Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
ERA STATO CONDANNATO NEL 2016 PER ABUSI RAZZISTI CONTRO L’ALLORA DEPUTATA LABURISTA DI ORIGINI EBRAICHE LUCIANA BERGER, MENTRE GIÀ SCONTAVA UN’ALTRA PENA PER LA DIFFUSIONE DI CONTENUTI ANTISEMITI ONLINE… LA LEADER DEI TORY, KEMI BADENOCH, AVEVA DIFESO LA SCELTA DI BONEHILL-PAINE SOSTENENDO CHE L’UOMO SI FOSSE “RIABILITATO” E CHE IL PARTITO “CREDE NELLA SECONDA POSSIBILITÀ”
Un ex attivista neonazista, scelto dai conservatori britannici come candidato per un posto di
consigliere nelle elezioni amministrative inglesi del prossimo anno, ha ritirato la sua candidatura dopo una bufera di polemiche sulla designazione. Joshua Bonehill-Paine, 33 anni, era stato condannato nel 2016 per abusi razzisti contro l’allora deputata laburista di origini ebraiche Luciana Berger, mentre già scontava una pena distinta per la diffusione di contenuti antisemiti online.
La leader dei Tory, Kemi Badenoch, aveva difeso la scelta del candidato per il seggio locale di Crewkerne South, nel neonato Somerset Council, sostenendo che l’uomo si fosse “riabilitato” e che il partito “crede nella seconda possibilità”. Ma a fronte delle durissime critiche da parte dei rappresentanti della comunità ebraica nel Regno Unito, e della stessa Berger, dal 2025 baronessa alla Camera dei Lord, è stata fatta marcia indietro.
Bonehill-Paine ha annunciato il ritiro, spiegando di aver ricevuto un incarico come consulente anti-estremismo dei Conservatori, con il compito di prevenire la radicalizzazione dei giovani. L’esponente politico aveva scontato tre anni di carcere dopo la condanna del 2015 per diffusione di materiale antisemita in vista di un raduno neonazista e l’anno dopo era arrivata la condanna per gli abusi contro Berger.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
IN POLONIA LA VISTOLA E’ AI MINIMI STORICI. IL LIVELLO BASSO DEL RENO STA LIMITANDO IL TRASPORTO MERCI E INTERROMPENDO GLI APPROVVIGIONAMENTI IN EUROPA CENTRALE – IN ROMANIA IL DANUBIO E’ STATO “BOMBARDATO” PER FARE ARRIVARE PIU’ ACQUA POSSIBILE VERSO UNA CENTRALE NUCLEARE
Al Nord non piove da tre mesi. I pochi temporali estivi, che si sono sviluppati quasi esclusivamente in montagna, non hanno alleviato la situazione di grande sofferenza di laghi e fiumi. Sul Po tutte le stazioni sono sotto lo zero idrometrico, il livello convenzionale di riferimento, variabile da luogo a luogo, che misura le oscillazioni del fiume.
A Pavia il Ticino è 4 metri e mezzo sotto lo zero idrometrico, il Po a Cremona è arrivato a -8,40 metri, il lago Maggiore a Sesto Calende è 42,5 centimetri sotto lo zero idrometrico, prossimo ai minimi storici. Secondo gli Enti regolatori dei Grandi Laghi, il Verbano è solo al 5,3% del riempimento, che non significa che abbia perso il 95% del proprio volume d’acqua e che sia praticamente vuoto, ma che è rimasto solo poco più del 5% dell’acqua disponibile per uso potabile, agricolo e idroelettrico. Percentuali simili anche nei laghi di Como, d’Iseo e d’Idro, mentre nel Garda il riempimento è del 50%.
