Agosto 8th, 2008 Riccardo Fucile
PARE INCREDIBILE CHE UN GOVERNO DI CENTRODESTRA TAGLI DI 3,2 MILIARDI I FONDI PER ASSUMERE 6.000 NUOVI AGENTI…. POLIZIOTTI E CARABINIERI INCAZZATI: BEL GOVERNO AMICO… E DI PIETRO SI CANDIDA A RAPPRESENTARLI… GRANDE OPERAZIONE: COMPLIMENTI TREMONTI E MARONI… VI SVELIAMO QUANTO GUADAGNA UN POLIZIOTTO
Vi sono notoriamente operazioni che poliziotti e carabinieri devono effettuare non in divisa, ma
in abiti civili, in borghese insomma, per non farsi riconoscere. Sono le iniziative spesso più produttive perchè permettono infiltrazioni sotto copertura o quanto meno contano sul fattore sorpresa: nella lotta alla criminalità , anche ad opera dei clandestini che delinquono, è sicuramente più importante che pattugliare con i militari le città , in quanto si tratta di un’attività mirata a scovare, nell’anonimato, le bande criminali. Ebbene sapete quanto passa lo Stato italiano come buono-spesa annuale ad un agente per comprarsi abiti civili da utilizzare in servizio? Una cifra tra i 30 e i 120 euro, neanche le scarpe che consuma vengono rimborsate. Lo sapete che spesso devono pure utilizzare le proprie auto civili, perchè lo Stato non ha sufficienti auto di servizio e sovente neanche i soldi per la benzina ? Eppure lo fanno.
Sapete per un turno intero di lavoro in un giorno festivo quanto percepisce di straordinario un agente di polizia o un carabiniere ? 12 euro lordi, quello che una donna delle pulizie guadagna in poco più di un’ora.
Sapete quanto guadagna di straordinario uno di quei poliziotti che la domenica sta per ore e ore a sopportare gli insulti allo stadio da parte di qualche banda di teppisti, scortandoli allo stadio e riaccompagnandoli in stazione, sempre che non gli arrivi pure qualche sasso sulla testa? 13 euro lordi. Un quinto di quanto guadagna una prostituta con un cliente in dieci minuti di prestazione. Eppure gli agenti non marcano visita. Continua »
argomento: economia, finanziaria, governo, Politica, polizia | 1 Commento »
Agosto 6th, 2008 Riccardo Fucile
AL GRIDO DI “ BAMBOLE NON C’E’ UNA LIRA”, TREMONTI CONGEDA IL PARLAMENTO … TRE MESI DI POCHE LEGGI POSITIVE, MOLTI ERRORI E TROPPI SILENZI… IL CENTRODESTRA HA BISOGNO DI UNA BELLA RINFRESCATA… FATTI NON PAROLE
Varata la maxi manovra triennale da 36 miliardi di euro, approvata dal Parlamento con il voto di fiducia, deputati, senatori, ministri, sottosegretari, faccendieri, vivandiere, porta borsette e scorte varie hanno rifatto le valigie in tutta fretta e sono rientrati alla base, pronti a involarsi verso l’agognata meta delle vacanze… se ne riparlerà a settembre. Debiti formativi da recuperare, promesse non mantenute, provvedimenti rinviati, leggi incostituzionali, agitazioni sindacali, siamo a ferragosto e non è tempo di bilanci, meglio pensare ad altro.
Se leggi la stampa vicino alla Sinistra siamo di fronte a un disastro completo, in questi primi tre mesi di Governo Berlusconi, se leggi quella vicino al Centrodestra l’Italia è prossima al Rinascimento. Posizioni estreme, entrambe non veritiere, ma dato che pensiamo di interpretare l’elettore di centrodestra di buonsenso ( e se ci seguono in centinaia ogni giorno sul ns. sito anche in pieno periodo estivo, qualcosa vorrà pur dire…), non ci uniamo ai “servi di corte” che, se vedono il Principe accoltellare un domestico in un momento d’ira, sono disposti a giurare che è stato il maggiordomo a volersi dirigere volontariamente sulla lama affilata. Continua »
argomento: finanziaria, governo, inflazione, Politica | Commenta »
Agosto 2nd, 2008 Riccardo Fucile
TERREMOTO DELL’IRPINIA DEL 1980: SBORSATI 32 MILIARDI DI EURO…. E DOPO 28 ANNI SI CONTINUA A PAGARE… I RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI
Il 23 novembre del 1980 la Campania e la Basilicata furono scosse da un terremoto
devastante, settimo grado della Scala Richter, che causò 2.914 morti, 280.000 sfollati e coinvolse 679 Comuni. Lo Stato intervenne con un primo stanziamento, corrispondente agli attuali 3,7 miliardi di euro, con la legge 219 dell’81. Da allora una serie pazzesca di altri provvedimenti: due nell’83, uno nell’84, uno nell’86, e via così fino al 2007, tra finanziarie e decreti legge, una pioggia di soldi che ammontano a 32 miliardi di euro nell’arco di 28 anni.
In pratica 27 leggi per 28 anni, fondi equivalenti a 3 finanziarie, due punti del prodotto interno lordo, 60mila miliardi delle vecchie lire per capirci, sei volte i costi dell’Alta velocità ferroviaria Bologna-Firenze, una cifra che permetterebbe di costruire 30 aeroporti come la Malpensa.
La Corte dei Conti, nella relazione pubblicata il 25 luglio sulla “gestione dei fondi del terremoto dell’Irpinia e della Basilicata”, si chiede “perchè si è speso tanto in una ricostruzione inspiegabilmente lenta e costosissima?”.
I giudici contabili osservano che “dopo oltre 27 anni dal sisma che ha colpito alcune regioni meridionali continuano a essere finanziati, con nuovi stanziamenti, gli interventi di ricostruzione”. Continua »
argomento: economia, finanziaria, Politica | Commenta »
Luglio 31st, 2008 Riccardo Fucile
DALL’AGRICOLTURA ALLA RICERCA SCIENTIFICA, I PRECARI IN ITALIA SONO 2.269.000, PARI ALL’8% DEGLI OCCUPATI… 400MILA SOLO NEL PUBBLICO IMPIEGO…LE CAUSE DI LAVORO SONO 200MILA… MANCA UN PIANO ORGANICO DI STABILIZZAZIONE E TANTE FAMIGLIE VIVONO NELLA INSICUREZZA
Si è molto discusso in questi giorni del problema del precariato, anche per le mosse del Governo non sempre improntate a chiarezza, anzi diremmo più tendenti al motto “ un giorno un passo avanti, il giorno successivo mezzo passo indietro”. Ciò non favorisce certo una visione obiettiva del problema ed un’equa razionalizzazione delle esigenze del mercato del lavoro da un lato e del bisogno di sicurezza del lavoratore dall’altro.
Per inquadrare il fenomeno partiamo dai dati ufficiali, come sempre. L’esercito dei precari in Italia è composto ( dati Istat 2008) da ben 2.269.000 persone. In questi giorni costoro si chiedono se potranno in futuro fare causa al datore di lavoro per vedersi riconosciuta l’assunzione a tempo indeterminato “in presenza di accertate violazioni contrattuali”. Perchè la questione su cui si è arenato il Governo è bene sottolinearlo non è che uno fa causa a capocchia alle Poste e il giudice gli dà ragione perchè gli è simpatico, ma solo in presenza di “accertate violazioni contrattuali”. Laddove esistono tali violazioni, qualcuno ci dovrebbe spiegare perchè mai un giudice non possa, anzi non debba, emettere una sentenza di assunzione obbligatoria. Continua »
argomento: economia, finanziaria, governo, Politica, povertà | 3 commenti presenti »
Luglio 30th, 2008 Riccardo Fucile
LO STATO SOVVENZIONAVA I GIORNALI CON UN CONTRIBUTO DI 550 MILIONI DI EURO…. ORA DIVENTERANNO 387, CON UN TAGLIO DEL 19%… MOLTI GIORNALI AUMENTERANNO IL PREZZO A 1,20 EURO A COPIA…. I GIORNALI DI PARTITO PROSSIMI A ESALARE L’ULTIMO RESPIRO
Il Governo taglia anche la carta da stampa, elemento vitale per i giornali italiani: è quanto si
evince dalla manovra finanziaria in atto che, mentre da un lato garantisce i contributi promessi per il 2008, annuncia che le cose cambieranno drasticamente per il 2009, con una riduzione del contributo pubblico all’editoria del 19%. Attualmente i quotidiani iscritti alla Fieg sono una sessantina. Ai quali vanno aggiunte altre 34 piccole testate locali. Per quanto riguarda i periodici, non esistono statistiche attendibili, in quanto il settore dei settimanali, quindicinali, mensili, bimestrali e trimestrali è un pozzo senza fondo, in cui figurano pubblicazioni di ogni tipo, inclusi i bollettini parrocchiali, gli specializzati, quelli che nascono e muoiono come funghi.
Fino ad oggi le sovvenzioni dello Stato ammontavano a ben 550 milioni l’anno, di cui 190 milioni di euro andavano in contributi diretti, i rimanenti quattrini in contributi indiretti ( rimborsi di spese postali, telefoniche, stampa all’estero). Per il 2009, il taglio ridurrà tale contributo a 387 milioni complessivi. I contributi diretti sono attualmente elargiti in base a calcoli complicati che tengono presente la tiratura netta ( esclusi gli scarti), i costi, nella misura massima del 30% e i ricavi pubblicitari. Continua »
argomento: economia, finanziaria, governo, Politica | Commenta »
Luglio 29th, 2008 Riccardo Fucile
MA PER I PRECARI IN CAUSA CON LE POSTE STOP ALLE RIASSUNZIONI… IL GOVERNO PRENDE LE DISTANZE DALL’EMENDAMENTO VOLUTO DA UN ESPONENTE PDL E DALLA LEGA… FATE TACERE BOCCHINO PER SEMPRE
Ci risiamo, ogni tanto qualche imbecille si alza il mattino e mette in difficoltà la sua stessa maggioranza ( che ha già le sue rogne da risolvere). Ci riferiamo all’emendamento anti-precari con cui è stata cancellata la clausola che concedeva alla Magistratura la facoltà di trasformare un contratto a tempo indeterminato, nel caso in cui i datori di lavoro abbiano fatto ricorso ad uno o più contratti a termine. In base al decreto emendato invece ora il magistrato potrà al massimo comminare una sanzione all’azienda ( pari ad un’ammenda che varia tra 2,5 e 6 mensilità ) da versare al dipendente. In pratica un’azienda potrà avvalersi sine die del lavoro di un precario, rischiando al più una penale.
L’emendamento non viene direttamente dal Governo, vediamo di ricostruirne la gestazione.
Esso nasce all’interno della Commissione Finanze, proposto dal presidente Pdl Conte per “risolvere il problema del contenzioso all’interno delle Poste Italiane, in cui ci sono molti precari, assunti provvisoriamente per sostituire personale, ma il cui utilizzo si è poi ripetuto più volte”. Continua »
argomento: economia, finanziaria, governo, Politica | Commenta »
Luglio 25th, 2008 Riccardo Fucile
I PROBLEMI DELL’ITALIA NON SI RISOLVONO NE’ COI LODI NE’ CON LE LODI … GLI ELETTORI DI CENTRODESTRA HANNO CACCIATO PRODI PER AVERE UOMINI PROBI, NON IL GOVERNO DEGLI SPOT… PIU’ TAGLI ALLA CASTA, NON AI LAVORATORI E ALLA POLIZIA…IL FEDERALISMO IN QUESTO CONTESTO AUMENTERA’ SOLO LA CORRUZIONE
Memore dell’esperienza del precedente governo Berlusconi, arenatosi spesso sui problemi della Giustizia, se una cosa stavolta occorreva evitare era proprio quella di dare anche solo l’impressione che si promulgassero “leggi ad personam”, togliendo così di fatto uno dei principali argomenti alla Sinistra, ovvero che si tutelino gli interessi personali del premier. Giusta o sbagliata che sia questa sensazione, basta parlare con la gente comune per comprendere che è l’unica che attecchisce nell’opinione pubblica, determinando diffidenza anche tra i potenziali elettori del centrodestra. Con la proposta di bloccare i processi prima e col lodo Alfano poi, il Governo ha ceffato di brutto, dando spazio alla Sinistra, a Di Pietro e a quella parte della Magistratura politicamente schierata che ovviamente non aspettava altro per rivitalizzarsi. Se Berlusconi non vivesse nell’incubo di passare una settimana in galera, la cosa più intelligente da fare, anche a proposito del processo Mills, era farsi processare a testa alta, condannare e porgere i polsi per l’arresto. Contemporaneamente scatenare una campagna mediatica ( per lui non difficile) che ne avrebbe fatto un martire e che avrebbe visto i suoi consensi sfiorare il 75% degli Italiani. I suoi avversari ne sarebbero usciti distrutti per sempre e sarebbe stata la fine anche per certa Magistratura di sinistra. Continua »
argomento: Berlusconi, destra, finanziaria, governo, la casta, Politica | Commenta »
Luglio 24th, 2008 Riccardo Fucile
PER RISPARMIARE SI TAGLIA NELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE….CRITICHE DALL’EUROPA… PERO’ LA SEDE DI PALAZZO OTTOBONI PASSA AL MINISTERO DELLA SEMPLIFICAZIONE A 1 MILIONE DI EURO L’ANNO DI AFFITTO
Sulla vicenda della soppressione dell’Alto Commissariato anticorruzione, siamo uno dei pochi
siti “politici” e sicuramente l’unico di Centrodestra, ad aver dedicato alcuni interventi a questo “caso” tipicamente italiano. Ma i riflessi che un modesto risparmio del bilancio dello Stato italiano sta avendo a livello europeo, dimostra che eravamo nel giusto a denunciare la chiusura di un Ente tutt’altro che inutile. ” Ho paura che l’Italia stia regredendo ad una situazione in cui non vi è una reale volontà politica di combattere la corruzione” ha scritto Drago Kos, presidente del Greco, il Gruppo Internazionale di Stati contro la corruzione presso il Consiglio d’Europa, alla sede italiana. Ed esprime ” lo sconcerto per una scelta inaspettata che ha creato disagio tra i colleghi europei”.
Il Greco è stato fondato nel ’99 per dare sinergia a livello continentale alla lotta contro il malcostume della politica e il nostro Paese ha aderito in ritardo come 45° Stato membro.
E’ stato proprio il Governo Berlusconi, nel 2003, ad istituire l’Alto Commissariato, una adesione estremamente qualificante per l’allora Governo di Centrodestra. Non solo, è stato invece proprio il Governo Prodi a ridurre del 60% lo stanziamento a favore di tale Ente: se lo avesse fatto il centrodestra chissà le accuse di Di Pietro di voler favorire i corrotti. Continua »
argomento: economia, finanziaria, Giustizia, governo | Commenta »
Luglio 23rd, 2008 Riccardo Fucile
IL SINDACATO DI DESTRA CONTESTA I TAGLI DI BRUNETTA…400 MILIONI SOTTRATTI AL CONTRATTO DEGLI STATALI
Fa specie che stamani, davanti al Ministero della Funzione Pubblica,si svolga una manifestazione-presidio del sindacato di destra, la UGL, contro il decreto 112. Mentre il ministro elabora strategie contro i fannulloni e istruisce pratiche per il rinnovo dei contratti dei burocrati, la UGL protesta contro i tagli ai fondi del pubblico impiego. Paola Saraceni, segretario generale della UGL statali, ci tiene a precisare che ci sono fannulloni e fannulloni, non si può generalizzare. Ci sono quelli che rubano lo stipendio e quelli che sono messi nella condizione di non lavorare. Il sindacato contesta anche il taglio agli incentivi distribuiti a pioggia, in quanto porterebbe migliaia di famiglie sotto la soglia della povertà e anche la stretta sulle visite fiscali con lo slogan ” No agli arresti domiciliari per i colleghi ammalati”. La settimana prossima si replica davanti al Ministero della Economia contro i tagli operati alle risorse per il settore pubblico, raccogliendo peraltro l’adesione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
La segretaria nazionale UGL, Renata Polverini, preannuncia un autunno caldo, in cui ci saranno manifestazioni pubbliche e assemblee nei luoghi di lavoro simbolo delle vertenze che stanno investendo interi comparti. La Polverini chiede un cambio di passo al Governo, di rivedere una linea politica che di fatto non sostiene i lavoratori dipendenti e i pensionati. Continua »
argomento: finanziaria, governo, sindacati | Commenta »