Settembre 6th, 2008 Riccardo Fucile
OGNI 1.000 ABITANTI, IN ITALIA ABBIAMO 58 STATALI… TRE IN PIU’ CHE IN SPAGNA E GERMANIA… IL 59% E’ DIPENDENTE DELL’AMMINISTRAZIONE CENTRALE, CONTRO IL 41% IMPIEGATO TRA REGIONI, ENTI LOCALI E UNIVERSITA’ … ALL’ESTERO IL RAPPORTO E’ 20% PER LO STATO CENTRALE E 80% PER LE AMMINISTRAZIONI LOCALI
La Pubblica Amministrazione italiana, dati alla mano, si conferma una delle più
costose d’Italia.
I dati sono stati diffusi dal centro ricerche della Cgia di Mestre e parlano di un’amministrazione pubblica che costa, ad es., 60 miliardi di euro in più della Germania.
Mentre Berlino, negli ultimi sette anni, ha visto calare la spesa destinata al pubblico impiego dall’8,1 al 6,9 per cento del Pil, in Italia la percentuale è cresciuta dal 10,4 al 10,7. Anche la Spagna riesce a fare meglio di noi: i fondi per stipendi e contributi, nello stesso arco di tempo, sono rimasti fermi al 10,2 per cento di Pil.
Se consideriamo la spesa del personale in relazione alla spesa primaria ( senza cioè tenere conto degli interessi che paghiamo sul debito), rispetto al 2000 la percentuale è scesa al 24,6%, ma la Germania rimane lontana, con il 16,9%. I numeri preoccupanti rimangono quelli relativi al numero dei dipendenti della Pubblica Amministrazione italiana. Continua »
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Settembre 5th, 2008 Riccardo Fucile
PROPRIETARI DI YACHT: UNO SU DUE E’ NULLATENENTE… LE BARCHE DI LUSSO SPESSO INTESTATE A PRESTANOMI E A SOCIETA’ SCHERMO… PURE MOLTI EQUIPAGGI SONO IN NERO…
A Ischia, mentre davanti all’isola facevano bella mostra decine di imbarcazioni di lusso ormeggiate al porto, è stata presentata nei giorni scorsi, un’indagine dell’Associazione Contribuenti italiani, da cui emerge che il 58% delle barche di lusso, a motore o a vela, è intestato a nullatenenti o a pensionati ottantenni.
In pratica, stando ai dati rilevati, oltre uno yacht su due, di quelli che si vedono navigare di fronte alle nostre coste, battenti bandiera italiana, sarebbero intestati a proprietari che dichiarano un reddito pari a zero.
Il presidente dell’associazione, Vittorio Carlomagno, ha sottolineato come sia giunto il momento di finirla con “modeste misure di contrasto contro la grande evasione fiscale, è necessaria un’illuminante politica di collaborazione con le associazioni rappresentative dei contribuenti che operano sul fronte della compliance, generando una cultura antievasione”. Continua »
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Settembre 5th, 2008 Riccardo Fucile
A ROMA ABBIAMO 2.000 TRA POLIZIOTTI E CARABINIERI ADDETTI A PRESIDIARE PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, CAMERA, SENATO, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E CORTE COSTITUZIONALE… IL CASO DELLE DUE GARITTE A TRE METRI DI DISTANZA … ALTRI DUEMILA AGENTI PRESSO SEDI DIPLOMATICHE E DEI PARTITI…PER NON PARLARE DELLE SCORTE… TUTTI AGENTI SOTTRATTI ALLA TUTELA DEI CITTADINI
Esistono compiti e ruoli precisi tra le forze dell’ordine, mansioni diverse,
specializzazioni consolidate nel tempo: chi si interessa di rapine, chi di omicidi, chi è alla narcotici, chi alla Digos e così discorrendo. Esistono poi coloro che sono addetti, loro malgrado, a “non fare niente”, una categoria che ha le sue radici storiche nella capitale e nei vizi della politica.
Brunetta potrebbe magari dar loro dei “fannulloni”, visto che non producono concretamente, ma “assistono”, simili a quei finti vigili di cartone che qualche sindaco ha pensato di mettere lungo le strade per indurre alla prudenza qualche automobilista, confidando li possa scambiare per vigili urbani veri. I nostri in verità sono in carne ed ossa, ma sono “garittati”, ovvero stanno nelle garitte, presso le entrate principali di tutti i palazzi e le centinaia di sedi della politica e degli uffici statali di Roma e delle decine di sedi diplomatiche. Continua »
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Settembre 4th, 2008 Riccardo Fucile
IL CENTRODESTRA NON DEVE APRIRE UNA SARTORIA O UN NEGOZIO DI PARRUCCHIERE: NON SI VIVE DI SOLI TAGLI… “ALITAGLIA”, SICUREZZA, MAESTRO UNICO, PRECARI, SANITA’… A TAGLIARE I PREZZI E I COSTI DELLA CASTA NON PENSA NESSUNO?
Siamo troppo maggiorenni e vaccinati, o se volete scafati, o se preferite conosciamo troppo bene i nostri polli, per restare stupiti o meravigliati dal corso che sta prendendo la politica governativa. Accanto a diverse misure giuste e produttive che non possiamo che lodare ( in primis un certo “rigore” che si sta cercando di instaurare nella scuola, nei conti pubblici, nella burocrazia statale e nella sicurezza stradale), assistiamo di pari passo a mere enunciazioni di principi e a manifestazioni di palese presunzione.
Certe posizioni da “primi della classe” reggono nei primi mesi di scuola supportate come sono dalla gran cassa mediatica, ma se l’opinione pubblica alla lunga si accorge che “sotto il vestito niente”, si rischia la bocciatura, anche senza il 5 in condotta della Gelmini. Le contraddizioni vengono, infatti, prima o poi al pettine, se non si sterza decisamente da una politica contraddittoria di “tagli e cuci”, a seconda della pesca delle occasioni. Continua »
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Settembre 4th, 2008 Riccardo Fucile
A VICENZA LA GIUNTA DI SINISTRA VOTA LA TOLLERANZA ZERO VERSO LE LUCCIOLE… MATTEO QUERO, ASSESSORE PD ALLA CULTURA, SI FA BECCARE CON UNA LUCCIOLA, SFUGGE ALLE AUTO DELLA POLIZIA E RIFIUTA L’ALCOOL TEST… COSTRETTO A DIMETTERSI
Che le cose per il partito di Veltroni non vadano troppo bene, è risaputo. I sondaggi lo
danno al 28%, in calo di diversi punti persino rispetto ai risultati non edificanti delle politiche di pochi mesi fa. Che qualche suo esponente si sia lasciato andare ad un’affermazione del tipo “Il partito sta andando a puttane, se non si fa qualcosa” rientra nella normale dialettica democratica interna.
Ma che qualche esponente locale prendesse alla lettera tale preoccupazione e si dirigesse senza tentennamenti, con la propria proletaria Mercedes station wagon, verso la rotatoria di Ponte Alto, a Vicenza, punto di massima concentrazione delle passeggiatrici della zona, non rientrava nel programma del Pd, sottoposto alle primarie.
Eppure, proprio nella città governata da una Giunta di Sinistra, in cui era stata da poco emanata un’ordinanza feroce contro il dilagare della prostituzione, con multe da 500 euro per i clienti, è accaduto l’imprevedibile.
Uno dei più stretti collaboratori del sindaco Achille Variati, l’assessore alla cultura e alle politiche giovanili, l’esponente Pd Matteo Quero, l’ha combinata davvero grossa. Continua »
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Settembre 4th, 2008 Riccardo Fucile
IL SECOLO XIX FA RIFERIMENTO AL NOSTRO ULTIMO ARTICOLO SUGLI 11 CONCORSI IN PROVINCIA…
Il Secolo XIX ha ripreso il nostro ultimo intervento relativo alla vicenda degli 11 concorsi pubblici, indetti dalla Provincia di Genova a cui si sono iscritte 783 persone, ma di cui girano già i nomi dei vincitori, ancora prima che si svolgano le prove, sia scritte che orali. Lo pubblichiamo qua si seguito:
Provincia, via ai concorsi . 783 in corsa per 11 posti
Il posto fisso nel pubblico è ancora la soluzione preferita da chi cerca lavoro: la dimostrazione arriva dal concorso – in piena estate – indetto dalla Provincia, con undici posti in palio e 783 domande di iscrizione alle selezioni, pervenute nel mese di luglio, un periodo in cui normalmente le gare latitano.
Si tratta di undici selezioni pubbliche per titoli ed esami per la copertura di diversi profili professionali in quasi tutte le Aree in cui è diviso l’ente presieduto da Alessandro Repetto; alcuni sono profili di primo piano, da funzionario o dirigente.
Le polemiche, tra l’altro, non sono mancate, con attacchi alla stagione e ai criteri di selezione scelti per la pratica. Continua »
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Settembre 3rd, 2008 Riccardo Fucile
MOGLIE E FIGLIA VITTIME DELLA STRAGE DI ERBA, COMPIUTA DAI CONIUGI ROMANO… DOPO REMUNERATE SERATE TRA TV E DISCOTECHE ERA DIVENTATO UN DIVO… ACCUSATO POI DI 300 EPISODI DI SPACCIO DI DROGA DICHIARA ” L’ITALIA MI HA DATO POCO, TORNO IN TUNISIA”
Azouz Marzouk se ne andrà dall’Italia, deluso dal nostro Paese, dopo il fallimento di
quella nuova vita che avrebbe voluto ricostruirsi dopo la tragedia di Erba, in cui moglie, figlioletta e suocera vennero massacrate dai coniugi Romano, mentre lui si trovava in patria, dopo essere appena uscito di galera.
Sospettato lui stesso di aver compiuto la strage, scagionato dal fatto che si trovasse in Tunisia, dopo qualche settimana finirono in cella Rosa ed Olindo, lo spazzino e la casalinga che odiavano Azouz e famiglia. Non che la vita di Azouz fosse mai stata molto lineare, sia per i reati specifici che per la condotta familiare, ma “il peggio di sè” Azouz lo diede nelle settimane successive al massacro, quando pensò di sfruttare l’improvvisa notorietà ( e qualcuno per lui) con improvvide interviste a raffica, apparizioni tv, comparsate sulle passerelle dei Vip, serate pagate come attrazione in discoteche alla moda.
Lo squallido meccanismo che si mette in moto ormai quando basta essere noti per diventare piccole star mediatiche, macchinette da soldi per spregiudicati agenti del mondo dello spettacolo, salvo poi essere scaricati una volta spremuti. Continua »
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Settembre 3rd, 2008 Riccardo Fucile
ACCORDO SENZA DIGNITA’ DEL GOVERNO ITALIANO CON LA LIBIA… 5 MILIARDI DI DOLLARI PER PRESUNTI DANNI COLONIALI: AUTOSTRADE, ALLOGGI, BORSE DI STUDIO, PENSIONI ALLA LIBIA, IN CAMBIO DI QUALCHE BARILE DI PETROLIO IN PIU’ E UN MAGGIORE IMPEGNO PER BLOCCARE I CLANDESTINI.… AI VENTIMILA PROFUGHI ITALIANI CHE NEL 1970 VENNERO CACCIATI DALLA LIBIA, CON LA CONFISCA DEI BENI E PERSINO LE SPOGLIE DEI PROPRI CARI, CHI RESTITUISCE I 3 MILIARDI DI EURO DI DANNI?
La visita del premier Silvio Berlusconi a Bengasi ha portato a conclusione l’accordo di cooperazione e amicizia tra l’Italia e la Libia con tanto di firma e foto dei nipoti.
L’Italia si è impegnata a versare nell’arco di venti anni la somma di 5 miliardi di dollari a titolo di “risarcimento per il passato coloniale”. Se pensate che l’occupazione italiana in Libia risale al 1911, verrebbe da sorridere a tanta tempestività .
Se poi considerate che l’epoca del colonialismo contraddistinse ben altri Paesi europei, sarebbe interessante analizzare quante altre Nazioni abbiano dovuto “pagare i danni” delle loro imprese coloniali. Di questo passo ci sarà chi riterrà di avere titolo per richiedere i danni causati dai garibaldini, chi dagli Asburgo Lorena, chi dai Borboni, chi da Napoleone. Basta mettersi in coda, qualcosa magari prima o poi arriverà .
Per non parlare degli Stati Uniti che hanno bombardato mezzo mondo e disseminato di mine mezzo pianeta: si dovrebbero impegnare anche il Golden Gate il giorno che qualcuno pretendesse da loro un risarcimento. Continua »
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Settembre 2nd, 2008 Riccardo Fucile
LO STATO PAVIDO E’ RIUSCITO A FARLI SALIRE SENZA BIGLIETTO, A COSTRINGERE A SCENDERE 250 PASSEGGERI REGOLARI, A FAR VIAGGIARE GRATIS 1500 TEPPISTI, A FAR LORO PROCURARE UN DANNO DI 500MILA EURO AL TRENO SEMIDISTRUTTO, A METTERGLI A DISPOSIZIONE PURE I BUS A ROMA PER PORTARLI ALLO STADIO, DOVE HANNO FATTO ULTERIORI DANNI… MA FERMARE IL TRENO IN APERTA CAMPAGNA E ARRESTARLI TUTTI, CONDANNANDOLI A 5 ANNI DI LAVORI FORZATI SU UN’ISOLA DESERTA NON CI PENSA NESSUNO?
Binario speciale e corsia preferenziale per la teppaglia: questa è la morale che si può
trarre dai vergognosi incidenti procurati da circa 1500 pseudotifosi napoletani domenica, in occasione della partita Roma-Napoli all’Olimpico.
La resa dello Stato va in onda alla Stazione Centrale di Napoli, quando divampa il terrore tra le altre migliaia di passeggeri in attesa di partire coi loro treni. L’Intercity Plus 250, un regolare treno Napoli-Torino, è stato tenuto in ostaggio per ore: nonostante la presenza di 500 agenti di polizia, i teppisti si sono impadroniti del treno e hanno fatto scendere di prepotenza 250 passeggeri regolari che avevano pagato biglietto e prenotazione. Hanno assaltato il treno senza neanche avere il biglietto, sfondando i cordoni della polizia e hanno malmenato 4 ferrovieri: alla fine sono pure riusciti pure a farlo partire con tre ore di ritardo, alle 12.29. Continua »
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