Destra di Popolo.net

GIORGIA MELONI HA LA SUA BANDIERINA DA SVENTOLARE: IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA APPROVATO IL DECRETO SICUREZZA, DI CUI LA DUCETTA HA BISOGNO PER TENERE A BADA LO ZOCCOLO DURO DEL SUO ELETTORATO, TENTATO DAL GENERALE VANNACCI

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

C’È LA POSSIBILITÀ DI FERMO PREVENTIVO, MA SOLO PER 12 ORE, E I PM POTRANNO DISPORRE IL RILASCIO IMMEDIATO… SALTANO LA CAUZIONE PER GLI ORGANIZZATORI DEI CORTEI E LA “NORMA ALMASRI”

Il Consiglio dei ministri ha varato il nuovo decreto Sicurezza, con al suo interno diverse misure fortemente discusse: il fermo preventivo per i manifestanti sospetti, lo scudo penale, stretta su espulsioni dei migranti e il divieto di porto e vendita di coltelli ai minori.
Insieme al decreto che entrerà in vigore subito, nel pacchetto sicurezza appena approvato c’è anche il disegno di legge con norme in materia di ricongiungimenti familiari, sgomberi Il governo aveva annunciato il provvedimento negli scorsi giorni ma dopo i fatti di Torino ha accelerato i lavori per l’approvazione. Tuttavia, le interlocuzioni col Colle hanno costretto Chigi ad apportare correzioni su alcune norme, tra cui il fermo preventivo e lo scudo penale, e ad eliminarne di altre, come la cauzione per gli organizzatori dei cortei e la cosiddetta “norma Almasri” sull’espulsione i soggetti pericolosi nel loro Paese d’origine. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.
Come funzionerà il fermo preventivo introdotto dal governo
Il fermo preventivo ci sarà, ma sarà diverso da come il governo, in primis Matteo Salvini, se l’era immaginato. Innanzitutto non sarà di 24 ore ma di 12 e si limiterà a situazioni in cui ci siano forti indizi a carico del manifestante: ad esempio, il possesso di armi o se la persone ha già dei precedenti. Il testo introduce “la possibilità per gli ufficiali e gli agenti di polizia, nel corso di specifici servizi di polizia disposti in occasione di manifestazioni in luogo pubblico o aperte al pubblico, di accompagnare nei propri uffici, e ivi trattenere per non oltre 12 ore per i conseguenti accertamenti di polizia, persone per le quali (…) sussista il fondato motivo di ritenere che pongano in essere condotte di concreto pericolo per il pacifico svolgimento della manifestazione e per la sicurezza e l’incolumità pubbliche”, si legge all’articolo 7 della bozza del decreto.
Non si potrà esser fermati dunque, per il semplice sospetto di essere pericolosi, ma serviranno elementi oggettivi, in particolare “specifiche e concrete circostanze di tempo e di luogo, sulla base di elementi di fatto, anche desunti dal possesso di armi, strumenti atti ad offendere, dall’uso di petardi, caschi o strumenti che rendono difficoltoso il riconoscimento della persona o dalla rilevanza di precedenti penali o di segnalazioni di polizia per reati commessi con violenza alle persone o sulle cose in occasione di pubbliche manifestazioni nel corso degli ultimi 5 anni”. In ogni caso la misura andrà immediatamente comunicata all’autorità giudiziaria che dovrà decidere se sussistono le condizioni per il fermo o meno. “Sono una dozzina le fattispecie di reato per cui scatta il divieto:
Scudo penale esteso a tutti
Anche per quanto riguarda lo scudo penale ci sono state delle limature rispetto alla versione pensata dalla maggioranza. La norma che elimina l’automatismo legato all’iscrizione nel registro degli indagati nei casi di legittima difesa o dove sussista un’evidente causa di giustificabilità, non riguarderà solo gli agenti nell’esercizio delle loro funzioni ma tutti i cittadini. Il Quirinale infatti, ha chiesto di estendere lo scudo in virtù del principio secondo cui “tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge” ed evitare così trattamenti privilegiati nei confronti di singole categorie, come appunto, le forze dell’ordine. Anche qui comunque, l’ultima parola spetterà al giudice.
“Per incrementare le tutele per i cittadini e anche per le Forze di polizia, il pubblico ministero, quando appare evidente che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione (ad esempio: legittima difesa, adempimento di un dovere, uso legittimo delle armi, stato di necessità), procede all’annotazione preliminare, in separato modello – da introdursi con apposito decreto del ministro della giustizia del nome della persona cui è attribuito il fatto, disciplinando l’attività di indagine”, si legge all’articolo 12 e 13 della bozza. “Sono assicurate le garanzie difensive oggi conseguenti all’iscrizione nel predetto registro”.
Scatta il divieto sui coltelli
Col decreto arrivano i nuovi limiti per la vendita di armi bianche, in particolare strumenti da punta e taglio, ai minori. Sarà vietato tenere o vendere armi da taglio e sono previste pesanti sanzioni per chi non rispetta il divieto, con multe da 500 a 3mila euro, aumentate fino a 12mila in caso di reiterazione e la sospensione o revoca della licenza per i venditori (inclusi i negozi online). Si prevede inoltre, l’obbligo per l’esercente di tenere un registro elettronico per inserire quotidianamente le singole operazioni di vendita, pena sanzioni amministrative da 2mila a 10mila euro.
Piazze vietate ai condannati per terrorismo o lesioni ad agenti
Il dl introduce anche il divieto di partecipazione a riunioni o ad assembramenti in luogo pubblico per chi è stato condannato da un giudice per una serie di delitti (attentato per finalità terroristiche o di eversione, devastazione e saccheggio, lesioni contro agenti delle forze dell’ordine, sanitari o arbitri). Secondo quanto si apprende, per verificare che il divieto venga rispettato, il questore potrò prescrivere al condannato di comparire personalmente una o più volte, negli orari indicati, nell’ufficio o comando di polizia competente nel corso della giornata in cui si svolgono le manifestazioni. Inoltre, ono previste pene da 4 mesi a un anno per la violazione del divieto.
La stretta sui ricongiungimenti familiari
Espulsioni più facili e veloci e spazio anche alla stretta sui ricongiungimenti familiari dei migranti. Quest’ultima però non è contenuta all’interno del decreto, ma nel disegno di legge previsto all’interno del pacchetto sicurezza. La misura era stata più volte annunciata dalla Lega, che punta a “rendere possibile l’arrivo in Italia solo dei parenti stretti” dei migranti minori “con nuovi criteri per quanto riguarda il reddito per preservare il welfare sociale a carico dei Comuni”.
La norma sugli sgomberi di tutti gli immobili
Una parte del dossier sicurezza è dedicata anche alla questione sgomberi. Il ddl estende le procedure introdotte nel 2025 per le occupazioni relative alle prime case a tutti gli immobili. Anche le seconde case occupate abusivamente dunque, saranno soggette a sgomberi immediati.
Salta la cauzione per gli organizzatori dei cortei
Salta, come preannunciato, la cauzione per chi organizza cortei. La misura pensata come una garanzia di possibili danni causati nel corso di una manifestazione e rilanciata dalla Lega si è scontrata con i paletti del Colle. L’idea di una cauzione
infatti risulterebbe incostituzionale perché in contrasto con la libertà di riunione sancita dalla Carta.
Fuori anche la norma salva Almasri
Fuori anche la cosiddetta “norma Almasri”, che prevedeva l’espulsione di persone pericolose verso il loro Paese di origine. La misura aveva fatto infuriare le opposizioni, che ci avevano visto una sorta di salvacondotto per il governo per sanare vicende simili a quella del torturatore libico Almasri, arrestato in Italia ma poi scarcerato e rimpatriato su un volo di Stato. Anche in questo caso però, la norma è stata bocciata in quanto in conflitto con i trattati internazionali.
(da Fanpage)

argomento: Politica | Commenta »

I DEPUTATI LEGHISTI EDOARDO ZIELLO E ROBERTO SASSO, VICINI ALL’EX GENERALE USCITO DAL CARROCCIO, ED EMANUELE POZZOLO, GIA’ PASSATO TRA LE FILA DI VANNACCI, HANNO PRESENTATO UN EMENDAMENTO AL DECRETO UCRAINA IN CUI CHIEDONO AL GOVERNO DI FERMARE L’INVIO DI ARMI A KIEV

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

LA BOCCIATURA DELL’EMENDAMENTO POTREBBE ESSERE PER SASSO E ZIELLO LA SCUSA PER ROMPERE CON LA LEGA E BUTTARSI FRA LE BRACCIA DI QUELLA CHEERLEADER PUTINIANA DI VANNACCI

I deputati leghisti Edoardo Ziello e Roberto Sasso, ritenuti vicini a Roberto Vannacci, e Emanuele Pozzolo (ex FdI già passato tra le file di Futuro Nazionale) hanno sottoscritto un emendamento al decreto Ucraina che chiede “la soppressione totale dell’impegno da parte del governo dell’autorizzazione all’invio di nuove forniture e equipaggiamenti militari a favore delle autorità governative di Kiev”.
Lo annuncia, interpellato dall’ANSA, Ziello. A chi gli chiede cosa accadrà se la maggioranza boccerà tale emendamento, risponde: “Prenderemo atto. Poi io faccio una valutazione per me. Pozzolo è già nel misto, vediamo” anche “Sasso eventualmente cosa farà”.
Sasso e Ziello erano i due deputati che a metà gennaio, in Aula, già votarono contro la risoluzione di maggioranza sull’Ucraina. Alla domanda se passerà con Vannacci lasciando la Lega, Ziello ribatte con una citazione letteraria: “Del doman non v’è certezza”.
“Nello stesso momento in cui Rizzo celebra il congresso di Dsp con Lavrov e l’ambasciatore russo nasce il partito di Vannacci che contesta alla Lega il sostegno all’Ucraina. Non credo sia una bizzarra coincidenza. Siamo sicuri si chiami ‘cosa
nera’ e non ‘cosa russa’?”. Lo scrive sui social Marco Lombardo senatore di Azione.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

MELONI AL BIVIO: MEGLIO CALENDA O VANNACCI? DENTRO FRATELLI D’ITALIA NESSUNO HA ANCORA MESSO IL VETO SULL’IPOTESI DI UN FUTURO INGRESSO IN COALIZIONE DEL GENERALE. TRA SALVINI E TAJANI C’È CHI TEME CHE LA PREMIER VOGLIA TENERSI APERTA OGNI POSSIBILITÀ, FINO A QUANDO SI ARRIVERÀ PIÙ A RIDOSSO DELLE ELEZIONI DEL 2027

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

SORGI: “SE VANNACCI MANTIENE ANCORA IL SUO MEZZO MILIONE DI VOTI RACCOLTI ALLE EUROPEE (MA È LECITO DUBITARNE), VALE PIÙ O MENO IL 2 PER CENTO. CHE SOMMATO AL 3-3,5 ATTRIBUITO DAI SONDAGGI A CALENDA, ALTRO POSSIBILE ALLEATO DEL CENTRODESTRA, FA UN 5-5,5. QUEL CHE PUÒ BASTARE A DETERMINARE UN PAREGGIO TRA LE COALIZIONI”

Nella storia recente (Seconda-Terza Repubblica) ci sono due tipi di scissione. Uno, per intendersi, è quello del 2017 di Speranza e Bersani dal Pd. Scissione destinata a fondare un partito, o un partitino come “Articolo 1”, a restare comunque nell’area del partito-padre o madre, a siglare poco dopo una ricomposizione, e nel frattempo a raggiungere un accordo onorevole sulle liste elettorali del 2018.
In un certo senso era simile a questo modello anche la scissione di Renzi da cui nacque “Italia viva” (2019), solo che in quel caso c’era un tacito accordo di non riunificazione e l’alleanza è rimasta all’interno della coalizione di centrosinistra […] Esiste inoltre un terzo tipo di scissione, modello Fini-Futuro e Libertà del 2010, aggravata da una rottura e da una successiva incompatibilità personale […] Di lì in poi Fini si spostò progressivamente verso il centro e uscì dalla politica attiva.
È ancora presto per dire a quale tipo di scissione appartenga quella di Vannacci. Dipenderà dai suoi rapporti con il centrodestra, e in particolare dalla decisione di Meloni se tenerlo dentro o fuori la coalizione.
Quanto alla sua relazione personale con Salvini, il leader della Lega che lo aveva innalzato al ruolo di vicesegretario, sembra averla presa proprio male. E d’altra parte Vannacci aveva giurato davanti al popolo di Pontida, e “da uomo d’onore”, che non se ne sarebbe mai andato. per decidere alla premier basterebbe una piccola articolazione della nuova legge elettorale, una soglia di sbarramento più alta, un meccanismo di recupero del miglior perdente più ostico, per imporre l’isolamento politico e rendere la vita più difficile al generale.
Il quale, se mantiene ancora il suo mezzo milione di voti raccolti alle Europee (ma è lecito dubitarne), vale più o meno il 2 per cento. Che sommato al 3-3,5 attribuito dai sondaggi a Calenda, altro possibile, ma non ancora scontato alleato del centro destra, fa un 5-5,5.
Quel che può bastare a determinare un quasi pareggio tra le coalizioni e a mettere a rischio, seppure per pochi voti, per il centrodestra l’assegnazione del premio di maggioranza.
(da La stampa?

argomento: Politica | Commenta »

CI VOLEVA UN GOVERNO CON GLI EUROSCETTICI SALVINI E MELONI PER PORTARE GLI ITALIANI A CAPIRE QUANTO E’ IMPORTANTE L’EUROPA. IL SONDAGGIO EUROBAROMETRO RIVELA CHE IL 52% DEI NOSTRI CONNAZIONALI CREDE CHE L’APPARTENENZA ALL’UNIONE SIA UN BENE

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

GLI ITALIANI SEMBRANO AVERE MOLTA PIÙ FIDUCIA SUL FUTURO DELL’UE RISPETTO A QUELLO DELL’ITALIA: IL 52% CREDE CHE LE COSE STIANO ANDANDO NELLA GIUSTA DIREZIONE IN EUROPA, MENTRE SOLO IL 43% LO PENSA DELL’ITALIA. FATE LEGGERE I RISULTATI DI QUESTA RICERCA A VANNACCI CHE UN GIORNO SI’ E L’ALTRO PURE BOMBARDA L’EUROPA

Sorpresa: gli italiani sono più europeisti. Seconda sorpresa: lo sono diventati durante il governo di Giorgia Meloni, in un’epoca in cui prevale la retorica del “ritrovato orgoglio italiano”. Terza sorpresa: tra i cittadini europei, gli italiani sono di gran lunga quelli più intimoriti dalle minacce che incombono sul Vecchio Continente, siano esse la guerra in Ucraina, i cyberattacchi, il terrorismo, ma anche la dipendenza energetica e quella militare da altri Paesi.
Il quadro emerge dalla rilevazione periodica di Eurobarometro, il sondaggio diffuso dal Parlamento europeo, che ha scattato una fotografia per certi versi inedita: il 52% degli italiani è convinto che l’appartenenza all’Unione europea sia un fattore positivo.
Per capire l’eccezionalità del dato (che resta comunque inferiore alla media Ue, 62%) non basta guardare quest’ultima fotografia, secondo la quale più della metà dei cittadini è contento di far parte dell’Ue. Bisogna scorrere tutto il film e ricostruire l’evoluzione di questo sentimento per scoprire che negli ultimi anni le rilevazioni di Eurobarometro non avevano mai registrato un dato così alto.
Per trovare un valore vicino, seppur inferiore, a quello appena registrato bisogna risalire al 2007: all’epoca gli italiani erano divisi sulla stessa domanda: 50% e 50%). Dopodiché, nel periodo successivo, gli euroentusiasti sono sempre stati in minoranza, con un picco negativo nella seconda metà del 2016 (33%), l’anno della Brexit e dei flussi migratori record in Italia. Nel 2024 il dato era fermo al 45%, sette punti in meno rispetto all’ultima rilevazione, segno che il “salto” è avvenuto nell’ultimo anno.
Difficile trovare una ragione precisa dietro questo trend, che trova conferma anche in un altro quesito posto dal sondaggio: «In generale, per lei l’Ue evoca un’immagine…». Più della metà degli intervistati (il 51%) ha risposto “positiva”, segnando un’inversione di rotta rispetto agli ultimi anni. Fatta eccezione per un picco estemporaneo registrato alla fine del 2021 (54%), in occasione del lancio del Recovery Fund, il dato si è sempre assestato a livelli bassi, con picchi negativi alla
fine del 2013 (solo il 26% aveva un’immagine positiva dell’Ue) e alla fine del 2018 (30%) durante il governo gialloverde.
In generale, il 55% degli intervistati sarebbe “più preoccupato” se il proprio Paese non fosse più membro dell’Unione. Gli italiani sembrano avere molta più fiducia sul futuro dell’Ue rispetto a quello dell’Italia: il 64% è ottimista sull’avvenire del nostro Paese e il 34% è pessimista, mentre sull’Ue gli ottimisti sono il 67% e i pessimisti solo il 29%.
Secondo gli italiani, l’Ue dovrebbe focalizzarsi di più sulla Difesa (che figura al primo posto nella classifica delle priorità), sull’economia e sulla competitività. In ogni caso, il 52% crede che le cose stiano andando nella giusta direzione in Europa, mentre solo il 43% lo pensa dell’Italia
(da La Stampa)

argomento: Politica | Commenta »

MATTARELLA RISCRIVE IL DECRETO SICUREZZA. IL QUIRINALE HA FATTO MODIFICARE GLI ASPETTI PIÙ CONTROVERSI, IN PARTICOLARE SUL FERMO PREVENTIVO DI POLIZIA E SULLO SCUDO PENALE PER GLI AGENTI. IL COLLE HA FATTO NOTARE CHE UN CITTADINO NON PUÒ ESSERE FERMATO DALLA POLIZIA SOLO PER UN “ATTEGGIAMENTO SOSPETTO”. SERVONO FONDATE E MOTIVATE RAGIONI (AD ESEMPIO, IL POSSESSO DI ARMI) E IL COLLE CHIEDE CHE SIA COINVOLTO UN MAGISTRATO

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

SCOMPARE PURE LA CAUZIONE, CHIESTA DA SALVINI, PER CHI ORGANIZZA CORTEI E MANIFESTAZIONI … I DUBBI ANCHE DEL PRESIDENTE DEL SENATO LA RUSSA: “NO A MISURE CHE POSSONO APPARIRE DA STATO DI POLIZIA”

L’unico che ha voglia di scherzare è Matteo Piantedosi. È davanti alla sala del governo di Palazzo Madama. «Ministro, davvero arrivano leggi così liberticide?». «Ma no, stia tranquillo – sorride – soltanto a piccole dosi…».
Di queste norme contestate, due ore dopo, discutono al Quirinale Sergio Mattarella e Alfredo Mantovano. Come quasi sempre, restando sul merito giuridico e costituzionale. Il Capo dello Stato insiste su due aspetti non irrilevanti: lo scudo penale valga per tutti i cittadini, il fermo preventivo sia circoscritto in modo solido e con il coinvolgimento di un magistrato. A sera, le luci di Palazzo Chigi restano accese: riunione fiume, l’ennesima, per tradurre le sollecitazioni in commi e articoli.
È il governo a dover decidere quanto accogliere, quanto rischiare. Senza le modifiche richieste, il Quirinale bloccherebbe il decreto. A Giorgia Meloni spetta la scelta politica. E d’altra parte, le indicazioni del Colle non sono dettagli: condensano la differenza tra un autentico strappo costituzionale e regole comunque in equilibrio (precario) attorno alla lettera della Carta.
Il nodo forse più delicato è quello del fermo preventivo. Mattarella invita subito a togliere dal tavolo l’ipotesi di bloccare un manifestante soltanto perché sospetto, o per precedenti: non sarebbe costituzionalmente sostenibile. Servono fondate e motivate ragioni. Ad esempio, il possesso di armi o altri oggetti atti al travisamento.
Ma non basta. Il Colle chiede che sia coinvolto un magistrato, affinché la responsabilità sia condivisa e non solo in capo alle forze dell’ordine. Il pm sarà avvisato, propone l’esecutivo, ma non dovrà confermare tutte le misure (né, d’altra parte, avrebbe il tempo di farlo). Il compromesso potrebbe essere quello che la Procura possa almeno intervenire “in modalità interdittiva”: in altri termini, una volta ricevuta la comunicazione e analizzata la ragione del fermo (come e in che modo, non sembra chiaro, né facilmente praticabile) potrebbe decretare l’immediata fine della misura o comunque prima dello scadere delle dodici ore.
Ma il Capo dello Stato chiede anche altro. Subordina il via libera al cosiddetto scudo penale al fatto che valga per tutti i cittadini e non solo per gli agenti. È un problema di rispetto della Carta. Pur di portare a casa il risultato, il governo accetta.
L’obiettivo è un doppio registro, uno soltanto per gli indagati. Di fatto, una legittima difesa rafforzata, che è poi lo slogan che Meloni e Salvini vogliono spendere nella futura battaglia per l’egemonia della destra.
Sono forzature. Il Colle incassa le correzioni, o almeno: così sembra a sera, in attesa di capire come sarà la bozza finale del testo destinato al consiglio dei ministri di stasera.
Mattarella, dopo aver ricevuto l’altro ieri pure Matteo Salvini, ottiene un altro risultato: scompare la cauzione per chi organizza cortei e manifestazioni. Qualche nodo, comunque, resta.
C’è chi, e non sono pochi neanche nel centrodestra e ai vertici delle forze di polizia, nutre dubbi su alcuni specifici punti. Uno è Ignazio La Russa, che prima di essere presidente del Senato e attento alla sensibilità del Colle, è avvocato e, da giovane, militante in anni caldissimi e di piombo.
Prima del confronto tra Mattarella e Mantovano gli chiediamo delle misure e del rischio che siano restrittive di alcune libertà: «Possono apparire misure da Stato di polizia, ma va anche detto che il fermo preventivo era possibile negli anni Settanta, quando la Costituzione era questa, e durava assai di più. Lì era contro le Br e il terrorismo, oggi per un altro tipo di minaccia. Per me, comunque, dovrebbero prevedere un fermo di ventiquattro ore, ma con la possibilità per il giudice di esprimersi sulla validità del fermo.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

COSA DOBBIAMO ASPETTARCI DALL’ULTRADESTRA DI VANNACCI: IL FILO CHE UNISCE ESTREMISTI ITALIANI E MAGA

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

SULLO SFONDO IL SOSTEGNO DI BANNON

Fino a qualche settimana fa qualsiasi analista e sondaggista avrebbe affermato con una certa sicumera che in Italia non c’era spazio per una forza politica di estrema destra, a destra del governo. Oggi non siamo più tanti sicuri: un partito con leader Roberto Vannacci è dato nei sondaggi attorno al 4%, con spazio di crescita pescando voti tra il bacino di consensi di Fratelli d’Italia, Lega, ma potenzialmente anche dal Movimento 5 Stelle.
Nazioni Sovrane, il gruppo dei tedeschi di Alternative für Deutschland.
L’accordo con AfD non darebbe a Vannacci solo una casa all’Europarlamento e una famiglia continentale, ma soprattutto il sostegno della destra MAGA statunitense, pronta a investire nell’estrema destra euroscettica e filorussa, come dimostra l’apertura di credito agli estremisti tedeschi invitati alla Casa Bianca e sponsorizzati da Elon Musk.
Non è dunque un caso che Vannacci si sia distinto in queste ultime settimane su due parole d’ordine: la prima è farla finita con gli aiuti europei a Kiev (“Il sostegno all’Ucraina prolunga la guerra”, ha ribadito solo tre giorni fa) e la seconda è la remigrazione, che sta unendo l’estrema destra di tutta Europa che sogna di fare come Trump.
Su questo terreno non c’è solo la scelta di ospitare alla Camera il comitato guidato da CasaPound “Remigrazione e Riconquista” per tramite di Domenico Furgiuele, uno dei o tre deputati pronti a seguire Vannacci. È già in calendario al Teatro Verdi di Montecatini il prossimo 15 marzo l’evento “Il mondo al contrario II: Remigrazione”: biglietto d’ingresso 25 euro. Sarà interessante vedere chi sarà in prima fila e sul palco per il nuovo libro di Vannacci. Tra i movimenti continentali del Generale vale la pena segnalare la trasferta a Mendrisio, in Canton Ticino in Svizzera, dove è stato ospite degli ultra sovranisti dell’UDC: ad aspettarlo centinaia di contestatori, tra polemiche e momenti di tensione.
Il solito Steve Bannon di recente ha usato parole molto dure contro Giorgia Meloni, spiegando che una volta la premier “era fantastica” ma che ora è diventata “una globalista”. E non è escluso che potrebbe puntare delle fiches non solo sulla Lega,
ma anche sulla creatura di Vannacci. La destra MAGA potrebbe così influenzare il governo Meloni anche dell’esterno, agitando lo spauracchio di una forza politica di una certa rilevanza fuori dal recinto del centrodestra.
In questi giorni si è tornato a parlare in Italia di Steve Bannon, per i suoi stretti rapporti con Epstein e per come spesso e volentieri conversava con il magnate della necessità di sostenere in Italia la Lega di Matteo Salvini. Secondo La Stampa proprio il braccio destro dello stratega della destra USA, Benjamin Harnwell, avrebbe avuto contatti con l’uomo di Vannacci per il Sud Giulio Curatella. Insomma, non ci dovremmo stupire di vedere l’ex parà presto in trasferta negli States.
Le organizzazione neofasciste italiane come CasaPound non sono mai riuscite a entrare davvero nel gioco elettorale, ma oggi qualcosa potrebbe cambiare grazie a un leader con una grande visibilità e con un’altra storia, dietro cui accodarsi garantendo in cambio manovalanza e un certo radicamento sul territorio. Sul carro del Generale sono già saliti alcuni vecchi arnesi del neofascismo italiano come Mario Borghezio e il barone nero Jonghi Lavarini (tra i protagonisti dell’inchiesta Lobby Nera). Inserendosi in una trama di alleanze atlantiche ed europee, Futuro Nazionale potrebbe dare nuovamente respiro a un ambiente annichilito dal successo di Giorgia Meloni, che fino ad oggi sembrava non aver lasciato spazio alla sua destra. I fascisti sognano poltrone e riscatto, pronti a intrupparsi dietro il politico-influencer.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

CHE BEL PAESE… CIECO A CAUSA DELLA LEUCEMIA, NON TROVA CASA IN AFFITTO: “IL MIO CANE GUIDA RUDOLPH E’ I MIEI OCCHI, MA NESSUNO LO VUOLE”

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

IL FISIOTERAPISTA, 28 ANNI, DISPONE DI UN CONTRATTO DI LAVORO STABILE E DI OTTIME REFERENZE

Trovare un appartamento in affitto a Pavia si sta rivelando un’impresa quasi impossibile per Oleg Romaniuc, 28 anni, cieco e accompagnato dal suo cane guida. «Quando i proprietari scoprono che con me vivrebbe anche Rudolph, il mio
labrador addestrato, fanno subito un passo indietro», racconta il giovane a La Provincia Pavese. E questo accade nonostante Oleg offra tutte le garanzie economiche richieste.
A 19 anni, Oleg ha perso la vista a causa di una leucemia. Dall’Ucraina è arrivato in Italia otto anni fa proprio per curarsi. Al Policlinico San Matteo di Pavia ha ricevuto un trapianto di midollo che gli ha salvato la vita. Da allora non ha più lasciato la città, dove vive insieme alla madre. Qui ha completato gli studi universitari e oggi lavora come fisioterapista libero professionista.
Il cane guida
Fondamentale nel suo percorso di autonomia è stato Rudolph, cane guida che lo accompagna da quattro anni in ogni aspetto della quotidianità: dall’università al lavoro, fino alle visite in ospedale. «Non stiamo parlando di un animale come gli altri – spiega Oleg – ma di un labrador selezionato e addestrato fin da cucciolo per muoversi in ambienti complessi senza creare problemi. Se non glielo chiedo io, può restare fermo nello stesso punto per ore».
Eppure, proprio la presenza del cane sembra rappresentare l’ostacolo principale. «Le agenzie immobiliari ormai mi conoscono tutte. Gli agenti si mostrano comprensivi, spesso si affezionano alla mia storia e a Rudolph, ma poi i proprietari rifiutano perché non accettano animali», racconta. In alcuni casi, Oleg sospetta addirittura una discriminazione: «Mi dicono che l’appartamento è già occupato. Poi faccio chiamare dalla mia fidanzata e improvvisamente risulta libero».
I «no» dei proprietari
Tra le motivazioni più frequenti, il timore che il cane possa rovinare una casa appena ristrutturata. Altri proprietari, invece, ammettono di temere le tutele legate alla sua invalidità, considerate un ostacolo nel caso volessero interrompere il contratto. «Da quando siamo in Italia abbiamo sempre pagato l’affitto regolarmente – sottolinea il 28enne – ho un lavoro, posso permettermi una casa e ho tutte le garanzie necessarie». La sua richiesta è semplice: «Ho il diritto di trovare un posto dove stare».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

DA ADINOLFI A CICALONE, DA CORONA S SOUMAHORO: L’IMPROBABILE CORSA AL NUOVO PARTITO DI VANNACCI

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

NELLA LEGA SONO TRE I DEPUTATI VICINI A VANNACCI, MA NESSUNO PER ORA HA FORMALIZZATO L’ADDIO

Mollato in blocco dai giornali di destra (non solo quelli del gruppo Angelucci, che lo dipingono come un disertore), con le pressioni montanti nel centrodestra perché spengano i riflettori anche le trasmissioni sovraniste targate Mediaset, e neanche a dirlo la Rai, che mezzo resta a Roberto Vannacci per fare proseliti e ingrossare le fila del suo partito neonato? Per ora si offrono gli influencer. «Sogno un tridente Adinolfi-Vannacci-Corona», va dicendo da qualche giorno Mario Adinolfi, tirando in ballo Fabrizio Corona, che pure ha ventilato una sua discesa in campo tramite il suo Falsissimo (ma visto il carattere del personaggio, difficilmente farebbe da secondo al generale). Lo stesso Adinolfi pubblica su Instagram un manifesto di questo tridente immaginario, con Corona e Vannacci, tutti in preghiera sotto un crocifisso, una colomba-Spirito santo e le bandiere americane. Titolo: «Difensori della cristianità e dei valori morali». Pare interessato pure Simone Ruzzi, in arte Cicalone, lo youtuber delle ronde anti-borseggio nel metrò di Roma, coccolato a destra, ma corteggiato sottotraccia pure dai 5 Stelle. «Vannacci? Disponibile a collaborare – diceva ieri al Foglio – Candidarmi? Mi servono garanzie».
Intanto l’ex incursore cerca truppe parlamentari. Per ora l’unico ad associarsi al suo Futuro nazionale è stato Emanuele Pozzolo, il deputato pistolero espulso da FdI, certo che «Vannacci sarà il de Gaulle italiano». Nel tam tam impazzito di Montecitorio, c’è chi fa questa ipotesi: «Sapete chi sarà il prossimo? Aboubakar Soumahoro». L’ex rossoverde al telefono non risponde.
Nella Lega, sono tre i deputati vicini a Vannacci. Nessuno però ha formalizzato l’addio, tanto che dai vertici è arrivato l’aut aut: decidete. Edoardo Ziello ieri pomeriggio rispondeva così: «Perché dovrei lasciare il gruppo della Lega?». Però aggiunge sibillino: «Del doman non v’è certezza». Rossano Sasso si sbilancia di più: «Potrei lasciare la Lega e andare nel gruppo misto. Deciderò a breve, venerdì torno in Puglia e sentirò i miei amici e la mia famiglia». Sasso conferma le chiamate da Salvini: «Ci siamo sentiti». Domenico Furgiuele pare invece frenare: «Non sono vannacciano, sono leghista». Indica pure la spilletta di Alberto da Giussano, prima di mostrarsi infastidito per la calca di cronisti interessati alle sue sorti. «Non fate questo codazzo, sennò sembra davvero che sono una persona seria». E come dargli torto.
(da Repubblica)

argomento: Politica | Commenta »

BANNON: “A NOVEMBRE FAREMO CIRCONDARE I SEGGI DALL’ICE”

Febbraio 5th, 2026 Riccardo Fucile

GIA’ CHE CI SEI PREPARA PURE LE SCHEDE FALSIFICATE, UNICO MODO PER MANTENERE I GANGSTER AL POTERE NEGLI USA

L’ideologo dell’estrema destra Usa Steve Bannon ha espresso il suo sostegno alla spinta di Donald Trump per “nazionalizzare” le elezioni, invitando il presidente a schierare agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) e truppe militari nei seggi elettorali per impedire ai non cittadini di votare, richiamandosi a una teoria cospirativa — infondata — su presunti brogli elettorali diffusi nelle elezioni del 2020.
“A novembre faremo circondare i seggi dall’Ice. Non resteremo qui a permettervi di rubare di nuovo il Paese”, ha detto Bannon nel suo podcast. “Potete lamentarvi, piangere e fare tutti i capricci che volete, ma non permetteremo mai più che un’elezione venga rubata”, ha aggiunto l’ex stratega della Casa Bianca.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.227)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Luglio 2026 (145)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Luglio 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  
    « Giu    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LA TELEVISIONE UNGHERESE SOSPENDE LE TRASMISSIONI: “I MEDIA NON POSSONO MENTIRE, CI SCUSIAMO PER AVERLO FATTO PER ANNI”
    • VANNACCI ALL’ASSALTO DELL’ITALICA PIGRIZIA. LO SPORT COME ALTERNATIVA AL GAY PRIDE E’ L’ULTIMA BATTUTA DEL CIRCO BARNUM SOVRANISTA
    • PONTIERA BULLIZZATA, A DESTRA TUTTI ZITTI: E IL TRICOLORE A CHI VA?
    • INFANTINO E’ GIA’ NELLA STORIA
    • ADINOLFI, LEADER DEL POPOLO DELLA FAMIGLIA, È AGLI ARRESTI DOMICILIARI. È ACCUSATO DI TRUFFA MILIONARIA CON IL SISTEMA DELLA “SCOMMESSA COLLETTIVA” E EVASIONE FISCALE DI 400 MILA EURO
    • INDAGINE UE PER VERIFICARE SE IL PARTITO ESN, CUI FANNO PARTE VANNACCI ED AFD, RISPETTI LE CONDIZIONI PER LA REGISTRAZIONE E IL FINANZIAMENTO PREVISTO DAL REGOLAMENTO UE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA