Luglio 8th, 2008 Riccardo Fucile
ECCO CHI CONOSCE I “BISOGNI” REALI DELLA CLASSE OPERAIA: L’EX SINDACALISTA MAURO MORETTI, AMMINISTRATORE DELEGATO DELLE FERROVIE, IMPONE UNA PULIZIA MANIACALE DEL SUO BAGNO PRIVATO … DIREZIONE GENERALE, STANZA 121 …
Mentre, a causa del caro benzina, molti Italiani si preparano ad andare in vacanza usufruendo dello splendido servizio Trenitalia che tutto il mondo ci invidia, sia per la puntualità dei treni, sia per la pulizia delle carrozze, dei finestrini e delle “ritirate” ( nel senso che potete tirare l’acqua quanto volete, ma non è detto che scorra), ecco che una nota lieta ci giunge dall’alto. Chi dubita ancor oggi del servizio dei “pulitori” delle FF.SS., chi ha lamentato la presenza di parassiti e insetti vari che vi pizzicano il posteriore mentre state litigando con il controllore per far attivare l’aria condizionata rotta, chi non riesce più a prendere un treno all’ultimo minuto perchè devi prenotare il suo comodo sarcofago almeno con un giorno di anticipo, oggi si può beare di una notizia lieta.
Non è vero che l’igiene presso Trenitalia lasci a desiderare, sono bieche calunnie: vi è un amministratore delegato, l’ing. Mauro Moretti, un passato glorioso come segretario della Cgil Trasporti, uno di quelli che si è sempre battuto per togliere ai Capi e distribuire ai Dipendenti, che sa cosa vuol dire interpretare i bisogni reali dei ceti medi e operai e che sa imporre finalmente una pulizia certosina e maniacale. Continua »
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Luglio 7th, 2008 Riccardo Fucile
LA MAXI INCHIESTA SUL PORTO SI CONCLUDE CON NOVE PERSONE INDAGATE, TRA CUI IL CONSOLE DEI PORTUALI PARIDE BATINI… LA CULMV AVREBBE RICEVUTO QUASI 2 MILIONI DI EURO NON DOVUTI DALL’AUTORITA’ PORTUALE.
Genova, tormentata ormai da mesi da scandali e inchieste che salgono ai piani alti della imprenditoria e della politica, si sveglia stamani con una notizia in parte annunciata, ma che fa tremare i poteri forti della città . Dopo Mensopoli e la crisi in Comune, dopo le inchieste su San Martino appena avviate, ora siamo nuovamente allo scandalo relativo alle concessione delle banchine nel porto di Genova. L’inchiesta aveva avuto un avvio tumultuoso con l’arresto del presidente dell’Autorità portuale, Giovanni Novi, tutt’ora indagato con noti imprenditori e legali, accusati di turbativa d’asta, concussione e truffa aggravata. In questo contesto ( la concessione alla Tirrenia di una banchina preferenziale senza neanche aver concorso alla gara e il fatto che la Tirrenia, non avendo mano d’opera propria, avrebbe affidato la gestione del lavoro alla Compagnia Unica di Batini), i magistrati che indagano da mesi, hanno focalizzato la loro attenzione sul presunto rapporto preferenziale che l’ex Presidente della Autority, Giovanni Novi, avrebbe intrattenuto con il Console della Compagnia Unica, Paride Batini, favorendolo in pratica in diverse occasioni. Continua »
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Luglio 7th, 2008 Riccardo Fucile
110 PUBBLICI MINISTERI PER 465.462 FASCICOLI, OGNUNO HA 6.619 CAUSE SULLA SCRIVANIA….IL 50% DELLE DENUNCE RESTANO INEVASE, FALDONI DIMENTICATI E ACCATASTATI SUL PAVIMENTO…
All’atto della unificazione tra Procura Circondariale e quella presso il tribunale di
Napoli, avvenuta nel gennaio del 2000, a fronte dei circa 16mila procedimenti pendenti nella Procura presso il Tribunale, la “vita comoda” presso l’ex Circondariale aveva portato ad accumularsi 697mila procedimenti. Non solo: 200mila, accatastati sui pavimenti, non erano ancora iscritti nei relativi registri, non essendo stati neanche esaminati. Sempre giacenti sul pavimento e ancora intonsi altri 2milioni di atti relativi a informative di polizia giudiziaria. Vennero poi alla luce 300mila atti analoghi, abbandonati all’interno di locali incendiati e dichiarati inagibili, risalenti a prima del 1992, inseriti senza alcun ordine in 500 faldoni.
In pratica, gli atti rinvenuti nella ex Procura Ciorcondariale ammontavano a oltre 2,3 milioni, di cui 1,1 milione recuperabile e 1,2 milioni di carte sparse, di fatto una amnistia per migliaia di delinquenti o giustizia negata per migliaia di vittime.
Alla data del 2 febbraio 2000, risultavano pendenti presso la ex Circondariale 10mila provvedimenti irrevocabili di pene detentive da eseguire, ma il ritardo condusse alla prescrizione ed inesecuzione, così i delinquenti rimasero in libertà . Continua »
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Luglio 6th, 2008 Riccardo Fucile
IL 93,2% DEGLI ITALIANI FAVOREVOLE ALLA RESPONSABILITA’ PERSONALE DEI GIUDICI CHE SBAGLIANO E IL 78,4% VUOLE CHE SIANO GIUDICATI DA UN ORGANO ESTERNO, NON DAL CSM.
Il problema della giustizia è particolarmente sentito dagli Italiani; questo è il risultato del sondaggio pubblicato in questi giorni da Panorama e curato da Ferrari Nasi & Grisantelli per Analisipoltica.it. La ricerca è stata effettuata tra il 19 e il 20 giugno su un campione di 800 persone dai 18 anni un su. I cittadini sono parecchio informati sui problemi relativi alla giustizia e vorrebbero una più severa regolamentazione del settore, al di là delle appartenenze politiche.
Rispetto all’affermazione ” un magistrato che sbaglia dovrebbe essere responsabile della propria azione? ” si è detto favorevole il 93,2 per cento degli intervistati, contro il 5,9 dei contrari ( 0,9% hanno risposto “non so”).
Idee chiare anche rispetto a certi giudici lumaca che provocano la scarcerazione di delinquenti: è per l’allontanamento dei giudici l’ 89,7% degli intervistati, contrario l’8,8% degli interpellati, “non sa” l’1,5% .
La terza domanda verteva sul tema ” I magistrati dovrebbero essere controllati da un organo indipendente, non composto da altri magistrati, loro colleghi, come avviene ora ?” . Le risposte sono affermative per il 78,4% contrario il 9,1% e “non sa” il 5,3%. Continua »
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Luglio 5th, 2008 Riccardo Fucile
PROVE TECNICHE DI REDENZIONE PER LA SANTANCHE’…. A STORACE LA PRESIDENZA DI “ROMA CAPITALE”… A LUGLIO A ORVIETO FINISCE L’ISOLAMENTO
Con la nomina di Francesco Storace a Presidente della commissione speciale
capitolina “Roma Capitale”, su indicazione del sindaco Gianni Alemanno, è arrivato a “la Destra” un importante segnale di apertura, come peraltro avevamo preannunciato un mese fa. Si trattava di pazientare, dopo l’incidente elettorale che aveva visto Berlusconi costretto a un rapido dietrofront nei confronti de “la Destra” e dopo aver partecipato entusiasta alla loro Assemblea programmatica di Trieste. L’improvvisa accelerazione del PdL e l’immediata disponibilità di Fini, avevano finito per emarginare l’ala dissidente di Storace, costretta a correre in solitaria con il pesante handicap dello sbarramento del 4% alla Camera. Finito il tempo delle accuse, appoggiato Alemanno nella corsa a Sindaco di Roma, il duo Santanchè-Storace, incassato il finanziamento pubblico al Partito che permette loro di “respirare”, hanno scelto tra le due anime de “la Destra”, quella originaria, moderata, che avrebbe voluto un’alleanza con il PdL, senza troppe scosse programmatiche. Continua »
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Luglio 5th, 2008 Riccardo Fucile
LA GERMANIA DICE NO ALLA CASTA … UN DEPUTATO GUADAGNA 7.339 EURO CONTRO I 15.237 EURO DI UN COLLEGA ITALIANO
“Die Clique”, che per i tedeschi sarebbe la Casta, batte in ritirata. Ha vinto la protesta della gente, sostenuta da giornali e Tv. Niente aumento di paga ai 612 deputati del Bundestag: mentre un tedesco su otto è minacciato dalla povertà , che i parlamentari tedeschi volessero intascare ancora di più, senza dare un segnale di partecipazione ai sacrifici del paese, sarebbe stato uno schiaffo troppo forte per la mentalità germanica.
L’indignazione popolare non ha avuto confini partitici e geografici. I deputati avevano già deciso di concederselo, l’aumento, con una leggina su misura, covata all’ombra della “Grosse Koalition”, che dal 2005 unisce democristiani e socialisti nel governo di Angela Merkel.
Si prevedeva, infatti, di deliberare altri due scatti, nel prossimo biennio, dell’indennità parlamentare che all’inizio di quest’anno ha raggiunti i 7,339 euro mensili da tassare, più viaggi gratis e un rimborso mensile di 3.782 euro per le spese nel collegio elettorale. Continua »
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Luglio 4th, 2008 Riccardo Fucile
BERLUSCONI RINUNCIA A MATRIX E AL DECRETO SULLE INTERCETTAZIONI E NE ESCE DIMEZZATO…LE TELEFONATE PICCANTI OGGETTO DI SCAMBIO? … LA POLITICA SEMPRE PIU’ RICATTATA DA GUARDONI, ORECCHIONI, MASSONI E MANEGGIONI…
Tanto rumore per nulla… quando tutti gli Italiani, destri o sinistri che fossero,
sembravano fremere come a una finale mundial in attesa dell’attacco a tutto campo che Berlusconi avrebbe condotto alla trasmissione Matrix, diretta da Mentana, ecco il contrordine firmato dalle diplomazie. Un lungo pomeriggio di contatti tra Gianni Letta e Giorgio Napolitano ha portato a una soluzione in puro stile “prima repubblica”. Silvio rinuncia ad attaccare la Magistratura, rinuncia al decreto legge che avrebbe impedito la pubblicazione delle sue presunte telefonate piccanti con una Ministra, in cambio ottiene che i direttori dei giornali che, secondo molti, avevano nel cassetto i testi delle imbarazzanti frasi pronunciate dal Premier chiudano a doppia mandata i cassetti delle loro scrivanie. Un epilogo peraltro prevedibile che evita al Premier una “perdita di autorità ” e di “immagine internazionale”, dall’altro lato sancisce che “nulla sarà più come prima”, perchè Silvio avrà sempre una “pistola puntata alla tempia” da parte della Sinistra e dei giornali di riferimento che quei cassetti possono riaprire in qualsiasi momento. Continua »
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Luglio 4th, 2008 Riccardo Fucile
UNO STUDIO DELL’UNIVERSITA’ BICOCCA RIVELA CHE A MILANO L’86% DEI 71.000 STRANIERI IRREGOLARI LAVORA ALLA LUCE DEL SOLE, MA IN NERO PER AZIENDE LOCALI, I CUI TITOLARI RISPARMIAMO COSI’ TASSE E CONTRIBUTI… PROPONIAMO L’AUMENTO DI UN TERZO DELLA PENA PER QUELLI NATI IN LOMBARDIA…
Nella polemica sulla espulsione degli immigrati clandestini, da due mesi ci sono fronti contrapposti, li definiremmo ideologici: chi vuole espellere tutti, dopo averli incarcerati e chi vorrebbe farli circolare liberamente in nome della “integrazione”, delinquenti compresi. Ma molti Italiani hanno compreso che tra provvedimenti proclama e concreta realtà dei fatti, c’è una terra di mezzo che va analizzata con obiettività , prima di procedere occorre sempre conoscere il problema nei dettagli.
Grazie a una indagine condotta dalla Fondazione Ismu dell’Università Bicocca di Milano, scopriamo oggi che, nella capitale del Nord produttivo, il lavoro c’è per tutti, anche per gli immigrati clandestini. Meglio, quasi tutti i clandestini per la legge, diventano per incanto lavoratori dipendenti per le aziende. Continua »
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Luglio 3rd, 2008 Riccardo Fucile
DI PIETRO E’ DI DESTRA O DI SINISTRA ? METTI LA PEGGIORE DESTRA FORCAIOLA, LA LEGA PIU’ RETRIVA, L’INVIDIA TIPICA DELLA SINISTRA, LE AMICIZIE PERICOLOSE DELL’ARRICCHITO, LA VANITA’ DI CIRCONDARSI DI UNA CORTE FAMELICA, LO SPIRITO DEL QUESTURINO…E HAI CREATO L’ITALIA DEI MALORI
Non amo scrivere di Di Pietro, non avendone stima. Ritengo rappresenti una brutta
caricatura del meridionale che arrivato al Nord per farsi strada, si lascia prendere la mano e sfoga il suo livore verso i “ricchi” e i potenti non per (giustificato) senso di giustizia, ma per poterne prendere il posto, in preda a un delirio di onnipotenza, pari solo alla sua presunzione. Non amo chi chiede favori ai potenti, accetta da loro denaro, piedaterre, suite e Mercedes in prestito, per poi accusarli di nefandezze. Non amo chi interroga in Questura un sospettato con una bomba a mano sul tavolo per intimidirlo, urla e minaccia la galera a vita se non confessa. Anche perchè spesso costui non aveva nulla da confessare. Non amo chi accusa gli altri e non si guarda mai allo specchio o a casa propria. Non stimo chi acquista un immobile e poi lo affitta al partito facendogli pagare la rata del mutuo. Non stimo chi candida nelle proprie liste una marea di imputati e poi accusa gli altri partiti di avere in lista dei corrotti.
Parlo oggi di Di Pietro perchè, in una intervista a Telelombardia, il presidente dell’Italia dei Valori ha dichiarato che “A noi possono guardare soprattutto gli elettori dell’altra parte, quella vasta aera della destra “legge e ordine” di una volta, quella vasta area di leghisti che oggi vedono svendere la loro dignità e i loro valori”. Continua »
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