TRUMP VUOLE TRASCINARE L’AMERICA IN UNA GUERRA CIVILE. SCHIERATI 300 SOLDATI DELLA GUARDIA NAZIONALE IN ALTRE DUE CITTÀ GUIDATE DAI DEMOCRATICI: CHICAGO E PORTLAND “PER PROTEGGERE GLI AGENTI DELL’ANTI-IMMIGRAZIONE IMPEGNATI NELLE OPERAZIONE DI “RASTRELLAMENTO”
IL GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA, GAVIN NEWSOM: “GLI STATI UNITI SONO SULL’ORLO DELLA LEGGE MARZIALE”… IL 58% DEGLI AMERICANI È CONTRARIO ALL’UTILIZZO DELLE TRUPPE PER MINACCE INTERNE
Circa il 58% degli americani, inclusi sette democratici su dieci e metà dei repubblicani, ritiene che Donald Trump dovrebbe inviare truppe armate solo per affrontare minacce esterne, secondo un sondaggio Reuters/Ipsos. Un segnale di disagio poiché il presidente impiega sempre più uomini della Guardia Nazionale per sorvegliare le città americane.
Il sondaggio ha anche mostrato che il tasso di approvazione del tycoon è sceso al 40%, un punto percentuale in meno rispetto a un sondaggio di fine settembre, con il consenso in calo a causa della sua gestione della criminalità e del costo della vita per le famiglie statunitensi.
«Il dipartimento della Guerra di Trump mi ha lanciato un ultimatum: chiama i soldati o lo faremo noi», ha detto il governatore dell’Illinois J. B. Pritzker, definendo «antiamericano» mandare i militari «all’interno dei nostri confini e contro la nostra volontà». Il governatore della California Gavin
Newsom dice che gli Stati Uniti «sono sull’orlo della legge marziale».
Trump ha ordinato lo schieramento di 300 soldati della Guardia nazionale in altre due città democratiche: Chicago e Portland. In quest’ultima, un giudice ha temporaneamente bloccato l’ordine. A Chicago, il governatore e il sindaco Brandon Johnson hanno fatto causa a Trump
Nel suo recente discorso ai generali, il presidente ha detto che l’esercito è stato storicamente usato contro «il nemico interno» e ha suggerito di usare le città americane come «campo di addestramento».
(da agenzie)
Leave a Reply