla frontiera. «Cosa che non è vera», ha precisato Sánchez.
Il ruolo dell’ultradestra e delle reti criminali
Alla base della disinformazione secondo Sánchez ci sarebbe il travisamento e la strumentalizzazione di una recente sentenza del Tribunale Supremo spagnolo, veicolata sui social network da organizzazioni criminali e network d’informazione esteri.
Sánchez ha collegato direttamente queste campagne di destabilizzazione a un’azione mirata dell’«internazionale dell’ultradestra», accusata di sfruttare sistematicamente il tema dell’immigrazione clandestina «non solo per attaccare la Spagna, ma per dividere l’intera Unione Europea».

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI IL CARRELLO DELLA SPESA IN ITALIA E’ CRESCIUTO DEL 29,5%

Agosto 31st, 2026 Riccardo Fucile

LA RELAZIONE DI FAO FOOD PRICE INDEX RIPRESA DAL SOLE 24 ORE

Guerre, clima estremo, energia e logistica influenzano i prezzi dei prodotti che finiscono nel carrello anche delle famiglie italiane, vista la marcata dipendenza del nostro Paese dalle importazioni di determinate materie prime agricole.
Il Sole 24 Ore ha svolto una simulazione su un carrello dal valore di 100 euro a luglio 2021, indicativo della spesa settimanale di una coppia con un figlio. Lo stesso paniere di 31 prodotti è stato poi rivalutato usando i prezzi aggiornati a luglio 2026.
I prezzi del 2021 e del 2026 sono stati stimati applicando i relativi coefficienti Nic, specifici dei 31 prodotti presi in esame, alle ultime rilevazioni disponibili pubblicate dall’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il risultato è un carrello della spesa passato da 100 a 129,50 euro in cinque anni: per comprare la stessa quantità di cibo una famiglia-tipo oggi spende il 29,5% in più, un rincaro sostanzialmente in linea con l’indice Istat sull’inflazione alimentare calcolato sullo stesso arco di tempo (pari al 30%, ben oltre il 21% registrato dall’indice di inflazione generale).
Il dettaglio dei prodotti
I rincari più elevati riguardano due prodotti molto comuni: l’olio extra vergine e il caffè tostato. Il caffè è passato da un prezzo medio di 11,64 € al chilo a 17,55 € (+51%), mentre il prezzo al litro dell’olio è cresciuto da 4,73 € a 6,97 € (+47%).
Il reparto più colpito è quello della verdura: +34% secondo l’indice Istat di ortaggi, tuberi e legumi e +39% nella spesa simulata dal Sole 24 Ore che comprende solo le verdure più comuni.
Gli aumenti più importanti, infatti, riguardano gli ortaggi più presenti nelle cucine delle famiglie italiane come le zucchine, il cui prezzo è aumentato del 51%, i pomodori (+45%) e le patate (+44%). Il prezzo è aumentato più del 40% anche per le melanzane (+41%) e il cavolfiore (+42%). Rincari più contenuti per carote (+21%) e lattuga (+24%).
La frutta secondo gli indici Istat risulta più cara del 28,6%. Nel paniere del Sole 24 Ore l’aumento si ferma invece al 14% perché comprende soltanto banane e mele, due frutti molto acquistati, ma meno colpiti rispetto ad arance (+31%), fragole (+48%), limoni (+37%) o pere (+26%).
Negli ultimi anni le famiglie italiane hanno ridotto il consumo di carne bovina, mentre è cresciuto quello di pollame, generalmente più conveniente.
Ma è proprio quest’ultimo ad aver registrato il rincaro maggiore: tra il 2021 e il 2026 il prezzo del petto di pollo è passato da 10,2 a 13,7 euro al chilo (+34%). Per ogni chilo di carne bovina, invece, si pagano quasi 6 euro in più, pari a una crescita del 31%.
L’inflazione colpisce anche la colazione: +21% per il latte e +27% per yogurt, merendine e biscotti. Restano infine alcuni prodotti essenziali della spesa quotidiana. Tra questi spiccano le uova e il riso, con aumenti del 43 e del 44 per cento; seguono il pane (+28%), la passata di pomodoro (+26%), il tonno in scatola (+25%) e la pasta (+24%).
Prezzi sempre più difficili da sostenere per molte famiglie. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, la quota di nuclei familiari che dichiarano di aver ridotto la quantità o la qualità dei prodotti acquistati è passata dal 24,3% nel 2021 al 31% nel 2024. Da allora i prezzi alimentari hanno continuato a crescere, seppure più lentamente

(da Il Sole 24 Ore)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.076)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (41.456)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.520)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Settembre 2026 (244)
    • Agosto 2026 (517)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (642)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (435)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Settembre 2026
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  
    « Ago    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • SCUOLE VECCHIE, SOFFITTI ROTTI, CADUTA DI CALCINACCI: 68 CROLLI IN UN ANNO E 12 FERITI TRA STUDENTI E DOCENTI
    • REFERENDUM EDUCAZIONE SESSUALE A SCUOLA: RACCOLTE 500.000 FIRME
    • GLI ITALIANI EVITANO LE NEWS, SONO INSODDISFATTI DEL PROPRIO LAVORO E STIPENDIO E PUNTANO TUTTO SULLA FAMGLIA
    • CASAPOUND DEVE 4 MILIONI DI EURO AL DEMANIO MA ORA CHIEDE DI PAGARE UN AFFITTO, MA CHE SIA “CONGRUO”
    • IL DELIRIO DI TRUMP: “CHI NON VOTA ALLE MIDTERM ANDRA’ ALL’INFERNO”
    • EMMA BONINO E MARCO PANNELLA: LA VITA DI BATTAGLIE INSIEME E LA ROTTURA PIU’ DOLOROSA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA