Destra di Popolo.net

SONDAGGIO SCENARI POLITICI: SALGONO M5S E PD, CALA IL CENTRODESTRA, MA FORZA ITALIA STACCA LA LEGA

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

M5S 27,4%, PD 26,7%, FORZA ITALIA 13%, LEGA 11,5%, FDI 5,2%, DEM PROGR 4,3%, PISAPIA 3,2% AP 3,1%

Il sondaggio settimale di Sceneri Politici per Huffingtonpost vede in crescita solo il M5S (+ 0,9%) e il PD (+0,4%)
Male il centrodestra che deve incassare un – 0,5% sia da parte di Forza Italia che della Lega (arrivata al livello di guardia dell’11,5%).
Forza Italia supera ormai la Lega stabilmente di un 1,5%, mentre anche Fdi perde uno 0,2%.
Male anche i Democratici e Progressisti che accusano una flessione dello 0,3% e la Lista Pisapia che perde lo 0,5%.
Risale leggermente (dello 0,3) la nuova creatura di Alfano che in ogni caso riesce a superare di poco l’asticella del 3%.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: elezioni | Commenta »

AMNESIA CINQUESTELLE: I 61 MILIONI CHE LA APPENDINO VUOLE DAL GOVERNO SONO MERITO DI FASSINO

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

E’ STATO L’EX SINDACO A INTENTARE DAVANTI AL TAR E AL CONSIGLIO DI STATO LA CAUSA CONTRO IL GOVERNO CENTRALE, ORA LA APPENDINO NE PARLA COME SE FOSSE UN SUO SUCCESSO

Piero Fassino ci tiene a mettere i puntini sulle i. L’ex sindaco di Torino, in merito ai 61 milioni che Chiara Appendino vuole recuperare dal governo Gentiloni, ricorda alla sindaca che è stata la sua amministrazione a intentare davanti al TAR e al Consiglio di Stato l’azione di giustizia contro il governo centrale:
La Sindaca Appendino annuncia di voler agire nei confronti del Governo per la restituzione dell’ Ici 2012 e dei tagli conseguenti subiti dal Comune di Torino nel 2013, 2014, 2015 per una cifra stimata dagli uffici dell’Amministrazione Comunale in 61 milioni. Peccato che si sia dimenticata di riconoscere che l’attuale amministrazione può oggi rivendicare quella cifra grazie all’azione intentata in sede di giustizia amministrativa dalla Giunta Fassino e vinta con sentenze favorevoli prima del TAR e poi, a fine 2015, del Consiglio di Stato.
Con il che cade anche definitivamente la campagna propagandistica, e non vera, su presunti buchi di bilancio ereditati dal passato.Non solo l’attuale Giunta non ha ereditato buchi, ma potrà  disporre di 61 milioni in più di quelli che ha potuto avere la Amministrazione precedente.
Poi Fassino, già  che c’è, infila il coltello nella piaga della colata di cemento della Appendino e delle altre faccende che riguardano l’attuale giunta e le promesse elettorali non mantenute:
Con quei milioni l’attuale Giunta pensa cosi di coprire i pesanti tagli, previsti dal nuovo bilancio, alle scuole dell’infanzia Fism, alle agevolazioni sulla Tari per le famiglie indigenti, alla cultura, ai servizi informatici.Vedremo se sarà  così. Intanto una cosa è certa: la Giunta Fassino, pur avendo 61 milioni in meno, non ha tagliato i servizi, non ha ridotto le agevolazioni per le famiglie indigenti, non ha tagliato le risorse per la cultura. Insomma, ha scelto di non penalizzare i cittadini.
Un comportamento ben diverso da quello dell’attuale Giunta che, invece, presenta un bilancio con tagli ai servizi, aumento di tariffe e utilizzo di tutti gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente, privando così la città  della possibilità  di utilizzare quelle risorse per gli investimenti.

(da “NextQuotidiano“)

argomento: Grillo | Commenta »

SONDAGGIO SCENARI POLITICI: GLI ITALIANI VOGLIONO RESTARE IN EUROPA

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

IL 57% DI ITALIANI NON VOGLIONO USCIRE DALLA UE, SOLO IL 38% FAVOREVOLE… SI SCHIERANO PER RIMANERE LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DI PD E FORZA ITALIA, MENTRE I CINQUESTELLE SONO DIVISI A META’

Gli italiani si scoprono favorevoli alla permanenza nell’Unione Europea.
Non solo: la maggior parte pensa anche che sia giusto mantenere la moneta unica.
Lo rivela un sondaggio di Scenari Politici condotto per l’Huffington Post.
I leader dell’Ue si incontrano nella Capitale per la celebrazione dei 60 anni dei Trattati di Roma in un momento storico complesso per gli Stati membri: in molti Paesi (Italia compresa) con il tempo è cresciuta la disillusione nei confronti dell’ “european dream”. Tuttavia, secondo la rilevazione, il 57 per cento degli intervistati crede che l’Italia debba continuare a restare nell’Unione Europea, contro il 38 per cento convinto che sia più conveniente abbandonarla, come ha fatto il Regno Unito.
Al tempo stesso, poco più della metà  degli italiani (52%), riporta ancora Scenari Politici, crede che il nostro Paese non debba lasciare l’Euro.
Qui il divario tra le due posizioni si riduce lievemente dal momento che il 41 per cento degli intervistati ritiene sia meglio abbandonare la moneta unica, pur continuando a far parte dell’Unione Europea.
Quanto all’Europa a due velocità , tema al centro del dibattito tra i leader europei che ha causato non pochi dissapori tra i diversi Stati membri, il campione intervistato è più diviso.
Dalle risposte non emerge una posizione predominante. Il 21 per cento si dice completamente in disaccordo con le due velocità , il 18 invece si dice abbastanza favorevole. Una buona fetta, il 38% non sa rispondere.
Per quanto riguarda le opinioni degli elettori dei vari partiti vogliono restare in Europa il 92% degli elettori PD E IL 58% di quelli di Forza Italia. Vogliono uscire il 67% di leghisti (28% vuole restare).
Spaccati a metà  i Cinquestelle: il 50% vorrebbe uscire , il 43% restare.

(da “Huffingtonpost“)

argomento: Europa | Commenta »

LA BULGARIA RESTA FILO-EUROPEA, SCONFITTI I SOCIALISTI “AMICI” DI PUTIN

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

FALLITO ANCHE IL TENTATIVO DI DESTABILIZZARE IL PAESE DELL’EST DA PARTE DELLA RUSSIA

Nelle politiche anticipate di oggi in Bulgaria il Partito conservatore Gerb dell’ex premier Boyko Borissov sarebbe in testa con il 32,8%, stando ai primi exit poll diffusi dalla tv pubblica Bnt alla chiusura dei seggi.
Al Partito socialista (Bsp) di Kornelia Ninova andrebbe il 28,4% dei voti.
Delusi dunque i socialisti bulgari, che speravano di conquistare il governo e porre fine ad anni di protagonismo dell’ex premier Borissov.
Una loro vittoria avrebbe spostato gli equilibri del Paese est europeo, membro Ue e Nato, verso la Russia.
I sondaggi della vigilia davano il partito di centrodestra Gerb testa a testa con i socialisti (Bsp).
Borissov, un tempo guardia del corpo dell’ultimo leader comunista bulgaro, è stato premier dal 2009 al 2013 e ancora dal 2014 al 2017.
Nel frattempo i socialisti hanno governato per appena un anno.
In entrambe le occasioni Borissov ha lasciato prima della scadenza del suo mandato, la prima volta dopo proteste di massa contro la povertà  e la corruzione, la seconda a novembre scorso.
Le ultime dimissioni sono arrivate dopo che Rumen Radev, un ex comandante dell’aeronautica sostenuto dai socialisti, è stato a sorpresa eletto presidente, sconfiggendo il candidato prescelto da Borissov.
Non è bastato ai socialisti il successo di Kornelia Ninova, 48 anni, che ha galvanizzato la base da quando è diventata la prima donna a guidare il partito lo scorso anno.
Con lei il Paese si sarebbe avvicinato a Mosca, cosa che non accadrà .

(da “Huffingtonpost“)

argomento: elezioni | Commenta »

GERMANIA, SAAR AL VOTO: LA MERKEL STRACCIA TUTTI, XENOFOBI CROLLANO AL 6%

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

LA CDU AL 41%, I SOCIALISTI AL 29%, LINKE AL 13%… SCONFITTA PESANTE PER LA AFD

E’ la Cdu a vincere le elezioni nella Saar, in Germania.
Secondo i primji exit poll, il partito di Angela Merkel otterrebbe il 41% dei consensi. La Spd, contrariamente alle aspettative, si fermerebbe invece al 29,5%, segno che l”effetto Schulz’ non c’è stato.
La Linke con Oskar Lafontaine resiste al 13%.
Sconfitti, secondo questi primi dati, sarebbero i Verdi e i liberali dell’Fdp, ambedue fermi al 4,5 % – dunque al di sotto della soglia del 5% necessario per entrare nel parlamento del Land – , mentre i nazional-populisti dell’Afd   vengono fortemente ridimensionati e si fermerebbero al 6%.
Il voto, in sostanza, conferma la popolarità  della governatrice in carica Annegret Kramp-Karrenbauer e la fiducia dell’elettorato nei suoi confronti.
E soprattutto raffredda gli entusiasmi della Spd dopo il boom avuto nei sondaggi in seguito alla candidatura di Martin Schulz alla cancelleria.
L’esito delle elezioni inoltre fa sfumare l’ipotesi di una coalizione rosso-rossa (Spd più Linke), mentre appare più probabile la conferma della “Grosse Koalition” tra Cdu ed Spd.

(da agenzie)

argomento: elezioni | Commenta »

CHI SI OPPONE A PUTIN FINISCE IN GALERA: CHI SONO GLI OPPOSITORI AL REGIME CORROTTO DI MOSCA

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

IL VERGOGNOSO SILENZIO DEI SOVRANISTI ITALIANI DI FRONTE ALLA REPRESSIONE DEL DISSENSO… O FORSE E’ SOLO COMPLICITA’

Oltre 700 persone sono fermate nel corso della protesta organizzata a Mosca dall’oppositore russo, candidato alle presidenziali, Alexei Navalny.
Sul suo profilo Twitter lo stesso Navalny ha scritto: “Sono fiero di coloro che sono venuti oggi per le strade. Siete le persone migliori del Paese e la speranza della Russia per un futuro migliore” e “le molte persone arrestate oggi sono la reazione comprensibile di ladri che hanno tentato così di proteggersi. Ma non possono essere arrestate tutte le persone che sono contro la corruzione. Siamo milioni”.
Ma chi è Alexei Navalny e da chi è composta la variegata galassia degli oppositori a Vladimir Putin? RaiNews li ha elencati.
Alexei Navalny
Avvocato e blogger, guidato da posizioni nazionaliste, il 38enne Alexei Navalny è diventato popolare dopo aver indagato sulla corruzione dell’elite putiniana e ha guadagnato sostenitori soprattutto durante le manifestazioni di piazza del 2011.
Da quel momento ha dovuto affrontare numerosi problemi giudiziari. Condannato per appropriazione indebita a cinque anni, è stato rilasciato dopo un giorno ma con il divieto totale di comunicare con l’esterno. Rilasciato, ha visto però rimanere in carcere il fratello con le stesse accuse, “ostaggio del regime”, come lo ha definito.
Accuse giudicate ridicole da molti osservatori occidentali.
Mikhail Khodorkovsky
Una volta era uno degli oligarchi più potenti della Russia delle grandi privatizzazioni che ha inaugurato il nuovo capitalismo di Boris Eltsin. Graziato nel 2013 da Putin, dieci anni prima era stato condannato ai lavori forzati in un campo ai confini con la Finlandia. Oggi vive a Zurigo e ha fondato Open Russia Foundation con lo scopo di cambiare il regime russo facendo leva sul fronte interno e sugli espatriati.
Garry Kasparov
Ex campione mondiale di scacchi, vede un futuro sempre più nero per il suo Paese dopo l’omicidio di Nemtsov: “Non vedo alcuna possibilità  per la Russia per andare oltre la brutale dittatura di Putin e approdare verso qualcosa che sia almeno simile alla situazione di dieci anni fa”, ha commentato prevedendo anche violente proteste di massa. Cresciuto anche lui politicamente sotto Eltsin, ha dato un contributo fondamentale alla nascita di L’Altra Russia. Più volte arrestato – dopo l’annuncio della candidatura alle presidenziali e durante il processo alle Pussy Riot, per citare solo due esempi – dal 2013 vive negli Stati Uniti in un esilio autoimposto.
Sergei Udaltsov
Da tempo auspica un’unione delle forze dell’estrema sinistra per contrastare Putin, svincolandosi dal matrimonio con i liberali. Arrestato più volte, è stato condannato a 4 anni e 6 mesi dopo le proteste di massa del 2012.
Eduard Limonov
Controcorrente, una biografia splendidamente romanzata da Emmanuel Carrère, vive in Russia dopo anni tra Francia e Stati Uniti ed è uno dei leader del blocco politico L’Altra Russia.
Iliya Yashin
Classe 1983, è il più giovane dei dissidenti. Arrestato più volte, è oggi il leader del partito liberaldemocratico RPR-PARNAS.

(da agenzia Agi)

argomento: denuncia | Commenta »

MOSCA, ARRESTATO IL LEADER DELL’OPPOSIZIONE NAVALNY COLPEVOLE DI AVER DOCUMENTATO LA CORRUZIONE DEL REGIME DI PUTIN: “1,2 MILIARDI DI DOLLARI FINITI SUI CONTI DEL PRESIDENTE MEDVEDEV”

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

MANIFESTAZIONI IN CORSO IN MOLTE CITTA’ RUSSA CONTRO I LADRONI DI UN REGIME TANTO CARO A SALVINI E ALLA MELONI… SCONTRI CON LA POLIZIA, ASSALTO AL PULMINO DELLA POLIZIA DOVE E’ STATO CARICATO NAVALNY, CENTINAIA DI ARRESTI TRA GLI OPPOSITORI

Sale al tensione a Mosca e in tutta la Russia. L’oppositore Alexei Navalny è stato fermato dalla polizia nel corso di una manifestazione anticorruzione nella capitale: è stato caricato su un furgoncino della polizia, la folla è subito intervenuta, ha assaltato il veicolo urlando “fascisti, liberatelo”.
Insieme a Navalny sono state arrestate altre 130 persone.
“Gli arresti stanno proseguendo”, ha aggiunto l’organizzazione Ovd-Info. Secondo una giornalista dell’Afp presente sul posto, la polizia ha fatto ricorso a dei gas per disperdere la folla.
Secondo le prime indicazioni, tafferugli sarebbero in corso anche a San Pietroburgo.”.
La giornata di manifestazioni era stata convocata sotto lo slogan “Dimon (diminutivo di Dmitri, ndr.), la pagherai”.
Nel mirino c’è Dmitri Medvedev, il premier russo, che secondo Navalny è tra gli uomini più corrotti della nomenklatura russa.
Il leader oppositore, che è presidente della Fondazione di Lotta contro la Corruzione, ha documentato la sua denuncia all’inizio del mese, in un video pubblicato su YouTube, frutto di un’inchiesta andata avanti per mesi.
Nel video, che è già  stato visto più di 10 milioni di volte e dura 59 minuti, si sostiene che il premier ha accumulato un impero, tanto dentro che fuori il Paese, mediante finte associazioni benefiche affidate a famigliari o persone di sua assoluta fiducia.
Basandoci sulla documentazione pubblicata, affermiamo che le fondazioni di Medvedev sono stati trasferito almeno 70 miliardi di rubli (circa 1,2 miliardi di dollari) in denaro e proprieta”, ha sostenuto Navalny.
Manifestazioni contro la corruzione, tutte senza il permesso delle autorità , si sono svolte anche a Vladivostok, Krasnoyarsk e Tomsk.
Secondo i media locali, a Vladivostok la polizia ha fermato una trentina di persone. A San Pietroburgo, seconda città  del Paese, varie migliaia di manifestanti si sono riuniti a Campo di Marte. “Le manifestazioni si sono svolte in modo pacifico e non ci sono state arrestati”, ha riferito la pagina web, aggiungendo che la giornata di protesta ha segnato “la vittoria sulla paura”.
Navalny ha annunciato l’intenzione di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali. Secondo siti dell’opposizione il corteo a Novosibirsk in Siberia ha visto la partecipazione di circa duemila persone, mentre i manifestanti erano circa 1.500 in altre due città  della regione, Krasnoyarsk e Omsk.
A Mosca severi controlli di polizia intendono scoraggiare i possibili manifestanti. Secondo il sito di Navalny le proteste erano programmate in 99 città , ma in 72 le autorità  locali hanno negato il permesso.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

IL M5S RISCHIA DI NON PRESENTARE LA LISTA A GENOVA: LA SECONDA MOSSA DELLA CASSIMATIS POTREBBE ESSERE QUELLA DI CHIEDERE UNA SOSPENSIVA DEL RISULTATO DELLE PRIMARIE

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

CONTINUA L’EMORRAGIA DEI GRILLINI IN LIGURIA: LASCIA ANCHE IL CONSIGLIERE COMUNALE DI LA SPEZIA…MARTEDI’ CONFERENZA STAMPA DELLA CASSIMATIS

Martedì Marika Cassimatis spiegherà  cosa intende fare: dal punto di vista giudiziario e politico. La ex candidata sindaco del Movimento 5 Stelle, eletta grazie ai voti della base e poi destituita d’imperio da Beppe Grillo, incontrerà  la stampa a Palazzo Ducale alle 11,30.
Il suo silenzio stampa dura infatti da diversi giorni, rotto solo da alcuni post su Facebook dove la ex candidata alle elezioni per la scelta del futuro sindaco di Genova chiede al fondatore dei Cinque Stelle di sapere il motivo reale della sua esclusione. Finora senza mai aver ricevuto alcuna risposta.
Quel che si sa già  per certo è che, nei giorni scorsi, la professoressa di Geografia ha presentato alla Procura di Genova una querela per diffamazione contro il comico e Alessandro Di Battista
Ma è probabile che Marika Cassimatis abbia imboccato anche una via civile, con una procedura d’urgenza, che potrebbe innescare una sospensiva del risultato delle cosiddette comunarie ripetute dal blog di Grillo e che avevano dato il via libera a Luca Pirondini
In quel caso si contesta l’anomalia di aver allargato la votazione per una questione locale (appunto la scelta del candidato per Genova) a tutti gli iscritti del portale, cosa che in realtà  cozzerebbe con i precedenti regolamenti del M5S.
Secondo Lorenzo Borrè, avvocato ex grillino ormai esperto di procedimenti contro i Cinque Stelle, l’improvviso editto di Grillo ha inoltre violato il diritto di Cassimatis e dei consiglieri a lei collegati al principio costituzionale di difesa.
Del resto nessuno li aveva consultati neanche per metterli al corrente delle presunte verifiche fatte o da fare
Poi c’è stata una sanzione, la più alta prevista (quella dell’esclusione della lista) senza che sia stata data la possibilità  di una preventiva contestazione e di una difesa.
In questo senso anche le ripetute richieste di chiarimento pubbliche rivolte da Cassimatis e dei vari consiglieri finiranno nel procedimento come prova della buonafede dei “condannati” e del comportamento scorretto (o presunto tale) di Grillo.
Il tutto potrebbe avere una ripercussione sul voto per Tursi, compreso lo stop alla lista del M5S.
I vertici ortodossi ostentano sicurezza, anche conoscendo i tempi non celerissimi della giustizia italiana. Ma di sicuro le carte bollate non aiutano a rasserenare gli animi di un movimento in ebollizione
Ieri anche il consigliere della Spezia Fabio Vistori ha confermato il suo addio dai Cinque Stelle, farà  parte di “Effetto Spezia”. «Cassimatis ha fatto una scelta di dignità  e anche da qui esprimiamo solidarietà  nei suoi confronti», ha detto
L’intento dei fuoriusciti è ormai chiaro: creare un movimento che si richiami agli ideali originari del M5S. Ovvero democrazia diretta e uno spiccato ambientalismo. I rapporti con Sinistra Italiana sono in corso ma non procedono fluidi
A tenere le fila del dialogo è Paolo Putti, ex capogruppo grillino in Comune. La retorica anti-partitica è ancora forte tra i già  Cinque Stelle e proprio questo punto sta creando problemi di comunicazione con l’area più di sinistra che si è defilata dal centrosinistra.
Nel mucchio c’è anche Rifondazione Comunista, che aveva minacciato una corsa in solitaria con il proprio simbolo. Opzione che però è stata bocciata dal direttivo genovese. Ma ben sintomatica della difficoltà  di rapporti tra il mondo ex grillino e quello più classicamente di sinistra.

(da “La Repubblica”)

argomento: Genova | Commenta »

IL VIDEO DI DI MAIO SUI VITALIZI CONTIENE FALSITA’

Marzo 26th, 2017 Riccardo Fucile

IN SETTE MINUTI IL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA ATTACCA IL PD E IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

Mercoledì 22 marzo Marina Sereni, vicepresidente della Camera dei deputati per il Partito democratico, ha proposto all’Ufficio di presidenza della Camera un contributo di solidarietà  per tre anni, a partire dal 1° maggio e a carico degli ex parlamentari titolari di vitalizio.
Il contributo è del 10% per chi percepisce da 70 mila a 80 mila euro, del 20% per quelli da 80 mila a 90 mila euro, del 30% per quelli da 90 mila a 100 mila euro e del 40% per quelli superiori ai 100 mila euro annui.
La proposta, che riguarda solo la Camera dei Deputati e non il Senato, consente di risparmiare 2,4 milioni di euro.
L’Ufficio di presidenza di Montecitorio ha accolto la proposta, bocciando quella del Movimento 5 Stelle, che prevedeva per i deputati eletti da questa legislatura l’applicazione della legge Dini e della legge Fornero: nessuno sconto sull’età  pensionabile.
I grillini hanno protestato contro i vitalizi prima della decisione dell’Ufficio di presidenza, esponendo dei cartelli con la scritta #sitengonoilprivilegio.
Il presidente di turno, Roberto Giachetti, ha sospeso la seduta. E quell’hashtag è subito stato lanciato da Luigi Di Maio, che ha pubblicato su Facebook un video diventato virale nell’ultimo giorno e mezzo.
«Massima attenzione abbiamo bisogno del vostro aiuto. I partiti stanno per bocciare la nostra proposta per abolire la pensione privilegiata dei parlamentari».
Un video lanciato prima della decisione dell’Ufficio della Camera: in sostanza, il Movimento 5 Stelle sapeva già  dell’impossibilità  di vedere accolta la sua proposta (che non avrebbe riguardato gli ex parlamentari, ma solo spostato in avanti il beneficio per quelli in carica), dato che dal 2012 i vitalizi sono stati aboliti, e ai parlamentari in carica spetterà , al 65esimo anno di età  in caso di una sola legislatura, una pensione calcolata con il metodo contributivo come per tutti.
Analizzando il video, però, i concetti espressi da Luigi Di Maio e Riccardo Fraccaro meritano delle precisazioni. E
cco un’analisi punto per punto.
1) DI MAIO: «IN PENSIONE A 65 ANNI DOPO UNA SOLA LEGISLATURA»  
«Basta stare sulla poltrona 4 anni e 6 mesi e vai in pensione a 65 anni, puoi anche non lavorare per il resto della tua vita. E se fai un altro mandato vai in pensione addirittura a 60 anni, dopo pochi anni su una poltrona».
VERO – C’è da precisare, però, che dal 2012 il metodo con cui viene calcolato l’assegno è quello contributivo. Cioè, legato ai contributi che vengono versati. Il risultato è stata una significativa riduzione dell’importo.
2) DI MAIO: «PARLAMENTARI IMPAURITI: DIFFICILE TORNARE NEL MERCATO DEL LAVORO»  
«Mentre eravamo nell’Ufficio di presidenza per iniziare la discussione (della delibera, ndr) hanno iniziato a farci capire, in un modo anche subdolo, parlando dei loro problemi da parlamentari che mi sembrano veramente secondari rispetto ai problemi del Paese, che non sanno se riescono a tornare nel mondo del lavoro dopo aver fatto i parlamentari».
VERO, MA – La ragione storica di quello che oggi appare un privilegio ingiustificato era di consentire a tutti, anche ai più poveri, di iniziare a fare politica senza la paura di perdere un lavoro sicuro, avendo così una fonte di guadagno anche dopo il termine del mandato. È vero, secondo uno studio dell’Istituto Bruno Leoni, che quello del parlamentare è (con le vecchie regole) l’unico lavoro che permette di recuperare sulla pensione il 35% in più rispetto a quanto versato. Numeri che hanno spinto Tito Boeri a proporre di ricalcolare con il metodo contributivo gli assegni in essere: secondo lui si risparmierebbero fino a 76 milioni all’anno.
3) DI MAIO: IL PROBLEMA NON SONO I VITALIZI PREGRESSI  
«Per riuscire a buttare fumo negli occhi ai cittadini, prima la maggioranza ha detto che non voterà  la nostra proposta per far saltare la proposta di settembre, e poi ha detto che il problema sono i vitalizi pregressi del passato».
FALSO – La proposta del Partito democratico permette di risparmiare 2,4 milioni di euro su un bilancio di un miliardo, dove la voce pensioni per gli ex deputati, quindi dei vitalizi pregressi, pesa 136 milioni di euro (previsione 2016), ossia il doppio rispetto al personale dipendente. Quindi oggettivamente i vitalizi pregressi rappresentano un problema. E, rispetto alla legge Fornero, la proposta del Pd incide proprio sul passato. Anche se per soli tre anni e sottoforma di contributo di solidarietà .
4) FRACCARO: «IN PENSIONE A 60 ANNI DOPO 4 ANNI E 6 MESI»  
«Nel 2012 hanno approvato una legge vergogna che è la legge Fornero. Hanno detto: “La legge Fornero per noi non si applica. Noi, dopo 4 anni e 6 mesi, in pensione ci andiamo. E ci andiamo a 60 anni di vita, neanche di contributi”. Perchè bastano 4 anni e 6 mesi per andare in pensione a 60 anni, con questo attuale sistema».
FALSO, MA – Dopo 4 anni e 6 mesi si va in pensione a 65 anni, come del resto ha spiegato anche Di Maio all’inizio del video. È con due legislature che invece si scende a 60 anni. Restano però delle differenze con il trattamento riservato ai cittadini, come spiegano le tabelle dell’Inps. I soggetti con primo accredito contributivo a decorrere dal 1° gennaio 1996 possono ricevere la pensione: dal 1° gennaio 2012 in presenza del requisito contributivo di 20 anni e del requisito anagrafico (dai 62 ai 66 anni), se l’importo della pensione risulta non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale (c.d. importo soglia); al compimento dei 70 anni di età  e con 5 anni di contribuzione “effettiva” (obbligatoria, volontaria, da riscatto) – con esclusione della contribuzione accreditata figurativamente a qualsiasi titolo – a prescindere dall’importo della pensione. Per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita il requisito anagrafico, dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015, è di 70 anni e 3 mesi; dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018 è di 70 anni e 7 mesi. Dal 2019 lo stesso requisito potrà  subire ulteriori incrementi per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita.
5) FRACCARO: «ORA VOTEREMO LA LEGGE RICHETTI»  
«Basta vitalizi, proporremo la legge Ricchetti. Vediamo se la votano o meno, o se votano questa porcata. Vedremo se sono coerenti o meno con quello che hanno detto fino adesso».
IN REALTà€ – Il Movimento 5 Stelle, in quasi due anni, non ha mai sottoscritto la proposta sui vitalizi di Richetti, presentata il 9 luglio 2015.
Cosa hanno chiesto dunque i Cinque Stelle?
Di applicare anche ai deputati la legge Fornero abolendo il privilegio di uno sconto di cinque anni in caso di un secondo mandato.
E la data che segnerà  il raggiungimento del requisito per la pensione (dai 65 anni) per i parlamentari alla prima legislatura è quella del 15 settembre.
Solo da allora i contributi versati costituiranno titolo per una pensione di circa 800-900 euro al mese (i calcoli cambiano in caso di un nuovo mandato).
Dunque un parlamentare, dopo una legislatura, percepirebbe questa cifra anche non lavorando più, è vero, ma potrà  incassare la pensione solo al compimento del 65° anno di età .

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Grillo | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.657)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (106)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2017
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  
    « Feb   Apr »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • BELLA STRONZATA HA FATTO TRUMP CON LA GUERRA: IL REGIME IRANIANO NON È CADUTO E AVRÀ IN MANO UN RICATTO PERENNE SULLO STRETTO DI HORMUZ
    • COSI’ LA LOBBY E’ DIVENTATA UNA ZAVORRA: IL MARCHIO FILOISRAELIANO AIPAC
    • CARO CARBURANTI PER GLI AEREI, COSA SI RISCHIA TRA VOLI CANCELLATI E PREZZI IN AUMENTO
    • LA GUERRA IN UCRAINA NON SARA’ VINTA O PERSA SULLA LINEA DEL FRONTE”: l’ANALISI DI KEIR GILES
    • “TRUMP È PSICOTICO, HA BISOGNO DI AIUTO” : JIM MCGOVERN, IL PIÙ ALTO ESPONENTE DEMOCRATICO DELLA COMMISSIONE PER IL REGOLAMENTO DELLA CAMERA USA, LANCIA L’ALLARME SULLA SALUTE MENTALE DEL PRESIDENTE USA DOPO LE ULTIME SPARATE DI IERI CONTRO IRAN
    • ORBAN, IL MIGLIOR ALLIEVO DI PUTIN: HA BISOGNO DI UNA SCUSA PER RINVIARE LE ELEZIONI E SPUNTA UN MISTERIOSO “ATTENTATO”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA