CAROLINA DEL SUD E NEVADA APRIRANNO LE PRIMARIE DEM PER LE PRESIDENZIALI USA 2028
STRAVOLTO IL CALENDARIO DELPASSATO; LA PRIORITA’ VA A GLI STATI CON PIU’ DIVERSITA’ RAZZIALE
I democratici ridisegnano il calendario delle primarie presidenziali del 2028 e mettono la
Carolina del Sud al primo posto, definendo il nuovo ordine per i primi sei Stati chiamati a scremare la rosa dei candidati, con il conseguente slittamento di Iowa e New Hampshire. Il Comitato nazionale democratico (Dnc) ha approvato oggi in via formale una serie di radicali cambiamenti al calendario delle primarie presidenziali del 2028, dando la precedenza agli Stati caratterizzati da una maggiore diversità razziale.
L’ordine in cui votano gli Stati svolge solitamente un ruolo cruciale nel plasmare le primarie presidenziali, influenzando sia i temi del dibattito sia il candidato che alla fine emergerà vincitore. I vertici dem, ha riferito il New York Times, hanno fissato la data della Carolina del Sud al 22 gennaio 2028, seguita da Nevada (primo febbraio), New Hampshire (8 febbraio), New Mexico (15 febbraio), Michigan (22 febbraio) e Virginia (29 febbraio). Si tratta di un cambiamento epocale rispetto alle passate primarie.
Per decenni, Iowa e New Hampshire, due Stati a prevalenza di popolazione bianca, hanno dato il via al processo. Ora, invece, due Stati del Sud e due dell’Ovest sono nelle prime consultazioni, il che forse accrescerà l’influenza degli elettori neri e latini. «Sei Stati, regioni diverse, comunità diverse, esperienze diverse, ma uniti in un’unica tabella di marcia verso la Casa Bianca» ha detto Ken Martin, a capo della Dnc. Gli Stati che votano per primi svolgeranno un ruolo determinante nello scremare quella che si preannuncia come una vasta rosa di candidati. L’ordine è stato stabilito ufficialmente tramite una votazione dei membri del Dnc durante una riunione tenutasi sabato ad Austin, in Texas. Dopo il voto di questi primi sei Stati, ciascuno in una giornata dedicata, una serie di altri Stati voterà durante il “Super Tuesday”, all’inizio di marzo.
(da La Stampa)
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