Non è solo una questione di livelli, ma anche di portate dei fiumi che stanno calando a vista d’occhio. In Veneto secondo Anbi (Associazione nazionale dei bacini idrici) l’Adige nel Padovano segna una portata di 80 metri cubi al secondo a fronte di una media storica di 268. […]
Nel Trevigiano 200 agricoltori sono stati multati fino a 500 euro dal Consorzio di bonifica del Piave per aver prelevato acqua fuori dai turni assegnati. Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha evidenziato «la situazione di difficoltà determinata dalla carenza idrica nella zona udinese»
Esplosioni fondale Danubio per raffredare la centrale nucleare di Cernavoda
In Polonia la Vistola è ai minimi storici. Nel Danubio sono emerse grandi lingue di sabbie e in Romania è stato bombardato il fondale per fare arrivare più acqua a una centrale nucleare che minacciava il blocco per la carenza di flusso per il raffreddamento dei reattori. Sul Reno la poca acqua sta limitando il trasporto merci e interrompendo gli approvvigionamenti nell’Europa centrale.
La superficie del mare intorno all’Italia in questi giorni ha la stessa temperatura del Golfo del Messico e del Mar Rosso. Nel Tirreno meridionale e nell’Adriatico settentrionale l’acqua ha raggiunto picchi che oscillano tra i 30 e i 32 gradi. Le alte temperature dell’Adriatico hanno già causato l’altro giorno all’alba il fenomeno inusuale della nebbia che si è estesa da Venezia a Pordenone a causa dell’umidità calda del mare che è venuta a contatto con il suolo relativamente più fresco. Una condizione rara: l’ultimo precedente risale all’agosto del 2015. L’intera penisola rimane sotto la cappa bollente dell’anticiclone africano.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
IL DIRETTORE DELLA POLIZIA DELLA CITTÀ: “PER DIVERSI GIORNI SONO STATE RICEVUTE SEGNALAZIONI DI COMPORTAMENTI INDECENTI DA PARTE LORO: DOPO LE 23:00 FACEVANO TROPPO RUMORE, LANCIAVANO OGGETTI DALLE TERRAZZE DELL’ALBERGO E FACEVANO GESTI OSCENI” … GLI ATTEGGIAMENTI DEI GIOVANI CONNAZIONALI SONO STATI CONFERMATI ANCHE DAGLI ABITANTI – PRIMA DELL’ASSALTO ALL’HOTEL CI SAREBBE STATA UNA LITE TRA CINQUE GIOVANI BULGARI E CINQUE ITALIANI
“Circa due settimane fa, nell’albergo di Bansko sono arrivati turisti stranieri, per lo più
minorenni italiani. Per diversi giorni sono state ricevute segnalazioni di comportamenti indecenti da parte loro: dopo le 23:00 facevano troppo rumore, lanciavano oggetti dalle terrazze dell’albergo e facevano gesti osceni”.
Lo ha detto ai media locali Kristian Parmakov, il direttore della polizia di Bansko, in Bulgaria, sottolineando che il 2 agosto, poco prima di mezzanotte, vi è stato un alterco verbale tra cinque giovani bulgari e cinque italiani, senza scontri fisici. Gli atteggiamenti dei giovani italiani sono stati confermati anche dagli abitanti di Bansko, intervistati dalla televisione nazionale Bnt1.
La versione bulgara arriva dopo le pesanti denunce della comunità ebraica di Roma che ha condannato l’accaduto come un episodio di antisemitismo, con minacce da parte di un gruppo di naziskin nell’hotel dove alloggiavano i giovani italiani, tutti di fede ebraica.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
I TITOLARI DEL LOCALE FINORA NON HANNO LASCIATO DICHIARAZIONI SUL CARTELLO. IL SINDACO DI BASTIA UMBRA, ERIGO PECCI: “SI TRATTA DI UN EPISODIO CHE CI LASCIA INTERDETTI”
A poche ore dalle minacce di un gruppo di nasiskin ai giovani ebrei italiani in un hotel in Bulgaria dove si trovavano per un camp estivo, arriva da Bastia Umbra (Perugia) la segnalazione di un cartello esposto da un locale pubblico con la scritta: “Gli israeliani non sono graditi”.
La denuncia è stata fatta dall’Osservatorio Israele, in un video pubblicato su Facebook dal suo presidente, Nicolae Eitan Galea, che mostra la scritta e afferma: “Quello che vedete è un cartello con cui si dichiara che israeliani e sionisti non sono graditi. Per questo abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Perugia, alla Prefettura, alla Digos e al sindaco di Bastia Umbra.
Al primo cittadino chiediamo di valutare attentamente questa vicenda anche sotto il profilo amministrativo. Un’attività aperta al pubblico non può trasformarsi in un luogo di discriminazione nei confronti di persone individuate per la loro nazionalità”.
“L’antisemitismo – osserva – anche quando si nasconde dietro l’antisionismo, o viene mascherato da formule come ‘non sono graditi’, come in questo caso, non può e non deve mai essere normalizzato. Davanti a episodi come questo il silenzio non è un’opzione”.
I titolari del locale non hanno al momento rilasciato dichiarazioni e tuttavia, in risposta ad un commento dello stesso Galea tra le recensioni online, non sembrano voler fare un passo indietro: “Ti vorrei ringraziare per aver dato finalmente a questo cartello la visibilità che merita”. “Si tratta di un episodio che ci lascia interdetti”, ha commentato il sindaco della città, Erigo Pecci.
“Bastia Umbra – ha aggiunto – ha sempre fatto dell’accoglienza, del rispetto e della convivenza civile uno dei propri valori distintivi. Come Amministrazione comunale esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza a chi è stato colpito dal messaggio, ribadendo il nostro impegno nel promuovere una cultura del rispetto reciproco e della dignità di ogni persona”.
Intanto, su quanto accaduto vicino Sofia, il ministero dell’Interno della Bulgaria ha fatto sapere in un comunicato di aver avviato accertamenti, anche se al momento non è pervenuta alcuna denuncia ufficiale da parte delle vittime.
“Negli ultimi mesi – ha commentato Nicolae Eitan Galea – assistiamo a una crescita preoccupante dell’antisemitismo, che sempre più spesso si manifesta in forme meno esplicite. La legittima critica al governo israeliano non può tradursi nell’ostilità verso gli israeliani o, più in generale, verso gli ebrei”.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
ALL’INCONTRO, NELLA TENUTA DELL’EX ANCHOR DI “FOX NEWS” TUCKER CARLSON, HANNO PARTECIPATO ANCHE I DEPUTATI REPUBBLICANI THOMAS MASSIE E MARJORIE TAYLOR GREENE E L’EX FUNZIONARIO PER LA SICUREZZA NAZIONALE JOE KENT– IL LORO OBIETTIVO È DI CREARE UN TERZO PARTITO CHE POSSA INDEBOLIRE L’ESTABLISHMENT REPUBBLICANO IN VISTA DELLE PRESIDENZIALI DEL 2028…
I più accesi oppositori di destra del presidente Donald Trump hanno gettato le basi per una
futura organizzazione politica come terzo partito durante un incontro nel fine settimana, con l’obiettivo di indebolire l’establishment repubblicano in vista delle presidenziali del 2028. Lo riporta Politico.
L’incontro tenutosi nella tenuta dellìex anchor della Fox Tucker Carlson nel Maine, con la partecipazione del deputato Thomas Massie, dell’ex deputata Marjorie Taylor Greene e di altri esponenti — documentato in una foto pubblicata da Greene sabato — è servito come punto di partenza per una possibile candidatura presidenziale indipendente incentrata sulla riduzione del coinvolgimento degli Stati Uniti nei conflitti esteri.
“Abbiamo detto: niente più guerre straniere, e lo pensavamo davvero. Abbiamo sostenuto Donald Trump perché aveva fatto questa promessa. Ma ci ha traditi tutti”, ha scritto Greene nel post. “Il movimento è iniziato”, ha aggiunto. Joe Kent, ex funzionario per la sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump, che si è dimesso all’inizio di quest’anno e che ha partecipato all’incontro del fine settimana con Carlson, ha dichiarato che il gruppo si è riunito per discutere il modo migliore per organizzare la propria opposizione condivisa alla guerra in Iran.
“C’è ancora molto lavoro pratico da fare”, ha detto Kent in un’intervista. “Candidarsi come candidato di un terzo partito è difficile. Non impossibile, ma è molto difficile. Tuttavia, questa è stata una sorta di conclusione comune a cui siamo arrivati: il sistema attuale semplicemente non funziona, e dobbiamo trovare qualcosa di nuovo per salvare il nostro Paese”, ha spiegato.
Carlson, Greene e Massie avevano tutti sostenuto Trump prima delle elezioni del 2024. Tuttavia, ciascuno di loro ha preso le distanze dal presidente nel corso del suo secondo mandato, mentre l’amministrazione Trump continuava a coordinare operazioni militari con Israele in Medio Oriente.
Non è chiaro chi potrebbe guidare il nuovo movimento. Kent ha dichiarato che tutti i partecipanti all’incontro nel Maine hanno esortato Carlson a candidarsi alla presidenza nel 2028 con il loro sostegno, ma ha aggiunto che l’ex anchor ha detto di non voler correre. “Speriamo che un giorno si svegli e che Tucker dica: mi candiderò”, ha detto Kent.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
PROVENZANO HA CERCATO DI DIFENDERE ELLY: “NON AVETE VISTO IL TESTO CHE CI HA MANDATO CONTE, ERA UNA ROBA PAZZESCA. LO ABBIAMO CAMBIATO, DI PIÙ NON POTEVAMO FARE” – LA RIFORMISTA LIA QUARTAPELLE: “CONTE VUOLE MANGIARSI IL PD IN UN SOLO BOCCONE. QUESTA RISOLUZIONE È UN ESEMPIO DEL METODO SPREGIUDICATO ADOTTATO DAL M5S CHE NON SOLO HA MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PD, MA HA RISTRETTO I CONFINI DI UNA FUTURA ALLEANZA – NON SI PUO’ PROSEGUIRE COSI’: CONTE E’ CONTRARIO ALL’EUROPA”
Vedere il solitamente flemmatico Lorenzo Guerini scaldarsi è evento raro. Ma ieri il presidente del Copasir ha fatto ricorso a tutte le sue capacità di autocontrollo per non alzare la voce. O, meglio, per non alzarla più di tanto. Prima un colloquio con Elly Schlein, poi uno ancor più burrascoso, in pieno Transatlantico, con la capogruppo Chiara Braga, quindi un faccia a faccia a dir poco teso con il responsabile Esteri Peppe Provenzano.
A tutti il leader dei riformisti dem ripete lo stesso concetto: «Avete letto bene quello che avete sottoscritto?
È una cosa invotabile». Alla fine Guerini si siede su un divanetto di Montecitorio per smaltire l’arrabbiatura insieme a Piero Fassino, Filippo Sensi, Simona Malpezzi e Lia Quartapelle, che mormora: «Conte vuole mangiarsi il Pd in un solo boccone». Gli altri assentono mesti.
La risoluzione, che chiedeva lo stop a tutte le spese per la difesa, grazie a un cavillo parlamentare, al quale la dirigenza dem non si è opposta (anzi), non viene sottoposta a scrutinio. Ma la spaccatura resta. Nonostante Schlein abbia spiegato a tutti: «Guardate che non è vero come dite voi che questo testo è la vittoria di Conte, è la nostra linea, la mia…». E Provenzano, cercando di dar manforte alla leader: «Voi non avete visto il testo che ci ha mandato Conte, era una roba pazzesca. Lo abbiamo cambiato, di più non potevamo fare»
Ma secondo i riformisti quel «di più» eccome se si poteva fare. E per marcare la differenza, visto che la risoluzione non si vota più […] la minoranza chiede ai colleghi dell’«altra» opposizione di sollecitare la votazione dei loro testi per parti separate. Così i riformisti, al contrario del resto del Pd, possono esprimersi a favore del Safe, contenuto nella risoluzione di Italia viva e +Europa, e astenersi sul documento di Azione.
Schlein, che attraversa il Transatlantico a grandi falcate, dribblando i giornalisti, rassicura i suoi, che temono di aver fornito un assist a Conte: «Non ha affatto vinto, anzi. È venuto sulle nostre posizioni, tant’è vero che sul Safe, al contrario di quello che voleva lui, non c’è scritto nulla». La segretaria, però, sa che la situazione è complicata perché il partito è spaccato.
Quel che è avvenuto, benché al Pd siano abituati a fare spesso e volentieri finta di niente, lascerà il segno. Nel dopo voto, Conte si concede ai giornalisti. Sorrisi e chiacchiere. Con Schlein si incrociano per caso. Ma il feeling, che tra i due non c’è mai stato, continua a latitare.
A un certo punto un cronista gli chiede se rinuncerebbe alle primarie per scegliere un federatore. Conte risponde indicando Schlein, che passa davanti a lui senza salutare nessuno: «A lei l’avete chiesto?». Interrogativo buttato lì per prender tempo, perché è noto che la segretaria del Pd non vuol sentir parlare di federatori, garanti e quant’altro. Lo si fa presente all’ex premier, che scuote le spalle e replica: «E allora, basta che uno non accetti e il meccanismo si blocca». Un meccanismo che, par di capire, Conte sarebbe propenso ad accettare per non fare le primarie.
(da Corriere della Sera)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
IL “NUOVO” SCHEMA DEL CENTRODESTRA SI BASA SU CAPOLISTA BLOCCATO E PREFERENZE DA ESPRIMERE A CROCETTE IN UN ELENCO DI SEI NOMI. NON C’E’ ALCUN OBBLIGO DI UNA EQUA SUDDIVISIONE TRA UOMINI E DONNE NELLA SCELTA DEI CANDIDATI … LE SENATRICI DI FORZA ITALIA SI TURERANNO IL NASO E DIRANNO SI’, PERDENDO LA FACCIA, O AFFOSSERANNO L’EMENDAMENTO?
Prima il pranzo degli sherpa in via della Scrofa. Sul tavolo pizze, mozzarelle e la sospirata
intesa sulle preferenze. Poi il vertice tra i leader a casa di Giorgia Meloni per blindare l’accordo. Saluti estivi non spensierati. Ai suoi ospiti – Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi – la premier ha rivolto un messaggio chiaro in vista dell’ultimo miglio della legge elettorale: «A settembre non fate scherzi». […]
A partire appunto dal Melonellum, da chiudere a settembre sia al Senato – entro il 15 – che alla Camera (con l’aiuto della fiducia). Per questo ieri, prima di raggiungere gli ombrelloni, i “titolari” del dossier si sono visti per un’ultima riunione.
E dopo un’ora e mezza ne sono usciti con uno spin trionfante: «Il centrodestra trova l’intesa e proporrà anche al Senato l’emendamento presentato alla Camera per l’introduzione delle preferenze con una sola modifica per rafforzare maggiormente l’alternanza di genere, compresi i collegi uninominali del Trentino Alto Adige». È lo zuccherino offerto alle “franche tiratrici” che a Montecitorio hanno contribuito ad affossare – nel segreto dell’urna – le liste bloccate.
Da settimane la maggioranza fa filtrare l’impegno a rendere il meccanismo meno dannoso per le candidate. È la promessa che è stata fatta anche alla capogruppo di FI al Senato Stefania Craxi, sensibile all’argomento. E invece? Nell’incontro di ieri si è apparecchiato un nuovo bluff sull’alternanza di genere. Il correttivo sarà minimo.
Lo schema di base è immutato rispetto a Montecitorio: capolista bloccato e tre preferenze da esprimere a crocette in un elenco di sei nomi. Nella scelta dei candidati al primo posto – quelli certi o quasi dell’elezione – non c’è nessun obbligo di prevedere una suddivisione equa tra uomini e donne.
E continuerà a non esserci: per ora è stata scartata l’ipotesi di imporre che nessun sesso sia rappresentato oltre il 60% e meno del 40%. La micro-modifica pensata: se il capolista è uomo, il secondo nome in lista dev’essere quello di una donna. E viceversa.
Ma c’è una differenza sostanziale: solo il primo è blindato, gli altri si giocano la partita assai più faticosa delle preferenze. Del resto con un equilibrio di genere più rigido FdI avrebbe rischiato di riportare a bordo FI e perdere la Lega.
(da Repubblica)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
“BEL RISULTATO PER CHI PREDICA LA PACE; E BELLA SINISTRA È QUELLA CHE ABBANDONA L’AGGREDITO ALLA FURIA DELL’AGGRESSORE. BISOGNA RICORDARE LA VECCHIA DIVISONE DEGLI ITALIANI IN FURBI E IN FESSI: OGGI ‘PACE’ È QUELLA PAROLA CHE SI TROVA NELLE ORAZIONI SOLENNI DEI FURBI QUANDO VOGLIONO CHE I FESSI MARCINO PER LORO”
Caro Merlo e caro prof. Abbadessa, la vostra corrispondenza mi costringe a precisarvi (pensavo non ve ne fosse bisogno, ma tant’è) che i pacifisti non sono i filorussi.
Trattasi di concetti diversi. Così come i produttori di armi non sono i filoccidentali (spero).
Guido Brizzi
Risposta di Francesco Merlo
Anche se i concetti sono diversi, il risultato è lo stesso: la guerra. Disarmando infatti l’Ucraina, questo “pacifismo” non la consegnerebbe all’Occidente e ai suoi valori “pacifisti” (che lei pensa, chissà perché, di non dovere spiegare), ma all’imperialismo di Putin che, armato sino ai denti e ringalluzzito, ne uscirebbe affamato di nuove guerre. Bel risultato per chi predica la pace; e bella sinistra è quella che abbandona l’aggredito alla furia dell’aggressore. E allora, caro Brizzi, si ricordi della vecchia divisone degli italiani in furbi e in fessi: oggi “pace” è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
da Repubblica)
argomento: Politica | Commenta »
Agosto 6th, 2026 Riccardo Fucile
L’ORDIGNO PIAZZATO SOTTO LA SUA MERCEDES… TKACHUK ERA CONSIDERATO LA MENTE DIETRO I DRONI USATI DALL’ESERCITO DI MOSCA ED ERA FINITO SOTTO LE SANZIONI OCCIDENTALI
Si tratta di Vladimir Tkachuk, l’amministratore delegato di Uraldronzavod, un’azienda che
produce droni utilizzati dall’esercito russo in Ucraina, l’uomo rimasto gravemente ferito nell’esplosione dell’auto su cui stava viaggiando.
Secondo le agenzie di stampa russe Tass e Ria Novosti, nell’attentato, avvenuto nei pressi di Ekaterinburg è invece morto il suo autista e guardia del corpo.
Tkachuk è stato trasportato in ospedale e si trova ora in terapia intensiva. Per il momento non ci sono dettagli su chi potrebbe essere il responsabile anche se, dall’invasione russa dell’Ucraina del 2022, le autorità di Mosca hanno spesso attribuito a Kiev gli attentati contro funzionari e dirigenti dell’industria della difesa.
L’episodio arriva inoltre a pochi giorni dall’attacco avvenuto in un ristorante italiano di Mosca, per il quale le autorità russe hanno puntato il dito contro l’Ucraina.
Un ordigno sotto la Mercedes
Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe stata provocata da un ordigno collocato sotto la Mercedes di Tkachuk, fatto detonare mentre il veicolo era in movimento. L’impatto ha distrutto completamente l’auto e non ha lasciato scampo all’autista e guardia del corpo. I soccorritori hanno trasportato il dirigente in ospedale, dove ora è ricoverato. Secondo quanto riferito dai servizi di emergenza all’agenzia Tass, «si trova in terapia intensiva in gravi condizioni e i medici stanno lottando per salvargli la vita».
Ti potrebbe interessare
Chi è Vladimir Tkachuk
Tkachuk è l’amministratore delegato di Uraldronzavod, una delle aziende private nate dopo l’invasione dell’Ucraina e specializzate nella produzione di droni per le forze armate russe. La società è conosciuta soprattutto per l’Upyr, un drone kamikaze stampato in 3D e poco costoso da produrre. Tkachuk è anche il fondatore del canale Telegram «Повёрнутые на войне», «ossessionati dalla guerra», seguito da circa 600mila persone e utilizzato per raccogliere fondi e acquistare equipaggiamenti destinati ai soldati russi. Per questo motivo sia lui sia Uraldronzavod sono stati inseriti nelle liste delle sanzioni dei governi occidentali.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »