VANNACCI NON SA NEANCHE DI COSA PARLA: LA TRAGICA INTERVISTA AL SECOLO XIX DOVE DIMOSTRA DI IGNORARE COMPETENZE, FATTI E GRADI DI RESPONSABILITA’ SUL TEMA SICUREZZA
LE NOSTRE RISPOSTE PUNTO PER PUNTO SULLE SUE AFFERMAZIONI FARLOCCHE
In occasione della sua visita a Genova, il factotum sovranista sedicente securitario Vannacci ha rilasciato una intervista al Secolo XIX. Non ci interessa l’aspetto politico delle sue affermazioni, qua entriamo nel merito delle sue critiche alla gestione dell’ordine pubblico a Genova.
Domanda del Secolo XIX:
La sindaca di Genova, Silvia Salis, sostiene che i sindaci sono lasciati soli dal governo sulla sicurezza.
Risposta di Vannacci:
«No, il sindaco partecipa al comitato per l’ordine e la sicurezza, è responsabile della sicurezza”. Ci sono stati sindaci, come Gentilini a Treviso, che hanno fatto tanto sul tema. Salis si dia da fare: invece di organizzare rave party restituisca la possibilità ai vigili di usare il taser, aumenti le pattuglie della polizia locale nei quartieri difficili, e utilizzi le ordinanze urgenti. Lavori in sinergia con le forze dell’ordine, invece di criticare il governo e scaricare su altri le responsabilità».
Vannacci non conosce la materia
1) Lo Stato (Ministero dell’Interno) è il vero responsabile dell’ordine pubblico e della sicurezza contro i crimini gravi. A livello provinciale, l’autorità è il Prefetto che coordina le forze dell’ordine, mentre il Questore cdirige le operazioni sul campo. Dipendono da loro: Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
2) Il Sindaco è responsabile del decoro urbano e della vivibilità della città. Non comanda i poliziotti dello Stato, gestisce la Polizia Locale. Il Sindaco può emettere ordinanze urgenti per tutelare i cittadini in caso di pericoli (es. degrado o schiamazzi notturni). In breve: Per denunciare un reato o per problemi di ordine pubblico, serve lo Stato (Polizia/Carabinieri). Per problemi di quartiere o multe, serve il Comune (Polizia Locale).
3) La sicurezza pubblica è la tutela dell’ordine pubblico, dell’incolumità delle persone e della proprietà, ed è gestita in via esclusiva dallo Stato tramite le forze di polizia. La sicurezza urbana è invece un’estensione incentrata sulla vivibilità e il decoro delle città, curata dai Comuni attraverso misure di riqualificazione, inclusione sociale e prevenzione del degrado. La sicurezza urbana punta a migliorare la qualità della vita e la coesione sociale, affrontando il degrado urbano, l’esclusione sociale e l’inciviltà.
4) Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è un organo di CONSULENZA del Prefetto. Il suo compito principale è coordinare le Forze di Polizia per garantire la sicurezza sul territorio. Viene convocato dal Prefetto per discutere strategie di prevenzione, ordine pubblico e sicurezza urbana. Il Comitato è guidato dal Prefetto. I membri fissi sono: il Questore (capo della Polizia di Stato provinciale), il Sindaco del capoluogo ,il Presidente della Provincia metropolitana, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza . Come funziona : Il Prefetto presiede le riunioni. I membri condividono informazioni sui crimini locali. Insieme decidono come usare le forze dell’ordine e stabiliscono i piani di controllo. Quindi il sindaco può segnalare problemi ma non ha alcun potere , il Comitato è solo un ORGANO CONSULTIVO DEL PREFETTO.
5) Frase di vannacci: “invece di organizzare rave party Silvia Salis restituisca la possibilità ai vigili di usare il taser”.
In caso di querela della Salis qui Vannacci puo’ solo fare appello alla sua ignoranza: SILVIA SALIS NON HA MAI ORGANIZZATO RAVE PARTY. Se Vannacci si riferisce alla esibizione di Charlotte De Witte in piazza Matteotti si informi sui concerti di musica elettronica che si tengono in tutto il mondo, regolarmente autorizzati e che non c’entrano una mazza con i rave party.
Capitolo taser è un tragico autogol: è stata la giunta precedente sovranista ad annunciare due anni fa la sperimentazione del taser alla polizia locale e poi a non emanare mai un regolamento per porla in essere. Tutto documentato: per informazioni si rivolga al suo attuale referente locale che era assessore della giunta Bucci (si vede che allora del Taser non gli interessava una mazza)
6) Il Comune di Genova lavora in coordinamento con Prefetto e Questore da un anno, sia nel pattugliamento del Centro Storico che nella prevenzione dei reati, sopperendo alle carenze delle forze di polizia targate governo, anche qui Vannacci è male informato (chieda a Prefetto e Questore).
7) Patetica la conclusione: “invece di criticare il governo…”. Ma come, sei uscito dalla Lega , attacchi per finta il Governo ogni giorno e poi ti scappa la frase in difesa del governo? E’ la parabola del figliol prodigo o la commedia “aggiungi un posto a tavola”?
8) Informiamo Vannacci che il suo mito Gentilini ha subito una condanna definitiva per istigazione all’odio razziale dalla Corte di Cassazione nel 2014. Ognuno ha i suoi modelli.
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