Destra di Popolo.net

FINIANI DI LOTTA E DI GOVERNO: VOTO DI FIDUCIA E NUOVO PARTITO

Settembre 30th, 2010 Riccardo Fucile

IL PRESIDENTE DELLA CAMERA: “MAI PIU’ CON BERLUSCONI”….L’ANALISI DE “LA STAMPA” DI TORINO

Fli di lotta e di governo. I finiani da una parte votano la fiducia a Berlusconi, dall’altra accelerano nella formazione del partito (o «soggetto politico», come Gianfranco Fini preferisce chiamarlo ancora oggi).
Per loro il Cavaliere ha perso la sua partita: dimostrare l’irrilevanza dei “futuristi” e l’autosufficienza della maggioranza senza la “terza gamba” di “Futuro e Liberta”. Loro, al contrario, hanno dimostrato di essere «indispensabili», chiosa a sera il capogruppo dei deputati Italo Bocchino.
La sorpresa del giorno è l’accelerazione sul nuovo partito di Fini, che convoca i gruppi per un frugale pranzo a base di pizza nella sede di FareFuturo, tra il discorso di Berlusconi e la replica. «Notoriamente l’indole di Berlusconi è incline al confronto», esordisce il Presidente della Camera tra le risate dei suoi, parafrasando il Cavaliere in Aula.
Poi l’annuncio: «Martedì sono convocati i gruppi parlamentari che costituiranno il comitato promotore per avviare il processo politico verso il nuovo soggetto politico».
Scoppia l’applauso e, in pochi minuti, si liquida quindi la questione del voto di fiducia. «Il nostro sì è inevitabile», dà  la rotta Fini, aggiungendo che sui diversi capitoli di programma si valuterà  di volta in volta, lasciando ai capigruppo in commissione il compito di incalzare il governo.
Sulla giustizia in particolare. «Le parole di Berlusconi non sono particolarmente nuove, si tratta ora di verificare come concretamente verranno tradotte in iniziative legislative» non firma in bianco Fini.
Nel discorso del premier non c’erano attacchi a Fini o particolari accuse ai finiani, ma neppure l’esplicito riconoscimento di Fli come ‘terza gambà  della coalizione.
Lo sottolinea velenoso Ignazio La Russa, un attimo dopo la fine del discorso del premier.«Non si tiri per la giacchetta il Presidente – afferma La Russa – ufficialmente e da coordinatore dico che quando Berlusconi parla di una maggioranza che si riarticola, fa riferimento a forze politiche come l’Udc. I finiani non li rigetta nè li riconosce. In natura non esistono animali a tre gambe. E se avessimo voluto riconoscere loro di essere la terza gamba della maggioranza lo avremmo fatto accettando la loro firma sotto la risoluzione o concedendogli il vertice che ci chiedevano».
Forse è anche questo che spinge Fini a bruciarsi i ponti alle spalle, strattonando le colombe che avrebbero preferito far passare ancora del tempo prima dell’annuncio del partito, lasciando risaltare oggi solo il sì dei finiani al governo e la confermata lealtà  a programma ed elettori. L’annuncio del comitato costituente non è che un primo passo, ma è un segnale preciso al territorio, dove c’è parecchia effervescenza.
Poi ci sarà  la mega-convention del 6-7 novembre a Perugia e l’Assemblea Costituente, probabilmente non prima di Gennaio.
Nulla che abbia a che fare con imminenti dimissioni di Fini dalla Presidenza della Camera (ipotesi che circola e che Bocchino smentisce seccamente: «Lunare»).
Ma il dado è tratto, e Fini lo dice esplicitamente ad un parlamentare d’opposizione che oggi va a parlare con lui sul da farsi sul voto di sfiducia a Bossi. «Che si voti tra sei mesi o tra sei anni – confida il Presidente della Camera – io non potrò mai più andare alle elezioni insieme a Berlusconi».
Del resto, anche il Cavaliere in Aula dice chiaro che le strade sono ormai divaricate, che il Pdl è vivo e vegeto pur senza i finiani (e non morto come aveva invece affermato Fini a Mirabello).
Poi il voto di fiducia (con il no di Mirko Tremaglia e quello a sorpresa di Fabio Granata, che fa infuriare Fini ed i suoi). «Senza Fli il governo non esiste», chiosa Carmelo Briguglio.
Intanto Bocchino – nell’annunciare il sì di Fli sulla fiducia al governo – sottolinea non a caso l’asse con i «colleghi dell’Mpa», con i quali i finiani si muovono di concerto.
Un pacchetto di 40 voti che peseranno di volta in volta e fin dai prossimi delicati appuntamenti, a partire dalla sfiducia a Umberto Bossi.

da La Stampa

argomento: Berlusconi, Bossi, Fini, governo, Parlamento, Politica, Stampa | Commenta »

IL GOVERNO OTTIENE LA FIDUCIA SOLO GRAZIE AI FINIANI: SCONFITTA L’ARROGANZA DI BERLUSCONI

Settembre 29th, 2010 Riccardo Fucile

IL GOVERNO SI SAREBBE FERMATO A 304: SOLO GRAZIE A 38 DEPUTATI TRA FINIANI E MPA IL PREMIER SI SALVA DAI TRIBUNALI… LE LEGA PARLA DI ELEZIONI: NON HA CAPITO CHE DA DOMANI SI ATTACCA AL TRAM… RITORNA UNA DESTRA CIVILE IN ITALIA

La Camera ha dato la fiducia al governo Berlusconi: su 620 presenti, i sì sono stati 342, i no 275.
L’esito era scontato dopo l’annuncio dei finiani del proprio sostegno all’esecutivo.
Ma il dato evidente è che tolta la pattuglia finiana e l’Mpa di Raffaele Lombardo l’esecutivo non raggiunge i 316 voti che garantiscono la maggioranza assoluta.
Con l’esecutivo si sono schierati 342 deputati, contro 275 (i presenti al voto sono stati 620, i votanti 617, la maggioranza richiesta di 309).
E per di più tra i 9 assenti uno solo era del Pdl.
Inoltre c’è un dato da tenere in assoluta evidenza: 38 dei 342 voti a favore sono dei finiani (hanno 35 deputati ma in due hanno detto no a Berlusconi) e degli uomini di Lombardo (5).
I primi protagonisti da mesi di uno scontro interno al Pdl, i secondi fortemente critici nei confronti dell’esecutivo.
Senza di loro, infatti, il governo non avrebbe ottenuto la fatidica ‘quota 316’, cioè la metà  più uno dei componenti dell’assemblea di Montecitorio, ma si sarebbe fermato a quota 304, appena 8 in più della somma Pdl + Lega e ben 12 in meno del necessario.
Una situazione che mette Berlusconi in una situazione davvero difficile da un punto di vista politico.
La campagna acquisti alla fine ha portato solo 8 deputati, quelli che da mesi già  votavano per il governo.

argomento: Berlusconi, Bossi, destra, Fini, Giustizia, governo, LegaNord, Parlamento, PdL, Politica, radici e valori | 1 Commento »

LA RUSSA PATETICO: PER LUI LA MAGGIORANZA ORA NON E’ PIU’ DI 316, NE BASTANO 309

Settembre 29th, 2010 Riccardo Fucile

SCONFITTO DAI NUMERI E COLONNELLO ORMAI PROSSIMO AL PENSIONAMENTO, MANIPOLA ANCHE I DATI…. PREOCCUPATO CHE UNA “TERZA GAMBA” SIA QUELLA DESTINATA A DARGLI UN CALCIO NEL CULO, METTE IL POSTERIORE AVANTI…. FINO A IERI BERLUSCONI VOLEVA RAGGIUNGERE QUOTA 316 SENZA FINIANI, ORA PER NOSFERATU ANCHE 309 ANDREBBERO BENE

Mentre tra un’ora si saprà  se il governo avrà  raggiunto l’obiettivo prefissato dal premier, ovvero quota 316 senza l’apporto dei finiani (35) e dell’Mpa di Lombardo (5), grazie alla campagna acquisti in grande stile dei giorni scorsi, segnaliamo in tempo reale il primo tentativo di taroccamento preventivo dei risultati da parte dell’esilarante La Russa, colonnello in congedo e attualmente distaccato alla corte del sovrano.
Con l’onestà  intellettuale che lo contraddistingue ha dichiarato ai giornalisti che al momento non c’è nessuna terza gamba”.
Anzi, “forse, al momento, non è indispensabile”.
Dopo aver fatto un ultimo check sui numeri con Altero Matteoli e Denis Verdini, La Russa è pronto a scommetterci: “La maggioranza reale oggi sarà  di 309 voti”.
Numero, spiega, a cui si arriva “togliendo il presidente della Camera che non vota e le astensioni, che abbiamo calcolato saranno almeno 5″.
In questo modo, l’asticella scende a 309.
”Avere 309 voti significa avere la maggioranza e quindi essere autosufficienti”, spiega La Russa, che aggiunge: ”Questo risultato aiuterebbe anche a raggiungere un’intesa con i finiani, perchè non nascerebbe dalla necessità “.
Fino a ieri era questione di vita o di morte arrivare a 316 (infatti solo quella quota darebbe una garanzia reale) senza i finiani.
Oggi La Russa mette il posteriore avanti temendo che la terza gamba di assesti il calcio nel culo, manipolando i dati in quanto:
1) la quota resta di 316
2) non esistono assenti giustificati, salvo che per malattia grave
3) l’astensione in questo caso rappresenta un voto contrario, non da scomputare
4) sono 40 i voti da togliere da chi voterà  sì alla fiducia (35 finiani e 5 Mpa) per dimostrare di essere autosufficienti.
Povero Nosferatu, dopo essere finito sui giornali per essere in società  con un estorsore condannato a sei anni di carcere, pensa pure di fare il furbetto…
Il colonnello è ormai   prossimo al pensionamento, forse sarebbe meglio optasse per il congedo anticipato.

argomento: Berlusconi, Bossi, governo, Parlamento, PdL, Politica | Commenta »

LA SINTESI DEL DISCORSO ECUMENICO DI BERLUSCONI ALLA CAMERA

Settembre 29th, 2010 Riccardo Fucile

DICHIARAZIONI DI INTENTI GENERICHE PER NON SCONTENTARE NESSUNO…. GIA’ PRIMA DELL’ORA DI PRANZO A MONTECITORIO SI E’ SENTITO UN PROFUMO DI ARIA FRITTA… FORSE IL DISCORSO ERA STATO PREANNUNCIATO “ALTO” PERCHE’ IL PREMIER AVREBBE PARLATO IN PIEDI

Il premier ha iniziato a parlare alle ore 11.
“Il Parlamento è il luogo in cui la sovranità  popolare trova la sua più alta espressione. Non vi può essere nè autentica democrazia nè buon governo se il Parlamento non è libero e forte.. Tra il Parlamento e il Governo non vi può mai essere contrapposizione”.
“Con il voto del 2008 ci fu la prima grande riforma voluta e certificata dal popolo nel segno di un bipolarismo maturo, mettendo in archivio le pratiche della vecchia politica”. La minoranza “deve avere rispetto per la legittimità  della maggioranza e del governo”.
Dal passaggio parlamentare di oggi “riparta la legislatura, senza compromessi al ribasso”.
“Credo si debba formulare un giudizio positivo sull’operato del governo, a cominciare da quanto è stato fatto sul fronte della crisi economica. Non ci siamo fatti trovare impreparati di fronte alla crisi, ma nessuno poteva immaginare che sarebbe stata così profonda”.
Bisogna “guardare avanti con saggezza e realismo” e “a questo fine mi soffermerò su principali obiettivi legislatura, e lo farò senza eludere i nodi politici, senza esimermi dall’affrontare le ragioni che hanno portato alla lesione della maggioranza”.
Serve una maggiore coesione nazionale, “in giro vedo e sento troppo odio e la storia ha insegnato che spesso l’odio ha armato le mani delle persone. Tutti dovremmo esserne consapevoli e preoccupati”.
“Il federalismo fiscale non prevede la divaricazione tra Sud e Nord”
‘Bisogna attuare l’agenda bioetica e il piano per la vita” .
Berlusconi rilancia anche la volontà  di realizzare il quoziente familiare.
“La riforma della giustizia è una priorità  del Paese”
‘L’obiettivo del governo è ridurre la pressione fiscale e disboscare la grande giungla di un sistema fiscale rimasto invariato nelle sue parte fondamentali, fin dalla riforma dei primi anni 70, tenendo conto delle esigenze del bilancio pubblico e sulla base della lotta evasione: senza creare deficit il governo intende intervenire entro la legislatura al varo di norme con revisione su famiglie lavoro, ricerca”
“Nessuno ha combattuto la mafia come noi” dice Berlusconi.
Il governo intende “intervenire sulla struttura del Csm con una riforma costituzionale”, dando vita a “due organismi separati, uno per i magistrati inquirenti e uno per quelli giudicanti”, con “conseguente rafforzamento della separazione delle carriere” tra pm e giudici.
“Occorrerà  rafforzare, a maggior tutela dei cittadini, la normativa sulla responsabilità  dei magistrati che sbagliano”
“Cinque capisaldi di una strategia” che servirà  per “rafforzare le istituzioni, l’economia, il territorio, il tessuto sociale in modo che l’Italia esca dalla crisi più competitiva”. Il premier parla così dei cinque punti del governo. “Fondamento irrinunciabile – è la premessa – è il rigore delle finanze pubbliche, bisogna essere chiari con i cittadini”, insiste il presidente del Consiglio.
“Saranno triplicati gli interventi sul Mezzogiorno nei prossimi anni con investimenti per circa 21 miliardi di euro pari al 40% di quelli totali, raggiungendo nel 2013 alcuni risultati importanti come il completamento del Salerno-Reggio Calabria”.
“Ho sempre sostenuto che ferma restando l’intangibilità  del programma di governo tutto si può dibattere e migliorare. La dialettica nella maggioranza ha superato i limiti – dice Berlusconi riferito ai finiani – Sono amareggiato”
“Adesso non conviene rischiare all’instabilità  – dice il premier – Sono convinto che in entrambi gli schieramenti si debba proseguire pur nel riconoscimento delle differenze con alleanze di governo e non cartelli elettorali”
‘Non ci sono alternative a questo governo – afferma Berlusconi – Rivolgo un appello a tutti i moderati e tutti i riformatori, è un appello che faccio anche alle forze più responsabili dell’opposizione: valutate il nostro programma”

argomento: Berlusconi, governo, Parlamento, PdL, Politica | Commenta »

BERLUSCONI PONE LA FIDUCIA “SENZA VOTI TUTTI A CASA”, MA A CASA RISCHIA DI ANDARCI LUI, DOPO UN GIRO IN TRIBUNALE

Settembre 28th, 2010 Riccardo Fucile

E’ LA DIMOSTRAZIONE CHE NON HA RAGGIUNTO QUOTA 316 SENZA I FINIANI… DOMANI O RESTA NEL VAGO SUL PROGRAMMA E FORSE SE LA CAVA O CONTINUA A DISCRIMINARE I FINIANI E ALLORA SI PRENDERA’ LA RESPONSABILITA’ DELLA CRISI

“Silvio Berlusconi ha convocato per domattina il Consiglio dei ministri per porre la questione di fiducia” alla Camera dopo il suo intervento, ha riferito il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti.
Una decisione, riferiscono alcuni dei partecipanti al vertice a palazzo Grazioli, motivata dallo stesso premier come una necessità  per fare chiarezza, da privilegiare rispetto a un mero calcolo numerico.
Alcuni dei partecipanti al vertice con Berlusconi riferiscono che la decisione sia stata dettata anche dalla volontà  di evitare che domani ci possano essere diversi voti su parti separate e anche diversi documenti, alla luce delle indiscrezioni che ipotizzavano la presentazione di un documento alternativo da parte dei finiani.
Ma la scelta sembra avere ricompattato il Fli, che rimanda ogni decisione a dopo il discorso alla Camera.
Ma precisa che voterà  solo i punti contenuti nel programma di governo.
Quasi una minaccia che Fabio Granata spiega così: “Se nella fiducia ci mettono cose che non sono nel programma, noi non la votiamo perchè non è una fiducia verso il premier ma verso il programma”.
Detto questo, Granata osserva che porre la fiducia “non è una scelta improntata a una grande sicurezza sui numeri. Dà  l’idea che, forse, ancora una volta si tratta di calcoli sbagliati”.
E comunque, “non si può andare avanti solo con una maggioranza numerica – conclude – serve una maggioranza politica”.
Il premier ha fallito la campagna acquisti e anche il tentativo di dividere i finiani.
“Sì, il Cavaliere ha capito che i suoi 316 voti non li trova – è la riflessione di molti- “Così con la fiducia raggruppa tutti, e per questo sarà  un discorso conciliante”
Il primo intervento di Berlusconi è fissato per le 11 di mercoledì mattina, poi è previsto un dibattito che si concluderà  alle 18 quando toccherà  al premier replicare.
A quel punto, se si decidesse di votare la fiducia subito ci sarebbe ancora un’ora di dichiarazioni di voto sulla fiducia, quindi la prima e al seconda chiama per appello nominale.
Se la fiducia passa con il voto dei finiani, perchè il premier fa un discorso conciliante, sarà  una vittoria di Fini.
Se non passa perchè il   premier fa un discorso di rottura, la responsabilità  sarà  sempre solo sua.
“Senza voti tutti a casa” ha detto Silvio.
In realtà  l’unico che andrebbe a casa sarebbe solo lui.
Chi ha detto che si andrebbe ad elezioni?
Magari prima di andare a casa, potrebbe dover andare a testimoniare ai suoi processi.

argomento: Berlusconi, Bossi, elezioni, emergenza, Fini, Giustizia, governo, Parlamento, PdL, Politica | Commenta »

FARSA AI CARAIBI: IL MINISTRO DICE “LA LETTERA L’HO SCRITTA IO”, MA LE PROVE DI QUANTO HA SCRITTO NON LE FA VEDERE

Settembre 24th, 2010 Riccardo Fucile

CI SIAMO SBAGLIATI: PENSAVAMO CHE AVESSERO TAROCCATO SOLO IL DOCUMENTO, INVECE ANCHE CHI DICHIARA IL FALSO…. PERCHE’ LA MAGISTRATURA ITALIANA NON APRE UN’INDAGINE SUGLI STRANI MOVIMENTI DI DENARO SU CERTI CONTI DI ST. LUCIA SEGNALATI DAI SERVIZI AMERICANI?….BASTA CHIACCHIERE: FUORI I DOCUMENTI E LE PROVE

Il teatrino della politica si è trasferito dall’Italia a un’altra repubblica delle banane.
La lettera con cui il ministro della giustizia del paradiso fiscale caraibico, Rudolph Francis, spiega al primo ministro Stephenson King   che dietro le società  off-shore che hanno comprato il famoso appartamento di Montecarlo ci sarebbe Giancarlo Tulliani, cognato di Gianfranco Fini, viene confermata in “tre veloci minuti tre” davanti a tre giornalisti italiani convocati d’urgenza.
Lo spiega proprio il ministro Francis, in una conferenza stampa convocata a sorpresa alle 18 (ora italiana) a Santa Lucia.
“La lettera è autentica, ho deciso di scriverla al primo ministro per informarlo su una vicenda che rischiava di danneggiare l’economia dell’isola”.
L’attenzione dei giornalisti italiani e pare la presenza dei servizi segreti stava danneggiando la reputazione della piccola isola che vive della sua riservatezza sulle vicende fiscale dei clienti.
Certo, forse la danneggia di più la pubblicazione di un documento che doveva restare all’interno degli uffici del governo, ma questo sembra un dettaglio poco rilevante,
Così come il fatto che   per la prima volta nella storia sarebbe stato violato dal governo di St. Lucia il diritto alla segretezza della clientela.
“Non so come la lettera che ho scritto al primo ministro sia finita nelle mani dei giornalisti che l’hanno pubblicata”, ha sostenuto Francis.
Ma che strano, chissà  chi l’avrà  passata a un giornalista in Honduras e da questi a Santo Domingo e poi a Dagospia : il tutto   a tempo di record.
Sulla fondatezza del contenuto del memo che indica Giancarlo Tulliani come proprietario e beneficiario delle due società  off shore, il ministro afferma: “Dalla mia indagine preliminare sono emersi determinati fatti e quindi ho scritto un memo confidenziale al primo ministro informandolo dei risultati della mia ricerca iniziale. Nelle stesso tempo, però, ho fatto partire una inchiesta formale sulla questione il cui risultato verrà  reso pubblica”.
Documenti, prove please.
Documenti zero, prove zero, solo “preliminari”, “ricerca iniziale” e altre prese per il culo.
La conferenza stampa, durata pochi minuti e senza possibilità  di fare domande,   è stata convocata d’urgenza: Francis si era impegnato a chiarire, ma non ha chiarito nulla.
Ha solo detto che la lettera l’ha scritta lui, sai che gliene frega agli italiani.
E chi garantisce che non scriva sotto   dettatura e spari palle spaziali.
Il ministro Francis sarebbe da poco rientrato da un viaggio in Europa, in Svizzera: che ci sarà  andato a fare?
Fino a ieri le istituzioni di Saint Lucia promettevano di fornire spiegazioni sulla vicenda solo la prossima settimana.
Che cosa può aver fatto loro cambiare idea?
Una coincidenza, in effetti, c’è: l’annuncio di Gianfranco Fini (diramato nel primo pomeriggio di oggi) di un video per chiarire l’affaire di Montecarlo.
Che qualche canarino gli abbia consigliato di fare in fretta?

argomento: Berlusconi, Costume, criminalità, denuncia, emergenza, Esteri, Fini, Giustizia, governo, Parlamento, PdL, Politica, Stampa | Commenta »

CORRETE, CORRETE: BERLUSCONI REGALA SEI POSTI DA SOTTOSEGRETARIO PER ARRIVARE A QUOTA 316

Settembre 24th, 2010 Riccardo Fucile

O SI DIFFAMA O SI COMPRA, IL PREMIER FERMO A DIECI ASCARI: PER COMPRARE ALTRI   DIECI VOTI OCCORRONO ARGOMENTI SOLIDI….IL NOME DEI PROMESSI : MUSUMECI, PELINO, MELCHIORRE,LA BOCCETTA, BERNINI, ROMANO… MA IL TRAGUARDO 316 E’ LONTANO

Mentre ieri Berlusconi prometteva ai quattro venti: “vado in Aula e in mondovisione chiedo le sue dimissioni da presidente dela Camera” in uno dei soliti momenti di modestia (passi che chieda le dimissioni di chi gli pare, ma forse in Cina non hanno tutto questo interesse a collegarsi coi i nostri lavori parlamentari), i falchi mettevano a punto la strategia per il regolamento di conti contro “colui che ha osato alzare il dito contro “meno male che Silvio c’è”, sfregiandone l’immagine sacra.
Spingerlo nel fango è la parola d’ordine, “non avrà  più scampo” la frase più fine: coppola in testa, colonna sonora della marcia funebre, i pedalini delle libertà  annunciano un discorso del premier “di rottura”.
Stavolta inteso non come al solito, ovvero di rottura di scatole per chi lo ascolta, ma di attacco al mondo intero che non gli riconosce il ruolo che gli si addice nel museo delle cere e dei ceroni.
Mentre Fini in un ristorante romano   chiariva ancora una volta: “Nessuno può permettersi di mettere in dubbio la mia onestà  servendosi di falsi documenti: la verità  è che hanno paura perchè stiamo crescendo nel Paese, hanno il terrore che gli rubiamo voti e che nasca un terzo polo”.
Per concludere con freddezza:”Non ha ancora capito che è suonata la sua ora, è finito”.
Ma il premier deve assolutamente arrivare a quota 316 adepti, altrimenti i finiani sarebbero sempre determinanti coi loro 35 deputati.
Il che vuol dire che Silvio deve trovarne venti: in realtà  allo stato attuale   di sicuri ne ha solo e sempre dieci ( 5 di Noi Sud, Nucara, Pionati e 3 diniani), il resto è in alto mare, compreso l’adesione dei 5 siciliani in rotta con Casini.
Ha ben fotografata con sarcasmo la situazione Mastella: “Non si è mai visto che per convincere dieci democristiani mandino avanti un repubblicano”.
Ma il premier ha il portafoglio politico (e non solo) gonfio: ecco a disposizione ben sei nuovi posti da sottosegretario per convincere gli indecisi sulla bontà  del programma del Pdl.
E già  si sanno i nomi dei beneficiati dalla befana: Nello Musumeci de La Destra che passa da rivoluzionario a sottosegretario,   un posto anche a Paola Pelino e Daniela Melchiorre (diniani), per “servizi” resi promosso anche Laboccetta, ex An, re delle slot machine e dei soldi da restituire al fisco con Atlantis di cui era amministratore, promozione   anche per Anna Maria Bernini e Saverio Romano.
E siamo a sei, ma potrebbero non bastare.
L’operazione è mirata a dimostrare che un futuro governo tecnico non sarebbe possibile, ma le colombe scuotono la testa.
In un clima del genere i fianiani si compatteranno e molti altri staranno alla finestra per non bruciarsi le possibilità  future in caso di governo tecnico.
Le colombe del Pdl sono pessimiste su obiettivo 316 e sulla strategia schizoide in atto nel Pdl, ma ormai non è consentito loro di volare.
Prevalgono ormai, più che i falchi, gli avvoltoi.

argomento: Berlusconi, Fini, governo, la casta, Parlamento, PdL, Politica | Commenta »

LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI: LA CAMERA SALVA BERLUSCONI ANCHE DALLE QUERELE

Settembre 23rd, 2010 Riccardo Fucile

DICHIARATO “NON PROCESSABILE” PER AVER INVITATO GLI INDUSTRIALI A NON DARE PUBBLICITA’ AL GRUPPO ESPRESSO… STESSA ASSOLUZIONE PREVENTIVA PER AVER DATO DEL BUGIARDO A DI PIETRO IN MERITO ALLA SUA LAUREA… I CITTADINI NORMALI NE RISPONDONO IN TRIBUNALE, IL CHE NON IMPLICA UNA CONDANNA: LUI NON CI VA NEPPURE, COSI’ RISOLVE IL PROBLEMA

L’aula di Montecitorio ha deliberato l’insindacabilità  delle dichiarazioni di Silvio Berlusconi in occasione del convegno dei giovani di Confindustria, tenutosi a Santa Margherita Ligure il 13 giugno 2009.
E’ stato infatti approvato il parere della giunta di negare l’autorizzazione a procedere richiesta dal tribunale di Milano nell’ambito del procedimento civile aperto sulla richiesta di risarcimento danni “per concorrenza sleale” da parte del gruppo Espresso.
Il Cavaliere, davanti alla platea dei giovani industriali, aveva attaccato il gruppo Espresso, “colpevole” di creare un clima di pessimismo nel Paese. “La situazione della crisi – aveva detto il premier – è quella che conoscete. Bisognerebbe non avere un’opposizione e dei media che tutti i giorni cantano la canzone del pessimismo, del disfattismo, del catastrofismo”.
Un attacco che si era chiuso con l’esortazione agli industriali a far la loro parte, ovvero “a non dare pubblicità  a chi si comporta così”.
La Camera, inoltre, ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del premier per gli attacchi al leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, durante ‘Porta a Porta’.
Berlusconi aveva definito bugiardo l’ex pm, mettendo in discussione la validità  della sua laurea.
Se il premier ne era cosi certo, quale migliore occasione per dimostrare in tribunale che la chiacchierata laurea di Di Pietro era taroccata?
Ha perso un’occasione per farlo forse?
O ha preferito lanciare il sasso e ritrarre la mano?
Al di là  delle valutazioni politiche e del confronto anche duro ed acceso, è legittimo cercare di danneggiare un altro gruppo editoriale concorrente invitando la platea degli industriali a boicottarne la raccolta pubblicitaria?
Anche questo stava scritto nel programma del Pdl?
E a che pagina era indicato che i processi personali si evitano?
La regola vale per tutti i rappresentanti del Pdl o solo per il premier?
Scusate ma non riusciamo a trovarlo nel programma.
E questa sarebbe una destra?
Ma dov’è finita la destra che poteva camminare a testa alta, senza tacchi e cerone?
Dov’è finita la destra del popolo, dei cittadini onesti, la destra della solidarietà , della legalità , della difesa delle istituzioni, dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, la destra anti-Casta e anti-privilegi?

argomento: Berlusconi, Giustizia, la casta, Parlamento, PdL, Politica, radici e valori | 1 Commento »

BERLUSCONI: “MI AVEVANO GARANTITO 20 DEPUTATI, COME AL SOLITO HANNO SBAGLIATO I CONTI” E UN ALTRO ADERISCE A FINI

Settembre 16th, 2010 Riccardo Fucile

BERLUSCONI COSTRETTO A TRATTARE CON I FINIANI PER AVERE UNA MAGGIORANZA: LA BONGIORNO CONFERMATA, I PROBIVIRI RINVIATI, OFFERTO ANCHE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO… CATONE (DC DI ROTONDI) PASSA CON FUTURO E LIBERTA’

La campagna acquisti del premier non ha prodotto risultati concreti: il repubblicano Nucara non è riuscito a riportare nessuno sulla via Arcore e il premier è furibondo coi “soliti noti” (i coordinatori del Pdl e i capigruppo parlamentari) : “mi avevano garantito venti deputati, come al solito hanno sbagliato i conti”.
In verità  Silvio ci ha messo del suo nel fallimento dell’operazione “gruppo di responsabilità ” salva-governo: sono in molti a rimproverargli nei corridoi di Palazzo di aver commesso un grossolano errore di “grammatica politica” nell’annunciare prima del tempo l’operazione.
“Non sa trattenersi, deve sempre metterci il cappello, le cose prima si fanno e poi si dicono”, sono i commenti critici, espressi sottovoce, di area pidiellina.
Alla fine anche i quattro Udc siciliani vicini a Calogero Mannino adesso devono prendere tempo e così un premier infuriato si sfoga: “Ora sono costretto a trattare con Fini”.
Ed è quello che Letta, per conto di Silvio, sta facendo, con le seguenti concessioni che per il premier sono peggio di una resa: conferma di Giulia Bongiorno a presidente della Comissione Giustizia della Camera, nessun accenno a mettere in discussione il diritto di Fini a presiedere la Camera, rinvio della discussione dei deferimenti di Bocchino, Granata e Briguglio a tempi morti da definire, offerta del Ministero per lo Sviluppo economico ai finiani, tutti i ministri e sottosegretari confermati.
Fini da parte sua si impegna ad appoggiare un lodo Costituzionale che sospenda i processi al premier per il periodo in cui è in carica, senza però che ciò incida sui processi del cittadino comune.
Una sorte di tregua armata, non a caso Fini ha dato direttive precise: “Nessuna polemica sopra le righe fino a fine settembre, poi si vedrà “.
Il discorso del premier alla Camera sarà  “distensivo e collaborativo” e non vi sarà  alcun voto di fiducia (meglio non rischiare).
Nel frattempo Fini sta mettendo a punto con Lombardo una strategia per risolvere i problemi della giunta regionale siciliana, mentre oggi sarà  annunciata l’adesione a “Futuro e Libertà ” di Gianpiero Catone, eletto con la Dc di Rotondi.
Tra qualche giorno almeno altri 2-3 parlamentari prenderanno la strada dei finiani, vicino ormai a quota 40 deputati.
La resa di Silvio è testimoniata dalla cancellazione di un’intervista a Gaucci a Matrix: il premier, nel timore che qualche parola di troppo dell’ex presidente del Perugia, potesse far saltare la tregua con Fini, tramite l’avvocato di fiducia di Gaucci, ha fatto annullare l’appuntamento.
Intanto vi preannunciamo che sta per esplodere un’altra grana: i deputati Pdl toscani, capitanati da Alessio Bonciani, si stanno ribellando a Verdini, con resa dei conti a mezzo stampa.
E qualcuno sta ventilando un possibile passaggio ai finiani di fronte a una gestione inesistente del partito.

argomento: Berlusconi, Fini, Giustizia, governo, Parlamento, PdL, Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.195)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Maggio 2026 (55)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Maggio 2026
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Apr    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • VANNACCI CONVOCA A GIUGNO A ROMA LA PRIMA ASSEMBLEA DEI “FUTURO NAZIONALE” E PROVA A PLACARE LE FRONDE INTERNE AL MOVIMENTO: DIETRO AL GENERALE IN CONGEDO CI SONO GELOSIE INTERNE, PARECCHI COLONNELLI CHE SGOMITANO E COMITATI LOCALI CHE SI MUOVONO IN AUTONOMIA
    • “BEATRICE VENEZI NON AVREBBE DIRETTO NEANCHE IL CONCERTO DI CAPODANNO. AVEVA ALTRI IMPEGNI. UN VEGLIONE?”
    • “NICOLE MINETTI, CON QUEI PRECEDENTI, NON MERITAVA L’AFFIDO”: LE PAROLE DEL DIRIGENTE DELLA DIVISIONE ADOZIONI DELL’ISTITUTO URUGUAGIO (INAU) CHE SI OCCUPO’ DELLA RICHIESTA DI NICOLE MINETTI E GIUSEPPE CIPRIANI. L’UOMO, CON UNA STRANA COINCIDENZA, DOPO UNA SETTIMANA DALLA NOTIZIA DELLA GRAZIA CONCESSA A NICOLE MINETTI, E’ STATO TRASFERITO
    • È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 .AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA
    • “SI PUÒ PERDERE TUTTO A 300 ALL’ORA E DECIDERE COMUNQUE DI CONQUISTARE IL MONDO?”, L’OMAGGIO DE “L’EQUIPE” A ALEX ZANARDI, IL PILOTA DELL’IMPOSSIBILE CHE “AVEVA SCONFITTO LA MORTE SETTE VOLTE”
    • “SCHLEIN, VAI A SCHIACCIARE I RICCI DI MARE COL CULO” – “L’ELEGANTE” INVITO ALLA SEGRETARIA DEM È ARRIVATO DA PASQUALE NATUZZI JUNIOR, FIGLIO DEL FONDATORE DELL’AZIENDA DI DIVANI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA